Un altro film creato dalla contorta mente di Yorgos Lanthimos? Non esattamente: in realtà è il remake di un film coreano. Bugonia è una commedia nera che si basa sulle teorie del complotto, in particolare su quelle relative agli alieni che controllano la Terra. Il protagonista Teddy, interpretato dal poliedrico Jesse Plemons, prepara un'azione contro gli Andromedani, aiutato dal cugino autistico Don. Il bersaglio è Michelle Fuller, amministratrice di un'azienda farmaceutica, interpretata da Emma Stone. La vediamo come la classica donna manager, egocentrica e dura sotto il velo dell'ipocrisia, intenta a registrare un messaggio su diversità e inclusione, temi in cui non crede. Tipico esempio di "wokewashing" aziendale.
La realtà è più complessa. Teddy ha un motivo reale e concreto per avercela con la manager, anche se crede alla presenza degli alieni da Andromeda. Sua madre è stata ridotta in stato vegetativo da un prodotto dell'azienda farmaceutica anni prima. Il suo desiderio di vendetta contro la Fuller emergerà prepotentemente con scatti d'ira. Ma in superficie ritiene, e ne è convinto, che la donna sia un pezzo grosso degli andromedani e non la vuole uccidere: ha intenzione di costringerla a combinare un incontro per convincerli a lasciare la Terra, cui stanno causando enormi danni. Tra i quali la scomparsa delle api, duramente sentita da Teddy, che è un apicoltore nel tempo libero.
Accade così che Teddy e Don rapiscono la donna manager e l'imprigionano nella cantina della propria casa. Ovviamente, lei all'inizio cerca di convincere Teddy che è pazzo, poi finge di essere davvero un'aliena, cercando di cavarsela tra manipolazioni e tentativi di fuga.
A complicare le cose c'è un poliziotto, Casey, che da giovane era il babysitter di Teddy e... gli ha fatto qualcosa di molto inappropriato (non sappiamo esattamente cosa). Ora vuole chiedere scusa, visitare Teddy a casa, e Teddy, ovviamente, non ne vuole sapere di lui.
Questi sono i personaggi di una storia dura e triste, sempre in bilico verso una conclusione tragica. Il gioco psicologico tra i personaggi è molto ben interpretato: Teddy nella sua lucida follia, Don succube del cugino, ma in fondo non del tutto convinto, però non ha nessun altro. E poi la Fuller, che gioca tutte le sue carte per restare in vita. Non svelo il finale, anzi, sì, ma più in basso dopo la fine del post.
Giudizio finale: da vedere, un film bizzarro e ben congegnato.
E ora, SPOILER! Fuggite se dovete ancora vedere il film. Qui svelo come finirà Bugonia.
È una sorpresa che avevo azzeccato, ritenendo che il film non fosse ancora abbastanza bizzarro. L'elemento fantascientifico esiste, pur essendo stato screditato per tutto il film, in cui scopriamo che Teddy aveva ucciso altre persone credendo che provenissero da Andromeda. Alla fine, la Fuller viene veramente teletrasportata nell'astronave madre dove, assieme agli altri alieni, discute del destino della Terra: la sua decisione è che il tentativo di fare qualcosa di buono per l'umanità non ha funzionato. E tutti quanti gli umani vengono uccisi con un solo comando, lasciando il pianeta alle piante e agli animali.

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