mercoledì 22 gennaio 2025

Censura, fact checkers, algoritmi dei social

 Non ho tempo di scrivere un post su un argomento così complesso, ma devo comunicare un certo sollievo per il fatto che alcune cose stiano cambiando, e che si sia rivelata la natura politica dell'andazzo dei recenti anni. Anni in cui sui social network ci veniva messo il girello come se fossimo bambini di tre anni, mentre circolavano anche le cose più assurde, purché piacessero alle elite (oligarchi, padroni, uomini politici ecc...). E al vertice del sistema erano stati eletti questi fantomatici arbitri del vero e del falso, i fact checkers.

I cambiamenti ora in corso non significano che il potere in ascesa oggi, la destra repubblicana, non sia fonte di preoccupazioni. Anzi... avere un tecnocrate (Musk) che sembra alla ribalta quasi quanto il presidente USA è un fatto nuovo davvero inquietante. Anche se fino a un paio di giorni fa il leader USA era evidentemente telecomandato, e anche quel fatto era parecchio preoccupante.

Comunque, su fact checking, censura, e bugie serviteci quotidianamente (e non dagli account dei troll, ma dal mainstream) ci parla un personaggio che spesso mi sta un poco indigesto, Marco Travaglio. Stavolta condivido al 90% quello che dice in questo video, che v'invito a guardare.

lunedì 20 gennaio 2025

Inspira, Espira, Uccidi

 Questa serie TV trabocca di umorismo nero, ed è stata una piacevolissima visione. Il titolo è Inspira, Espira, Uccidi in italiano, Murder Mindfully in inglese, ed è uscita a novembre 2024 su Netflix (una produzione tedesca: il titolo originale quindi è Achtsam Morden, qualcosa come Omicidio Consapevole).

Il protagonista, Björn Diemel, è un avvocato molto stressato: è infatti in troppo stretto rapporto con il suo cliente principale (o forse unico), un boss mafioso. Questo lo porta a esserne succube e a mettersi nei guai per aiutarlo, oltre a rovinare il rapporto con lo studio legale per cui lavora e con la sua famiglia.

giovedì 16 gennaio 2025

The Drowned World

 The Drowned World (1962) è uno dei primi successi di James Graham Ballard (1930 - 2009), un autore che spesso si è confrontato con temi distopici e post apocalittici. Il tema del libro fa pensare facilmente a disastri ambientali causati dall'attività umana, ma non si tratta di questo: The Drowned World non parla di una catastrofe provocata dall'inquinamento. C'è stato un aumento d'intensità delle tempeste solari, la ionosfera che protegge la Terra è stata strappata via e il caldo è diventato violento e opprimente: le regioni più assolate, quelle equatoriali, sono diventate inabitabili. E via via il caldo diventa insostenibile ovunque.

I ghiacci si sono sciolti, enormi fiumi invadono le terre e le città, portando depositi di sedimenti che creano una nuova geografia. Lagune, sbarramenti limacciosi, edifici che si trasformano in isole, con i piani bassi allagati.

lunedì 13 gennaio 2025

Fumetto, un Miracolo a Milano

 Ho visitato la mostra Fumetto, un Miracolo a Milano, presso WOW Spazio Fumetto (Viale Campania 12). La mostra espone gli incontri tra il fumetto e il territorio della metropoli lombarda, nell'arco di molti, moltissimi anni.

Da notare inoltre che la città è stata, come si legge sul sito del museo, una "incubatrice" dell'arte fumettistica. La presenza di artisti, disegnatori, case editrici rende impensabile il fumetto italiano senza Milano.

sabato 11 gennaio 2025

L'Ombra Ghermisce

 In questo racconto Conan arriva a Xuthal, una città i cui abitanti, per quanto creatori di un'evoluta civiltà, si sono ridotti a passare la maggior parte del loro tempo sotto l'effetto del loto nero, una potente droga. Conan, che a seguito di una disfatta si è ritrovato nel deserto con Natala, una bella schiava, inizialmente ha l'impressione che non ci sia nessuno, anche se trova acqua e cibo.

Ma per la città si aggira Thog una orrenda creatura, anzi divinità, che ogni tanto divora qualcuno. Conan ha modo di parlare con un abitante e si rende conto che questo interlocutore è confuso per via delle allucinazioni date dalla droga. Insomma, tutti stanno bene, non c'è bisogno di faticare, ma esiste un mostro che si nutre degli abitanti, così instupiditi da non prendere alcun provvedimento.

giovedì 9 gennaio 2025

Due parole sul nuovo Goldrake

 Cosa dire del "reboot" di Goldrake? Questo progetto (saudita e giapponese) riporta in vita uno dei grandi protagonisti dell'antica stagione dei robottoni. E vedo in rete diversi giudizi, tra la gente che, come me, aveva visto il cartone animato ai tempi che furono (chissà se i giovani se lo filano).

Alcuni sono estasiati, altri dicono che le storielle d'amore e gli altri aspetti di trama sommergono la tematica originaria.

Come saprete se seguite questo blog, io tuttora continuo a guardare qualsiasi materiale relativo a Gundam su cui riesca a mettere le mani. Ma per quanto riguarda la serie "storica" di Goldrake, sebbene avessi recuperato qualche episodio anni fa, non mi aveva risvegliato la nostalgia né avevo provato piacere nel rivedere quegli episodi.