La storia di Virginia Roberts Giuffre va letta, se davvero si cerca di capire qualcosa delle vicende di Jeffrey Epstein e delle sue vittime. Il libro, Nobody's Girl, è stato pubblicato nel 2025 postumo, dopo il suicidio della Giuffre. Ma chiarisce veramente tutto? Diciamo che è un buon esempio di una storia con un narratore inaffidabile: il libro è ciò che lei voleva raccontare al mondo, ma vengono taciute delle cose, e vedremo perché.
Avverto che, in questo post, dovrò modificare alcune parole per non incorrere nella censura UE. Inoltre, dovrò necessariamente essere schematico, per non dilungarmi eccessivamente. Tante questioni familiari su cui il libro si dilunga le tralascierò o ne accennerò solo superficialmente.
Nata nel 1983, Virginia Roberts (Giuffre da sposata) trascorse alcuni anni d'infanzia apparentemente felice, ma presto il padre incominciò ad abusare di lei e a far partecipare anche un amico agli abusi. La madre, pesantemente alcolizzata, anziché proteggerla, cominciò a maltrattarla in modo sadico. Un tempo studentessa perfetta, Virginia inizia a marinare la scuola, a frequentare cattive compagnie e a far uso di droghe.





