giovedì 2 febbraio 2023

Stalingrado, 80 anni fa

 Il 2 febbraio è l'anniversario della fine della battaglia di Stalingrado. Un fatto antico (anno 1943, 80 anni fa), ma che ha contribuito a creare, nel bene o nel male, il mondo in cui viviamo.

Come si è arrivato a questa battaglia? L'offensiva tedesca del 1942 era l'ultimo tentativo di risolvere in maniera non sfavorevole per l'Asse la Seconda Guerra Mondiale. Ricordiamo che nel 1941 la famosa Operazione Barbarossa, l'invasione a sorpresa dell'URSS, era fallita alle porte di Mosca, con gravi perdite tedesche.

Alla Germania adesso stavano venendo a mancare le risorse, soprattutto il petrolio, e vi era l'esigenza di andare a toglierlo ai Russi. Pertanto venne dato il via a una offensiva che si divideva in due diverse direzioni: a nord, verso il fiume Volga e Stalingrado, e a sud, verso il Caucaso dove si trovavano i grandi pozzi petroliferi di Baku e Maikop. La parte nord dell'offensiva serviva a proteggere da attacchi alle spalle le forze nel Caucaso, e a bloccare il Volga, importante arteria di rifornimento sovietica.

Le cose si misero subito male per l'Asse. Diversamente dall'anno precedente, i Sovietici non si fecero bastonare sulla linea del fronte ma si ritirarono concedendo terreno, in previsione di dare battaglia nella stagione fredda più favorevole a loro. A sud, nel Caucaso, i Tedeschi arrivarono a uno dei loro obiettivi, Maikop, dove trovarono i pozzi petroliferi sabotati; poi la loro offensiva si arenò. Verso il Volga l'offensiva procedette a rilento, con grandi difficoltà logistiche, ma alla fine giunse al grande fiume.

venerdì 27 gennaio 2023

Suspiria (2018)

 Non ho visto nulla di Luca Guadagnino prima di questo film. Perché abbia deciso di fare un remake di Suspiria lo ignoro. Tuttavia dopo aver visto (finalmente) il film omonimo di Dario Argento, ho visto anche il suo per curiosità. A dire la verità Guadagnino va oltre la trama del film da cui trae ispirazione: oltre al tema del malvagio matriarcato che si nasconde dietro la maschera della scuola di danza, il regista esplora e cerca di collegarvi anche il cosiddetto "autunno tedesco," quel momento di grande crisi in cui il governo fu alle prese della richiesta avanzata dai terroristi (che avevano dirottato un aereo a Mogadiscio) di liberare dal carcere i membri della banda Baader- Meinhof. Si tratta in pratica, per chi non lo sapesse, di qualcosa di molto simile alle Brigate Rosse italiane. Quella faccenda finì male per i terroristi incarcerati, che si suicidarono (furono suicidati?) quando il tentativo di farli liberare fallì.

Infine, il film scava anche nei sensi di colpa tedeschi, la generazione che ha fatto la guerra e ne ha visto le tragedie. Insomma c'è il film horror e quello politico: ma perché i due temi sono stati affrontati assieme in questo film? A dire il vero non sembra ci sia un vero motivo se non quello di creare un'atmosfera di tensione e malessere. Anche la scelta degli interni, spesso vecchi, fuori di moda e un tantino scalcagnati, m'è sembrata molto particolare. Forse questa ricostruzione della Germania d'epoca, oso dire, è più interessante del tema principale del film.

mercoledì 25 gennaio 2023

The Raiders of Bloodwood

 Descent: Legends of the Dark (published by FFG) is an app-driven board game with miniatures and 3D terrain layouts to create the maps for its fantasy quests. The game world is also the basis of a book series by Aconyte. Davide Mana wrote for this series The Raiders of Bloodwood, a book set in the forests of Terrinoth, a peaceful land attacked by the darkness.

Who are the bad guys? The Uthuk are powerful, grey-skinned beings of (maybe) normal intelligence but driven by violent instinct, blood lust, and pitiless leaders. They are bigger and stronger than most opponents; they wear red loincloths and rags and have a natural carapace armor made of bone plaques and spikes protruding from their bodies. They are aggressive and relentless in their assaults but lack coordination; their tactical skills leave something to be desired.

martedì 24 gennaio 2023

I Predatori del Bosco di Sangue

 Questa è la mia traduzione in italiano del titolo di un libro di Davide Mana: The Raiders of Bloodwood. Il mio post riguardante il libro comparirà domani e, siccome si tratta di un libro scritto in inglese, sarà in inglese anche il post. Una cosa però la scrivo in italiano: dal momento che il libro è legato all'ambientazione di un gioco, m'è venuta in mente un'altra mia recensione, quella della serie di Dragonlance legata a D&D. A parità di condizioni, diciamo, ovvero con dei vincoli che non permettono completa libertà creativa all'autore, il libro dello scrittore italiano sovrasta il vendutissimo colosso americano non di una spanna, ma di tre o quattro.



giovedì 19 gennaio 2023

M3GAN

 A metà tra la fantascienza e l'horror, M3GAN è un film che sfrutta, con una nuova angolazione, il consueto tema dell'intelligenza artificiale che diventa una minaccia. Perciò anziché essere (solo) drammatico, riesce a essere parodistico, eccessivo, satirico e perfino umoristico.

M3GAN è il nome di una bambola intelligente, un robot alto un metro e venti creato da Gemma (Allison Williams), ricercatrice presso un'azienda che ha già lanciato giocattoli interattivi in passato. Questo progetto molto ambizioso e costoso non riceve inizialmente l'approvazione del grande capo, tuttavia la bambola ottiene un'inaspettata possibilità di collaudo quando Cady, nipote di Gemma, rimane orfana a causa di un incidente stradale, e Gemma deve prendersene cura (la bambina è interpretata da Violet McGraw, che ha già all'attivo una quantità di lavoro, tra cui The Haunting of Hill House). Poiché non è il tipo che sappia prendersi cura di una bambina in lutto, Gemma passa il compito al prototipo della bambola intelligente.

martedì 17 gennaio 2023

Suspiria (1977)

 Il primo film di Dario Argento che io abbia visto è Opera (1987): lo vidi al cinema e non mi convinse del tutto, sebbene appartenesse ancora al periodo "buono" di questo maestro italiano dell'horror, che non aveva ancora iniziato il suo penoso declino. Dei primi successi qualcosa ho già visto, qualcosa devo ancora vedere: ai tempi in cui passarono in TV io avevo rinunciato al rito serale davanti allo schermo. Ma non ho fretta: Dario Argento non mi ha mai troppo convinto, non ho percepito cosa ci sia nel suo lavoro di così speciale, probabilmente perché mi sono avvicinato al suo cinema troppo tardi e non ho messo le sue innovazioni nel contesto dei tempi. Fatta questa premessa, sono andato a recuperare Suspiria su Amazon Prime, e ne parlerò brevemente anticipando la trama (coraggio, è un film del 1977).

Suspiria è ispirato a una collezione di poemi pubblicata nell'ottocento da uno scrittore britannico, Thomas De Quincey. In particolare nel testo si parla delle "tre madri" di cui una è la madre dei sospiri, e da qui il titolo (Dario Argento nei suoi film ha ripreso anche il tema delle altre due madri). Ma la madre dei sospiri non è una madre molto buona.