mercoledì 7 settembre 2016

UT 6

È terminata la serie Bonelli che ho seguito per la bellezza di 6 mesi. UT non ha avuto un finale col botto, e non ci sono state incredibili rivelazioni, semplicemente è terminato un viaggio onirico piuttosto strano e anche spiacevole: un viaggio in un mondo davvero inquietante.

Difficile per me valutare, in quanto non è una di quelle storie con un disvelamento che delinea per il lettore un'architettura precisa, ma è fatta di una serie di sensazioni e di stimoli per il lettore. Insomma comporta un'impressione molto individuale, può piacere come può sembrare una pretenziosa boiata (il dubbio ce l'ho avuto anche io). Certo, se sono arrivato in fondo direi che andava abbastanza bene per me.

lunedì 5 settembre 2016

Ma al cinema cosa ci andiamo a fare?

Qualche giorno fa su Chili (piattaforma che ti permette di noleggiare film e guardarteli su PC, tablet ecetera) vedevo l'offerta di Batman v Superman a 14,99 euro in versione integrale (mentre la versione vista al cinema si noleggia per quattro soldi). Insomma quello è il DVD e ci sono i contenuti veri, e quindi costa. Il film non l'ho visto ma so che è stato assai criticato, e che migliora molto con le scene tolte dalla versione che è stata mostrata sul grande schermo. Stessa cosa, sembra, per Suicide Squad. Ma era successo lo stesso con il Signore degli Anelli, più o meno tutti i film della serie.
Quando i produttori investono molto negli effetti speciali di un film, sembra che debbano per forza fare una versione breve e semplificata per il grande pubblico, e poi il vero film te lo vedi su home video. È necessario accettare il massimo comune denominatore della gente che non accetta un minimo di complessità o di profondità, non accetta contenuti controversi, vuole magari anche un po' di comicità di grana grossa per contorno e ha bisogno di farsi spiegare tutto. Ci sono in rete molte recensioni indignate che raccontano quanto sia mediocre un film come Suicide Squad (una l'ho scritta anche io), ho messo qua sotto un bel video trovato su YouTube che ha parecchio da dire in argomento.
Ma la realtà è che Suicide Squad ha venduto, il pubblico è corso a vederlo.

Allora se cerchi qualcosa di più evoluto devi farti la domanda: al cinema cosa ci vai a fare?


venerdì 2 settembre 2016

Veloce come il Vento

I film sulle corse automobilistiche sono rari, e fatti in Italia ancora di più (diciamo che prima di questo non me ne ricordo nessuno). Di questo ho comprato il blu ray spinto dalla recensione di Lucia Patrizi, sperando in un altro piccolo miracolo per i produttori nostrani, ovvero riuscire a produrre un film che non faccia schifo (qualche volta ce la fanno, devo riconoscerglielo).
Veloce come il Vento, per la regia di Matteo Rovere alla terza prova, è una storia di motori, sfide, disagio e disperazione ma anche coraggio e lotta. È anche un bel film d'azione, cosa difficilissima nel nostro paese. Poi ha qualche difetto, ma è comunque un bel film tutto italiano (salvo purtroppo la colonna sonora), ben riuscito per quanto fatto con pochi soldi, povertà che in alcune scene si nota. Uso pesante del dialetto, ma quello è un difetto che i nostri produttori non riusciranno mai a togliersi, credo.

mercoledì 31 agosto 2016

Mostra su Escher a Milano

Questo straordinario artista è conosciuto un po' da tutti. Anche chi non riconosce il suo nome, quando gli si accenna a quegli strani disegni con le geometrie impossibili ricorda chi è M.C. (Maurits Cornelius) Escher. In effetti l'impronta che ha lasciato sull'arte e l'immaginario moderno è veramente incredibile, e penso che sia solo per la natura schiva di quest'uomo che non lo si ricordi ai livelli goduti da altri innovatori della grafica più bravi a far puntare il riflettore su di sé (il paragone con Andy Warhol è inevitabile). Forse il fatto che la maggior parte dei suoi lavori in effetti celino complesse elaborazioni matematiche e geometriche ha portato una parte dei critici a ritenere Escher un artista freddo e poco passionale.

In questo periodo (in verità durerà fino all'inizio dell'anno prossimo) è possibile visitare a Palazzo Reale (a due passi dal Duomo di Milano) una mostra dedicata a questo geniale personaggio.

martedì 30 agosto 2016

I Giorni del Parco Lambro

Segnalo una mostra fotografica (che ora è chiusa per ferie, ma che ritornerà per un breve periodo a settembre fino al giorno 8): I giorni del Parco Lambro (Milano, Fondazione Forma, Via Meravigli 5).
Non ritengo di entrare qui nel merito dell'argomento, che comunque ritengo abbia un suo interesse, per quanto oggi quello che è marchiato '68 e dintorni venga automaticamente catalogato come merda da quasi tutti coloro che sono venuti dopo.
La mostra è gratuita, ma non c'è tantissimo materiale fotografico. Si può seguire un video (immagini sgranate e audio bassissimo) ma credo che quello che potete trovare su Youtube sia anche di più.
Per i vecchi fricchettoni che c'erano, vi è la possibilità di "taggarsi..." a matita sulle foto.

mercoledì 24 agosto 2016

The Witch

Un film estremamente naturalistico, a modo suo, e che trae la sua ispirazione dai racconti di stregoneria (e superstizione) dei tempi passati. The Witch è ambientato nel diciassettesimo secolo nelle colonie inglesi in America, in un'epoca di rigore religioso e isteria; ci mostra le peripezie di una famiglia che, proprio per questioni di dissidio religioso, deve lasciare la sicurezza di una comunità puritana e vedersela nei vasti spazi del New England. La pellicola è stata un successo per il regista emergente Robert Eggers e, come attori di grido, vanta Ralph Ineson (attore inglese con una discreta carriera alle spalle, qui nel ruolo del capofamiglia) e Kate Dickie, che ha interpretato un personaggio del Trono di Spade ed è stata nel cast di Prometheus. I due interpretano marito e moglie; la figlia più grande (di cinque bambini) è Thomasin, (Anya Taylor-Joy), a cui capiterà la prima delle grandi sventure, ovvero la scomparsa del bimbo più piccolo, proprio mentre lei lo sta custodendo.