giovedì 12 febbraio 2026

Le maledette Olimpiadi - parte seconda

 La problematica di cui parlavo pochi giorni fa si complica. Adesso la polizia (o vigili, ecc...) ha respinto sia una spedizione Amazon, recante un'attrezzatura necessaria a una persona su sedia a rotelle, sia la spesa fatta con Esselunga online. Il denaro per questa spesa online non è stato rimborsato, al momento (e non so se lo sarà).

È il classico comportamento di tanti sbirri italiani, che non stanno a guardare la situazione che si trova davanti al naso, e se possono fare un sopruso piccolo o grande, lo fanno. Poi, se si tratta di farlo contro persone invalide, che non possono reagire, figuriamoci, si divertono ancora di più.

Proteste con la questura non hanno dato esito.

Non continuo, sennò mi arrabbio troppo. Pur non essendo un simpatizzante dei movimenti che vogliono impedire lo svolgimento delle Olimpiadi, stavolta spero che riescano a mettere gli organizzatori in difficoltà.

domenica 8 febbraio 2026

Bugonia

 Un  altro film creato dalla contorta mente di Yorgos Lanthimos? Non esattamente: in realtà è il remake di un film coreano. Bugonia è una commedia nera che si basa sulle teorie del complotto, in particolare su quelle relative agli alieni che controllano la Terra. Il protagonista Teddy, interpretato dal poliedrico Jesse Plemons, prepara un'azione contro gli Andromedani, aiutato dal cugino autistico Don. Il bersaglio è Michelle Fuller, amministratrice di un'azienda farmaceutica, interpretata da Emma Stone. La vediamo come la classica donna manager, egocentrica e dura sotto il velo dell'ipocrisia, intenta a registrare un messaggio su diversità e inclusione, temi in cui non crede. Tipico esempio di "wokewashing" aziendale.

La realtà è più complessa. Teddy ha un motivo reale e concreto per avercela con la manager, anche se crede alla presenza degli alieni da Andromeda. Sua madre è stata ridotta in stato vegetativo da un prodotto dell'azienda farmaceutica anni prima. Il suo desiderio di vendetta contro la Fuller emergerà prepotentemente con scatti d'ira. Ma in superficie ritiene, e ne è convinto, che la donna sia un pezzo grosso degli andromedani e non la vuole uccidere: ha intenzione di costringerla a combinare un incontro per convincerli a lasciare la Terra, cui stanno causando enormi danni. Tra i quali la scomparsa delle api, duramente sentita da Teddy, che è un apicoltore nel tempo libero.

venerdì 6 febbraio 2026

Leonora Carrington

 Di solito, quando parlo di una mostra, lo faccio quando è ancora in corso, invitando i miei lettori a visitarla (se sono geograficamente a tiro). Stavolta no, la mostra su Leonora Carrington al Palazzo Reale di Milano è finita da un pezzo.

Della Carrington sapevo poco niente e, a dir la verità, è stato l'elemento visivo ad attirarmi: i bizzarri quadri dipinti da questa poliedrica artista.

martedì 3 febbraio 2026

Le maledette Olimpiadi

 Già da un po', ogni volta che vado a trovare i miei familiari, trovo la strada sbarrata. E se provo ad aggirare il cartello, viene un operaio a cercare di fermarmi. "Non si può passare." Manco fosse Gandalf nelle miniere di Moria. Cercando di spiegare che oltre a quel cartello c'è una casa abitata da persone, ho ottenuto risposte evasive. Ma sì, il traffico locale è consentito, passi. Allora, dico io, tolga lo sbarramento… e la risposta diventa che "la competenza è della MSG (o una sigla simile) e io devo obbedire agli ordini."

Telefonate e litigate. Si tratta, in effetti, dell'ultima casa prima del viale (un tratto di via Bonfadini con una deviazione) che porta a quel brutto stadio costruito per le Olimpiadi invernali del 2026. Due fette giganti di pan di Spagna sovrapposte, una cosa oscena. Per costruire il palazzo e la strada di collegamento, una certa quantità di alberi è defunta, devo aggiungere.

venerdì 30 gennaio 2026

Until Dawn

 Mai fidarsi dei film tratti da un videogame. Non pretendo che sia una regola assoluta, ma in questo caso secondo me fa centro. Sto parlando di Until Dawn, film del 2025 che in Italia si chiama Fino all'Alba, ed è adattato dall'omonimo videogame per PlayStation. Il regista è David Fredrik Sandberg.

La trama si basa sulle disavventure della protagonista Clover (interpretata da Ella Rubin, attrice statunitense) con alcuni amici, in un viaggio alla ricerca della sorella scomparsa, Melanie. Nell'ultimo luogo da cui Melanie aveva dato segni di vita, una stazione di servizio, Clover parla con l'uomo che lavora sul posto, un certo Hill, che parla di diverse sparizioni di persone nell'area.

Proseguendo nel viaggio, il gruppo affronta una forte pioggia, ma capita in un luogo misterioso dove, stranamente, non cade, con uno stacco deciso rispetto ai dintorni, dove scroscia abbondantemente.

sabato 24 gennaio 2026

La Scienza e il suo culto

 Un'unica certezza in un mondo di scetticismo: la Scienza, con la S maiuscola. Ma è veramente così? Il metodo scientifico dovrebbe garantirci, tramite osservazione, sperimentazione, analisi statistica, la conferma o la smentita, oppure la modifica dell'ipotesi che si vuole considerare: quello che il ricercatore dichiara deve essere replicabile da altri, secondo i parametri forniti, e il risultato deve essere il medesimo.

Il signor Tesla

La scienza ci ha dato grandi soddisfazioni, e qualche problema. Ad esempio, se a un fenomeno non si può applicare il metodo scientifico, va a finire che lo si tratta come se non esistesse.

Ma, peggio ancora, oggi come oggi la scienza sta diventando qualcos'altro da se stessa. Qualcuno la travisa e la falsifica, qualcuno la usa come una clava per impedire la discussione su un argomento: la scienza dice questo! quindi state zitti. E la ricerca si svolge in maniera molto poco trasparente. Non conta più la realtà oggettiva, ma la ricerca di un consenso fra ricercatori per definire la "verità", che poi viene offerta al popolo come se fosse un dogma religioso. E diventa quindi risultato di un'operazione culturale.