Questa pellicola del 2022 è stata realizzata in Italia per la regia di Pupi Avati. Si tratta di una delle rare rappresentazioni sullo schermo di Dante Alighieri, un uomo che per l'importanza artistica e la vita travagliata forse meriterebbe un migliore trattamento. Anche se, a pensarci bene, spero comunque che non sia mai oggetto di qualche "biopic" statunitense, perché non credo che renderebbe giustizia al personaggio.
Dante è ambientato in realtà diversi anni dopo la morte del sommo poeta, e ha come voce narrante Giovanni Boccaccio. Il quale nella trama viene incaricato dalla città di Firenze alla consegna di una somma di denaro a favore della figlia Beatrice, l'unica figlia superstite, che vive in un convento. L'oro le viene assegnato dalla città a titolo di risarcimento per i patimenti del padre, a cui non era mai stato concesso di rientrare in città dopo che ne era stato esiliato.





_poster.jpg)