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martedì 7 aprile 2026

Nobody's Girl

 La storia di Virginia Roberts Giuffre va letta, se davvero si cerca di capire qualcosa delle vicende di Jeffrey Epstein e delle sue vittime. Il libro, Nobody's Girl, è stato pubblicato nel 2025 postumo, dopo il suicidio della Giuffre. Ma chiarisce veramente tutto? Diciamo che è un buon esempio di una storia con un narratore inaffidabile: il libro è ciò che lei voleva raccontare al mondo, ma vengono taciute delle cose, e vedremo perché.

Avverto che, in questo post, dovrò modificare alcune parole per non incorrere nella censura UE. Inoltre, dovrò necessariamente essere schematico, per non dilungarmi eccessivamente. Tante questioni familiari su cui il libro si dilunga le tralascierò o ne accennerò solo superficialmente.

Nata nel 1983, Virginia Roberts (Giuffre da sposata) trascorse alcuni anni d'infanzia apparentemente felice, ma presto il padre incominciò ad abusare di lei e a far partecipare anche un amico agli abusi. La madre, pesantemente alcolizzata, anziché proteggerla, cominciò a maltrattarla in modo sadico. Un tempo studentessa perfetta, Virginia inizia a marinare la scuola, a frequentare cattive compagnie e a far uso di droghe.

giovedì 26 marzo 2026

Diario - Marzo 2026

 A quanto pare la libreria Hoepli andrà in liquidazione. Speravo che, in qualche modo, questa gloriosa libreria continuasse a esistere, magari con un altro nome, ma sembra che chiuderà proprio i battenti e che l'edificio sia destinato a essere ceduto. A dire il vero, la maggior parte dei miei acquisti la faccio per corrispondenza, ma mi ero fissato il punto d'onore di comprare libri da Hoepli (che ha il proprio negozio online) quando possibile. Evidentemente non è bastato...

La peggiore tragedia di questo mese, però, è l'attacco USA (e israeliano) contro l'Iran. È una misteriosa idiozia; vorrei che qualcosa venisse a modificare questo giudizio, ma le cose sembrano svolgersi nel modo peggiore possibile.

Questa volta Trump sembra aver perso la manina fatata con cui aveva ottenuto grandi successi in passato (e con un minimo dispendio di forze).

venerdì 20 marzo 2026

Referendum

 Sul prossimo referendum volevo informarmi a fondo e scrivere un post molto completo. Purtroppo non ne ho avuto né il tempo né la voglia, ma la "malagiustizia" è qualcosa di cui voglio parlare, sia pure in breve.

Premetto che i magistrati che hanno lottato per una giusta causa sono i miei eroi: Falcone e Borsellino, per esempio. Non posso dimenticare il giorno in cui Giovanni Falcone venne assassinato (con la scorta, e con la moglie) perché è lo stesso giorno del mio compleanno.

Purtroppo, non tutti i magistrati e pubblici ministeri sono come Falcone e Borsellino. In Italia nell'ultimo trentennio circa 30.000 persone si sono viste riconoscere rimborsi (che hanno pesato parecchio sulle nostre tasche) per essere state condannate ingiustamente e messe in carcere. Ci sono state sentenze che mettono i brividi, ingiustizie terribili, attacchi e persecuzioni contro delle persone, uso politico della giustizia.

mercoledì 25 febbraio 2026

Diario - Febbraio 2026

 Una situazione terrificante, in rapido peggioramento. La nostra libertà, che va a farsi friggere. Se ancora non ci credete, studiatevi questo caso: l'uomo che aveva accusato Ursula von der Leyen di gestione oscura nell'acquisto dei vaccini anti-Covid si è visto improvvisamente chiudere i conti correnti presso due banche belghe. Così, senza fornire spiegazioni! Le due banche hanno deciso autonomamente? E simultaneamente? Che stranezza! E non è l'unico caso. Jacques Baud, analista militare svizzero, è stato accusato di essere pro-Russia. Gli è stato impedito di viaggiare nell'Unione europea e ha avuto i propri beni congelati (lui vive in Belgio, quindi la disposizione lo colpisce). In parte, questa misura è stata successivamente attenuata. Comunque, tutto senza contraddittorio, senza processo.

Insomma, se sei contro l'UE puoi essere condannato senza processo. Non a morte, per carità. Ti mettono semplicemente in una condizione in cui non puoi campare.

Spendo anche due parole sul caso Epstein, che sta sfuggendo di mano. Esiste davvero un'élite che fa quello che le pare con le vite degli altri? Secondo me, queste cose sono sempre esistite: se un potente ha desideri innominabili, trova il modo di assecondarli e chi lo favorisce può avere dei bei vantaggi. Nel caso del belga Marc Dutroux (spero di averlo scritto giusto), si erano già sospettati contatti con personaggi importanti, che forse lo avevano coperto. Di fatto, le indagini furono ostacolate o procedettero con molta lentezza.

Oggi, con il caso di Epstein, c'è però anche un aspetto di caccia alle streghe da non sottovalutare. Si dà credito a qualsiasi messaggio anonimo, senza riscontro, per sostenere, ad esempio, che si svolgessero festini con portate a base di b*mbini. A me sembra piuttosto che Epstein fosse un faccendiere in cerca di relazioni e opportunità, curioso di segreti e informazioni riservate, e pronto a sollecitare i possibili partner commerciali con tentazioni sessuali (magari di minore età). Chi lo sa, forse è stato utilizzato da Israele, stato che ci tiene molto a influenzare le decisioni degli USA e dell'occidente in generale. In attesa di ulteriori rivelazioni, sospetto che il caso sia pesante, visto che è già saltata una testa coronata (o quasi), ma non do credito alle voci più isteriche né a coloro che le cavalcano. Vero, comunque, che c'è gente che si pone su un altro livello rispetto ai comuni mortali, questo sì, ed è irritante. Incluse, pare, brave persone dalla parte "giusta", come Clinton o Chomsky. Ma aspetterei le prove concrete.



giovedì 12 febbraio 2026

Le maledette Olimpiadi - parte seconda

 La problematica di cui parlavo pochi giorni fa si complica. Adesso la polizia (o vigili, ecc...) ha respinto sia una spedizione Amazon, recante un'attrezzatura necessaria a una persona su sedia a rotelle, sia la spesa fatta con Esselunga online. Il denaro per questa spesa online non è stato rimborsato, al momento (e non so se lo sarà).

È il classico comportamento di tanti sbirri italiani, che non stanno a guardare la situazione che si trova davanti al naso, e se possono fare un sopruso piccolo o grande, lo fanno. Poi, se si tratta di farlo contro persone invalide, che non possono reagire, figuriamoci, si divertono ancora di più.

Proteste con la questura non hanno dato esito.

Non continuo, sennò mi arrabbio troppo. Pur non essendo un simpatizzante dei movimenti che vogliono impedire lo svolgimento delle Olimpiadi, stavolta spero che riescano a mettere gli organizzatori in difficoltà.

sabato 24 gennaio 2026

La Scienza e il suo culto

 Un'unica certezza in un mondo di scetticismo: la Scienza, con la S maiuscola. Ma è veramente così? Il metodo scientifico dovrebbe garantirci, tramite osservazione, sperimentazione, analisi statistica, la conferma o la smentita, oppure la modifica dell'ipotesi che si vuole considerare: quello che il ricercatore dichiara deve essere replicabile da altri, secondo i parametri forniti, e il risultato deve essere il medesimo.

Il signor Tesla

La scienza ci ha dato grandi soddisfazioni, e qualche problema. Ad esempio, se a un fenomeno non si può applicare il metodo scientifico, va a finire che lo si tratta come se non esistesse.

Ma, peggio ancora, oggi come oggi la scienza sta diventando qualcos'altro da se stessa. Qualcuno la travisa e la falsifica, qualcuno la usa come una clava per impedire la discussione su un argomento: la scienza dice questo! quindi state zitti. E la ricerca si svolge in maniera molto poco trasparente. Non conta più la realtà oggettiva, ma la ricerca di un consenso fra ricercatori per definire la "verità", che poi viene offerta al popolo come se fosse un dogma religioso. E diventa quindi risultato di un'operazione culturale.

mercoledì 14 gennaio 2026

Quando hai bisogno di una visita urgente...

 Sappiamo bene che, quando siete lì per rendere l'anima e il medico prescrive una visita medica o un accertamento diagnostico con la formula dell'urgenza, andrete a finire contro il muro di gomma del "non abbiamo posto". Da oltre dieci anni, in realtà, ci sono leggi e decreti secondo cui, se il SSN (Servizio Sanitario Nazionale) non può garantire una visita in tempi ragionevoli, la si può fare presso enti privati e poi essere rimborsati. Succede veramente?

"Signora, ha bisogno urgente? Be', si attacchi..."

Secondo la legge, questo diritto scatta quando non è possibile ricevere il servizio in tempi ragionevoli. Quali sono questi tempi? Le ricette possono essere urgenti (prestazione da eseguire entro 72 ore) o "quasi urgenti", da eseguire entro 10 giorni. Poi ci sono le differibili, 30 o 60 giorni a seconda della tipologia, e quelle più a lungo termine (120 giorni).

venerdì 9 gennaio 2026

No Other Choice

 Forse non è stata una scelta delle migliori, quella di vedere la commedia nera No Other Choice coi sottotitoli e l'audio originale coreano, di cui non posso comprendere nulla. Ma l'ho fatto, e quindi sono andato al Cinema Beltrade, che si è specializzato in film in lingua originale. C'era una folla incredibile, considerando che si tratta di una piccola sala: direi più di cento persone. Ho quindi fatto una fila piuttosto lunga a pochi gradi sopra lo zero, e poi mi sono ritrovato a vedere il film con le teste degli altri spettatori davanti: questo è certamente un limite del Beltrade, la sala non è inclinata (o lo è pochissimo).

Essendo sopravvissuto all'esperienza, posso dire che il film è assai godibile anche se un po' lungo. Come forse saprete, narra di un caporeparto licenziato dalla fabbrica e delle estreme misure che adotta per trovare un incarico simile. Spoiler alert (fuggite e chiudete il post, se non volete l'anticipazione): dopo aver adottato un ingegnoso metodo per identificarli, il nostro eroe ammazza i candidati che, meglio qualificati di lui, potrebbero essere scelti al suo posto.

Il caporeparto è Lee Byung-hun, che forse avete visto dei panni del "front-man" nella seconda e terza serie di Squid Game.

martedì 6 gennaio 2026

Il Capitale Sessuale

 Una interessante riflessione sulla sessualità nella nostra epoca: questo è ciò che promette di essere questo libro, Il Capitale Sessuale. Incuriosito, l'ho acquistato, senza rendermi conto che pagavo una somma piuttosto modesta, di dieci euro, per un libro dalla lunghezza ancor più modesta, una cinquantina di pagine. Anzi, quarantanove, per essere precisi. In pratica, un articolone, più che un libro vero e proprio, nonostante il titolo faccia pensare ad assonanze con l'opera marxiana (che vanta migliaia di pagine).

Le autrici sono Eva Illouz e Dana Kaplan, entrambe legate al Dipartimento di Sociologia dell'università Ebraica di Gerusalemme: una vi insegna, l'altra vi ha conseguito un dottorato di ricerca.

Per le autrici, oggi la sessualità è strettamente legata al concetto di autonomia personale e di autorealizzazione: la libertà sessuale è un principio cardine della società occidentale moderna, lascito dell'illuminismo, affermatosi con la caduta delle norme imposte dalla chiesa e dalla famiglia.

martedì 23 dicembre 2025

Come dèi fra gli uomini: Una storia dei ricchi in Occidente

 Un libro uscito nel 2024, scritto da un professore bocconiano, Guido Alfani, questo Come dèi fra gli uomini: Una storia dei ricchi in Occidente si occupa della disuguaglianza economica in una prospettiva storica. La prospettiva è scientifica, piuttosto asettica, ricca di dati, diagrammi e riflessioni su come si arrivi alle conclusioni a partire dai pochi dati disponibili. Non è facile, in effetti, ricostruire quanti fossero, secoli fa, i ricchi e i super ricchi, quanta parte della ricchezza nazionale detenessero, come avessero accumulato le ricchezze.

Saltiamo questa parte tecnica e arriviamo a qualche fatto: innanzitutto, non si può parlare di ricchezza prima dello sviluppo di società stanziali. Se è vero che un nomade può possedere (ad esempio) più bestiame di un altro, quel tipo di società difficilmente può creare così tanta ricchezza da permettere grandissime differenze. La disuguaglianza nasce con le società stanziali, agricole, ed è inizialmente soprattutto una disuguaglianza di terra, più che di denaro o di altri beni preziosi. Il possesso della terra è generalmente legato all'aristocrazia, che per tantissimo tempo è stata il ceto più ricco. In questo senso, nella società dell'antica Roma la disuguaglianza era già estremamente notevole.

sabato 20 dicembre 2025

Diario - Dicembre 2025

 Il mese scorso ho pubblicato un post in cui arrivavo alla conclusione che i provvedimenti contro la "famiglia nel bosco" fossero errati. Mi ero basato su un articolo del Corriere; non l'avessi mai fatto. Andava tutto bene, i bambini venivano seguiti dalla scuola e la più grande aveva anche superato l'esame al termine della seconda elementare. Poi, un altro articolo sullo stesso giornale dice praticamente il contrario. La bambina più grande sa scrivere il suo nome sotto dettatura, e i piccoli non conoscono praticamente l'alfabeto. Il tutto, senza scusarsi per aver scritto, in precedenza, una grossolana inesattezza.

Che devo dire? Mi scuso io, per aver dato fiducia alla stampa italiana.

Per il resto, buone feste a tutti.

sabato 18 ottobre 2025

Diario - Ottobre 2025

 Dalla newsletter di Delos segnalo il grande successo di Davide Del Popolo Riolo con Sussurrami, o Dea (cinquanta copie vendute a Stranimondi in due giorni). Il romanzo parte dalla mitologia greca e dal mondo classico per creare una fantastoria in cui mutano i destini del mondo.

Da leggere, se trovassi un posto per questo libro nella mia coda di lettura infinita.

mercoledì 1 ottobre 2025

Il Golpe Inglese

 L'Italia vista da una prospettiva britannica. Come ci vedono? L'Italia è un paese importante dal punto di vista della Gran Bretagna, l'ex impero che controllava una grossa fetta del mondo fino a qualche decennio fa? A quanto pare sì, e non me ne stupisco, visto che l'Italia si trova a cavalcioni di quella che era una via di comunicazione essenziale, e tutt'oggi molto importante, per l'Impero Britannico. Che ne ha anche favorito la nascita, a suo tempo.

Questo libro, Il Golpe Inglese, ci parla delle politiche e delle interferenze anche pesanti da parte del Regno Unito nei confronti del nostro paese; gli autori sono Mario José Cereghino e Giovanni Fasanella, il primo saggista, il secondo giornalista, entrambi ricercatori, ovvero abili nel rovistare le antiche carte degli archivi per portare alla luce fatti poco conosciuti.

venerdì 12 settembre 2025

Diario - Settembre 2025

 Agosto è stato un mese in cui, nonostante una condizione di salute non ottimale, mi sono sforzato di lavorare al mio più recente libro, ora prossimo alla conclusione. Darò ulteriori notizie più avanti, per adesso sappiate che è in inglese.

Nel frattempo, ho cercato di tenermi un po' informato sulla situazione internazionale, che ultimamente sfugge un po' alla mia attenzione a causa di varie altre preoccupazioni.

La più grande preoccupazione: la seconda iniziativa di pace degli USA per il conflitto in Ucraina sembra destinata a fallire, se non è già fallita. Riconosco a Trump di averci provato, ma non capisco perché abbia tentato un nuovo incontro con il leader russo in Alaska, se sapeva già cosa voleva e non poteva darglielo. Temo che si tratti di un preludio al disimpegno USA. Per la serie: io ci ho provato, adesso smazzatevela da soli. Il che fa rabbia, se pensate che la precedente amministrazione USA ha fatto di tutto perché il bubbone scoppiasse. Intanto l'Europa fa preparativi di guerra e dice che non abbandonerà gli ucraini. Sembra che nell'UE ci tengano a martellarsi sui piedi (ma tanto i piedi sono i nostri, non quelli dei leader). E dire che da questa crisi abbiamo avuto tutto da perdere, e avremmo tutto da guadagnare da una pace. La vedo male.

Per quanto riguarda la Palestina, pare che Hamas le stia prendendo sul campo, ma stia vincendo la battaglia della propaganda. Tutti si schierano per la "Palestina libera dal fiume al mare". Cosa vuol dire, che gli ebrei dovrebbero morire o scappare tutti? Chissà. Certo che gli israeliani non si fanno amare, ammazzando giornalisti, crivellando di colpi le ambulanze, impallinando regolarmente i bambini eccetera. E questo scatena in Europa un antisemitismo becero di cui farei volentieri a meno.

Intanto, la verità sembra impossibile da scoprire. Gli aiuti umanitari arrivano ma non vengono distribuiti dall'ONU, no, non è vero, vengono bloccati da Israele, no, anzi, vengono rubati da Hamas. I palestinesi muoiono di fame... no, ci sono i bar aperti. E il genocidio... ora, se le parole vogliono dire qualcosa, e se mi ricordo qualcosa del greco antico che ho studiato tanto tempo fa, genocidio vuol dire un'altra cosa; eppure tutti, o quasi, usano quel termine. Non sono d'accordo, anche perché Israele avrebbe ormai ammazzato tutti, se avesse voluto davvero compiere un genocidio.

Ma oggi il concetto è allargato alla devastazione culturale ed economica di un popolo.

Invito, se non è bloccato dal paywall, a leggere questo articolo di Ernesto Galli della Loggia sul Corriere. E a riflettere su un punto: se quello di Gaza è un genocidio, cos'è successo in Armenia nel corso della Prima Guerra Mondiale, agli ebrei nella successiva, agli ucraini nella carestia indotta da Stalin? Bisognerà inventare un'altra parola?

Ma se c'è tanta indignazione per Gaza, perché non ce n'è stata per le stragi di yazidi in Iraq, drusi e cristiani in Siria? Per la pulizia etnica degli armeni del Nagorno Karabakh, pochissimi anni fa? Tutti episodi in cui i musulmani sono stati la parte vincente... e spietata. Senza nulla togliere agli eccessi di Israele, ma ricordando anche gli eventi del 7 ottobre, direi che la differenza fra i contendenti è sostanzialmente questa: Israele è più forte, e ammazza di più, mentre Hamas, quando può colpire, non si comporta diversamente, ma è più debole, e ammazza di meno. Non ci sono i cattivi e i buoni.

Tutto questo non per dirvi chi, secondo me, abbia ragione, perché nessuno ce l'ha, ma per invitarvi a non farvi strumentalizzare da alcuna propaganda. Raggiungete le vostre conclusioni, cercate la verità, quando possibile, senza ascoltare chi grida di più.




martedì 15 luglio 2025

Il cinema e le immagini nell'era dell'AI

 Un video che mi ha dato da riflettere, ma ho aspettato a lungo prima di scriverne. Il vlogger Synergo esamina il funzionamento di una AI (o era IA?), Sora, che permette di creare video da un semplice prompt, ovvero comando; i risultati sono non sempre eccelsi, ma comunque sorprendenti.

Ora, io con le immagini create con intelligenza artificiale mi ci diverto, e qualche volta le posto anche sui social. Ma in effetti ritengo che queste nuove tecnologie portino più danni che novità positive, almeno secondo la mia scala di valori; perciò mi ha dato da pensare la valutazione di Synergo, che è alla fine positiva.

Riassumendo: a lui non piacciono i film lunghi e caciaroni che oggi servono per "fare serata," quelle cose da luna park ricche di effetti speciali.

giovedì 8 maggio 2025

A City on Mars

 Scappiamo nello spazio, che la Terra è affollata, inquinata, e governata da sistemi ingiusti. Nello spazio tutto andrà a posto. Vero? Chissà. Ma ci poniamo mai la domanda se sia davvero possibile trasferirci su un altro mondo? Gli autori di questo libro, Kelly e Zach Weinersmith, se la sono posta. Il titolo è A City on Mars, e per quanto ne so non è stato tradotto in italiano. Viene esaminata la natura dei corpi celesti che abbiamo a portata, le difficoltà che ci pongono, le problematiche relative ai viaggi spaziali nella fantascienza e nella realtà, le aspettative quasi religiose che tante persone si creano di fronte alla prospettiva dell'espansione su altri mondi. Ma anche le realtà politiche e legali che esistono, oggi come oggi, e che potrebbero regolare la colonizzazione del cosmo.

Gli autori non ci risparmiano niente riguardo alle difficoltà di una simile impresa tuttavia non la escludono, anzi, affermano che sia "probabile" in un modo o nell'altro, ma che le nostre scelte su come procedere saranno determinanti per il futuro dell'umanità.

lunedì 3 marzo 2025

Sta cambiando il mondo? Il secondo avvento di Capelli Arancioni

 Sta cambiando tutto? L'elezione di Trump negli USA sembra marcare una serie di svolte improvvise nella politica e nella società (occidentale). Cominciamo la riflessione da questo video del Corriere, in cui il buon Rampini nota che le piazze erano vuote in occasione di una protesta contro il nuovo (ritornato) presidente.

Nonostante le sparate del nuovo presidente (mi prendo la Groenlandia, faccio dazi al 25% contro l'Europa, il Messico...) sembra che gli avversari siano attoniti. In effetti alle elezioni non c'è stata una valanga di voti repubblicani. Sono gli avversari che non si sono disturbati ad andare a votare per Kamala Harris. Forse erano stanchi degli eccessi delle politiche woke e dell'ala sinistra del Partito Democratico, troppo lontana dalla gente comune.

A metà febbraio, in visita in Europa, il vice di Trump, JD Vance, ha martellato le pratiche antiliberali dell'Unione Europea, le pratiche di censura strisciante (di cui ho parlato in un recente post), l'abbandono dei principi di libertà di parola, azioni come l'annullamento (scandaloso) delle elezioni in Romania, e via dicendo. Insomma ha condannato il regime orwelliano-soft dell'Europa.

giovedì 13 febbraio 2025

Padre Ricco Padre Povero

 Un libro di incredibile successo scritto da Robert T. Kiyosaki, statunitense di origini giapponesi, Padre Ricco Padre Povero ci racconta la storia, vera o falsa che sia, di un ragazzo che è cresciuto sotto l'influenza di due genitori: il vero padre, universitario, colto, ma senza grandi mezzi economici dovendo mantenere casa e famiglia, e un mentore, amico di famiglia, imprenditore senza grande istruzione ma "capace di far lavorare il denaro" a proprio beneficio.

Se vi sono odiosi i cosiddetti fuffa-guru, potete fare a meno di leggere il resto. Tuttavia ci sono un paio di osservazioni corrette in questo libro, a mio parere. E quanto alla strada per il successo suggerita, in realtà si riduce a ben poco, ma analizzeremo pure questo aspetto.

La storia parte dal desiderio dell'autore, ragazzino, di guadagnare un po' di denaro. Va a lavorare dal padre di un amico ricco, che però affida a lui (e all'amico) un compito noioso e mal pagato presso uno dei suoi supermercati. Così dopo qualche settimana i due ragazzi protestano, e il padre ricco spiega loro che aspettava questo momento perché la noia e l'insoddisfazione sono motori che spingono chi è veramente motivato a cercare di capire come può comportarsi in modo diverso. Da qui parte il percorso formativo del nostro capitalista in erba. Mi permetto di osservare che questo atteggiamento da monaco in cima alla montagna mi pare ridicolo, perché nel 90% dei casi l'adepto si limiterebbe ad andare a cercarsi qualcosa di meglio... ma vediamo un po' alcuni dei concetti spiegati da questo fantomatico profeta (e poi riportati dall'autore del libro).

mercoledì 22 gennaio 2025

Censura, fact checkers, algoritmi dei social

 Non ho tempo di scrivere un post su un argomento così complesso, ma devo comunicare un certo sollievo per il fatto che alcune cose stiano cambiando, e che si sia rivelata la natura politica dell'andazzo dei recenti anni. Anni in cui sui social network ci veniva messo il girello come se fossimo bambini di tre anni, mentre circolavano anche le cose più assurde, purché piacessero alle elite (oligarchi, padroni, uomini politici ecc...). E al vertice del sistema erano stati eletti questi fantomatici arbitri del vero e del falso, i fact checkers.

I cambiamenti ora in corso non significano che il potere in ascesa oggi, la destra repubblicana, non sia fonte di preoccupazioni. Anzi... avere un tecnocrate (Musk) che sembra alla ribalta quasi quanto il presidente USA è un fatto nuovo davvero inquietante. Anche se fino a un paio di giorni fa il leader USA era evidentemente telecomandato, e anche quel fatto era parecchio preoccupante.

Comunque, su fact checking, censura, e bugie serviteci quotidianamente (e non dagli account dei troll, ma dal mainstream) ci parla un personaggio che spesso mi sta un poco indigesto, Marco Travaglio. Stavolta condivido al 90% quello che dice in questo video, che v'invito a guardare.

venerdì 4 ottobre 2024

Il Capitale - Libro Primo

 Roba pesante, cari miei. Il Capitale, scritto ovviamente da Karl Marx, è un libro importante per la nostra epoca, ma non si tratta di una facile lettura. Ho letto il libro primo, una fatica improba visto che si tratta di oltre mille pagine (io l'ho letto in ebook).

Leggere Marx nel terzo millennio non è un esercizio inutile, a mio parere, e questo indipendentemente dall'essere comunisti, anticomunisti, o semplicemente in cerca di approfondimento culturale. E devo dire che la lettura del Capitale, per quanto in molti passaggi sia di una noia mortale, è molto più interessante di qualsiasi riassunto o bigino si possa trovare in giro, per quello che ho potuto vedere. Per alcuni aspetti leggendolo veramente si può apprezzare l'autore là dove merita di essere apprezzato, mentre per altri aspetti si può facilmente verificare che il mito del suo infallibile approccio scientifico all'economia è, appunto, solo un mito da far bere chi non lo ha veramente letto.