giovedì 21 aprile 2022

The Sadness

 Ancora una volta un film horror importante ci arriva dall'oriente, e questa volta è il cinema di Taiwan che si segnala (anche se il regista è un canadese). Sto parlando di The Sadness, una storia apocalittica incentrata su una pandemia catastroficamente distruttiva, un po' come nel libro Autostrada Gialla, di cui sono co-autore. Il film non è forse un capolavoro, come elementi narrativi, tuttavia si è segnalato per essere particolarmente scioccante.

La storia è questa: un mattino qualunque, un ragazzo e la sua fidanzata si separano, lei per andare al lavoro, lui, che sembra non avere una occupazione fissa, per svolgere alcune faccende. Ma la giornata comincia a volgere subito per il peggio. Lui vede una scena di violenza per strada, poi si rende conto che c'è un'emergenza misteriosa. Gente che aggredisce improvvisamente il prossimo, magari ridacchiando e divertendosi, sbudellamenti per la strada, eccetera. Il nostro eroe cerca al telefono la fidanzata che, in un vagone della metropolitana, deve misurarsi con la sua razione di guai.

lunedì 18 aprile 2022

Addio a Valerio Evangelisti

 È venuto a mancare uno dei più rilevanti autori italiani del fantastico, Valerio Evangelisti. Lo ricordo, ovviamente, per la serie sull'inquisitore Nicolas Eymerich. Non ho altre informazioni al momento.

domenica 17 aprile 2022

Licorice Pizza

 Uscendo in questa occasione dai confini del fantastico, parlo un attimo di Licorice Pizza. Non so se vi sia mai capitato che un film vi susciti una diffidenza intensa e inspiegabile: il genere magari non è incompatibile, teoricamente potrebbe anche piacervi, ma invece vi dà sui nervi. A me è successo con questo Licorice Pizza, e, nel tentativo di rompere l'incanto malevolo, ho dovuto vederlo.

Però non è cambiato niente. È stata un'esperienza pesante, noiosa, lunga, appena risollevata da una seconda parte un pizzico più interessante. La colonna sonora di cui avevo sentito meraviglie è composta da brani d'epoca (il film è ambientato negli anni '70) ma solo alcuni a me noti, e non tutti mi sono piaciuti. E soprattutto, non ho digerito la storia.

martedì 12 aprile 2022

Red Dragon

 Dopo tanti horror oscuri o prodotti da registi indipendenti, passiamo ora a una (vecchia) produzione in grande stile. Ho recuperato, dopo averlo saltato ai tempi, Red Dragon, film che ormai ha vent'anni sulle spalle: è un prequel del Silenzio degli Innocenti. C'è sempre il buon Anthony Hopkins, accompagnato da una coorte di attori eccellenti (Edward Norton nella parte dell'investigatore, Ralph Fiennes nella parte dell'assassino, Emily Watson nella parte di Reba, una ragazza cieca che conosce l'assassino, e altri). Anche questo film della serie dedicata al nostro caro cannibale è tratto da un libro di Thomas Harris, che ha costruito il proprio successo su questo personaggio ben azzeccato.

Senza anticipare troppo, dirò che il film è ben fatto, con una spiegazione magari non eccezionale ma valida delle "origini" del cattivo, e certe scene in cui lo vediamo come un personaggio interessante e magari non così cattivo, più una bella trovata per creare un colpo di scena finale, quando credevamo che fosse tutto finito.

martedì 5 aprile 2022

Titane

 Cosa dire di questo film? Sono stato spiazzato, e non in una maniera molto positiva. La regista francese Julia Ducornau, regina del body horror, ci offre una protagonista odiosa e parecchie scene che non hanno molto senso, e già che ci siamo qualche assurdità non spiegata. Con Titane entriamo quindi nel territorio della genialità e della provocazione, o delle trovate misteriose per solleticare i radical-chic, lascerò a voi decidere.

La storia, che qui anticiperò spietatamente, ci presenta una protagonista difficile fin da bambina: Alexia, dispettosa e disadattata fin dalla tenera età, quando disturba il padre alla guida e provoca un incidente stradale in cui resta ferita. Viene curata inserendole in testa una placca di titanio, da cui il titolo del film.

martedì 29 marzo 2022

Jade Legacy

 E così sono arrivato alla fine della trilogia di Fonda Lee. Il terzo libro, Jade Legacy, pone fine alla storia dei clan "green bone" dell'isola di Kekon, una lunga parabola di trasformazioni e lotte per questi gruppi di guerrieri magici che si caratterizzano per certi metodi mafiosi e un allegro disprezzo per la legge. E che, almeno in patria, possono agire liberamente, perché la legge praticamente sono loro.

Diversamente dai libri precedenti, Jade Legacy procede con balzi temporali piuttosto ampi, muovendosi di alcuni anni a ogni episodio interessante che si verifica, mentre i personaggi crescono (o invecchiano, e qualche volta muoiono) e il mondo cambia, presentando nuove sfide. Arriva la modernità e i computer, poi avremo anche internet e i cellulari. Il mondo inizia a essere più piccolo, sovente si parla di stranieri che vivono a Kekon o cittadini di Kekon o sangue misto che risiedono all'estero; gli interessi economici si intersecano in una maniera complessa, in modo che non è più possibile chiudersi nella propria isola e tenerne fuori l'influenza straniera.