giovedì 2 novembre 2017

Invasione: Atto Finale

Il quarto libro sulla serie dell'Invasione di Harry Turtledove, intitolato Invasione, Atto Finale, racconta delle fasi finali del conflitto e della decisione da parte di Atvar, Signore di Flotta, di intavolare trattative con le potenze terrestri in possesso della bomba atomica (sto anticipando elementi della trama).
Ho parlato con piacere di questa serie, dell'ambientazione intelligente che è stata costruita, per cui è con un certo rammarico che mi trovo a dover ammettere che il qurto libro è moscio. L'esito del conflitto era scontato forse fin dal primo volume, certamente dal secondo: la Razza (i Rettili) non era in grado di conquistare Tosev 3 (la Terra) senza infliggere enormi danni, e inoltre la superiorità tecnologica sugli umani ha un limite, quello dovuto a una scorta di armi e munizioni più che notevole ma, in fin dei conti, limitata. Insomma, piaccia o no, bisogna in qualche modo che il conflitto abbia fine, senza poter raggiungere una vittoria definitiva.

Mentre può essere benvenuta la descrizione dettagliata di certe fasi delle trattative, nel quarto libro non avviene un gran che... e una enorme quantità di spazio è dedicata a una missione demenziale di Otto Skorzeny, il capo-commandos della Germania, per attaccare con una bomba atomica la città di Lodz ed eliminare un gran numero di Polacchi, Rettili ed Ebrei, e far saltare i negoziati di pace senza che la responsabilità cada su Hitler.

domenica 29 ottobre 2017

Grosso guaio in Catalogna

Sembra quasi una valanga, che parte molto piccola ma che può andare a finire male. Perché questa Europa unita è (non senza delle ragioni) pronta a finire in mille pezzi, estremamente fragile. Se dovesse esserci qualcosa come una violenta lotta di secessione in mezzo all'Europa di oggi, le conseguenze potrebbero essere inimmaginabili.

E sembra che non gliene freghi niente a nessuno. A dire il vero in un certo senso è giusto così, sono affari interni di un paese, non è che da Bruxelles o da altre capitali possano dire cosa dovrebbe succedere per risolvere questo problema del referendum e della dichiarata volontà di separarsi espressa a Barcellona. A me sembra una faccenda anacronistica, anche se un sacco di gente in Catalogna vuole la secessione, così come ho sempre pensato ai "moti" secessionisti di casa nostra come cose poco concrete. Eppure avviene. Mi sembra che la questione stia finendo su un piano inclinato, inarrestabile, e verso un baratro molto pericoloso.

venerdì 27 ottobre 2017

Monstress volume one - awakening

Questo fumetto l'ho comprato in inglese e tenuto in attesa per mesi, di modo che avrei poi potuto, in effetti, comprarmelo in italiano. La casa editrice è la Image, che avevo seguito parecchio tempo fa (vent'anni?) quando era una giovane e rampante editrice "indie" di fumetti supereroistici. Serie come Wildacats o Cyberforce, che avevo seguito nel periodo (breve) in cui m'ero dedicato energicamente agli eroi in calzamaglia. Gli autori, anzi le autrici, sono Marjorie Liu (storia) e Sana Takeda (disegni), statunitense la prima, giapponese la seconda.
Sto parlando di Monstress, ambientato in un'Asia "alternativa" con influenze steampunk e motivi grafici art nouveau (liberty) negli edifici, nell'abbigliamento, e nello stile generale del fumetto.


La storia segue le disavventure di Maika, che fa parte degli Arcanici (traduco come posso dall'inglese), una razza di persone con caratteristiche magiche generalmente evidenti nel corpo. I nemici degli Arcanici sono gli umani, governati da un matriarcato in cui un potere fondamentale è costituito dalle Cumaea, ordine di sacerdotesse che traggono i propri poteri dai nemici, dagli Arcanici.

domenica 22 ottobre 2017

It - Chapter One

Chi è quel clown e perché fa tanto paura? Me lo sono chiesto per decenni, in quanto l'unico libro di Stephen King che ho letto è l'Ombra dello Scorpione e It è sempre rimasto nelle intenzioni. Il dubbio ho voluto togliermelo guardando questo film, e certamente è stato un errore perché piuttosto avrei dovuto leggere il libro. Comunque sia, sono andato a vedermi It, il film diretto da Andy Muschietti, regista argentino non estraneo all'horror. Per la precisione il film in inglese si intitola It - Chapter One, perché non esaurisce i fatti narrati nel libro... per cui volendo vederli ci saranno sicuramente i seguiti.



It è la storia di un mostro che a scadenze periodiche sfoga la sua fame su una sventurata cittadina; la storia che ci viene narrata parte dalla scomparsa di Georgie, bambino che viene fatto sparire dal terribile clown mentre cerca di recuperare una barchetta di carta. Sarà il fratello assieme a un alro gruppo di amici, ragazzini scalognati chiamati "the losers" (i perdenti) da tutti e anche da loro stessi, a sentire la necessità di indagare sulla scomparsa di Georgie e su altre sparizioni. Tra gli attori che prendono i ruoli di questi ragazzi segnalo Finn Wolfhard, già visto in Stranger Things, comunque tutti bravi, anche col doppiaggio in italiano.

Anche gli amici hanno avuto visioni e sentito strani richiami o strani rumori. Il gruppo, a cui si aggiunge Bev, una ragazza chiacchierata nella comunità, e un ragazzo nero, svolge la sua indagine difendendosi allo stesso tempo dalle persecuzioni dei bulli e dall'inutilità dei genitori, che sono indifferenti a tutto e in un paio di casi personaggi davvero sinistri.

mercoledì 18 ottobre 2017

Blade Runner 2049, riflessioni e significati

Dopo aver riflettuto sulle emozioni e gli stimoli che mi ha lasciato Blade Runner 2049, volevo scriverne un attimo, ma questa volta non sarà una recensione e non sarà priva di anticipazioni, tutt'altro. Innanzitutto: il film mi è piaciuto. Mi sento di dire che questo film è riuscito a mettersi nel solco del predecessore rispettandolo, e senza maltrattarne le tematiche e le atmosfere nella storia che racconta. Da appassionato del vecchio Blade Runner, senza voler fare impossibili paragoni, dico che ho potuto godermelo. Ma non so se, nel caso si voglia veramente procedere a sviluppare gli spunti di Blade Runner 2049 in una serie di diversi futuri film, la storia riuscirà a volare e mantenersi a galla in aria oppure crollerà al suolo.

giovedì 12 ottobre 2017

Invasione: Atto Terzo

Con Invasione: Atto Terzo i guai dei Rettili invasori della Terra raggiungono un nuovo livello; ne parlerò, anticipando parti delll trama. La guerra si fa, se possibile, ancora più dura e spietata (Harry Turtledove ci piazza anche una bomba atomica tirata su Roma, città controllata dagli invasori, e nell'evento muore Papa Pio XII).

Un evento che sembrava epocale nella storia di questa serie era la diserzione di un alto ufficiale dei Rettili (Straha) dopo aver cercato di mettere in discussione l'autorità del Signore di Flotta Atvar. Lo spirito tradizionale dei Rettili impone una maggioranza schiacciante perché il comandante sia rilevato dall'incarico, non basta un voto più della metà.

Straha ci giunge vicino ma non ce la fa, e la logica conseguenza sarebbe il suo arresto da parte di Atvar... per evitare ciò, Straha scappa, scende sul pianeta con una navetta, e si consegna agli Statunitensi. Questo crea grandi conseguenze? Be', in questo libro no. È chiaro che adesso è disponibile una vera astronave per i terrestri, il mezzo di collegamento che il gerarca rettile ha usato per fuggire, ma studiarlo sarà impegnativo. E Straha non sembra prendere contatti con alcun leader, o avere nessun piano oltre al semplice salvaguardarsi dall'arresto e dalla punizione. Offre il destro alla propaganda USA e basta. Staremo a vedere.

Dall'altro lato della barricata prosegue la lunga parabola calante di Larssen, lo scienziato che si è visto la moglie soffiata da un giocatore di baseball. Sconvolto dalla rabbia, sempre più solitario e infine assassino. Il lettore si potrebbe aspettare che, specularmente alla mossa di Straha, Larssen riesca a disertare a favore dei Rettili e riveli che il programma atomico USA ha sede a Denver. Sarebbe un bel colpo, i Rettili (che buttano bombe atomiche a casaccio quando gli umani li colpiscono) sarebbero in grado di eliminare le pile atomiche e le migliori menti scientifiche. Ma Larssen viene ucciso, sorpresa! ...proprio mentre sta per arrivare al territorio presidiato dai Rettili.