Tensione in salita in questi giorni per il potenziale conflitto in Ucraina. Ho cercato di leggere qualche informazione in giro, trovando un po' di tutto, anche analisi contraddittorie. Un indizio c'è, ed è molto forte, le concentrazioni di forze russe al confine tra Russia e Ucraina sono molto consistenti, e di solito non si spostano tali masse di uomini e mezzi se non si ha intenzione di usarle.
Perché Putin, che è un leader deciso ma non incauto, sta rischiando un conflitto così importante? Egli desidera la ricomposizione di uno spazio di influenza russo nell'Europa orientale, sia perché è un revisionista e vuole riportare la Russia alla potenza dei bei tempi, sia perché un paese filo occidentale, inserito tanto profondamente nell'est europeo, è percepito come una minaccia. Il leader russo quindi ha fatto esplicita richiesta per un trattato con l'occidente, per "neutralizzare" diversi paesi tra cui l'Ucraina. Teme l'espansione della Nato, anche se per adesso la Nato non ha manifestato la volontà di accogliere l'Ucraina. Ma la Nato è in Polonia, Romania, Paesi baltici ecc... insomma l'espansione verso est è un fatto reale. Così come a suo tempo gli USA si ritennero minacciati dai missili sovietici a Cuba, non è insensato che la Russia si senta minacciata dall'espansione della Nato.