mercoledì 1 luglio 2026

Lee Cronin's The Mummy

 Questo è un film relativamente recente, di cui ho sentito dire un gran bene. Perciò appena ho potuto mi sono guardato in streaming Lee Cronin's The Mummy (titolo in italiano: Lee Cronin - La Mummia).

Il progetto del regista Lee Cronin sarebbe quello di far ripartire una serie di film sul "personaggio" della Mummia seguendo una sua propria visione. Buon per lui se ci riesce, anche perché Cronin non ha moltissimi film all'attivo, e questa sarebbe certamente una svolta per lui.

Ma per lo spettatore com'è andata? Ne parliamo qui, separando le maggiori anticipazioni in una loro sezione apposita (non temete, sarete preavvisati).

La trama viene in parte rivelata fin dall'inizio, quando in una famiglia egiziana si scopre che una certa minaccia si è risvegliata. Questo preambolo è ovviamente significativo e sarà la chiave per comprendere quanto succederà dopo. Si stacca e si passa alla famiglia di un giornalista statunitense, Charlie Cannon (interpretato da Jack Reynor, visto in Midsommar); Charlie vive e lavora in Egitto con moglie e figli. La sua vita viene sconvolta quando Katie, la figlia, viene rapita da una donna misteriosa.

Come già rivelato nei trailer del film, Katie verrà ritrovata, anni dopo, chiusa in un sarcofago che ha resistito a un disastro aereo. Coperta di bende, con il corpo deformato e la pelle completamente rovinata, torna nel seno dell'amata famiglia ma... non sembra più lei, non parla né interagisce, fa del male alle persone che la circondano. Non è veramente una mummia, ma sembra piuttosto un brutto essere demoniaco. 

Qui il film comincia a tirare veramente troppo per le lunghe. Abbiamo capito, il male si è impadronito di Katie, ammesso che sia ancora veramente lei. Procediamo con la storia, per piacere. Intendiamoci, se siete appassionati di scene dove abbondano il vomito, fluidi misteriosi e schifosi, insetti, denti che si staccano, unghie annerite, mani deformate, violenza improvvisa... questo è il film che fa per voi. Dopo un po' io invece mi sono stancato, e ho cominciato a sperare che il film si muovesse verso la sua ovvia conclusione, ovvero il disvelamento di cosa è stato fatto a Katie e perché.

Purtroppo soltanto a metà del film la storia comincia a muoversi, e la famiglia del povero Charlie comincia a poter studiare qualche contromossa. Storiella piuttosto scontata, dialoghi a volte un po' stentati, nulla di particolarmente interessante in questo film. Si lascia vedere, ci sono belle scene di interni, la parte egiziana della storia (con attori che parlano la lingua, scorci della città eccetera) può essere interessante, ma a questo Lee Cronin's The Mummy non darei più del sei politico. A parte il fatto che, non essendo il regista famoso, il titolo suona un po' come La Mummia di Tizio Caio.

E adesso veniamo agli SPOILER! Se non li volete, e dovete ancora vedere il film, fuggite, sciocchi!

C'è un'antica tradizione magica per mantenere "contenuto" un malvagio demone, Nasmaranian, che si diverte a infiltrarsi nelle famiglie, a spargere l'odio e la discordia, e quindi a distruggerle. La scena iniziale ce lo mostra: sta tornando attivo. La donna che vediamo in quella scena è una maga, ed è la rapitrice di Katie, che usa come vittima sacrificale per riversare la malvagia entità dentro di lei. Questo perché il corpo di un bambino sano può contenere Nasmaranian per molti anni. Grazie agli sforzi di una detective egiziana, viene scoperta una videocassetta in cui la maga spiega alla sua setta il rituale. Così, una volta scoperto l'arcano, la famiglia di Charlie si salverà. Chi è che sarà costretto a prendere la pepatencia di dover "contenere" Nasmaranian? Sarà la stessa strega egiziana. Trama che andava sviluppata un po' meglio ma non era neanche male, anche se io preferisco le sette che lavorano in segreto, e non quelle che incidono videocassette coi loro più delicati segreti.



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