mercoledì 11 marzo 2026

Bedevilled

 Film coreano del 2010, Bedevilled è una storia triste, tristissima, che scivola nell'horror più o meno a metà film. Abbiamo un'impiegata di banca, Hae-won (interpretata da Hwang Geum-hee), apatica ed egoista; la vediamo in una scena drammatica all'inizio del film rifiutarsi di testimoniare contro dei criminali per non mettersi nei guai. Per via di un problema di lavoro viene messa in vacanze forzate e torna nell'isola in cui era cresciuta.

Qui ritrova il mondo della sua infanzia, ma ancor più ridotto e impoverito. C'è ormai una barriera tra la donna di città e questi isolani poveri e ridotti a una vita molto umile. Hae-won ritrova Kim Bok-nam, amica dei tempi interpretata da Seo Young-hee, rimasta sull'isola e ora con una figlia.

sabato 7 marzo 2026

La Fuga di Logan, fantascienza invecchiata male

 La Fuga di Logan (Logan's Run) è un film del 1976, un periodo in cui la fantascienza conobbe momenti di gloria. Forse fu l'ultimo film del suo genere: dopo pochissimo tempo sarebbe uscito Star Wars, che avrebbe imposto un nuovo standard. La Fuga di Logan fa parte di una fantascienza basata su costumi strani, fumo e luci colorate, una fantascienza che aveva i giorni contati.

Detto questo, avendo visto il film 50 anni dopo la sua uscita, non posso giudicarlo senza tener conto del periodo in cui uscì. La trama è tratta da un romanzo omonimo, ma la produzione decise di cambiare molti dettagli.

Parliamo della trama (anticipazioni in arrivo). Come tanti film del genere, o anche libri, ad esempio Stato Sociale Amaranto di Jack Vance, La Fuga di Logan ci porta in una società chiusa. Un mondo artificiale che la produzione ha costruito, come interni, all'interno di un ipermercato.

mercoledì 4 marzo 2026

Nurse - L'Infermiera

 Film horror del 2013, Nurse - L'Infermiera (in inglese era Nurse 3D) ci porta ad assistere alle imprese di Abby, un'infermiera che, essendo matta come un cavallo, si dedica nel tempo libero a rimorchiare e ammazzare mariti infedeli per rendere il mondo un posto migliore.

Sarò breve. Il film ha un buon  ritmo e contiene una quantità di nudo e di scene spinte decisamente fuori dal normale per una pellicola di questi anni, e forse questa è l'arma con cui si sperava di farne un successo, o se gli ha giocato contro. Non so se poi il successo l'abbia avuto: nonostante un budget discretamente alto, è stato pochissimo nelle sale e, fin dall'inizio, era disponibile in distribuzione in streaming.

domenica 1 marzo 2026

Cannibali di Zamboula

 In questo racconto Conan finisce in una casa molto, molto pericolosa. Siamo a Zamboula, una città del Turan abitata da diverse razze e passata sotto diversi padroni nei secoli. A quanto pare, in città è tollerata la presenza di pericolosi cannibali, purché non ammazzino gli abitanti del luogo; e ora vedremo cosa c'entra con Conan tutto questo.

Il padrone di casa che offre alloggio a Conan è Aram Baksh, taverniere demoniaco, e anche assassino. Conan viene in effetti assalito da un nero gigantesco, ma non viene ucciso e divorato. Riesce ad eliminare il suo assalitore. Questo è solo l'inizio dell'avventura. Conan esce di casa e salva una donzella, Zabibi, dall'assalto di tre neri. La poveretta, che si ritrova nuda e indifesa, ed è costretta a chiedergli assistenza perché il suo amato, Alafdhal, è stato reso folle da una pozione preparata dal malvagio sacerdote Totrasmek.

mercoledì 25 febbraio 2026

Diario - Febbraio 2026

 Una situazione terrificante, in rapido peggioramento. La nostra libertà, che va a farsi friggere. Se ancora non ci credete, studiatevi questo caso: l'uomo che aveva accusato Ursula von der Leyen di gestione oscura nell'acquisto dei vaccini anti-Covid si è visto improvvisamente chiudere i conti correnti presso due banche belghe. Così, senza fornire spiegazioni! Le due banche hanno deciso autonomamente? E simultaneamente? Che stranezza! E non è l'unico caso. Jacques Baud, analista militare svizzero, è stato accusato di essere pro-Russia. Gli è stato impedito di viaggiare nell'Unione europea e ha avuto i propri beni congelati (lui vive in Belgio, quindi la disposizione lo colpisce). In parte, questa misura è stata successivamente attenuata. Comunque, tutto senza contraddittorio, senza processo.

Insomma, se sei contro l'UE puoi essere condannato senza processo. Non a morte, per carità. Ti mettono semplicemente in una condizione in cui non puoi campare.

Spendo anche due parole sul caso Epstein, che sta sfuggendo di mano. Esiste davvero un'élite che fa quello che le pare con le vite degli altri? Secondo me, queste cose sono sempre esistite: se un potente ha desideri innominabili, trova il modo di assecondarli e chi lo favorisce può avere dei bei vantaggi. Nel caso del belga Marc Dutroux (spero di averlo scritto giusto), si erano già sospettati contatti con personaggi importanti, che forse lo avevano coperto. Di fatto, le indagini furono ostacolate o procedettero con molta lentezza.

Oggi, con il caso di Epstein, c'è però anche un aspetto di caccia alle streghe da non sottovalutare. Si dà credito a qualsiasi messaggio anonimo, senza riscontro, per sostenere, ad esempio, che si svolgessero festini con portate a base di b*mbini. A me sembra piuttosto che Epstein fosse un faccendiere in cerca di relazioni e opportunità, curioso di segreti e informazioni riservate, e pronto a sollecitare i possibili partner commerciali con tentazioni sessuali (magari di minore età). Chi lo sa, forse è stato utilizzato da Israele, stato che ci tiene molto a influenzare le decisioni degli USA e dell'occidente in generale. In attesa di ulteriori rivelazioni, sospetto che il caso sia pesante, visto che è già saltata una testa coronata (o quasi), ma non do credito alle voci più isteriche né a coloro che le cavalcano. Vero, comunque, che c'è gente che si pone su un altro livello rispetto ai comuni mortali, questo sì, ed è irritante. Incluse, pare, brave persone dalla parte "giusta", come Clinton o Chomsky. Ma aspetterei le prove concrete.



domenica 22 febbraio 2026

In the Lost Lands

 Un film del 2025 tratto da una storia di George Martin. E si vede perché ci sono premesse e una storia di un livello che non si vede nei filmacci di bassa categoria. Eppure In the Lost Lands ha i suoi problemi, e non sono piccoli. Uno potrebbe essere il regista Paul Anderson (che pure ci ha dato Punto di Non Ritorno), e vedremo perché; l'altro problema potrebbe essere il budget, oltre 50 milioni di dollari, che sarebbe da sogno per un film italiano, ma significa "film di serie B" per una produzione internazionale.

Ci sono due stelle di indubbio richiamo: Milla Jovovich, sempre bella nonostante non sia più una ragazzina, e Dave Bautista (Dune, Blade Runner 2049). Se posso permettermi una critica, la loro prestazione non è superlativa.