mercoledì 10 aprile 2024

The Runaways

 Apprezzo i film imperniati sulla vita delle stelle della musica: un paio (The Doors, Sid & Nancy) mi sono piaciuti moltissimo. In questo caso, è il film ad avermi fatto conoscere un gruppo di cui non sapevo un gran che. Parlo di The Runaways, del 2010, titolo che in italiano suona un po' come "le scappate di casa." Il film ha la singolare caratteristica di riunire due attrici che sono, o sono state, idoli dei ragazzini, e che a me stanno piuttosto antipatiche: parlo di Kristen Stewart e Dakota Fanning. Non hanno bisogno di presentazioni. La regista è un'italiana (che però vive in Canada fin da tenera età): Floria Sigismondi. Ha diretto soprattutto video musicali, ma anche qualche film oltre a questo, e un episodio della serie TV American Gods.

Ovviamente, essendo un film basato su fatti veri, le anticipazioni sono tali solo per chi non conosce la storia di questo gruppo; qui la riassumo per sommi capi. Le Runaways sono state messe insieme da un impresario un po' squinternato e un po' furbacchione, tale Kim Fowley, che nel film è interpretato da Michael Shannon (visto in vari film tra cui 8 Mile, Revolutionary Road).

giovedì 4 aprile 2024

Comandante

 Una volta ero appassionato di film di guerra, oggi un po' meno. Però i rari film di guerra italiani me li guardo sempre, prima o poi, e quindi ho finalmente visto Comandante (2023), nonostante fossi stato abbondantemente avvisato della circostanza che il film è una chiavica.

La pellicola, diretta dal regista a me ignoto Edoardo De Angelis, è ambientata nel 1940 e narra le gesta di Salvatore Todaro, personaggio realmente esistito, comandante del sommergibile Cappellini durante la Seconda Guerra Mondiale.

Il sommergibile passò in Atlantico e affondò una nave trasporto belga, appartenente a un paese al momento non ancora in guerra con l'Italia. I Belgi spararono per primi; il Cappellini affondò il mercantile dopo un duello a cannonate.

Dönitz, comandante della flotta sottomarina tedesca, avrebbe poi ironizzato sul fatto che Todaro avrebbe dovuto comandare una cannoniera e non un sommergibile. Ci fu un altro fattore che fece storcere il naso all'ufficiale tedesco: il fatto che Todaro si fece in quattro per scortare i naufraghi della nave belga fino a un porto sicuro, salvando loro la vita. In quel breve periodo i Belgi e gli Italiani fraternizzarono.

lunedì 1 aprile 2024

Damsel

 Il film parte con una dichiarazione programmatica che cito a memoria: molte storie parlano di una fanciulla che viene salvata da un coraggioso cavaliere, ma questa non è una di quelle storie. Visto poi che il film ce lo presenta Netflix, sembrerebbe proprio che Damsel sia un film radicalmente femminista e che ci presenti una radicale revisione dei consueti topoi narrativi.

Ed è così, ma per fortuna non esageratamente. C'è anche, udite udite, una figura maschile che sbaglia ma poi si riscatta, il padre della protagonista.

lunedì 25 marzo 2024

Il Problema dei Tre Corpi

 Questa serie prodotta da Netflix, molto attesa, è tratta dal libro di cui ho parlato in passato qui (attenzione alle anticipazioni). Il Problema dei Tre Corpi ci porta sia in un passato violento della Cina comunista, che in tempi più moderni in cui si concretizza una scelta fatale fatta da una protagonista (la storia è corale quindi non possiamo definirla "la" protagonista). E qui un pezzetto di trama tocca svelarlo: perseguitata durante la rivoluzione culturale cinese, Ye Wenjie si salva venendo scelta per lavorare a un laboratorio in cui si fa ricerca sulla vita nel cosmo. Una enorme antenna manda dei messaggi e dopo tanto tempo riceve una risposta. La scelta che Ye Wenjie compie a questo punto è fatale per il futuro dell'umanità, per le conseguenze che attira.

Detto questo, l'interessamento alieno verso il nostro pianeta si concretizza anni dopo (nei nostri tempi) in maniere apparentemente incomprensibili, che vengono investigate da alcuni scienziati volenterosi. E una fazione di rimbecilliti (la valutazione è mia) aspetta con gioia l'avvento degli invasori e li aiuta preparando il terreno.

martedì 19 marzo 2024

Port Royal

 Un gioco facile e veloce da completare, adatto anche a chi non ha dimestichezza con i boardgames. Port Royal, gioco di carte senza mappa, corrisponde senz'altro alla descrizione e lo consiglio a chiunque voglia coinvolgere dei partecipanti inesperti e non desiderosi di confrontarsi con un lungo regolamento.

I giocatori prendono le parti di naviganti, un po' pirati e un po' avventurieri: il loro ruolo non è molto ben definito e in fondo non importa un gran che. Si gioca con un mazzo di carte che fanno anche da denaro del gioco (monete d'oro). Le carte sono principalmente divise in due categorie: le navi e i personaggi. Le prime sono un guadagno ma anche un rischio per il giocatore di turno, che scopre carte dal mazzo fino a che non decide di fermarsi. Sceglie poi una di queste carte, o più di una in base a certi parametri: le navi forniscono denaro, i personaggi invece si devono pagare, ma offrono tutta una serie di vantaggi e, soprattutto, danno punti vittoria.

mercoledì 13 marzo 2024

Volate preoccupati

 Credo che tutti ricordiamo i due terribili incidenti aerei che coinvolsero due Boeing 737 Max 8 (il 10 marzo 2019 in Etiopia, e il 29 ottobre 2018 in Indonesia) con centinaia di morti, e nessun superstite in entrambi i casi. Per un lungo periodo il modello fu bloccato dall'autorità statunitense che gestisce l'aviazione (FAA). L'autorità impose una lunga catena di controlli e di revisioni.

Quello che saltò fuori non fu proprio confortante. La Boeing venne accusata di adoperare misure di taglio dei costi troppo pericolose. Per reazione, in molti paesi furono bloccati i voli: non solo degli aerei della variante "8", ma di tutti i 737 Max fino alla soluzione dei problemi. La FAA a sua volta è finita nell'occhio del ciclone aver permesso all'industria di dettare le regole di sicurezza, diventando praticamente cieca e incapace di fare le verifiche, anche per mancanza di finanziamenti adeguati.

Passiamo al problema principale che emerse in quel periodo: come forse saprete già, un sistema di controllo automatico che avrebbe dovuto agevolare i piloti poteva causare, per circostanze particolari, una picchiata verso il basso difficile da rettificare, problema alla radice di entrambi gli incidenti. Questo sistema, che si chiama MCAS, si poteva disabilitare, ma per risparmiare quattrini non venne fornita sufficiente formazione ai piloti, che non furono quindi in grado di liberarsene al momento del bisogno.