mercoledì 7 ottobre 2020

Il Covid-19 sta ammazzando... il cinema? O no?

 A dire il vero non solo il cinema. Una vittima eccellente della pandemia in corso è GLOW, una serie TV che Netflix aveva confermato per la quarta stagione e invece non si farà. Troppe difficoltà di produzione, per questa storia incentrata sulle vicissitudini di un gruppo di lottatrici professioniste: a causa dell'inevitabile contatto ravvicinato tra le componenti di un ampio cast, GLOW non poteva essere girato durante il Covid-19. Mi dispiace, per quanto avessi abbandonato la visione a metà della terza serie. Ma i film se la cavano anche peggio. Produzioni dai costi molto pesanti si sono viste costrette a rimandare l'uscita, o ad andare in streaming con probabile (sicura?) perdita economica. L'atteso film Mulan ha scelto la seconda via, andare in streaming su Disney Channel. Diversa la strada scelta per Tenet, l'ambizioso film di Christopher Nolan (ne parlo qui).

lunedì 5 ottobre 2020

Gundam Thunderbolt

Amazon Prime ci offre due chicche dall'universo di Gundam (il robot giapponese probabilmente di maggior successo): due film che riassumono altrettante brevi serie ONA, ovvero non trasmesse in TV ma create direttamente per lo streaming. La serie è a sua volta basata su un manga disegnato da Yasuo Ohtagaki. La storia appartiene all'Universal Century, ovvero all'ambientazione originale di Gundam, e addirittura prende il via quando, altrove, le avventure di Amuro Ray si stanno ancora svolgendo.


I titoli sono December Sky e Bandit Flower. Pare che sia il manga, la serie anime, e i film che ne derivano dovessero avere un seguito, ma, complice presumibilmente anche la tendinite di Ohtagaki, già da un paio di anni i progetti sono fermi. Il che è un peccato, perché la trama è lasciata in sospeso.

mercoledì 30 settembre 2020

Jade City

Fonda Lee è un'autrice Canadese-Statunitense, ma a vederla non c'è dubbio che sia orientale (cinese?). Il suo grande successo è una serie che inizia con questo libro, Jade City, e prosegue con Jade War, mentre un terzo libro dovrebbe uscire l'anno prossimo (si parla anche di una serie televisiva, e devo dire che questa grande storia corale si adatterebbe bene al formato). 


Storia di mafiosi orientali, in un contesto fantasy che sembra collocato sulla Terra ma in effetti è altrove, Jade City ha vinto il World Fantasy Award nel 2018 ed è arrivato alle finali del Premio Nebula.

Jade City ho appena finito di leggerlo (non in italiano, ovviamente), e mi è piaciuto molto. Fatto che sorprende me per primo. Certamente ho poca simpatia per le storie di mafia, che si tratti di italiani o di qualsiasi altra nazionalità. La magia inserita in questa storia viene usata soprattutto in combattimento, con effetti che ricordano certi filmacci orientali, gente che fa balzi incredibili, o che scaglia lontano il prossimo con il pensiero, che si muove con enorme velocità, e via dicendo. Quando ho letto che l'autrice è una grande appassionata dei film di azione di Hong Kong, non mi sono certamente sorpreso. Ma certo non è quel tipo di azione che io amo vedere, o di cui mi piace leggere.

Perché allora ho apprezzato questo libro?

sabato 26 settembre 2020

Un addio a Prince

Una mostra fotografica dedicata al musicista scomparso nel 2016 si tiene a Milano presso la stazione sotterranea di Porta Venezia (tra la Linea 1 della metropolitana e la stazione delle linee ferroviarie regionali). In particolare, oggetto dell'esposizione sono gli omaggi che gli appassionati lasciarono per settimane (e lasciano ancora adesso) sulla recinzione di Paisley Park, la residenza e studio di Prince, e luogo della sua morte.



Le fotografie si possono vedere anche da fuori, dal passaggio sotterraneo adiacente alla mostra, ma è possibile prenotare gratuitamente la visita scrivendo a simone@trentunoventuno.com

L'evento era previsto per il mese di marzo/aprile, ma c'è stata una falsa partenza causa Covid-19. La mostra è disponibile fino al 14 ottobre.



mercoledì 23 settembre 2020

Underwater

Underwater è uno di quei film che magari non vedo al cinema ma poi devo per forza recuperare, tanto è il fascino che gli abissi esercitano su di me. Dico subito che non è stato un trionfo di film, anche se non è mica costato pochino.
Come mai? La pellicola risale a poco prima del periodo epidemico, per cui non vi erano difficoltà logistiche a rovinarne l'esito: quindi se non ha avuto successo qualche buon motivo ci deve essere. Ma volevo toccare con mano: e a dire il vero guardando il film mi son trovato a pensare inizialmente "non è poi così male."
Claustrofobia subacquea, mostri che si muovono nell'oscurità, paranoia, sono ingredienti sempre efficaci su di me. Ma non si può negare che Underwater manchi di originalità. Ma andiamo con ordine...


Per dare un'occhiata al cast, troviamo un veterano come l'attore francese Vincent Cassel (nella parte del valoroso capitano) e Kristen Stewart nei panni della protagonista, anche se l'azione è abbastanza corale. Mi ero dimenticato che ci fosse anche lei, e non l'ho riconosciuta per via della chioma bionda che sfoggia, per cui la mia antipatia per questa attrice si è genuinamente rinnovata guardandola in azione, poco espressiva e piuttosto antipatica come sempre. Del regista (William Eubank) non so niente, ma immagino che certe scelte criticabili non siano le sue, mentre ho apprezzato la tensione di diverse scene.

mercoledì 16 settembre 2020

Puerto Rico

Come boardgame, Puerto Rico ormai è un classico, lo conoscevo da tempo prima di averlo provato nuovamente sulla piattaforma Boardgame Arena, quest'anno, in numerose partite.


È un tipico "german game" di tema economico, semi astratto, con piazzamento dei lavoratori, lavorazione e commercio di risorse, e interazione "non violenta" fra i giocatori (per quanto metodi per danneggiare il prossimo ne esistano eccome). Puerto Rico ha avuto molte espansioni: è stato ed è tuttora molto popolare tra i giocatori.