venerdì 9 febbraio 2024

Va' e Vedi

 Film russo del 1985, Va' e Vedi (titolo originale: Иди и смотри) racconta le esperienze di un giovane in Bielorussia durante la Seconda Guerra Mondiale. Il film rientra nel filone dei film di guerra violenti e orrorifici, quei film che mostrano senza pietà le peggiori atrocità che si sono verificate in quegli anni. E ovviamente il fronte orientale del conflitto offre gli esempi più interessanti. A dirigere è Elem Klimov, un regista sovietico che vide la battaglia di Stalingrado da bambino. E che ha vissuto l'era di Gorbachev, mentre realizzava questo film.

Il film (attenzione Spoiler!) narra la vita di un giovanissimo partigiano in Bielorussia. Flyora vuole procurarsi un'arma per poter essere arruolato, e cerca un fucile scavando in un vecchio campo di battaglia, nonostante l'anziano del villaggio lo disapprovi dicendo che quel che fa è pericoloso. Dall'alto un aereo da ricognizione tedesco (un Focke Wulf 189 Uhu, ovvero Gufo Reale in italiano) osserva le attività di Flyora e di un amico, e il recupero del fucile da parte loro.

lunedì 5 febbraio 2024

Saw

 Se alla fine mi sono deciso a vedere questo film è per la serie di post sul blog Il Bollalmanacco di Cinema, una vera e propria maratona su questa fortunata serie. Ho quindi recuperato il primo fortunatissimo film, Saw - L'Enigmista. La pellicola è del 2004, frutto della cooperazione di Leigh Wannell, sceneggiatore che recita anche nel film, e di James Wan, regista. Entrambi sono australiani (Wan di origine malese) mentre la produzione è USA.

Saw potrebbe essere giudicato un ripugnante e bieco "torture porn," ma è un po' più di questo, perché i due creatori della serie hanno escogitato una trovata che veramente accende l'attenzione dello spettatore. L'assassino in questo film (e immagino nei seguiti) non ammazza le vittime, ma le mette in situazioni mortali, in dei veri e propri puzzle che si svelano a poco a poco (e non per niente il suo nomignolo in inglese è proprio Jigsaw Killer, ovvero l'assassino del puzzle). Gli sfortunati oggetto delle sue attenzioni devono fare cose ripugnanti per sopravvivere: sono costretti all'autolesionismo o a uccidere altre persone.

mercoledì 31 gennaio 2024

Killers of the Flower Moon

 Questa è una storia così brutta che quasi non ci si crede. O forse no, è una "normale" storia di sopraffazione sui più deboli. Il film di Martin Scorsese ci porta in un territorio indiano dove, con la scoperta del petrolio, arrivò una ricchezza velenosa, un fiume di denaro che i nativi Osage non sapevano amministrare e di cui forse non sapevano bene cosa farsene. Killers of the Flower Moon è la storia di una serie di soprusi e uccisioni che questa tribù subì ad opera di cinici approfittatori e parassiti che volevano impadronirsi di questa ricchezza.

È indispensabile parlare della trama, che comunque penso a questo punto assai nota, per poter farsi un'idea del film e delle prestazioni attoriali. Il fatto che i nativi fossero messi, in parte, sotto tutela legale per impedire loro di spendere male i soldi, avrebbe dovuto proteggerli. Ma si sa, un amministratore di sostegno è benefico se è una persona onesta. Altri bianchi aggirano ogni ostacolo sposando le donne Osage. E a quel punto, a mano a mano che gli Osage muoiono, sono i bianchi che diventano per eredità detentori dei diritti.

lunedì 29 gennaio 2024

The Batman

 L'ennesimo "reboot" di Batman, dal titolo The Batman, l'ho visto solo quando è arrivato su Netflix. Comunque, ero abbastanza curioso, innanzitutto perché le migliori pellicole (e non sono moltissime) del genere supereroistico hanno spesso come protagonista l'uomo pipistrello, e in secondo luogo ero curioso di vedere la performance di Robert Pattinson nei panni del protagonista.

Batman in questo film è praticamente un eroe ancora ai suoi inizi, segnato dal suo (noto) trauma originale e ancora intento a raffinare strumenti e obiettivi della sua lotta. Il che va benissimo.

martedì 23 gennaio 2024

Cosa ne pensa un israeliano

 Se ne sentono tante, sul conflitto in Palestina (Israele) che s'è riacceso dopo i bestiali attacchi di Hamas il 7 ottobre. Oggi provo a esaminare un punto di vista differente, quello di un israeliano qualsiasi che parla su un vlog di... turismo. Non un politologo, anche se da quando parlano le armi è entrato varie volte in argomento. Evidentemente ha sentito il bisogno di dire la sua, e poiché ci sono nel suo discorso molti dei punti di vista classici degli Israeliani, vi ho trovato molti spunti per parlare della situazione.

La cosa interessante di questo video, che trovate qui, è che chi parla cerca di sostenere tutte le proprie tesi con i fatti, anche se le conclusioni che ne trae non sono sempre quelle che traggo io. Questo, almeno, lo apprezzo.

giovedì 18 gennaio 2024

Birth/Rebirth

 Questo Birth/Rebirth, del 2023, è un film horror dove, anziché terrorizzare lo spettatore con qualche minaccia, lo si immerge in un'atmosfera malsana, non priva di immagini ospedaliere inquietanti, imperniata sul dubbio riguardo a quali barriere etiche si possano superare quando c'è in ballo qualcosa di importante. La produzione è USA. Ne parliamo ora anticipando la trama, ma solo quel tanto che basta per capire di cosa si tratta.

Per Celia, infermiera in un reparto di maternità, la cosa importante è la vita di sua figlia. Per la patologa Rose è il risultato di una vita di esperimenti con un obiettivo al limite dell'impossibile: resuscitare i morti. I destini delle due donne si incrociano quando Lila, la figlia di Celia, si ammala e muore nel giro di un giorno per una meningite fulminante.