Visualizzazione post con etichetta horror. Mostra tutti i post
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domenica 24 maggio 2026

The Deep Dark

 Questo è un film francese del 2023, che si barcamena tra critica sociale e orrore cthulhoide. The Deep Dark è il titolo inglese, quello con cui il film ci viene proposto su Amazon Prime. In realtà il titolo del film è Gueules Noires, in lingua originale, ovvero "facce nere". Le facce nere sono quelle dei minatori, poiché l'azione del film si svolge nel sottosuolo.

L'orrore negli abissi l'ho sempre amato: in particolare quello ambientato sott'acqua, ma anche i cunicoli delle miniere e delle grotte mi affascinano. Probabilmente perché da bambino ho visto uno sceneggiato dal titolo E le stelle stanno a guardare, roba di mezzo secolo fa, in cui era descritto un disastro minerario, con i poveracci che arrancavano per uscire dalle gallerie in cui erano bloccati. Ma passiamo alla storia.

martedì 14 aprile 2026

The Life of Chuck

 Finalmente ho visto, in streaming, The Life of Chuck, film tratto da un racconto di Stephen King (ne ho parlato qua). La narrazione ripercorre la vita del buon Chuck in tre atti, in ordine cronologico inverso. Si tratta di un inno alla vita, al viverla più pienamente possibile, ma è anche la storia di un uomo che ha avuto una visione del proprio futuro e ha dovuto trarne le conseguenze.

La regia è di Mike Flanagan, un maestro delle "storie strane" con un pizzico di soprannaturale e di horror. Tra gli attori si segnalano Tom Hiddleston nel ruolo del protagonista (da adulto), Mark Hamill e Mia Sara (nelle parti del nonno e della nonna di Chuck).

domenica 15 marzo 2026

Potrebbe anche non esserci più un mondo

 Incuriosito, ho comprato questo libretto che contiene una lettera di H.P. Lovecraft tradotta da Ottavio Fatica. In effetti, Potrebbe anche non esserci più un mondo è una sola lunga lettera, scritta dal maestro dell'horror a un giovane seguace. Ma, contrariamente a quanto il titolo può far sembrare, non c'è alcun riferimento all'orrore cosmico di cui Lovecraft era maestro.

Abbiamo invece una serie di dissertazioni sulla cultura, sulle civiltà, sulla società del tempo. Il punto di vista di Lovecraft è distaccato (ma fino a un certo punto), con un'aria di affettata superiorità aristocratica. Lovecraft sentiva molto forti le radici britanniche e l'appartenenza al suo New England. Avrebbe potuto essere un signorotto di provincia, ma in realtà gli mancava qualcosa di fondamentale: il denaro. La sua famiglia, una volta benestante, era ormai in difficili acque, economicamente parlando.

mercoledì 11 marzo 2026

Bedevilled

 Film coreano del 2010, Bedevilled è una storia triste, tristissima, che scivola nell'horror più o meno a metà film. Abbiamo un'impiegata di banca, Hae-won (interpretata da Hwang Geum-hee), apatica ed egoista; la vediamo in una scena drammatica all'inizio del film rifiutarsi di testimoniare contro dei criminali per non mettersi nei guai. Per via di un problema di lavoro viene messa in vacanze forzate e torna nell'isola in cui era cresciuta.

Qui ritrova il mondo della sua infanzia, ma ancor più ridotto e impoverito. C'è ormai una barriera tra la donna di città e questi isolani poveri e ridotti a una vita molto umile. Hae-won ritrova Kim Bok-nam, amica dei tempi interpretata da Seo Young-hee, rimasta sull'isola e ora con una figlia.

mercoledì 4 marzo 2026

Nurse - L'Infermiera

 Film horror del 2013, Nurse - L'Infermiera (in inglese era Nurse 3D) ci porta ad assistere alle imprese di Abby, un'infermiera che, essendo matta come un cavallo, si dedica nel tempo libero a rimorchiare e ammazzare mariti infedeli per rendere il mondo un posto migliore.

Sarò breve. Il film ha un buon  ritmo e contiene una quantità di nudo e di scene spinte decisamente fuori dal normale per una pellicola di questi anni, e forse questa è l'arma con cui si sperava di farne un successo, o se gli ha giocato contro. Non so se poi il successo l'abbia avuto: nonostante un budget discretamente alto, è stato pochissimo nelle sale e, fin dall'inizio, era disponibile in distribuzione in streaming.

venerdì 30 gennaio 2026

Until Dawn

 Mai fidarsi dei film tratti da un videogame. Non pretendo che sia una regola assoluta, ma in questo caso secondo me fa centro. Sto parlando di Until Dawn, film del 2025 che in Italia si chiama Fino all'Alba, ed è adattato dall'omonimo videogame per PlayStation. Il regista è David Fredrik Sandberg.

La trama si basa sulle disavventure della protagonista Clover (interpretata da Ella Rubin, attrice statunitense) con alcuni amici, in un viaggio alla ricerca della sorella scomparsa, Melanie. Nell'ultimo luogo da cui Melanie aveva dato segni di vita, una stazione di servizio, Clover parla con l'uomo che lavora sul posto, un certo Hill, che parla di diverse sparizioni di persone nell'area.

Proseguendo nel viaggio, il gruppo affronta una forte pioggia, ma capita in un luogo misterioso dove, stranamente, non cade, con uno stacco deciso rispetto ai dintorni, dove scroscia abbondantemente.

lunedì 19 gennaio 2026

28 Anni Dopo

 Non mi aspettavo molto da questo film, ma dopo averlo visto devo dire che mi sono ricreduto. 28 Anni Dopo ci riporta nella serie che ebbe inizio ormai oltre un ventennio fa: 28 Giorni Dopo, il primo film, infatti, è del 2002.

Il regista è nuovamente Danny Boyle (che aveva diretto 28 Giorni Dopo e che ricordo anche per Trainspotting): senza dubbio riesce ad affrontare una situazione completamente diversa, non più lo scoppio di una "apocalisse zombie", ma la situazione dopo diversi anni, quando apparentemente le altre nazioni si sono rassegnate a tenere la Gran Bretagna in quarantena, e la popolazione locale è ridotta a poche comunità che stanno tornando a una vita molto più semplice e priva di tecnologia.

E ci sono ovviamente gli infetti: alcuni si sono evoluti in "Alfa", forti e veloci, capaci di riprodursi, difficili da ammazzare. Altri sono grassi, strisciano per terra, mangiano qualsiasi schifezza... e mi chiedo, ovviamente, come possano esistere nell'ecosistema in cui si trovano. La storia parte con una scena che si ricollega al resto soltanto dopo, e che introduce un personaggio che sarà importante nel seguito, già pronto, di questo film; ma siccome qui non ci interessa, andiamo alla storia: abbiamo una piccola comunità che vive su un'isola, protetta dalla marea. Soltanto con la bassa marea la strada che porta alla terraferma può essere percorsa.

lunedì 1 dicembre 2025

Mister Harrigan's Phone

 Questo film, rilasciato da Netflix nel 2022, prende spunto da un racconto di Stephen King, dal medesimo titolo. John Lee Hancock, il regista di Mister Harrigan's Phone, non è uno dei più celebri, ma l'ho apprezzato in The Highwaymen. La storia (che anticiperò in buona parte) ci porta nel territorio dell'horror sovrannaturale, ma non crea particolare spavento o tensione; si tratta più che altro di un racconto sulla crescita e maturazione di un ragazzo, Craig, interpretato dal giovane attore USA Jaeden Martell, che ho visto in It, anche se ad esser sincero non ricordo quasi niente di quel film. Il bambino Craig è invece interpretato da Colin O'Brien.

Il ragazzo vive un'esistenza abbastanza tranquilla, con un padre vedovo e piuttosto triste; è comunque un bravo ragazzo con la sua cerchia di amici a scuola. Un piccolo lavoro che capita a Craig è quello di andare a leggere per alcuni giorni alla settimana per un anziano, il signor Harrington del titolo (interpretato da Donald Sutherland in uno dei suoi ultimi ruoli). Si tratta di un uomo d'affari ancora attivo come investitore, noto per la severità ma che instaura un certo rapporto con il ragazzo, che da parte sua gli regala uno smartphone e gli insegna a utilizzarlo.

giovedì 20 novembre 2025

Abigail

 Per caso non siete ancora stanchi di vampiri? Benissimo, perché allora Abigail (2024) fa al caso vostro ed è anche un film divertente. La regia è a cura di un duo che spesso ha lavorato insieme in film horror: Tyler Gillett e Matt Bettinelli-Olpin. Il film si auto-spoilera nel materiale promozionale, anticipando un colpo di scena importante. Perché all'inizio tutto sembra andare in un certo modo, e poi spunteranno fuori le sorprese.

Abbiamo un team di specialisti, in realtà non bene assortito, con l'incarico di rapire una ballerina dodicenne: l'Abigail del titolo. Dirige le operazioni un certo Lambert, interpretato da Giancarlo Esposito (Better Call Saul): dopo il rapimento, fa portare l'ostaggio in una cupa magione, dove il team dovrà tenerla d'occhio per soltanto 24 ore. Dopodiché avranno la loro parte di un sostanzioso riscatto.

venerdì 14 novembre 2025

Frankenstein (2025)

 Il celeberrimo regista Guillermo del Toro ha proposto su Netflix la sua versione di Frankenstein, un altro di quei classici (tratto dal libro di Mary Shelley di ormai oltre 200 anni fa) che periodicamente vengono rielaborati. La storia ricostruita con licenza da del Toro ci offre un mondo cupo e sinistro, in cui il creatore del mostro, Viktor Frankenstein, non è uno studioso benintenzionato, ma fin dall'inizio un uomo egoista, ingannatore, tormentato da un ego smisurato che lo spinge a tentare l'impossibile. Un genio un po' maligno, che vuol "fargliela vedere" all'ambiente della scienza ufficiale che lo deride, ma non riesce, a sua volta, a ottenere l'esito perfetto che desidera.

Frankenstein ottiene l'appoggio di un benefattore che gli consente di proseguire gli esperimenti: vuol creare un uomo artificiale, rianimare una persona assemblata con corpi di cadaveri. Un mercante, Harlander, gli offre dei fondi. Viktor procede, ma c'è una persona che non riesce a sedurre: Elizabeth, nipote di Harlander e promessa sposa di William, fratello del nostro scienziato. In una prima scena, l'innocente Elizabeth prende soavemente per i fondelli Viktor e i suoi esperimenti; successivamente sembra nutrire qualche sentimento per lui, ma infine si convince che sia semplicemente un mostro e non avrà problemi a dirglielo in faccia.

martedì 11 novembre 2025

Dracula Untold

 Dracula proprio non lo lasciano in pace: né in questi anni recenti, né in passato. Sono andato a scoprire questo film del 2014, Dracula Untold, una storia alternativa sul nostro vampiro. Il film è diretto da un regista a me ignoto che non ha fatto un granché (a livello cinematografico) dopo questo, e non ci sono grandissime stelle nel cast; devo dire che c'è parecchia grafica computerizzata, a volte buona e spesso no.

Il protagonista, Vlad l'Impalatore, è stato costretto a crescere alla corte dei turchi e a combattere per loro, compiendo atroci azioni di guerra (da cui il suo soprannome). Poi è tornato al suo regno, come vassallo del sultano; ma si ribella quando gli viene chiesto, oltre al normale tributo, un contributo di mille fanciulli per il corpo dei giannizzeri (i bambini soldato che venivano convertiti all'Islam forzatamente e mandati al macello). Un'altra cosa che non può accettare è che suo figlio venga ceduto in ostaggio, come era successo a lui.

mercoledì 29 ottobre 2025

Se Scorre il Sangue

 In un solo libro (costituito da quattro racconti) Stephen King tocca diversi generi e alcuni elementi, in verità, non saprei nemmeno precisamente come collocarli. Il titolo è Se Scorre il Sangue (in inglese If it Bleeds), ed è abbastanza recente (2020), visto che King non perde occasione di far sapere quanto gli stia antipatico Donald Trump, e ci dà altri riferimenti alla storia recente, ad esempio il Covid.

Da una parte trovo notevole la capacità di King di avvincere il lettore e fargli girare una pagina dopo l'altra, e magari vorrei saper fare qualcosa di simile, o, quanto meno, vendere quanto lui (ahah! ovviamente). Dall'altra parte, in un certo senso, lo stile e il modo in cui costruisce le trame sono anche i limiti delle sue storie, in cui il mistero è indagato quel tanto che basta come strumento per far girare il racconto, e intanto si parla di altro (politica, la società americana, eccetera).

lunedì 13 ottobre 2025

Weapons

 Finalmente ho visto questo film. Era ancora agosto ed ero fresco della visione di Bring Her Back quando mi recai a vedere Weapons, in un cinema multisala alla periferia di Milano. I grossi multisala milanesi hanno quasi tutti la caratteristica di essere lontani dal centro, contigui agli ipermercati, ma scomodi da raggiungere coi mezzi pubblici; la vera eccezione è il cinema Odeon, che è a due passi dal Duomo, ma al momento è chiuso e chissà in che forma riaprirà. Dopo aver spronato la mia vecchia utilitaria per raggiungere un multisala scoprii, con orrore, che il film, programmato su internet a una certa ora, non potevo vederlo perché quello spettacolo in realtà non esisteva, o era stato cancellato (mistero). Per non star lì ad aspettare fino a tarda ora lo spettacolo successivo, decisi di tornare a casa con la coda fra le gambe.

Finalmente ho visto Weapons in streaming su Chili (alla modica di quasi dieci euro). Ne è valsa la pena: il film è davvero ben fatto, una storia misteriosa raccontata in maniera stimolante. Cominciamo a raccontare la premessa; quando svelerò particolari importanti, avviserò delle anticipazioni.

mercoledì 24 settembre 2025

Black Death

 Un film del 2010, uno dei tanti in cui il personaggio di Sean Bean, che fu Boromir nel Signore degli Anelli di Peter Jackson, ci lascia la pelle. Qui in Black Death l'elemento fantastico è un po' etereo: potrebbe essere tutto vero, e allora questo è un film horror-fantasy, oppure no, e allora è un film sulla peste nera del medioevo. Vedete voi.

Black Death è collocato nel 1348, ai tempi della grande epidemia di peste. Abbiamo un giovane frate, Osmund, che ha una peccaminosa relazione con Averill, una ragazza che ha cercato rifugio nel suo monastero: quando il morbo entra tra le mura e uccide un monaco, Osmund la manda via con del cibo, e lei gli dà appuntamento in una vicina foresta. Lui non sa se andare o no, ma gli capita una ottima occasione con il passaggio di Ulric, un guerriero inviato dal vescovo a investigare su un remoto villaggio presso una palude, luogo che non sembra toccato dalla pestilenza. Osmond non perde tempo a unirsi alla spedizione come guida, sperando anche di ritrovare la ragazza.

giovedì 18 settembre 2025

Streghe! Malie e misfatti (ovvero Abomini e Sortilegi) delle Figlie della Notte

 Dietro questo titolo un po' lungo e complicato c'è una raccolta di racconti della serie Oscar Draghi Mondadori. Le opere spaziano dall'epoca d'oro delle riviste "pulp" fino agli anni Cinquanta. Gli autori: Abraham Merritt, Fritz Leiber, James Blish, Fletcher Pratt, Lyon Sprague de Camp. Qui vedremo alcune delle forme che la figura della strega, sia nel folklore, nella letteratura, sia nella storia delle persecuzioni, ha assunto. 

Una precisazione: il mio interesse per la figura della strega fa parte di quello per la magia in genere. È più rivolto all'inventiva degli autori (autrici) che ne parlano piuttosto che alla ricerca di quel che effettivamente le streghe furono, e magari sono ancora oggi, anche se mi sono informato su stregoneria e persecuzioni. Quello che preferisco: non datemi una ricostruzione precisa di cosa facevano le streghe del medioevo o dell'antichità, di cosa credevano, di quello che speravano di ottenere con i loro incantesimi... preferisco piuttosto personaggi interessanti, complotti ben congegnati e magari un sistema magico ben architettato. E la strega dovrebbe avere un obiettivo concreto. In questo post vedremo se il libro offre qualcosa di questo genere.

In questo post ci sarà una parte priva di grosse anticipazioni, e di seguito una descrizione più precisa che, se volete leggere il libro, consiglio di evitare.

giovedì 28 agosto 2025

Bring Her Back

 Era d'obbligo guardare il film che viene da molti additato come il migliore horror dell'anno. Parlo di Bring Her Back, diretto dai fratelli Danny e Michael Philippou, che ci hanno dato il notevole Talk to Me. E così, in una giornata tropicale (pioggia e caldo, ma per fortuna non veramente così caldo...) sono andato a vedermelo in lingua originale al cinema Beltrade di Milano.

Non si tratta però di un film "di paura", piuttosto è un film intenso e opprimente, angoscioso, profondamente inquietante. Un film che fa male emotivamente per le brutte cose che tocca vedere; ma attenzione, qui anche la persona nel ruolo del cattivo è vittima di terribili circostanze.

La storia inizia con la morte di un uomo, che lascia due figli orfani: il quasi maggiorenne Andy e la più piccola Piper, ipovedente. Il fatto che la ragazza sia quasi cieca verrà sapientemente sfruttato dalla regia in molte situazioni. La ragazza viene assegnata a una psicologa, Laura, per un affido che presumibilmente dovrebbe essere breve perché Andy, una volta diventato adulto, intende chiedere l'affidamento.

giovedì 14 agosto 2025

Dexter

 Il mio tormentone estivo, almeno fino ad ora, visto che ho terminato anche l'ottava stagione, è stato Dexter. È una serie disponibile su Netflix (uscita nel 2006), un po' dramma poliziesco e un po' thriller, ma con forti venature horror.

 L'argomento è uno che va per la maggiore, visto che il protagonista è un serial killer. Dexter Morgan (interpretato da Michael Hall, che può vantare una notevole carriera sia televisiva che cinematografica) è però un killer particolare, visto che lavora come specialista della scientifica in collaborazione con la polizia di Miami, in Florida. Parliamone, con qualche anticipazione non eccessiva.

Dexter ammazza solo i cattivi, spesso "rubando il caso" alla polizia, e segue un cupo rituale durante il quale mette la vittima designata a fronte delle proprie malefatte prima di usare su di essa degli affilati coltelli.

Apparentemente anaffettivo, molto attento a non farsi beccare, Morgan ha una sorella che lo adora, Debra (Jennifer Carpenter), che è quasi una collega, visto che lavora in polizia nella squadra omicidi. Ci sono altri poliziotti fra i protagonisti secondari, le cui vicende si snodano nel corso delle varie stagioni. Alcuni di questi sono personaggi ben caratterizzati e interessanti, anche se non ho apprezzato la parte da macchietta rifilata a Charlie Seunghee Lee, coreano, che fa la parte di un collega di Dexter ed è ridicolizzato in vari modi.

domenica 15 giugno 2025

Detective Stone - Alla ricerca di Rutger Hauer

 Altro film poco famoso dell'amato Rutger Hauer, ma stavolta non è un film degli esordi. Detective Stone è del 1992, dieci anni dopo Blade Runner, quindi il nostro protagonista era ormai quarantottenne e si vedeva bene che non era più un giovanotto. Ma nei primi anni '80 riusciva ancora a reggere parti da uomo d'azione, ed era famoso a livello internazionale, per quanto il periodo dei maggiori successi fosse, direi, ormai passato. In questa pellicola (il cui titolo in inglese è Split Second) quelli che non funzionano sono il regista Tony Maylam, che nella sua carriera è andato assai meglio come documentarista che nel dirigere film, e lo sceneggiatore Gary Scott Thompson (che, segnalo, ha all'attivo la sceneggiatura di un altro film d'azione meglio riuscito, The Fast and the Furious).

È da riconoscere che il film soffrì per una produzione piuttosto travagliata e che la sceneggiatura fu, a quanto pare, da rivedere per via dell'uscita di un altro film troppo simile nello stesso periodo.

Ad ogni modo, la storia è confusa, poco originale, ci sono buchi notevoli nella trama, e quindi nonostante la presenza di validi attori il film non funziona bene. Parliamone un po', anticipando la trama (il film ha più di trent'anni, del resto).

sabato 31 maggio 2025

The Substance

 Volevo capire qualcosa su questo recente film dove una premessa fantascientifica si incrocia con l'horror. Film di cui s'è parlato parecchio, anche per l'aspettativa che Demi Moore agguantasse l'oscar, impresa che poi non è riuscita. The Substance si accoda a diversi film recenti (per citare un paio di cui ho parlato: The Neon Demon, La Abuela) dove il tema conduttore è la giovinezza, la bellezza, il suo valore "assoluto," l'ossessione per le persone. E soprattutto le donne. Parliamone un secondo, con qualche anticipazione della trama, ma solo relativamente alla prima parte di questa lunga pellicola.

La Moore impersona Elisabeth Sparkle, un'attrice sul viale del tramonto, imprigionata in questo sistema di disvalori. Sistema al quale peraltro aderisce lei stessa acriticamente, lo vediamo nella scena in cui tratta decisamente male un vecchio compagno di scuola che incontra per caso.

All'inizio vediamo la "stella" di Elisabeth Sparkle, dapprima inserita nel "walk of fame" di Hollywood, poi sbiadita, crepata, coperta da rifiuti e dalla pioggia. Lei è ancora in attività: ma dopo aver condotto un programma di fitness ascolta per caso un produttore (interpretato da Dennis Quaid) che parla male di lei al telefono, la definisce ormai finita, in termini irridenti. Lo stesso, a pranzo con Elisabeth, ci viene mostrato mentre mangia in modo da fare schifo e si comporta da cafone. Insomma siamo nella parabola discendente di questa diva, e la questione ci viene sottolineata diverse volte col pennarello rosso.

mercoledì 28 maggio 2025

Train to Busan

 Train to Busan (2016) è uno dei recenti successi del cinema sudcoreano. Il regista, Yeon-Sang-ho, ha diretto diversi altri film ma, almeno qui in occidente, il più famoso è proprio questo (correggetemi se sbaglio).

Siamo, tanto per cambiare, in tema apocalisse zombie. Abbiamo un manager con sensi di colpa che deve portare la figlia dalla madre (separata) per il compleanno della piccola. In treno, abbiamo una persona infetta che aggredisce i passeggeri e da qui il contagio inizia. L'apocalisse zombi si diffonde nel paese, e nel microcosmo del treno allo stesso tempo.