Mai fidarsi dei film tratti da un videogame. Non pretendo che sia una regola assoluta, ma in questo caso secondo me fa centro. Sto parlando di Until Dawn, film del 2025 che in Italia si chiama Fino all'Alba, ed è adattato dall'omonimo videogame per PlayStation. Il regista è David Fredrik Sandberg.
La trama si basa sulle disavventure della protagonista Clover (interpretata da Ella Rubin, attrice statunitense) con alcuni amici, in un viaggio alla ricerca della sorella scomparsa, Melanie. Nell'ultimo luogo da cui Melanie aveva dato segni di vita, una stazione di servizio, Clover parla con l'uomo che lavora sul posto, un certo Hill, che parla di diverse sparizioni di persone nell'area.
Proseguendo nel viaggio, il gruppo affronta una forte pioggia, ma capita in un luogo misterioso dove, stranamente, non cade, con uno stacco deciso rispetto ai dintorni, dove scroscia abbondantemente.
In questa strana oasi di bel tempo si trova un edificio abbandonato, spettrale. È un centro informazioni per turisti, ancora dotato di energia elettrica ma cadente e impolverato.
E qui si manifesta la trappola per il gruppo di ragazzi: non possono lasciare il luogo e vengono ammazzati, ma… risorgono il giorno dopo. C'è un complesso macchinario che fa girare una clessidra e il gioco ricomincia: i ragazzi sono chiusi in un circolo vizioso mortale. In modi sempre diversi (attacchi di mostri, strane schifezze nell'acqua che bevono, ecc.) finisce sempre allo stesso modo: muoiono e poi tornano in vita, per morire di nuovo. Ma i nostri eroi imparano da ciò che gli antagonisti dicono loro: devono sopravvivere fino al giorno dopo per poter andare via (non che sia facile).
E si svelerà anche il passato di questo luogo tragico, con una catastrofe che aveva cancellato praticamente una comunità. Non voglio anticipare più di così. Il punto forte del film è lo splatter, se è un punto forte per voi, e il luogo tenebroso in cui si svolge l'avventura, a mio parere, ben fatto e capace di evocare un'atmosfera. La storia è però piuttosto piatta e prevedibile, senza grande ispirazione; qualche buona idea annega in un contesto poco vivace. Ovviamente, un amante del videogioco potrebbe vederla diversamente; va comunque detto che, forse anche grazie ai costi relativamente contenuti, il film al botteghino non è andato malaccio.
Nel momento in cui scrivo, il film è disponibile su Amazon Prime Video.

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