mercoledì 26 maggio 2021

Ritorno al Futuro: viaggi temporali

 C'è ancora qualcuno nel mondo occidentale che non ha visto Ritorno al Futuro? No, ma fino a qualche giorno fa quel qualcuno ero io. A dire il vero parecchi film famosi dei bei tempi che furono non li ho mai recuperati, e ormai sono, peraltro, roba "vecchia," ci devi mettere un certo sforzo per guardarli. Ma non è stata una fatica per questo brioso film degli anni '80, così pieno di simpatia e ottimismo.

Certo, rispetto al cinema di oggi, ha un sapore diverso. Che si fa comunque vedere (e immagino rivedere) volentieri. In Ritorno al Futuro ci sono diversi attori degni di nota (tra cui ovviamente Michael J. Fox), ma c'è anche una tematica fantascientifica scottante: i viaggi nel tempo.

giovedì 20 maggio 2021

Di Incipit si Muore

 Se avete voglia di ascoltarmi, parlo di Cyberpunk questa settimana con Germano Greco, blogger e scrittore (non necessariamente in quest'ordine). Sull'argomento avevo creato un bel post tanto tempo fa, e credo di avere sostanzialmente ricalcato quanto scrissi a quei tempi.

Solo una cosa mi preme sottolineare. Quando nel podcast mi dolgo (verso la fine) della mancanza di visione sociale, di "critica sociale" da parte degli scrittori Cyberpunk, mi rendo benissimo conto di quale fosse il loro punto di vista. Ovvero, in qualsiasi maniera la pensino (gli scrittori), i personaggi (delle loro ambientazioni) mostrano di non dare la minima importanza a concetti come nazione, società, preoccupazione per il sociale, diritti, sindacato eccetera. Semplicemente non fanno parte del loro mondo. Il lettore ci deve arrivare da solo e io... non è che non ci sia arrivato, ma quando leggevo questi libri mi sembrava che fosse impossibile presentare tali conclusioni senza qualche parola su come ci si fosse arrivati. Mi sembrava, e mi sembra ancora, che non sia possibile tirarci proprio una riga sopra e dire che certi argomenti "sono morti," anche perché nel mondo reale ci provano, a farli morire, ma non ci riescono.

Detto questo, spero che mi ascolterete.

martedì 18 maggio 2021

Estraneo a Bordo

 Questo film di fantascienza, dal titolo originale Stowaway, è una distribuzione Netflix di quest'anno (coproduzione USA-Germania). Tutto si svolge a bordo (o immediatamente fuori bordo) di una nave spaziale diretta verso Marte, e con solo quattro personaggi. Il film affronta un tema frequente nei film sui viaggi spaziali, ma mai (per quanto ne so io) al centro dell'intera storia: le risorse che mantengono in vita l'equipaggio, la criticità di qualsiasi guasto o problema che ne riduca la disponibilità. In Estraneo a Bordo il problema è duplice: un estraneo e un guasto al sistema che ricicla l'aria.

Il fatto che questo ospite imprevisto sia un nero potrebbe far pensare per un momento a un film che riproponga in qualche forma allegorica storie di immigrazione nel Mediterraneo. Ma no, niente di tutto questo. Si tratta di un tecnico che è stato tramortito in un incidente. Tuttavia, quanto è credibile che il razzo parta senza che nessuno si accorga che costui è a bordo? Pochissimo, secondo me, comunque andiamo avanti.

mercoledì 12 maggio 2021

Gretel & Hansel

 Ho recuperato Gretel & Hansel, film del 2020 che non so nemmeno se fosse uscito nelle sale di Milano. Io personalmente mi ero visto Tenet, avevo giudicato insufficienti le misure anti-Covid, e per quell'anno non sono tornato al cinema.

Il film è ispirato alla favola medievale dallo stesso nome. Anzi no, i nomi dei due bambini sono al contrario, perché la fiaba è intitolata Hansel e Gretel. Nella favola i due protagonisti del titolo vengono abbandonati dalla madre, con il riluttante assenso del padre, perché non c'è modo di mantenerli.

mercoledì 5 maggio 2021

Scrivere di quello che non sai

 Ricordo Andrzej Sapkowski intervistato a un Lucca Comics: diceva che lo scrittore può documentarsi e usare la fantasia, non è quindi obbligato a scrivere "solo di quello che conosce."

Un premio nobel (per quel che vale) ovvero Kazuo Ishiguro, afferma che scrivere di ciò che si sa è un consiglio idiota, buono solo per ammazzare la fantasia dello scrittore.

giovedì 29 aprile 2021

Mobile Suit Zeta Gundam

 Una delle serie "fondamentali" dell'universo dedicato a Gundam, questa Mobile Suit Zeta Gundam è un diretto seguito dell'ambientazione creata con la prima serie, quello che chiamano "Universal Century." È stata prodotta nel 1985 ma è stata trasmessa in Italia solo nel 2009, secondo Wikipedia. Non avendo la TV, un videoregistratore eccetera, non avevo mai visto, ai tempi, nessuno dei 50 episodi della serie. Non è stato facile, oggi come oggi, recuperarla, come al solito fuori produzione e non disponibile in streaming - almeno per quanto ne so io. Alla fine ho scelto un'opzione "conveniente," un cofanetto con i 50 episodi con audio soltanto in cantonese e giapponese, ma sottotitoli in inglese, venduto a un prezzo sopportabile.

Purtroppo i sottotitoli sono completamente sballati, fatti da qualcuno senza nessuna capacità, e probabilmente da mani diverse: a seconda dell'episodio cambia anche la maniera in cui sono scritti i nomi dei protagonisti, ci sono frasi incomprensibili, e talvolta i sottotitoli si vedono solo per un brevissimo istante, senza dare il tempo di leggerli. Insomma la mia visione della serie è stata un tormento. Erano disponibili i tre film riassuntivi, ma ho scelto di non comprarli vuoi perché nel caso della serie Stardust Memory avevo trovato troppi buchi nella storia trattata dal film che la riassumeva, vuoi perché in questo caso hanno addirittura cambiato il finale!

Ma parliamo un po' di questa serie. Visto che si tratta di roba di oltre 35 anni fa, immagino che chi la doveva vedere l'abbia vista (l'ultimo ero io, forse) e quindi rivelerò la trama. Perdonatemi eventuali inesattezze, come ho spiegato ho visto la serie in una versione penosa, e quindi ho anche dovuto rimediare alcuni informazioni in rete.