martedì 3 febbraio 2026

Le maledette Olimpiadi

 Già da un po', ogni volta che vado a trovare i miei familiari, trovo la strada sbarrata. E se provo ad aggirare il cartello, viene un operaio a cercare di fermarmi. "Non si può passare." Manco fosse Gandalf nelle miniere di Moria. Cercando di spiegare che oltre a quel cartello c'è una casa abitata da persone, ho ottenuto risposte evasive. Ma sì, il traffico locale è consentito, passi. Allora, dico io, tolga lo sbarramento… e la risposta diventa che "la competenza è della MSG (o una sigla simile) e io devo obbedire agli ordini."

Telefonate e litigate. Si tratta, in effetti, dell'ultima casa prima del viale (un tratto di via Bonfadini con una deviazione) che porta a quel brutto stadio costruito per le Olimpiadi invernali del 2026. Due fette giganti di pan di Spagna sovrapposte, una cosa oscena. Per costruire il palazzo e la strada di collegamento, una certa quantità di alberi è defunta, devo aggiungere.

venerdì 30 gennaio 2026

Until Dawn

 Mai fidarsi dei film tratti da un videogame. Non pretendo che sia una regola assoluta, ma in questo caso secondo me fa centro. Sto parlando di Until Dawn, film del 2025 che in Italia si chiama Fino all'Alba, ed è adattato dall'omonimo videogame per PlayStation. Il regista è David Fredrik Sandberg.

La trama si basa sulle disavventure della protagonista Clover (interpretata da Ella Rubin, attrice statunitense) con alcuni amici, in un viaggio alla ricerca della sorella scomparsa, Melanie. Nell'ultimo luogo da cui Melanie aveva dato segni di vita, una stazione di servizio, Clover parla con l'uomo che lavora sul posto, un certo Hill, che parla di diverse sparizioni di persone nell'area.

Proseguendo nel viaggio, il gruppo affronta una forte pioggia, ma capita in un luogo misterioso dove, stranamente, non cade, con uno stacco deciso rispetto ai dintorni, dove scroscia abbondantemente.

sabato 24 gennaio 2026

La Scienza e il suo culto

 Un'unica certezza in un mondo di scetticismo: la Scienza, con la S maiuscola. Ma è veramente così? Il metodo scientifico dovrebbe garantirci, tramite osservazione, sperimentazione, analisi statistica, la conferma o la smentita, oppure la modifica dell'ipotesi che si vuole considerare: quello che il ricercatore dichiara deve essere replicabile da altri, secondo i parametri forniti, e il risultato deve essere il medesimo.

Il signor Tesla

La scienza ci ha dato grandi soddisfazioni, e qualche problema. Ad esempio, se a un fenomeno non si può applicare il metodo scientifico, va a finire che lo si tratta come se non esistesse.

Ma, peggio ancora, oggi come oggi la scienza sta diventando qualcos'altro da se stessa. Qualcuno la travisa e la falsifica, qualcuno la usa come una clava per impedire la discussione su un argomento: la scienza dice questo! quindi state zitti. E la ricerca si svolge in maniera molto poco trasparente. Non conta più la realtà oggettiva, ma la ricerca di un consenso fra ricercatori per definire la "verità", che poi viene offerta al popolo come se fosse un dogma religioso. E diventa quindi risultato di un'operazione culturale.

lunedì 19 gennaio 2026

28 Anni Dopo

 Non mi aspettavo molto da questo film, ma dopo averlo visto devo dire che mi sono ricreduto. 28 Anni Dopo ci riporta nella serie che ebbe inizio ormai oltre un ventennio fa: 28 Giorni Dopo, il primo film, infatti, è del 2002.

Il regista è nuovamente Danny Boyle (che aveva diretto 28 Giorni Dopo e che ricordo anche per Trainspotting): senza dubbio riesce ad affrontare una situazione completamente diversa, non più lo scoppio di una "apocalisse zombie", ma la situazione dopo diversi anni, quando apparentemente le altre nazioni si sono rassegnate a tenere la Gran Bretagna in quarantena, e la popolazione locale è ridotta a poche comunità che stanno tornando a una vita molto più semplice e priva di tecnologia.

E ci sono ovviamente gli infetti: alcuni si sono evoluti in "Alfa", forti e veloci, capaci di riprodursi, difficili da ammazzare. Altri sono grassi, strisciano per terra, mangiano qualsiasi schifezza... e mi chiedo, ovviamente, come possano esistere nell'ecosistema in cui si trovano. La storia parte con una scena che si ricollega al resto soltanto dopo, e che introduce un personaggio che sarà importante nel seguito, già pronto, di questo film; ma siccome qui non ci interessa, andiamo alla storia: abbiamo una piccola comunità che vive su un'isola, protetta dalla marea. Soltanto con la bassa marea la strada che porta alla terraferma può essere percorsa.

venerdì 16 gennaio 2026

Creators: The Past

 Creators: The Past è un film italiano che ho visto l'anno scorso su Amazon Prime e di cui non avevo molta voglia di scrivere un post. Il film è del 2020, ha avuto una produzione travagliata ed è stato girato nel Nord Italia; si tratta di un film di fantascienza prodotto con un budget per niente modesto, se lo confrontiamo con la media dei film nostrani. Il regista è uno sconosciuto (per me) Piergiuseppe Zaia. Mentre per altri italici progetti ambiziosi, per esempio quella sòla del Racconto dei Racconti, l'aspettativa era stata tale che me n'era abbondantemente giunta notizia, in questo caso il film è arrivato e passato senza che me ne accorgessi nemmeno.

Passiamo alla trama (di cui rivelerò qualcosina). Sta per avvenire uno straordinario evento cosmico che richiede la riunione dei diversi membri del Consiglio galattico. Questi personaggi sono creature quasi divine, ognuno dei quali possiede e governa un pianeta e controlla un oggetto tecnologico chiamato Lens, "lente", in cui sono custoditi il DNA e la storia delle razze che il governatore supervisiona.

mercoledì 14 gennaio 2026

Quando hai bisogno di una visita urgente...

 Sappiamo bene che, quando siete lì per rendere l'anima e il medico prescrive una visita medica o un accertamento diagnostico con la formula dell'urgenza, andrete a finire contro il muro di gomma del "non abbiamo posto". Da oltre dieci anni, in realtà, ci sono leggi e decreti secondo cui, se il SSN (Servizio Sanitario Nazionale) non può garantire una visita in tempi ragionevoli, la si può fare presso enti privati e poi essere rimborsati. Succede veramente?

"Signora, ha bisogno urgente? Be', si attacchi..."

Secondo la legge, questo diritto scatta quando non è possibile ricevere il servizio in tempi ragionevoli. Quali sono questi tempi? Le ricette possono essere urgenti (prestazione da eseguire entro 72 ore) o "quasi urgenti", da eseguire entro 10 giorni. Poi ci sono le differibili, 30 o 60 giorni a seconda della tipologia, e quelle più a lungo termine (120 giorni).