mercoledì 29 maggio 2024

Furiosa: A Mad Max Saga

 L'universo di Mad Max si accresce, con l'arrivo di un nuovo film sempre diretto da George Miller. Furiosa: A Mad Max Saga  è un prequel: ci espone le vicende che hanno portato questo personaggio agli eventi del film cui fa riferimento ovvero Mad Max: Fury Road. Cambia l'attrice, al posto di Charlize Theron (troppo anzianotta? troppo costosa?) abbiamo Anya Taylor-Joy (Peaky Blinders).

Tornano quindi gli spazi sconfinati e inospitali, le corse in macchina e in moto, i combattimenti, ma con una storia che copre un periodo di diversi anni, mentre Fury Road si limitava a quel che succedeva in un tempo brevissimo. Senza anticipare troppo, Furiosa all'inizio è una bambina che vive in un posto idilliaco e verde (tutto quello che vedremo nel resto del film è deserto e montagne). Viene però rapita assieme alla madre da Dementus, interpretato da Chris Hemsworth (che io ricordo da Rush, ma è famoso per un sacco di roba).

Segnalazione

 Esce in formato digitale l'antologia Racconti a Zampa Libera, curata da Marina Lenti: storie di animali e del loro rapporto con gli esseri umani.

L'antologia è disponibile sia in formato epub che kindle, presso Delos Digital 

domenica 26 maggio 2024

Elon Musk e la mia profezia.

 Vi ricordate la mia "Profezia?" Per quanto possa sembrare poco credibile, una conferma della sua possibilità l'ho avuta proprio in questi giorni.

Un personaggio piuttosto autorevole, dal punto di vista della comprensione delle tecnologie, ha detto: "in uno scenario benigno, probabilmente nessuno di noi avrà un lavoro [...] ci sarà un reddito universale, elevato, non un reddito basico [tipo reddito di cittadinanza] e non ci sarà scarsità di beni e servizi."

Il personaggio è Elon Musk, che ritiene che questo scenario sia probabile all'80%. Lavorare diventerà facoltativo, una cosa che si fa se si ha proprio voglia, ma il problema sarà: se le AI saranno in grado di fare tutto meglio di te, dove troverai significato per la tua vita? E c'è anche uno scenario non benigno, l'altro 20%, ma Elon Musk non è entrato nel merito.

lunedì 20 maggio 2024

Late Night with the Devil

 Giocarsi l'anima per il successo? Chi lo sa. In questo film vediamo una puntata di uno spettacolo televisivo (dal nome fittizio di Night Owls with Jack Delroy ovvero "nottambuli con Jack Delroy") in cui ne succedono di tutti i colori. Inframmezzati al materiale che viene "mandato in onda" vari segmenti documentaristici, riprese dietro le quinte, filmate durante le interruzioni pubblicitarie. Late Night with the Devil, del 2023, è la storia di un conduttore televisivo e del suo spettacolo, della pressione motivata da ragioni commeriali (audience) che lo porta a compiere scelte discutibili, poco etiche, e che avranno delle ripercussioni.

L'inizio del film riepiloga la carriera di Delroy: un brillante conduttore ma che è anche criticato per l'appartenenza a uno strano club, una specie di confraternita di ricconi che si riunisce in segretezza, e che per alcuni è un vero e proprio culto con una componente satanica. Insomma un tipo un po' inquietante. Delroy ha un certo successo e il suo spettacolo va avanti per anni, ma non riesce a passare al comando della propria categoria in termini di audience, e c'è sempre il pericolo che venga lasciato a casa dal canale televisivo che lo ospita.

lunedì 13 maggio 2024

La Materia del Cosmo

 Sono passati cinque anni da quando lessi il primo libro della trilogia del "Problema dei Tre Corpi" di Cixin Liu. Spinto dalla serie TV, mi sono deciso a continuare l'impresa con questo La Materia del Cosmo. A dire la verità, il titolo in inglese del libro, ovvero The Dark Forest è molto più efficace perché espone un concetto pertinente alla storia, e molto interessante sebbene l'autore non sia il primo ad averlo espresso.

La foresta oscura è il nostro universo. Perché è così? Perché ogni civiltà, nel momento in cui scopre l'esistenza di un'altra razza intelligente, si trova con il problema di come trattarla. Poiché l'esigenza primaria è sopravvivere, il sospetto reciproco porterà facilmente a una guerra. Anche se una delle due civiltà fosse inferiore tecnologicamente all'altra, non potrebbe esserci una pacifica sottomissione perché il gap tecnologico può essere superato in brevissimo tempo (qualche secolo, ovvero un battito di ciglia nell'universo). Quindi l'universo è come una foresta buia in cui tutti sono cacciatori e prede, cercano di non farsi scorgere, e quando riescono a trovare un'altra civiltà, la eliminano senza rimorsi, sparano per primi senza bisogno di essere provocati. Ed ecco spiegato il paradosso di Fermi (se l'universo è abbastanza vecchio da aver consentito la nascita di civiltà che navigano nello spazio, dove sono finiti tutti quanti?).

mercoledì 8 maggio 2024

The Cursed

 The Cursed, del 2021, è un film horror di produzione USA diretto dal regista britannico Sean Ellis. Un horror gotico di fattura classica, ambientato nell'ottocento in una Francia molto cupa e nebbiosa. La maledizione cui si accenna nel titolo è dovuta a un massacro perpetrato ai danni di una comunità di nomadi, un male che si ripercuote sulla famiglia di Seamus, il possidente che ha beneficiato del crimine. Suo figlio scompare, dopo essere stato morso da quello che si ritiene essere (ma non è) un lupo. E seguono altre morti.

Il film però, in effetti, inizia con una scena di combattimento ambientata nella Prima Guerra Mondiale, dove dal corpo di un ferito viene estratto un proiettile d'argento che non è stato sparato dal nemico, e non è una munizione normale. Ma cosa ha a che vedere l'argento con quello che avviene nella storia raccontata dal film (ambientata 35 anni prima?).

venerdì 3 maggio 2024

Briganti

 Mi ha sorpreso positivamente, tutto sommato, la serie Briganti su Netflix. Mentre altri spettacoli italiani sul medesimo canale (vedi Il Fabbricante di Lacrime, anche se baso il mio giudizio su soli 15 minuti, ma di più non era proprio possibile) sono un disastro, qui la produzione è fatta con mezzi piuttosto seri, costumi, una ricostruzione storica che fa acqua per diversi motivi ma dà tono a un'ambientazione efficace. Briganti è una specie di western all'italiana ambientato in Italia, dove protagonisti sono i rivoltosi che non accettano la conquista del sud da parte dei "Piemontesi," ovvero del nuovo regno sabaudo che ha incorporato le conquiste dei Garibaldini.

Si tratta in effetti di un periodo e di eventi che, al di là della drammaticità e delle sofferenze che tanti patirono, offrono oggi la possibilità di raccontare storie piene di pathos e avventura. Va detto che la nostra storia di queste possibilità ne offre molte e facilmente individuabili, a patto di liberarsi da sensazioni di inferiorità culturale. Purtroppo raramente la possibilità viene colta, e non sempre bene. Mi ricordo purtroppo antiche produzioni Rai che erano noiose in maniera raccapricciante.