Questo The Price of Life, disponibile gratuitamente su YouTube, è un film di fantascienza del 1985 diretto e sceneggiato da Stephen Tolkin, a me ignoto. Si tratta, a dir la verità, di un film molto breve: solo 40 minuti. Le premesse della storia e dell'ambientazione ricordano molto quelle di In Time, del 2011: nel futuro immaginato dal film il denaro non esiste più, è sostituito dal tempo. Guadagni tempo facendo affari, lavorando, ce lo si scambia attraverso tessere (simili al bancomat) e lettori (simili a un POS), che informano anche al portatore quanto tempo gli manca.
Contrariamente a In Time, in The Price of Life le persone invecchiano e devono sottoporsi a trattamenti per sembrare giovani; tuttavia, esistono privilegiati che vivono da secoli.
Vediamo il protagonista, Zachary, da bambino: si ingegna di fare piccoli affari e incontra una donna dell'alta società che lo invita nella cittadella dei potenti, ma la madre gli dice che è meglio non andare. L'opportunità di recarsi nel luogo del potere è concessa solo una volta nella vita e Zachary potrebbe desiderare di farlo da adulto.
Passa il tempo. Al contrario di Zachary, la sorella Alice spreca il suo denaro, ovvero il suo tempo, e gioca d'azzardo, trovandosi con pochissimo da vivere. Poiché c'è una regola per cui tra familiari non si può trasferire il tempo, Zachary non può aiutarla. Permettetemi di notare che questo è un buco di trama, a mio parere: se non posso regalare un anno di vita a un mio consanguineo, mi basterà trovare un amico di cui posso fidarmi. Io giro il tempo a lui e lui lo gira al destinatario che ho scelto: elementare, no? Ad ogni modo, questo non avviene e Alice finirà per morire tra le braccia di Zachary - e anche qui c'è una similitudine con In Time.
Volendo aiutare la madre, Zachary alla fine si reca nella cittadella dei potenti e ritrova la ricca donna che aveva conosciuto da bambino e... il finale è dolceamaro, ma non lo rivelo.
Se avete visto In Time, probabilmente sarete d'accordo con me: quel film è stato di sicuro ispirato da The Price of Life. È vero che sviluppo e conclusione procedono in direzioni molto diverse, ma le premesse e la prima parte, in entrambi i film, presentano troppe somiglianze. E se consideriamo che le idee presenti nell'ambientazione sono il pezzo forte di entrambe le pellicole, direi che il debito è notevole! Ma i produttori di In Time non lo hanno riconosciuto.
Giudizio finale: breve e interessante, da vedere. Al momento in cui scrivo, il film è disponibile gratuitamente qui, coi sottotitoli in inglese.
Un'altra recensione, sempre mia, di In Time la trovate su Fantasy Magazine.

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