sabato 11 ottobre 2014

E la fantascienza ottimista?

Qualcuno dice che è ora di essere ottimisti. Qualcun altro ci spiega perché non lo siamo più. A dire il vero l'epoca in cui la fantascienza si illudeva di immaginare il futuro da costruire e pensava di anticiparlo è passata, ma poiché viviamo in un mondo in cui, facendo tutte le previsioni del caso, c'è da vederla piuttosto brutta, anche la fantascienza si dibatte fra distopie, futuro "dark" e pessimista, e apocalissi vere e proprie.

Dei trend personalmente m'interesso poco, ma poiché alcuni di essi (tipo le storie apocalittiche) mi hanno abbastanza stancato, ben venga qualche novità. Anche se non so quanto mi interesserebbe, personalmente, leggere storie di fantascienza "ottimiste." Comunque sia, la fantascienza di evasione è sempre esistita, no?

Ma una buona notizia per il futuro è arrivata: contrariamente da quello che ci raccontano, esaminando la situazione dati alla mano si scopre che di scorte di petrolio ne abbiamo tranquillamente per più di cento anni. Ma forse, visto che consumarlo inquina, non è una buona notizia...

giovedì 9 ottobre 2014

"Amazon è solo un camionista digitale"

Questo articolo su Repubblica merita di essere letto. Parla l'agente letterario che rappresenta gli scrittori più famosi (e danarosi, mi pare di capire), e descrive le prospettive attuali della lotta dei suoi rappresentati e di certe case editrici contro Amazon, il gigantesco distributore online.

Spazio Profondo

C'è un "new deal" alla Sergio Bonelli Editore, e il personaggio di Dylan Dog sta avendo un clamoroso rimaneggiamento, di cui avrete certamente (se siete appassionati) sentito parlare. Io non posso dirmi un vero e proprio seguace dell'Investigatore dell'Incubo, ma sono abbastanza vecchiotto da poter dire di seguirlo, saltuariamente, da un sacco di tempo. Per quanto io non sia di gusti difficili per quanto riguarda i fumetti (leggo ogni tanto Tex, figuratevi) devo dire che a volte Dylan ha avuto dei crolli di ispirazione (e anche di qualità del disegno) da rabbrividire, ma ha anche saputo regalare delle bellissime storie. Qualcuna un po' troppo basata su... ehm... sulle famose "citazioni" tanto care ai suoi sceneggiatori. Ma Dylan Dog è tuttora un personaggio mitico che amo e rispetto.

sabato 4 ottobre 2014

Elric

Fra tutti i pur notevoli adattamenti grafici delle storie di Elric esistenti,ce n'è uno solo che posso definire senza riserva alcuna molto fedele alla mia visione originale. Ed è quello che avete sotto gli occhi. Parla Michael Moorcock e le sue parole lasciano poco spazio al dubbio. L'ultimo adattamento grafico delle avventure dell'eroe albino Elric è quello, adesso come adesso, che possiamo considerare definitivo. Addirittura lo sceneggiatore Julien Blondel ha fatto delle aggiunte, con l'approvazione di Moorcock, che migliorano l'originale. Quella che oggi possiamo leggere è la saga di Elric che lui stesso avrebbe scritto se avesse pensato per primo a certe cose.



Insomma una presentazione coi fiocchi per questo primo volume (Elric - Il Trono di Rubino) pubblicato da Mondadori. Ricordiamo, per completare i nomi dell'equipe francese che ci ha dato quest'opera, oltre allo sceneggiatore Blondel i tre disegnatori Didier Poli, Robin Recht, Jean Bastide, coautori del fumetto "definitivo" su Elric di Melnibone.

domenica 28 settembre 2014

Rovine

Mentre scherzavo riguardo a una pianta venuta a Milano e dintorni dall'estremo oriente, pianta capace di rovinare strade ed edifici, mi è stato suggerito questo film: Rovine, del 2008.  Coproduzione USA - Australia diretta da Carter Smith (a me ignoto), si tratta di un film horror dove le piante, ebbene sì, la fanno da padrone. Tra gli attori nessun nome celebre o grande protagonista di successi del passato, anche se si tratta di professionisti con diversi ruoli alla spalle, talvolta in pellicole note. La nostra storia parte con due coppie di turisti americani in vacanza in Messico, i classici ragazzi stupidi e allupati che sono le vittime designate nei film dell'orrore (qui hanno passato il liceo, però).



Questa cosa dei giovani scemi, o superficiali, che finiscono spesso per essere le vittime designate in questi film non me la spiego... forse i produttori cercano di far immedesimare nei loro guai la maggior parte del pubblico (che immagino composto da ragazzi). O per qualche motivo i giovani spensierati sono i personaggi che funzionano meglio? Si accettano opinioni in merito.

sabato 27 settembre 2014

Empire - Il Generale Fantasma

A cura della Cosmo Editoriale questo fumetto in formato popolare (tipo Tex, tanto per intenderci) ci porta una storia a cura di Jean-Pierre Pécau e Igor Kordey, una specie di epoca napoleonica ucronica in salsa steampunk. In questo mondo alternativo Napoleone ha conquistato il levante anziché continuare a fare a mazzate con i potentati europei, portando sotto il controllo dell'impero francese perfino una parte dell'India. Gli Inglesi però non si danno per vinti ed è proprio a seguito delle loro contromosse che si scatena questa avventura in tre parti (che compongono una trama autoconclusiva, per quanto poi la storia si muova in un universo più ampio).



La sconfitta di un esercito francese in una battaglia che sembrava mezza vinta crea curiosità e allarme: i perfidi britannici hanno alle loro dipendenze uno strano generale, un fenomeno, che dà ordini stando nascosto in un carro coperto. Chi potrà essere? Alcuni eroici agenti francesi si occupano di questo mistero. Tra fanatici Thug che adorano la dea Kali, carri armati a vapore, navi a pale che corrono per gli oceani, vascelli volanti, personaggi ottocenteschi ripescati o almeno citati (Mary Shelley, ad esempio, e diversi precursori delle moderne tecnologie) si svolgono le pericolose avventure dei nostri eroi. Abbastanza carino, anche per me, anche se del genere vapore letterario me ne cale abbastanza poco. Bellini i disegni (volti un pochino stereotipati ma almeno non è un manga...) nonostante il formato che non li esalta. Questo Empire - Il Generale Fantasma è un bell'investimento per la modica somma di 5 euro.