Vi invito a dare un'occhiata al video del canale Nova Lectio (uno youtuber da tenere d'occhio, anche se certo non sono sempre d'accordo con lui).
Si parla di Bettino Craxi, leader del Partito Socialista nella prima repubblica. Se siete attempati come me sarà interessante come viaggio nel passato, se siete giovincelli si tratterà di informarvi su cose che dovreste sapere. Per me è stata un'occasione di rivedere le mie opinion in retrospettiva.
Craxi è un leader che ho odiato a morte. Per me era simbolo di corruzione, di marpionaggine, di machiavellismo politico. Oggi devo riconoscere che per certi aspetti non avevo capito un bel niente, ero giovane ed estremista.
Il video sottolinea infatti che Craxi seppe combattere il compromesso storico DC-PCI (che oggi si ripropone nella forma del PD), e cercò di contare qualcosa in politica estera, inoltre riuscì a creare un'ultima scintilla di boom economico italiano. Infine, e questo è un merito non da poco e che non potevo comprendere ai tempi, era diffidente verso le svolte neoliberiste ed europeiste che avrebbero portato alla fine del primato della politica nel nostro paese.
Era però anche un saccheggiatore delle risorse pubbliche e si trovava a capo di un sistema di corruzione su larga scala, e questo il video lo riconosce solo a metà, notando se mai che gli altri politici (e gli altri partiti) non fossero certo innocenti.
A Craxi inoltre è dovuta una vera esplosione del debito pubblico italiano. Nel video questa è ritenuto un po' una caratteristica dei tempi, ma con Craxi l'espansione della spesa pubblica, denaro che poi spesso non finiva nelle mani giuste, ha rappresentato una buona fetta di quel disastroso disavanzo di cui paghiamo continuamente gli interessi e che non riusciamo a risanare da decenni.
Una cosa la si deve riconoscere: sebbene fosse un bersaglio "facile" in quanto rappresentante del malcostume dell'epoca, e pure tronfio e tracotante, non era l'unico ladrone in mezzo a degli innocenti.

