venerdì 6 novembre 2026

Il Signore della Magia

 La saga di Riftwar è una sterminata serie di libri fantasy, un ciclo diviso in sottocicli, che prende il via dagli anni '80 e arriva fino al decennio scorso. L'autore, Raymond Elias Feist, è vecchiotto ma, a quanto ne so, è ancora tra noi, quindi potrebbe aggiungere altri libri all'elenco. Magician, ovvero Il Signore della Magia, è il primo libro della serie.

A dire il vero, non mi ha fatto una buona impressione iniziale. Il mondo in cui la storia è ambientata richiama molto Tolkien (nani nelle miniere sotto le montagne, elfi distanti e bellissimi, draghi con tesori meravigliosi, eccetera). Il protagonista è un certo Pug, il solito figlio di nessuno che, avendo un misterioso talento, viene scelto da un mago come apprendista, mentre il suo amico Tomas è destinato a diventare guerriero. Diciamo che la storia migliora se uno si fa forza e legge oltre le prime cento pagine (si tratta di un libro molto lungo).

venerdì 30 ottobre 2026

Chronicle

 Dopo tanto tempo, mi sono finalmente deciso a vedere Chronicle, il film del 2012 diretto da Josh Trank, regista allora al debutto. Chronicle aveva acceso i riflettori su di lui, poiché fu un successo, ma il nostro eroe ebbe poi un clamoroso flop con il film Fantastic Four del 2015

Siamo a metà tra una storia di supereroi e di fantascienza, girata con lo stile del "found footage". La vicenda narra di tre amici che scoprono un misterioso buco apparso in un campo e vanno a indagare: vi scendono e scoprono un oggetto alieno, o forse una creatura, che reagisce alla loro intrusione, ma nell'interazione dona ai tre ragazzi dei poteri. Poteri che scopriranno un poco per volta, giocando con la telecinesi in maniera innocente, all'inizio.

giovedì 22 ottobre 2026

Ma ne vale la pena?

 Della guerra in Ucraina me ne sono occupato parecchio, e sono convinto che questa dovrebbe essere una vera e costante preoccupazione per un europeo. Questo conflitto è pericoloso, e rischia di travolgere le nostre vite. Però su questo blog, adesso come adesso, me ne occupo molto meno.

Mi ero interessato a un creatore di contenuti su YouTube, che avevo linkato qualche volta, e che mi ha aiutato ai tempi a capire cosa stava succedendo. È Stefano Tiozzo, un osservatore acuto e intelligente.

Ora ci spiega perché non segue più (nella sua attività web) quella guerra, e non posso che dargli ragione.

Il video è qui.

giovedì 15 ottobre 2026

Diario - Ottobre 2026

 Il blog dà talvolta strane sorprese, soprattutto in tema di statistiche. Ne avevo già parlato, avevo anche ricevuto dei consigli per migliorare la mia percezione di visite e accessi, ma a causa di troppi sbattimenti e problemi non ho fatto niente. Quello che avviene adesso è che, improvvisamente, gli accessi mensili al blog sono RADDOPPIATI rispetto al mese precedente. Possibile? L'ultimo post prima di questo, la recensione di The Long Walk, può vantare 450 accessi in cinque giorni, mentre generalmente, salvo casi particolari, i post di questo blog si fermano ai 100-200 in una settimana, e se mai hanno un lento incremento col tempo.

E ancora più strano è il fatto che ci sarebbe stata un'impennata di visite in un giorno preciso, il 10 ottobre (sabato). Centocinquantamila visitatori. Sono stati gli alieni a visitarmi? Qual è il loro indirizzo IP?

Cambiamo argomento, dopo la foto della Principessa Mao.

Una questione che ho voluto approfondire è quella delle spiagge, anche se non le frequento. Davvero esiste un diritto di balneazione ovunque, per tutti, nei famosi cinque metri dal bagnasciuga?

venerdì 9 ottobre 2026

The Long Walk

 Finalmente disponibile su Amazon Prime Video: The Long Walk, il film ispirato al libro omonimo di Stephen King. Mi chiedevo se questo film fosse veramente realizzabile, perché l'unica cosa che succede, be', è "la lunga marcia". Ma il film ha saputo recuperare il pathos del libro e magari aggiungere qualche idea propria. L'ambientazione è quella degli Stati Uniti degli anni '70, gli accenni a una catastrofe o guerra persa ancora più evidenti che nel libro, e la marcia esiste come manifestazione patriottica: tanti prendono il via, nessuno si può fermare pena la morte, e l'ultimo che resta in piedi è il vincitore.

Se volete qualche dettaglio in più sulle regole, lo troverete al link qui sopra, che rimanda al mio post sul libro. Resta la domanda: come può una specie di strage legalizzata infondere fiducia alla popolazione? Una specie di Rischiatutto con il morto, anzi, con un sacco di morti, e solo un partecipante si salva. Risolleva il morale al popolo? Non mi convince (come non mi convince in Hunger Games), ma è inutile approfondire qui. Parliamo invece del film, di cui anticiperò solo un pizzico di elementi della trama.

venerdì 2 ottobre 2026

Stone Age

 Un gioco piuttosto semplice, buono anche come introduzione al boardgame, ma avvincente e ricco di strategia: Stone Age oggi è un po' difficile da reperire, ma lo si può giocare senza problemi su Boardgame Arena. Per essere un gioco sostanzialmente "german" ci sono parecchi lanci di dado da fare, ma la loro influenza è abbastanza marginale.

Come meccaniche, abbiamo il classico piazzamento dei lavoratori. I lavoratori sono gli abitanti di un villaggio primitivo: ogni giocatore ha il proprio clan, parte con un certo numero di "meeples" e li deve destinare a una fra diverse attività. C'è il miglioramento dell'agricoltura, che produce cibo in automatico, o la produzione di attrezzi, la riproduzione (che crea un nuovo lavoratore), il procacciare cibo, o il procurare una tra diverse risorse: legno, pietra, mattoni, oro.

Cosa fare con tutto questo ben di Dio?