Dal momento che non sono frequentissimi i film di rilievo (e con un grosso budget) in cui il nostro paese è per un motivo o per l'altro nell'obiettivo, mi sono visto House of Gucci che, assieme a Tutti i Soldi del Mondo, può vantare una storia "italiana" diretta da un regista celebre come Ridley Scott. Mentre Tutti i Soldi del Mondo parla di un fatto accaduto in Italia, ma con i principali protagonisti non italiani, la storia di House of Gucci è invece italiana quasi al cento per cento.
Strana pertanto la scelta di non ingaggiare attori italiani per qualcuno dei ruoli principali, e curiosa anche la decisione di far parlare gli attori, anziché semplicemente in inglese, con un "tentativo" di inflessione da italoamericani.
Questo, unito al gesticolare a vanvera e a certi anacronismi, rende la riproduzione dell'Italia dei tempi un po' vacillante, e l'intera faccenda un pochino offensiva, anche se come italiano ho la pelle piuttosto dura per questo tipo di faccende.



