martedì 17 maggio 2022

Gli Imperi Azzurri

 Gli Imperi Azzurri è il titolo italiano di un'opera di Tanith Lee composta da tre racconti, pubblicata con il nome The Book of the Damned. Pubblicato in inglese nel 1988, il libro è stato tradotto da Mondadori nel 1991. Si tratta quindi di un'opera del periodo "buono" dell'autrice, che dagli anni '90 in poi si sarebbe ritrovata gradualmente esclusa dai favori delle maggiori case editrici. Gli Imperi Azzurri è disponibile nel sistema bibliotecario di Milano, per chi sia della zona e voglia leggerlo può farlo gratuitamente.

L'ambientazione comune delle storie contenute ne Gli Imperi Azzurri è Paradys, una specie di Parigi in un mondo alternativo. Le epoche sono differenti, in uno dei racconti è presente tecnologia moderna, gli altri ci portano in epoche passate.

martedì 10 maggio 2022

Fraintendere Tolkien?

 Un progetto che è stato in lavorazione per molti anni è finalmente arrivato a compimento: il mio libro sulla critica riguardante J.R.R. Tolkien.

La casa editrice è McFarland e il libro è solo in inglese. Spero comunque che qualcuno lo acquisti.

Qui sotto il link all'articolo di Fantasy Magazine scritto da Emanuele Manco per presentare la mia fatica:

https://www.fantasymagazine.it/34075/how-to-misunderstand-tolkien


lunedì 9 maggio 2022

Orsini e la Seconda Guerra Mondiale

 C'è stato un certo trambusto riguardo all'osservazione del prof. Alessandro Orsini riguardo al fatto che Hitler "non aveva intenzione" di far scoppiare la Seconda Guerra Mondiale. Link al filmato: https://www.youtube.com/watch?v=6iCO_UhPmig

Ne voglio parlare, limitandomi al fatto storico in sé, e poi aggiungerò qualche considerazione finale. Con la premessa che, per quanto venga da solidarizzare per certi momenti in cui Orsini è stato soggetto, in TV, a un assalto tutti-contro-uno per le sue posizioni, io non la penso come lui, e non ritengo che sia un perseguitato ridotto al silenzio, visto che lo si trova dappertutto come il prezzemolo, e mi pare sia stato pure organizzato un evento per permettere alla gente di ascoltarlo a teatro.

Attribuzione foto: By Kore di L. Guglielminetti - Snapshot from, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=117067591

Vale la pena di spendere due parole sul fatto che la nostra storia è ridotta a una specie di cartone animato che, a decenni dai fatti, non è ancora stato sostituito da un minimo di verità.

domenica 8 maggio 2022

Quando la macchina ti molla in autostrada...

 No, non è un riferimento al libro Autostrada Gialla di cui sono co-autore. Si tratta di una piccola storia personale che mi ha fatto riflettere... È stata una brutta sorpresa. Quando resti a piedi per un guasto, il mondo cambia radicalmente. Non sei più nel tuo confortevole abitacolo a macinare chilometri su chilometri, compiacendoti perché ti stai avvicinando alla meta. Sei in una scatola di metallo inerte, magari gelida o forse surriscaldata, con attorno il nulla. Io ero vicino a casa, ormai, ma confinato in quello strano mondo di asfalto. Anche a scavalcare il guard rail (non un'operazione semplicissima se non sei più un atletico giovanotto, o se non lo sei mai stato), dove si poteva andare? Intorno vedevo prati, capannoni, cascine... nulla che potesse darmi un aiuto. A pochi chilometri, l'uscita della tangenziale est (di Milano) che dovevo prendere, la mia destinazione. Fermo. Ma non potevo mollare lì l'auto, e trascinarmi per chilometri i bagagli.

Il glorioso veicolo

Questa l'esperienza che ho avuto, peggiorata dal fatto che mi sono trovato in una posizione molto infelice. Ero nella corsia di destra ma, ulteriormente a destra, c'era l'uscita per San Giuliano Milanese: due corsie percorse da veicoli lenti ma non proprio lentissimi. Alla mia sinistra le corsie di sorpasso della tangenziale. Niente corsia di emergenza. Tutti i veicoli mi evitavano per un pelo strombazzando, passando a destra e a sinistra. Camionisti inferociti, macchine velocissime, e via dicendo. Un TIR non ha trovato modo di cambiare corsia e si è dovuto fermare con le quattro frecce, passando un minuto dietro di me prima di riuscire a superarmi.

martedì 3 maggio 2022

Viareggio

 Non viaggio quasi più, da quando c'è il Covid-19, questa è la triste realtà. Ma ad aprile mi sono concesso una brevissima puntata verso la città toscana di Viareggio. Non per fare il bagno in mare ovviamente, visto che le temperature sono ancora glaciali, ma per ammirare i palazzi in stile Liberty (Art Nouveau) della città.

Quella che ho trovato è una località un po' dimessa. Ovviamente molti esercizi, ristoranti e alberghi lavorano a ritmi ridotti, o non lavorano proprio, in periodo di bassa stagione. È normale. Ma c'è anche un'aria di smobilitazione e di decadenza, tra stupende strutture e ville che avrebbero bisogno di una vigorosa manutenzione, cantieri navali dismessi e negozi completamente svuotati o in vendita, segno di una chiusura per niente temporanea. E questo è triste per una città che, tra il carnevale, i festival e le manifestazioni culturali, cerca sempre di offrire una facciata sfavillante e vitale.

domenica 1 maggio 2022

Finisce The Ozark

 Per chi avesse seguito questa serie, che ora è giunta al termine, faccio un paio di considerazioni. Mi è piaciuta molto ed è uno dei motivi per cui ho avuto per questi anni, quasi continuativamente, un abbonamento a Netflix. Non si tratta certo di un argomento nuovo: con The Ozark abbiamo nuovamente storie di soldi facili e grossi pericoli, droga, cartelli messicani e via dicendo. A dire il vero (da qui in poi ci saranno anticipazioni sulla trama), all'inizio c'era un approccio più originale, diciamo che è durato per le prime due stagioni. Era scoppiato un problema, di quelli che lasciano tutti morti, alla società del co-protagonista Marty Byrde (interpretato da Jason Bateman), e non era colpa sua. Per salvarsi la vita, Marty s'inventa sul momento la possibilità di riciclare denaro sporco per i narcotrafficanti. E viene risparmiato.

Mai violento, sempre logico, deciso a uscire da ogni problema con intelligenza e diplomazia, Marty porta la famiglia sul lago di Ozark e cerca di mettere insieme un impero del riciclaggio finanziario senza, inizialmente, coinvolgere troppo i figli e la moglie Wendy (interpretata da Laura Linney). E senza commettere violenza, ma comprando tutti quelli che riesce a comprare col denaro.

giovedì 28 aprile 2022

L'Incubo dei Ghiacci

 Ho riletto L'Incubo dei Ghiacci in questi giorni. Si tratta di un libro fantasy abbastanza vecchio stile, il primo di una lunga serie (chiamata L'Inverno del Mondo). L'autore è lo scozzese Michael Scott Rohan (1951 - 2018), laureato in legge ma eclettico nelle sue attività. La serie dell'Inverno del mondo fu scritta dal 1986 (il primo libro ha titolo, in inglese, The Anvil of Ice) al 2001, quando Scott Rohan pubblicò Shadow of the Seer, il sesto della serie, non tradotto in italiano. Per problemi di salute l'autore terminò proprio in quel periodo la propria attività di romanziere, continuando però a scrivere su riviste per alcuni anni.

Quindi non so sinceramente se la serie dell'Inverno del Mondo sia stata terminata o se ci fosse stata l'intenzione di proseguirla, bloccata dalla malattia. La pubblicazione in italiano di questa serie (curata da Fanucci) iniziò solo nel 1992 e si fermò comunque al terzo dei sei libri, quindi il lettore che volesse completare quello che c'è dovrà passare alla lingua originale a metà percorso. Penso che L'Inverno del Mondo sia stato vittima di fattori economici, ovvero uno scarso successo in Italia, insufficiente a terminare la traduzione dei libri; ma c'è anche da dire che, dopo i primi tre episodi, l'autore aspettò dieci anni prima di continuare il ciclo. C'è stato uno iato piuttosto significativo, e nel frattempo la linea editoriale di Fanucci potrebbe essere cambiata.

Oggi come oggi, quello che esiste in italiano è reperibile nel mercato dell'usato, talvolta a buon mercato, talvolta a prezzi un po' elevati. La copia de L'Incubo dei Ghiacci che mi fu regalata è in ottimo stato, anche se la carta è così ruvida che è un dispiacere tenerlo in mano e girare le pagine. 

Passando finalmente al libro vero e proprio, abbiamo la storia di un ragazzo, Alv, un giovanissimo trovatello addetto alla cura del bestiame in una città che sarà vittima, fin dalle prime pagine, di un attacco di predoni. Il temibile popolo degli Ekwesh, una specie di vichinghi, saccheggia e fa strage. Fra di loro c'è uno strano personaggio, il Mastro Fabbro, che prende Alv come apprendista. Il Mastro Fabbro vive in una grande casa-officina in una zona quasi deserta ai limiti di una distesa infinita di ghiaccio. La glaciazione, che si espande e divora le terre fertili, è vista come una forza divina, sovrannaturale, una delle "Potenze" di questo mondo. Il ghiaccio è venerato dagli Ekwesh, predoni che stanno infliggendo durissimi colpi alle zone civilizzate che si dividono in un "nord" e un "sud," in effetti due culture piuttosto che due stati, disposte lungo una fascia di terra tra il mare e una catena montuosa, e separate dal grande delta paludoso di un fiume.

giovedì 21 aprile 2022

The Sadness

 Ancora una volta un film horror importante ci arriva dall'oriente, e questa volta è il cinema di Taiwan che si segnala (anche se il regista è un canadese). Sto parlando di The Sadness, una storia apocalittica incentrata su una pandemia catastroficamente distruttiva, un po' come nel libro Autostrada Gialla, di cui sono co-autore. Il film non è forse un capolavoro, come elementi narrativi, tuttavia si è segnalato per essere particolarmente scioccante.

La storia è questa: un mattino qualunque, un ragazzo e la sua fidanzata si separano, lei per andare al lavoro, lui, che sembra non avere una occupazione fissa, per svolgere alcune faccende. Ma la giornata comincia a volgere subito per il peggio. Lui vede una scena di violenza per strada, poi si rende conto che c'è un'emergenza misteriosa. Gente che aggredisce improvvisamente il prossimo, magari ridacchiando e divertendosi, sbudellamenti per la strada, eccetera. Il nostro eroe cerca al telefono la fidanzata che, in un vagone della metropolitana, deve misurarsi con la sua razione di guai.

lunedì 18 aprile 2022

Addio a Valerio Evangelisti

 È venuto a mancare uno dei più rilevanti autori italiani del fantastico, Valerio Evangelisti. Lo ricordo, ovviamente, per la serie sull'inquisitore Nicolas Eymerich. Non ho altre informazioni al momento.

domenica 17 aprile 2022

Licorice Pizza

 Uscendo in questa occasione dai confini del fantastico, parlo un attimo di Licorice Pizza. Non so se vi sia mai capitato che un film vi susciti una diffidenza intensa e inspiegabile: il genere magari non è incompatibile, teoricamente potrebbe anche piacervi, ma invece vi dà sui nervi. A me è successo con questo Licorice Pizza, e, nel tentativo di rompere l'incanto malevolo, ho dovuto vederlo.

Però non è cambiato niente. È stata un'esperienza pesante, noiosa, lunga, appena risollevata da una seconda parte un pizzico più interessante. La colonna sonora di cui avevo sentito meraviglie è composta da brani d'epoca (il film è ambientato negli anni '70) ma solo alcuni a me noti, e non tutti mi sono piaciuti. E soprattutto, non ho digerito la storia.

martedì 12 aprile 2022

Red Dragon

 Dopo tanti horror oscuri o prodotti da registi indipendenti, passiamo ora a una (vecchia) produzione in grande stile. Ho recuperato, dopo averlo saltato ai tempi, Red Dragon, film che ormai ha vent'anni sulle spalle: è un prequel del Silenzio degli Innocenti. C'è sempre il buon Anthony Hopkins, accompagnato da una coorte di attori eccellenti (Edward Norton nella parte dell'investigatore, Ralph Fiennes nella parte dell'assassino, Emily Watson nella parte di Reba, una ragazza cieca che conosce l'assassino, e altri). Anche questo film della serie dedicata al nostro caro cannibale è tratto da un libro di Thomas Harris, che ha costruito il proprio successo su questo personaggio ben azzeccato.

Senza anticipare troppo, dirò che il film è ben fatto, con una spiegazione magari non eccezionale ma interessante delle "origini" del cattivo, e certe scene in cui lo vediamo come un personaggio interessante e magari non così cattivo, più una interessante trovata per creare un colpo di scena finale, quando credevamo che fosse tutto finito.

martedì 5 aprile 2022

Titane

 Cosa dire di questo film? Sono stato spiazzato, e non in una maniera molto positiva. La regista francese Julia Ducornau, regina del body horror, ci offre una protagonista odiosa e parecchie scene che non hanno molto senso, e già che ci siamo qualche assurdità non spiegata. Con Titane entriamo quindi nel territorio della genialità e della provocazione, o delle trovate misteriose per solleticare i radical-chic, lascerò a voi decidere.

La storia, che qui anticiperò spietatamente, ci presenta una protagonista difficile fin da bambina: Alexia, dispettosa e disadattata fin dalla tenera età, quando disturba il padre alla guida e provoca un incidente stradale in cui resta ferita. Viene curata inserendole in testa una placca di titanio, da cui il titolo del film.

martedì 29 marzo 2022

Jade Legacy

 E così sono arrivato alla fine della trilogia di Fonda Lee. Il terzo libro, Jade Legacy, pone fine alla storia dei clan "green bone" dell'isola di Kekon, una lunga parabola di trasformazioni e lotte per questi gruppi di guerrieri magici che si caratterizzano per certi metodi mafiosi e un allegro disprezzo per la legge. E che, almeno in patria, possono agire liberamente, perché la legge praticamente sono loro.

Diversamente dai libri precedenti, Jade Legacy procede con balzi temporali piuttosto ampi, muovendosi di alcuni anni a ogni episodio interessante che si verifica, mentre i personaggi crescono (o invecchiano, e qualche volta muoiono) e il mondo cambia, presentando nuove sfide. Arriva la modernità e i computer, poi avremo anche internet e i cellulari. Il mondo inizia a essere più piccolo, sovente si parla di stranieri che vivono a Kekon o cittadini di Kekon o sangue misto che risiedono all'estero; gli interessi economici si intersecano in una maniera complessa, in modo che non è più possibile chiudersi nella propria isola e tenerne fuori l'influenza straniera.

domenica 27 marzo 2022

Il Coraggioso

 Film decisamente sfortunato, Il Coraggioso (ovvero The Brave, in inglese), uscito nell'ormai lontano 1997. È stato il debutto di Johnny Depp alla regia, in un periodo in cui l'attore statunitense era ai vertici della notorietà. Ma, prima di arrivare nelle mani di Depp, era passato attraverso una storia burrascosa.

Senza avere nessuna certezza che arrivasse in produzione lo sceneggiatore, Paul McCudden, lo aveva scritto partendo da un libro dell'autore Gregory McDonald (sempre intitolato The Brave e uscito nel 1991).

Sebbene il materiale fosse un tantino pesante (e vedremo presto perché) la lavorazione era alla fine iniziata, con un tal Aziz Ghazal nel ruolo di regista. Ma presto le cose si misero male. Per farla breve, Ghazal, che era un personaggio piuttosto sopra le righe, venne trovato morto con la famiglia in un incendio, presumibilmente appiccato da lui stesso.

La scomparsa del regista fermò la produzione, fino a che Depp decise di prendervi parte, riscrivendo in parte la sceneggiatura, accollandosi il ruolo di regista e recitando come protagonista, mossa quest'ultima che avrebbe presumibilmente attirato il pubblico e i finanziatori.

giovedì 24 marzo 2022

47 Metri Uncaged

 Vi ricordate 47 Metri? Un film dove per buona parte del tempo due ragazze sono imprigionate in una gabbia che le protegge dagli squali, e non riescono a uscirne e risalire. Film che presentava una serie di situazioni improbabili, diciamo una grande concatenazione di sfortune, ma era tecnicamente ineccepibile per quanto riguarda i problemi che le due protagoniste dovevano affrontare. 47 metri - Uncaged è totalmente un altro film, ma sfrutta il nome del precedente, che era stato un buon successo di pubblico. Il regista Johannes Roberts, britannico, è lo stesso, e anche lo sceneggiatore, Ernest Riera.

In questo film abbiamo di nuovo l'orrore degli abissi, unito alla presenza di feroci squali e a un claustrofobico labirinto subacqueo costituito da una necropoli precolombiana sommersa dalle acque. Le fanciulle in pericolo sono quattro (una, per la cronaca, è interpretata dalla figlia di Sylvester Stallone), e non ne usciranno tutte vive. Ma anche degli uomini, archeologi subacquei presenti sul posto, ci lasceranno le penne.

venerdì 18 marzo 2022

Byzantium Endures

 Romanzo storico scritto da Michael Moorcock, Byzantium Endures fa parte di una serie di quattro libri che ci narrano le bizzarre avventure di un tale Maxim Pyatnitski, di Kiev, coinvolto nelle tragiche vicende della rivoluzione comunista e del crollo del governo zarista. Della serie, per quanto ne so, non esiste una traduzione italiana. Potreste chiedervi se l'attuale attenzione verso l'Ucraina abbia influenzato la mia scelta di leggere questo libro, ma in realtà ce l'ho (in formato digitale) da parecchi mesi. Ci ho messo tanto a finirlo, non è stata una lettura facile. La narrazione non è scorrevole. E anche l'introduzione non è stata leggerissima.

Moorcock usa l'espediente narrativo di aver ricevuto le note scritte dal protagonista che voleva narrare la propria vita, e di averle riordinate come poteva dopo la sua morte. Così ci narra la storia di un personaggio ambizioso, che si descrive geniale (ma non possiamo verificare) e si dimostra fortunato e furbo.

lunedì 14 marzo 2022

Non siamo più Vivi

 Può ancora funzionare l'argomento zombie? Ma certo che può, sembra avere una vitalità inesauribile. Questa volta fanno centro i Coreani con la serie Non siamo più Vivi, che se fosse tradotta letteralmente suonerebbe un po' come "ora nella nostra scuola." Infatti la serie, prodotta da Netflix, si svolge principalmente in un liceo della località di Hyosan (periferia o hinterland di Seoul) e la maggior parte dei personaggi sono studenti della scuola o i loro familiari e insegnanti.

La serie riprende un webtoon, ovvero un fumetto pubblicato in rete, e ci sono infatti momenti "fumettosi" nella messa in scena, soprattutto delle scene di combattimento. Come ci si può facilmente aspettare, c'è moltissima violenza, sangue e budella, ma anche qualche aspetto particolare.

lunedì 7 marzo 2022

Collapse - The Fall of the Soviet Union

 Questo libro, scritto dal professor Vladislav M. Zubok, è forse il racconto più dettagliato e approfondito sugli eventi che, una trentina di anni fa abbondante, portarono alla dissoluzione dell'Unione Sovietica.

Non è una lettura che ho intrapreso con l'occasione della crisi ucraina, anche se leggere Collapse può essere utile per crearsi una opinione sulle origini di certi eventi che, oggi, ci portano ad essere spettatori del conflitto. Avevo affrontato questo libro per scoprire la verità riguardo a un mistero: come fu che il gigante dai piedi d'argilla (ma pur sempre potenza nucleare) cercò di gestire la propria trasformazione, e perché non vi riuscì. Mentre un altro potente vicino si trasformò in un paese moderno (parlo ovviamente della Cina), l'Unione Sovietica non riuscì a trasformarsi, ma solo a distruggersi.

Ci si può chiedere se questo esito potesse essere evitato, e molto discutere si concentra sulle scelte di un singolo uomo. Parlo ovviamente di Mikhail Gorbachev, l'ideatore della "perestrojka" e della "glasnost," le politiche di ristrutturazione e trasparenza condotte in maniera così rovinosa.

Qual è stato il ruolo di Gorbachev in tutto questo? Di sicuro Gorbachev ha fallito, ma avrebbe fallito chiunque? C'è chi crede che la storia la facciano gli uomini, e che talvolta un "uomo del destino" cambi nel bene e nel male le sorti del mondo. C'è chi invece crede che la storia sia lo svolgersi di anonime forze sociali ed economiche. Io penso che la logica degli eventi (quindi il risultato di forze anonime) trovi il personaggio che realizza i fatti storici. Se Gorbachev è arrivato al potere e ha potuto fare quello che ha fatto, commettendo gli errori che vedremo, senza che lui stesso o qualcun altro prendesse il timone in mano per cambiare strada, evidentemente il sistema si era indebolito a tal punto da permettere che le cose andassero così.

Nessun "uomo forte" della conservazione comunista è emerso a fermare le riforme che Gorbachev aveva avviato. E non è nemmeno apparso un riformatore più brillante di Gorbachev che prendesse in mano le redini del potere e portasse a termine una trasformazione meno devastante. E il successore di Gorbachev come grande leader (stavolta non dell'URSS ma della Russia) fu Boris Yeltsin, un personaggio che procurò danni ancor maggiori.

martedì 1 marzo 2022

L'Integrale

 Altro fumetto francese: L'Integrale è la raccolta delle storie a fumetti create da Jacques Tardi adattando alla striscia i romanzi neri/gialli di Jean-Patrick Manchette, quest'ultimo defunto nel 1995. Tardi, anarchico, è il creatore (in mezzo a molto altro lavoro compiuto) del personaggio di Adèle Blanc-Sec, riproposto da Luc Besson al cinema. Manchette è stato uno scrittore attivo soprattutto tra la fine degli anni '60 e gli anni '80. Nei suoi romanzi noir traspare uno studio acuto e non convenzionale dei personaggi umani e delle loro motivazioni, e un'analisi della società francese, come traspare anche nel fumetto: un vero sguardo nel passato, quasi una macchina del tempo in cui vediamo vecchi modelli di auto, temi politici d'epoca, locandine cinematografiche, pubblicità e manifesti. Diversi film (francesi e non solo) sono adattamenti dei romanzi di Manchette. Per citarne uno: Per la Pelle di un Poliziotto, diretto da Alain Delon.

Le storie sono poco edificanti: gente marcia o corrotta, violenta, dedita alla sopraffazione e all'omicidio, o stritolata in quel tipo di ingranaggi. Assassini di professione ma anche gente che per caso viene incastrata, strappata dalla propria noiosa e regolare vita e trascinata in faccende troppo grosse e pericolose...

venerdì 25 febbraio 2022

Secondo giorno di guerra

 Pochi giorni fa scrivevo in questo post che chi ammassa truppe al confine di un'altra nazione ha probabilmente l'intenzione di usarle.

Ho sperato che, con il previsto riconoscimento delle repubbliche separatiste, si potesse aprire una pausa di dialogo. Ma era difficile che tutto il movimento di forze avesse solo quello come obiettivo, e infatti non è stato così.

Se Putin avesse rinunciato ad attaccare, da un certo momento in poi avrebbe fatto la figura del buffone. L'occidente peraltro ha dato il via libera, rendendo noto chiaramente che non avrebbe ostacolato direttamente sul terreno l'attacco all'Ucraina. Ma senza fare alcuna concessione o reale apertura al dialogo. Del resto la richiesta-ultimatum di Putin (che praticamente chiedeva il riconoscimento di una sfera di influenza molto ampia, in stile quasi sovietico, sull'Europa orientale) era irricevibile così come era stata formulata.

In questo modo Putin ha avuto la certezza che nessuno avrebbe appoggiato militarmente l'Ucraina, e Biden ha evitato di fare una figura da pollo, anche se ci sarà senz'altro chi dirà che si è dimostrato di nuovo debole. La Russia si sta complicando certamente la vita, tra sanzioni e possibile malcontento popolare. Ma non penso che l'occidente avrà solo da guadagnarci, e certamente non ne avrà l'Europa, dipendente dal gas russo.

È inutile dare tutta la colpa a Putin. La responsabilità di quello che sta succedendo grava su tutti gli attori di decenni di politica e storia europea, da Gorbachev a Bush padre, a tutti i leader che hanno preso le decisioni cruciali del periodo post-sovietico. Ma chi vede in Putin il cavaliere bianco, che ci fornirà un'alternativa rispetto ai cattivi yankee, sta prendendo una grossa cantonata.


martedì 22 febbraio 2022

In the Earth

 Ho espresso già in passato i miei dubbi sul folk horror, che di questi tempi ha tanti sostenitori. Quando ci si limita alla storiellina sul gruppo di amici che finisce nel posto fuori mano e viene sacrificata a qualche dio (inventato dallo sceneggiatore) per mano dei bifolchi degenerati, be', si tratta di un tipo di trama ormai abusata e spesso realizzata in maniera noiosissima. Ma non è così per In the Earth, realizzato nel 2021 dal regista britannico Ben Wheatley (che ricordo bene per Kill List).

Il film, tra le altre cose, è il primo che vedo dove il Covid-19 appare come naturale elemento del vivere quotidiano, tra disinfettanti e mascherine. Qualcuno ci ha visto un collegamento con la natura maligna della natura come rappresentata nel film, io non sono del tutto sicuro, ma non approfondisco anche perché non voglio creare eccessive anticipazioni sulla trama. La storia ci porta in una foresta, dove una scienziata, Olivia, sta compiendo una ricerca, vivendo isolata in un tendone. Una foresta fuori mano, senza comunicazioni: un luogo dove per giorni puoi camminare senza incontrare nessuno. E un luogo pericoloso, per di più.

sabato 19 febbraio 2022

Optimus

 Parliamo oggi di un giochino facile e divertente, Optimus, uno dei rappresentanti della categoria dei cosiddetti "roll & write," ovvero tira (i dadi) e scrivi.

Optimus si compone di sei dadi colorati, delle schede per i giocatori e di uno striminzito regolamento. Non indispensabili, ma presenti nella scatola, anche quattro piccoli pennarelli.

In cosa consiste Optimus? Nel procedere su cinque tracciati diversi, secondo regole specifiche per ogni  tracciato, allo scopo di massimizzare il proprio punteggio alla fine del gioco. Gioco che ha una durata decisamente ridotta, al massimo sei turni, e che si può giocare fino in quattro persone, e anche in solitario. Il giocatore al proprio turno lancerà i dadi, ne userà uno ponendolo sulla propria scheda (li vedete i tre spazi quadrati bianchi in alto a sinistra?), e scarterà tutti quelli con un numero più basso rispetto al numero che ha usato. Questi dadi scartati hanno un utilizzo che vedremo tra poco. Il giocatore registra sulla scheda l'effetto del dado che ha scelto, poi procede a un secondo lancio coi dadi rimasti, segue le stesse regole del primo lancio, infine se ha ancora dadi lancia per la terza volta. I dadi scartati menzionati prima sono disponibili agli avversari, che li potranno usare per procedere sulle proprie schede. Poi si passa al turno di un altro giocatore, e così via.

martedì 15 febbraio 2022

Archive 81

 È la grande novità di Netflix (che ultimamente sta offrendo spettacoli decisamente migliori che nel recente passato): Archive 81 è una serie horror in otto episodi, ambientata in diverse epoche, attraverso una serie di filmati e testimonianze, ma in buona parte incentrata sul lavoro di un tecnico (Dan Turner) che restaura vecchi nastri come lavoro. Dan si reca, su invito di un ricchissimo uomo d'affari (Virgil Davenport), presso un'isolata residenza di campagna, per restaurare certi particolari nastri fortemente danneggiati.

I nastri sono stati registrati da una certa Melody Pendras durante la sua indagine sui residenti del Visser, un palazzo che è andato distrutto in un incendio. Ma la richiesta di Davenport si rivela stranamente interessata. Intanto sa che Dan ha avuto a sua volta la famiglia distrutta in un incendio, e che è stato vittima di un esaurimento recentemente; inoltre nei nastri appare il padre di Dan, che potrebbe avere un coinvolgimento molto scabroso nella vicenda di Melody, per cui sembra che il restauratore dei nastri non sia stato scelto casualmente... Ed è tutto quello che mi sento di anticipare sulla trama.

La serie si prende il suo tempo per approfondire una storia sempre più inquietante e misteriosa, ricca di avvenimenti apparentemente impossibili e di personaggi a dir poco inquietanti.

domenica 13 febbraio 2022

Venti di guerra

 Tensione in salita in questi giorni per il potenziale conflitto in Ucraina. Ho cercato di leggere qualche informazione in giro, trovando un po' di tutto, anche analisi contraddittorie. Un indizio c'è, ed è molto forte, le concentrazioni di forze russe al confine tra Russia e Ucraina sono molto consistenti, e di solito non si spostano tali masse di uomini e mezzi se non si ha intenzione di usarle.

Perché Putin, che è un leader deciso ma non incauto, sta rischiando un conflitto così importante? Egli desidera la ricomposizione di uno spazio di influenza russo nell'Europa orientale, sia perché è un revisionista e vuole riportare la Russia alla potenza dei bei tempi, sia perché un paese filo occidentale, inserito tanto profondamente nell'est europeo, è percepito come una minaccia. Il leader russo quindi ha fatto esplicita richiesta per un trattato con l'occidente, per "neutralizzare" diversi paesi tra cui l'Ucraina. Teme l'espansione della Nato, anche se per adesso la Nato non ha manifestato la volontà di accogliere l'Ucraina. Ma la Nato è in Polonia, Romania, Paesi baltici ecc... insomma l'espansione verso est è un fatto reale. Così come a suo tempo gli USA si ritennero minacciati dai missili sovietici a Cuba, non è insensato che la Russia si senta minacciata dall'espansione della Nato.

sabato 12 febbraio 2022

Vendita libri!

 Nel disperato tentativo di creare un po'di spazio in casa (destinato ovviamente a nuovi libri) sto cercando di vendere quindici libri fantasy e di fantascienza, in parte in italiano e in parte in inglese, a un prezzo... che può sembrare alto ma in realtà è molto conveniente, se vi interessassero anche solo sei o sette dei titoli (gli altri li potrete scoprire con comodo).

I libri sono in buone condizioni.

L'offerta si trova qui:

https://www.ebay.it/itm/265546052686

giovedì 10 febbraio 2022

Ikarie XB 1

 Come mi accade ogni tanto, l'ispirazione per qualcosa da vedere o da leggere mi è venuta da un altro blogger: la pagina è Clarke è vivo, e il film è Ikarie XB 1, film cecoslovacco del 1963, ispirato a un libro dello scrittore polacco Stanislaw Lem, La Nube di Magellano; Lo si può tranquillamente trovare su YouTube con i sottotitoli in inglese. Il film è il bianco e nero.

Non mi aspettavo certo di trovare qualcosa di paragonabile a quanto esiste oggi in tema di fantascienza; certamente non dal punto di vista degli effetti speciali, anzi quasi mi meraviglia che qualche tentativo in merito sia stato fatto. La storia narra di un viaggio interstellare verso Alpha Centauri, dove potrebbe esserci un pianeta abitabile. L'astronave Ikarie viene approntata già in orbita, parte quindi staccandosi da una base orbitale e non decollando dalla Terra. Inutile dire che la rappresentazione della nave spaziale è dimenticabile.

lunedì 7 febbraio 2022

Paulette

 Tra le grandi protagoniste del fumetto d'oltralpe degli anni '70, Paulette è un personaggio stravagante nato dalle matite di Georges Pichard (autore di fumetti soprattutto erotici, venuto a mancare nel 2003) e dai testi di Georges Wolinski, fumettista e giornalista di origini franco-italo-polacche. Wolinski, come qualcuno spero ricorderà, è stato assassinato durante il sanguinoso attacco al giornale satirico francese Charlie Hebdo, sferrato da Al-Qaeda nel 2015.

Ho letto in giro che Paulette sarebbe nata come la "risposta francese a Valentina di Crepax" ma se devo essere sincero non trovo che i due personaggi siano veramente paragonabili. Le storie di Valentina vivono di un erotismo raffinato che spazia tra reale e immaginario, spesso senza una vera e propria trama ma con una propria atmosfera assai particolare. Paulette è invece un fumetto scollacciato (ma se pensate di trovarci chissà cosa sarete delusi) dove Wolinski infila spunti di satira sociale e politica nel contesto di storie assurde, con accenni a vicende dei tempi, il che fa di questa striscia una specie di reperto archeologico (ma questo non mi dispiace, anzi).

giovedì 3 febbraio 2022

Monaco - Sull'Orlo della Guerra

 Buon momento per Netflix che, sebbene vada malaccio in Borsa, ci propone un altro film interessante. Si tratta di Monaco - Sull'Orlo della Guerra, imperniato sulla conferenza internazionale che nel 1938 evitò che l'Europa sprofondasse in un conflitto. Non per molto tempo, visto che l'anno seguente scoppiò la Seconda Guerra Mondiale.

Cosa era successo? La Germania di Hitler stava per attaccare la Cecoslovacchia (che, lo spiego per la gioventù, era un paese formato da Slovacchia + Repubblica Ceca). Le mire espansioniste erano sorrette in questo caso da un motivo ragionevole, ovvero la presenza di una forte minoranza tedesca su parte del territorio, nella regione di confine dei Sudeti. Questo a causa di una delle molte decisioni miopi del trattato di pace di Versailles, che aveva imposto (alla fine della Prima Guerra Mondiale) una pace estremamente punitiva agli Imperi Centrali, ovvero Austria-Ungheria e Germania. Ora la Germania era alla riscossa, e non intendeva attenersi al trattato. Le democrazie occidentali, ovvero Francia e Gran Bretagna, dovevano decidere se fare la guerra o no, contro una Germania forte (moralmente) del fatto che chiedeva solo un territorio abitato da Tedeschi, e forte (militarmente) di un esercito in pieno riarmo.

lunedì 31 gennaio 2022

La Casa in fondo al Lago

Tante persone s'incuriosiscono quando vedono, sui social o su siti internet, fotografie di luoghi abbandonati o "maledetti." Vecchi castelli, case dei fantasmi, scuole, ospedali, manicomi abbandonati, talvolta intere città fantasma: talvolta inghiottiti dalla vegetazione che si è ripresa lo spazio, a volte immersi sotto un lago, o sepolti dalle sabbie. Gli ambienti creati dall'uomo diventano luoghi misteriosi o sinistri, ripresi dalla natura, condannati dalla creazione di qualche diga, o abitati dai fantasmi.

La Casa in Fondo al Lago unisce questo tipo di curiosità all'horror e al fascino sinistro degli abissi subacquei: tutti elementi che mi affascinano. Quindi non potevo fare a meno di vedere questo film, uscito nel 2021 per la regia dei francesi Julien Maury e Alexandre Bustillo, due specialisti transalpini dell'orrore.

venerdì 28 gennaio 2022

The House

 Di film in "animazione a passo uno" (ovvero stop-motion) ne ho visti moltissimi perché sono spinto da una specie di passione infantile verso questa forma di produzione. Da bambino con i miei giocattoli ho perfino fatto delle scene in stop-motion... senza la telecamera. The House, distribuito da Netflix, è, fra gli spettacoli di questo tipo, uno dei più insoliti che io abbia mai visto. Sia per la maniera in cui i pupazzi e molti oggetti sono realizzati, sia per la potenza delle storie.

Si tratta di tre episodi, girati da registi che non conosco, ma tutti bravi; devo dire che al mio occhio poco competente è parso come se la mano fosse sempre la stessa. Per quanto riguarda la modalità di realizzazione: i pupazzi e parecchi oggetti sono fatti di stoffa, per cui non sono lisci come in Wallace e Gromit, per fare un esempio, ma hanno un'apparenza leggermente pelosa... e in effetti nel secondo e terzo episodio i personaggi non sono umani ma animali antropomorfi coperti di pelliccia.

mercoledì 26 gennaio 2022

Alien e Blade Runner saranno serie TV

 A novembre dell'anno scorso ne ha parlato lo stesso Ridley Scott, regista di entrambi i film: Alien e Blade Runner potrebbero essere a breve delle serie TV. Ridely Scott sarà coinvolto nella produzione di entrambi. Quando l'annuncio fu dato i progetti erano soltanto in fase di abbozzo, o si stava scrivendo la sceneggiatura dell'episodio pilota, quindi non è probabile vederli sullo schermo prima del 2023. Per quanto riguarda Alien sono fermo al lontano 2012 quando mi fece una pessima impressione Prometheus, così Alien: Covenant non l'ho nemmeno visto. Il che è notevole, visto che prima avevo trangugiato TUTTO quello che riguardava Alien, nel bene e nel male.

Ridley Scott

La domanda da farsi per quanto riguarda Alien è: come concetto, si adatta a una serie televisiva?

lunedì 24 gennaio 2022

Il Signore Delle Nuvole

 Questo è il terzo e ultimo libro della serie fantasy orientaleggiante di Sean Russell. Il Signore Delle Nuvole ci porta al culmine della vicenda militare fra l'Impero e i barbari dei deserti del nord, ma prosegue poi con la vicenda del nuovo maestro per l'ordine Botahista, il cosiddetto "Insegnante" che viene da molti identificato in Shuyun, il formidabile monaco che è uno dei personaggi principali di questa storia. Tra coloro che non sono convinti di questo però c'è lo stesso Shuyun, pertanto bisognerà attendere fino alla fine per capire quali saranno gli sviluppi, e se l'ordine rimarrà inalterato dopo tante rivelazioni e qualche eresia.

Prima di proseguire, faccio notare che sto per anticipare parti molto importanti della trama...

venerdì 21 gennaio 2022

Barbari

 Barbari è una serie TV tedesca offerta da Netflix in cui si narra delle vicende che portarono al fallimento della conquista romana della Germania con la famosa battaglia di Teutoburgo (9 d.C.).

Non posso dire di consigliarne la visione, a dire la verità. La storia, quella vera, ne esce malmenata e offesa in una narrazione praticamente di fantasia. Nonostante questo, o forse a causa di questo, la serie avrà una seconda stagione. C'è però un elemento che mi ha fatto seguire tutta la prima serie, per quanto fasullo fosse.

mercoledì 19 gennaio 2022

The Silent Sea

 Questo "mare silenzioso" non è altro che il "Mare della Tranquillità," un luogo che si trova sulla Luna e che sembrava (visto da lontano coi primi strumenti) un mare per via del colore più scuro. Per la cronaca, vi atterrò la prima missione lunare, l'Apollo 11. The Silent Sea è anche il nome di una serie sud coreana di fantascienza, offerta da Netflix. La storia racconta una missione spaziale il cui scopo è recuperare dei misteriosi campioni da una base lunare abbandonata, rimasta deserta a seguito di un catastrofico incidente di cinque anni prima.

La missione è guidata dal comandante Han Yoon-jae, interpretato da Gong Yoo, che in Squid Game è il reclutatore, quello che prende a ceffoni il protagonista alla fermata della metropolitana. Tra gli altri, c'è una biologa che vuole andare più a fondo e scoprire cosa c'è dietro la ricerca di questi campioni che non si sa nemmeno di cosa effettivamente siano. L'attrice, Bae Doo-na, s'è vista anche in Cloud Atlas e Jupiter Ascending. Inizialmente il comandante sarà freddo verso la biologa e molto ligio al dovere, ma dopo i primi episodi la sua fiducia nella missione comincerà a fare i conti con un certo senso critico.

lunedì 17 gennaio 2022

Il Figlio del Cielo

 Questo libro di Sean Russell è il seguito de Il Grande Iniziato di cui ho parlato nel post dello scorso 5 gennaio. In verità Il Figlio del Cielo, come spiegavo alcuni giorni fa, è un titolo "di mezzo" che esiste solo nella nostra lingua per decisione dell'Editrice Nord di dividere in tre volumi quella che era una storia raccontata in due libri in inglese.

Per parlare di questo libro devo anticipare qualche elemento di trama, cercherò di non esagerare. Prosegue il viaggio di Lord Shonto verso nord, verso la provincia di Seh che è possibile obiettivo di una invasione barbarica. Il nobile si avvale dei servigi di Shuyun, il "Grande Iniziato" del primo libro, monaco dell'ordine Botahista che pare dotato di poteri incredibili. In realtà nulla di così vistoso, non c'è la magia di D&D in questi libri, ma è chiaro che il giovanotto è un personaggio eccezionale.

sabato 15 gennaio 2022

Kalifat - Califfato

 Ho visto questa serie Netflix fino alla fine (non me lo aspettavo) qualche tempo fa. Kalifat, serie TV svedese del 2020, racconta la storia di estremisti islamici e di un tentativo di organizzare attentati in Europa (in Svezia, in questo caso) ma anche la fuga dei giovani dall'occidente verso lo stato islamico dell'ISIS in Siria, storia magari già dimenticata, ma è roba di ieri. Il regista Goran Kapetanovic è uno svedese di origine bosniaca, con una certa carriera alle spalle, ma nulla di cui io abbia mai sentito nominare.


La storia si svolge in parte in Siria, dove una certa Pervin (Gizem Erdogan è l'attrice, svedese ma dal cognome, direi, turco), che ha fatto il grande passo di fuggire verso il mitizzato emirato islamico, si trova rinchiusa in una città opprimente (Raqqa) con un marito aspirante terrorista ma in effetti, nelle decisioni dei suoi superiori, futuro "volontario" martire che lo voglia o no. 

mercoledì 12 gennaio 2022

Come sta l'uomo dopo che Dio è morto?

 Lo spunto (o il pretesto) lo prendo da questo articolo dello storico Franco Cardini, in cui ci parla del bisogno di Dio, e del bisogno di credere.

Il relativismo, la scienza, la filosofia, il progresso hanno allontanato la religione dalle nostre vite. Cardini afferma che è dal 1400 che l'uomo ha iniziato a liberarsi di Dio, e ormai ne è libero (questo non è valevole per tutte le persone e in tutti i luoghi della Terra, ovviamente, vale in genere per il mondo occidentale). Ma l'uomo non ha saputo far nulla della nuova libertà; è come un criceto che corre a vuoto. Ha "infinite rotte a disposizione," ma non ha più le stelle a fornirgli dei punti di riferimento.

Cosa intende dire Cardini?

mercoledì 5 gennaio 2022

Il Grande Iniziato

 Questo è un libro che ho affrontato con una certa fatica, lasciato a decantare per anni dopo averne letto solo una parte, e completato solo nel 2021. Il Grande Iniziato è un fantasy ambientato in un paese che richiama aspetti culturali sia della Cina che del Giappone. L'autore è Sean Russell, canadese, nato negli anni '50 quindi non più giovincello; l'idea che ha voluto seguire è quella di sviluppare un mondo immaginario con tratti decisamente orientali, senza che fosse possibile per il lettore associarlo a un solo paese. Nel 1991 ha scritto The Initiate Brother (che poi la Editrice Nord ha pubblicato in italiano con il titolo Il Grande Iniziato, appunto) e nel 1992 il seguito, Gatherer of Clouds (in italiano: Il Signore delle Nuvole). Per complicare un po' la storia editoriale di questo libro, pare proprio che in italiano questa coppia di libri sia diventata una trilogia, con un libro "mediano" ricavato prendendo una parte dal primo e un'altra dal secondo libro in inglese. In Italiano esiste quindi anche Il Figlio del Cielo, libro numero due della trilogia; e infatti Il Grande Iniziato, il primo libro, mi sembra mancare di un vero e proprio finale.

Perché ho avuto delle difficoltà nella lettura? Perché nel tentativo di scrivere una storia "all'orientale" Russell si è impegnato parecchio. E quindi abbiamo scene su scene con i vari personaggi che si scambiano i convenevoli, bevono tazze di cha (tè), vengono accuditi da servitori fedelissimi (di solito) e quasi invisibili, ascoltano il canto degli uccelli, ammirano i giardini curati alla perfezione, si dilettano con la musica e scrivono anche piccoli poemi.