Il quarto libro sulla serie dell'Invasione di Harry Turtledove, intitolato Invasione, Atto Finale, racconta delle fasi finali del conflitto e della decisione da parte di Atvar, Signore di Flotta, di intavolare trattative con le potenze terrestri in possesso della bomba atomica (sto anticipando elementi della trama).Ho parlato con piacere di questa serie, dell'ambientazione intelligente che è stata costruita, per cui è con un certo rammarico che mi trovo a dover ammettere che il qurto libro è moscio. L'esito del conflitto era scontato forse fin dal primo volume, certamente dal secondo: la Razza (i Rettili) non era in grado di conquistare Tosev 3 (la Terra) senza infliggere enormi danni, e inoltre la superiorità tecnologica sugli umani ha un limite, quello dovuto a una scorta di armi e munizioni più che notevole ma, in fin dei conti, limitata. Insomma, piaccia o no, bisogna in qualche modo che il conflitto abbia fine, senza poter raggiungere una vittoria definitiva.
Mentre può essere benvenuta la descrizione dettagliata di certe fasi delle trattative, nel quarto libro non avviene un gran che... e una enorme quantità di spazio è dedicata a una missione demenziale di Otto Skorzeny, il capo-commandos della Germania, per attaccare con una bomba atomica la città di Lodz ed eliminare un gran numero di Polacchi, Rettili ed Ebrei, e far saltare i negoziati di pace senza che la responsabilità cada su Hitler.



