giovedì 4 aprile 2024

Comandante

 Una volta ero appassionato di film di guerra, oggi un po' meno. Però i rari film di guerra italiani me li guardo sempre, prima o poi, e quindi ho finalmente visto Comandante (2023), nonostante fossi stato abbondantemente avvisato della circostanza che il film è una chiavica.

La pellicola, diretta dal regista a me ignoto Edoardo De Angelis, è ambientata nel 1940 e narra le gesta di Salvatore Todaro, personaggio realmente esistito, comandante del sommergibile Cappellini durante la Seconda Guerra Mondiale.

Il sommergibile passò in Atlantico e affondò una nave trasporto belga, appartenente a un paese al momento non ancora in guerra con l'Italia. I Belgi spararono per primi; il Cappellini affondò il mercantile dopo un duello a cannonate.

Dönitz, comandante della flotta sottomarina tedesca, avrebbe poi ironizzato sul fatto che Todaro avrebbe dovuto comandare una cannoniera e non un sommergibile. Ci fu un altro fattore che fece storcere il naso all'ufficiale tedesco: il fatto che Todaro si fece in quattro per scortare i naufraghi della nave belga fino a un porto sicuro, salvando loro la vita. In quel breve periodo i Belgi e gli Italiani fraternizzarono.

lunedì 1 aprile 2024

Damsel

 Il film parte con una dichiarazione programmatica che cito a memoria: molte storie parlano di una fanciulla che viene salvata da un coraggioso cavaliere, ma questa non è una di quelle storie. Visto poi che il film ce lo presenta Netflix, sembrerebbe proprio che Damsel sia un film radicalmente femminista e che ci presenti una radicale revisione dei consueti topoi narrativi.

Ed è così, ma per fortuna non esageratamente. C'è anche, udite udite, una figura maschile che sbaglia ma poi si riscatta, il padre della protagonista.

lunedì 25 marzo 2024

Il Problema dei Tre Corpi

 Questa serie prodotta da Netflix, molto attesa, è tratta dal libro di cui ho parlato in passato qui (attenzione alle anticipazioni). Il Problema dei Tre Corpi ci porta sia in un passato violento della Cina comunista, che in tempi più moderni in cui si concretizza una scelta fatale fatta da una protagonista (la storia è corale quindi non possiamo definirla "la" protagonista). E qui un pezzetto di trama tocca svelarlo: perseguitata durante la rivoluzione culturale cinese, Ye Wenjie si salva venendo scelta per lavorare a un laboratorio in cui si fa ricerca sulla vita nel cosmo. Una enorme antenna manda dei messaggi e dopo tanto tempo riceve una risposta. La scelta che Ye Wenjie compie a questo punto è fatale per il futuro dell'umanità, per le conseguenze che attira.

Detto questo, l'interessamento alieno verso il nostro pianeta si concretizza anni dopo (nei nostri tempi) in maniere apparentemente incomprensibili, che vengono investigate da alcuni scienziati volenterosi. E una fazione di rimbecilliti (la valutazione è mia) aspetta con gioia l'avvento degli invasori e li aiuta preparando il terreno.

martedì 19 marzo 2024

Port Royal

 Un gioco facile e veloce da completare, adatto anche a chi non ha dimestichezza con i boardgames. Port Royal, gioco di carte senza mappa, corrisponde senz'altro alla descrizione e lo consiglio a chiunque voglia coinvolgere dei partecipanti inesperti e non desiderosi di confrontarsi con un lungo regolamento.

I giocatori prendono le parti di naviganti, un po' pirati e un po' avventurieri: il loro ruolo non è molto ben definito e in fondo non importa un gran che. Si gioca con un mazzo di carte che fanno anche da denaro del gioco (monete d'oro). Le carte sono principalmente divise in due categorie: le navi e i personaggi. Le prime sono un guadagno ma anche un rischio per il giocatore di turno, che scopre carte dal mazzo fino a che non decide di fermarsi. Sceglie poi una di queste carte, o più di una in base a certi parametri: le navi forniscono denaro, i personaggi invece si devono pagare, ma offrono tutta una serie di vantaggi e, soprattutto, danno punti vittoria.

mercoledì 13 marzo 2024

Volate preoccupati

 Credo che tutti ricordiamo i due terribili incidenti aerei che coinvolsero due Boeing 737 Max 8 (il 10 marzo 2019 in Etiopia, e il 29 ottobre 2018 in Indonesia) con centinaia di morti, e nessun superstite in entrambi i casi. Per un lungo periodo il modello fu bloccato dall'autorità statunitense che gestisce l'aviazione (FAA). L'autorità impose una lunga catena di controlli e di revisioni.

Quello che saltò fuori non fu proprio confortante. La Boeing venne accusata di adoperare misure di taglio dei costi troppo pericolose. Per reazione, in molti paesi furono bloccati i voli: non solo degli aerei della variante "8", ma di tutti i 737 Max fino alla soluzione dei problemi. La FAA a sua volta è finita nell'occhio del ciclone aver permesso all'industria di dettare le regole di sicurezza, diventando praticamente cieca e incapace di fare le verifiche, anche per mancanza di finanziamenti adeguati.

Passiamo al problema principale che emerse in quel periodo: come forse saprete già, un sistema di controllo automatico che avrebbe dovuto agevolare i piloti poteva causare, per circostanze particolari, una picchiata verso il basso difficile da rettificare, problema alla radice di entrambi gli incidenti. Questo sistema, che si chiama MCAS, si poteva disabilitare, ma per risparmiare quattrini non venne fornita sufficiente formazione ai piloti, che non furono quindi in grado di liberarsene al momento del bisogno.

venerdì 8 marzo 2024

Spaceman

 Spero che non abbiate una fobia dei ragni, ma se ce l'avete vi conviene non aver niente a che fare con questo film. Spaceman è un film del 2024 arrivato da poco su Netflix, ed è ispirato al libro Spaceman of Bohemia di Jaroslav Kalfar. L'argomento è una lunga missione solitaria di un astronauta ceco verso "Chopra," una misteriosa nuvola di gas apparsa vicino al pianeta Giove.

Parliamo del film senza troppe anticipazioni. La missione è importante perché la composizione della nube è da scoprire, e anche perché i Sud Coreani hanno lanciato un'astronave a loro volta, pertanto i Cechi devono batterli sul tempo. Jakub, l'astronauta, è solo nel suo abitacolo da mesi, ma sembra sopportare la cosa abbastanza bene; partecipa a una trasmissione televisiva all'inizio del film, parla coi ragazzi di una scuola e con i suoi controllori della missione spaziale. Come fa, visto che il segnale ci mette almeno mezz'ora per arrivare a Giove, e altrettanto la risposta a tornare indietro? Può farlo grazie a un sistema che permette lo scambio di segnali a una velocità superiore a quella della luce.

venerdì 1 marzo 2024

Dune Parte Due, recensione senza spoiler

 Se c'è un film per cui val la pena di raccomandare di vederlo al cinema, questo è Dune Parte Due (e vale anche per il precedente). Non volendo fare anticipazioni e avendo già parlato degli attori nel post relativo al primo film di questa serie, dovrò passare subito alle mie impressioni.

Innanzitutto, come già avevo scritto per il precedente, il film è maestoso e solenne, con spazi enormi e costruzioni meravigliose, enormi astronavi e costrutti, e gigantesche scene di massa, battaglie ed esplosioni, il tutto sottolineato da un potente commento musicale. Oltre alla spettacolarità che comunque ci aspettiamo, vi è un crescendo di tensione a mano a mano che il destino del giovane Paul Atreides si dipana all'interno della società dei Fremen. Una specie di futuro inevitabile, anche non desiderandolo, e questa è una delle parti drammatiche del film.

lunedì 26 febbraio 2024

Come NON pubblicizzare il tuo libro

 Un volonteroso traduttore (italiano), Pierluigi Miceli, ha creato la versione in inglese del mio primo libro pubblicato, Nove Guerrieri (che al momento non è disponibile nella nostra lingua). Per dare un po' di speranza e visibilità a questa iniziativa ho quindi deciso di creare una piccola campagna promozionale sui social, o meglio, su UN social, ovvero facebook.

L'annuncio era mirato ovviamente a un pubblico straniero, visto che di connazionali che abitualmente leggono in inglese ce ne sono pochini. Purtroppo non posso vedere il risultato in termini di vendite perché Babelcube (che pubblica l'ebook) non ha ancora alcun dato disponibile.

Nel riepilogo, che recupero dalla pagina facebook che uso per le mie promozioni (L'Apocalisse Milanese) c'è già qualcosa di strano:

Quanto ho pagato? 21,28 euro o 34,77? Poi ve lo rivelerò... ma proseguiamo.

venerdì 23 febbraio 2024

La Caduta dell'Impero Romano - Una storia infinita

 E voi ci pensate spesso, alla caduta dell'Impero Romano? Tra le mie letture storiche annovero, grazie alla locale biblioteca, La Caduta dell'Impero Romano - Una storia infinita di Bertrand Lançon (pubblicato in Italia da 21Editore). Lo storico francese fa parte del filone "buonista" sulla decadenza e fine dell'Impero d'Occidente. Le invasioni barbariche sono solo migrazioni di popoli, tutti a darsi delle gran pacche sulle spalle. L'Impero non è caduto, i regni romano-barbarici riconoscevano la corte di Costantinopoli, non c'è stato un disastro nelle condizioni materiali dell'Impero e via dicendo.

Nonostante tutto, apprezzo questo libro perché presenta spesso argomenti solidi, e interpretazioni che danno da pensare. E si tratta di un testo basato su ricerche, una analisi seria, perciò il lettore, almeno dove le tesi sono argomentate nel dettaglio, può farsi la sua opinione.

domenica 18 febbraio 2024

Dante

 Questa pellicola del 2022 è stata realizzata in Italia per la regia di Pupi Avati. Si tratta di una delle rare rappresentazioni sullo schermo di Dante Alighieri, un uomo che per l'importanza artistica e la vita travagliata forse meriterebbe un migliore trattamento. Anche se, a pensarci bene, spero comunque che non sia mai oggetto di qualche "biopic" statunitense, perché non credo che renderebbe giustizia al personaggio.

Dante è ambientato in realtà diversi anni dopo la morte del sommo poeta, e ha come voce narrante Giovanni Boccaccio. Il quale nella trama viene incaricato dalla città di Firenze alla consegna di una somma di denaro a favore della figlia Beatrice, l'unica figlia superstite, che vive in un convento. L'oro le viene assegnato dalla città a titolo di risarcimento per i patimenti del padre, a cui non era mai stato concesso di rientrare in città dopo che ne era stato esiliato.

giovedì 15 febbraio 2024

Torna Mondadori in Via Marghera

 Nell'ormai non vicinissimo 2020 salutai mestamente la grande libreria Mondadori che avevo sotto casa. La grande libreria se ne andava, lasciava lo spazio di Via Marghera (Milano) a un negozio di apparecchiature informatiche, cellulari, televisori ecc. appartenente a una grande catena. Spazio che Mondadori aveva acquisito a sua volta rilevando un grande negozio di articoli per la casa: una struttura che è rimasta su per giù la stessa, assai ampia e a più livelli, una specie di grande anfiteatro che però non ha portato fortuna ai primi due occupanti.

Ma adesso Mondadori ritorna, dall'altro lato della strada. Si tratta di un "normale" negozio non molto appariscente, non piccolissimo ma certamente non paragonabile a quello che era stato.

Pare che sia la tendenza delle librerie, oggi. Si restringono, ma non scompaiono.


venerdì 9 febbraio 2024

Va' e Vedi

 Film russo del 1985, Va' e Vedi (titolo originale: Иди и смотри) racconta le esperienze di un giovane in Bielorussia durante la Seconda Guerra Mondiale. Il film rientra nel filone dei film di guerra violenti e orrorifici, quei film che mostrano senza pietà le peggiori atrocità che si sono verificate in quegli anni. E ovviamente il fronte orientale del conflitto offre gli esempi più interessanti. A dirigere è Elem Klimov, un regista sovietico che vide la battaglia di Stalingrado da bambino. E che ha vissuto l'era di Gorbachev, mentre realizzava questo film.

Il film (attenzione Spoiler!) narra la vita di un giovanissimo partigiano in Bielorussia. Flyora vuole procurarsi un'arma per poter essere arruolato, e cerca un fucile scavando in un vecchio campo di battaglia, nonostante l'anziano del villaggio lo disapprovi dicendo che quel che fa è pericoloso. Dall'alto un aereo da ricognizione tedesco (un Focke Wulf 189 Uhu, ovvero Gufo Reale in italiano) osserva le attività di Flyora e di un amico, e il recupero del fucile da parte loro.

lunedì 5 febbraio 2024

Saw

 Se alla fine mi sono deciso a vedere questo film è per la serie di post sul blog Il Bollalmanacco di Cinema, una vera e propria maratona su questa fortunata serie. Ho quindi recuperato il primo fortunatissimo film, Saw - L'Enigmista. La pellicola è del 2004, frutto della cooperazione di Leigh Wannell, sceneggiatore che recita anche nel film, e di James Wan, regista. Entrambi sono australiani (Wan di origine malese) mentre la produzione è USA.

Saw potrebbe essere giudicato un ripugnante e bieco "torture porn," ma è un po' più di questo, perché i due creatori della serie hanno escogitato una trovata che veramente accende l'attenzione dello spettatore. L'assassino in questo film (e immagino nei seguiti) non ammazza le vittime, ma le mette in situazioni mortali, in dei veri e propri puzzle che si svelano a poco a poco (e non per niente il suo nomignolo in inglese è proprio Jigsaw Killer, ovvero l'assassino del puzzle). Gli sfortunati oggetto delle sue attenzioni devono fare cose ripugnanti per sopravvivere: sono costretti all'autolesionismo o a uccidere altre persone.

mercoledì 31 gennaio 2024

Killers of the Flower Moon

 Questa è una storia così brutta che quasi non ci si crede. O forse no, è una "normale" storia di sopraffazione sui più deboli. Il film di Martin Scorsese ci porta in un territorio indiano dove, con la scoperta del petrolio, arrivò una ricchezza velenosa, un fiume di denaro che i nativi Osage non sapevano amministrare e di cui forse non sapevano bene cosa farsene. Killers of the Flower Moon è la storia di una serie di soprusi e uccisioni che questa tribù subì ad opera di cinici approfittatori e parassiti che volevano impadronirsi di questa ricchezza.

È indispensabile parlare della trama, che comunque penso a questo punto assai nota, per poter farsi un'idea del film e delle prestazioni attoriali. Il fatto che i nativi fossero messi, in parte, sotto tutela legale per impedire loro di spendere male i soldi, avrebbe dovuto proteggerli. Ma si sa, un amministratore di sostegno è benefico se è una persona onesta. Altri bianchi aggirano ogni ostacolo sposando le donne Osage. E a quel punto, a mano a mano che gli Osage muoiono, sono i bianchi che diventano per eredità detentori dei diritti.

lunedì 29 gennaio 2024

The Batman

 L'ennesimo "reboot" di Batman, dal titolo The Batman, l'ho visto solo quando è arrivato su Netflix. Comunque, ero abbastanza curioso, innanzitutto perché le migliori pellicole (e non sono moltissime) del genere supereroistico hanno spesso come protagonista l'uomo pipistrello, e in secondo luogo ero curioso di vedere la performance di Robert Pattinson nei panni del protagonista.

Batman in questo film è praticamente un eroe ancora ai suoi inizi, segnato dal suo (noto) trauma originale e ancora intento a raffinare strumenti e obiettivi della sua lotta. Il che va benissimo.

martedì 23 gennaio 2024

Cosa ne pensa un israeliano

 Se ne sentono tante, sul conflitto in Palestina (Israele) che s'è riacceso dopo i bestiali attacchi di Hamas il 7 ottobre. Oggi provo a esaminare un punto di vista differente, quello di un israeliano qualsiasi che parla su un vlog di... turismo. Non un politologo, anche se da quando parlano le armi è entrato varie volte in argomento. Evidentemente ha sentito il bisogno di dire la sua, e poiché ci sono nel suo discorso molti dei punti di vista classici degli Israeliani, vi ho trovato molti spunti per parlare della situazione.

La cosa interessante di questo video, che trovate qui, è che chi parla cerca di sostenere tutte le proprie tesi con i fatti, anche se le conclusioni che ne trae non sono sempre quelle che traggo io. Questo, almeno, lo apprezzo.

giovedì 18 gennaio 2024

Birth/Rebirth

 Questo Birth/Rebirth, del 2023, è un film horror dove, anziché terrorizzare lo spettatore con qualche minaccia, lo si immerge in un'atmosfera malsana, non priva di immagini ospedaliere inquietanti, imperniata sul dubbio riguardo a quali barriere etiche si possano superare quando c'è in ballo qualcosa di importante. La produzione è USA. Ne parliamo ora anticipando la trama, ma solo quel tanto che basta per capire di cosa si tratta.

Per Celia, infermiera in un reparto di maternità, la cosa importante è la vita di sua figlia. Per la patologa Rose è il risultato di una vita di esperimenti con un obiettivo al limite dell'impossibile: resuscitare i morti. I destini delle due donne si incrociano quando Lila, la figlia di Celia, si ammala e muore nel giro di un giorno per una meningite fulminante.

giovedì 11 gennaio 2024

Il Ragazzo e l'Airone

 Hayao Miyazaki aveva deciso di andare in pensione, dopo aver completato Si Alza il Vento. Ma il pensionamento evidentemente non gli andava a genio, così è tornato al lavoro. E il prodotto è questo E Voi come Vivrete? che in Italiano suona Il Ragazzo e L'Airone. C'è qualche dettaglio autobiografico nel film (e non è la prima volta), ma il tema principale è quello della crescita interiore del protagonista, arrivato da sfollato in una località di campagna. Il ragazzo, Mahito, ha perso la madre in un terribile bombardamento. Il padre Shoichi, che lavora come tecnico in una industria bellica, s'è già interessato a una nuova donna, Natsuko, tuttavia Mahito non ha superato la morte della madre e la propria fantasia di non essere stato in grado di salvarla. E non si adatta facilmente al nuovo mondo in cui si trova.

Il ragazzo scoprirà che nella residenza c'è una torre misteriosa che fu costruita da un prozio successivamente scomparso, e ora è sbarrata. E anche un animale parlante: un airone che afferma di poter aiutare Mahito a ritrovare la madre.

lunedì 8 gennaio 2024

Iperborea e Oltre

 Questa raccolta, Iperborea e Oltre, dedicata da Mondadori al grande scrittore fantasy Clark Ashton Smith prosegue la precedente collezione e aggiunge altri mondi immaginati da questo artista.

A dire il vero mi viene spesso da pensare che a C.A.S. non importasse eccessivamente delle ambientazioni, purché fosse libero di metterci quello che gli pareva. Di conseguenza alcune delle storie di avventura meglio riuscite sono situate in Zothique, mondo morente da mille e una notte, e le fantasie allucinatorie trovano invece posto in mondi più remoti.

Non manca la fantascienza in questa raccolta, con Marte come una delle ambientazioni sviluppate, e a quella farò un accenno più avanti. Iperborea ospita alcuni racconti dove il fantasy s'incrocia con l'horror, e vi sono alcuni racconti dove, in una amichevole emulazione con l'amico H.P. Lovecraft, C.A.S. presenta una sua divinità da inserire nel prolifico e orrendo pantheon del solitario di Providence.

martedì 2 gennaio 2024

When Evil Lurks (2023)

 When Evil Lurks (in spagnolo: Cuando acecha la Maldad) è un film argentino-statunitense, uno degli horror più inquietanti del 2023 appena terminato. L'orrore qui ha un tema sociale: il "male" in agguato di questo film è un misto fra una maledizione diabolica, la dannazione ben concreta e reale della miseria e dell'emarginazione, e diverse scene di vero horror ma anche di schifezza (o "body horror," se preferite).

La storia parte da due fratelli che vivono in campagna, Pedro e Jaime, e che una notte vanno a investigare su alcuni rumori di spari che hanno udito. Scoprono così che qualcuno è stato ammazzato (e tagliato in due, già che ci siamo) nei boschi, e che in una vicina fattoria c'è un "posseduto." Questo poveraccio è moribondo ma non ce la fa a morire, è purulento, puzzolente, una specie di marciume vivente. E va avanti così da un pezzo. Così scopriamo tutta una serie di complesse regole che sottendono all'ambientazione di questo film. 

venerdì 29 dicembre 2023

Addio al 2023

 Questo sì che è stato un anno maledetto. Due lutti in famiglia, ancora tanto Covid, e altri guai. Direi che il 2023 è il peggiore, da tantissimo tempo, forse da sempre.

All'attivo ho qualcosa ma non moltissimo. Però, proprio in questi giorni, è uscito in inglese, in formato ebook, Nine Warriors, che altro non è che Nove Guerrieri, il mio primo romanzo del 2013 (Uscì per GDS Editrice sempre in formato ebook). Il libro è disponibile su diverse piattaforme. La traduzione è a cura di Pierluigi Miceli, che tramite il servizio di Babelcube si è reso disponibile per questo lavoro. Spero quindi di dare nuova vita in inglese al mio vecchio romanzo.

giovedì 28 dicembre 2023

Duello su Rebel Moon

 No, non posso recensire questo film di Zack Snyder perché ne ho vista solo una piccola parte appena arrivato su Netflix. Non ci potevo credere. Rebel Moon - Part I parte con una trama elementare, così semplice da promettere di essere uguale a tanti film del genere (Guerre Stellari e dintorni). I personaggi si annunciano come semplicistici, i cattivi sono così cattivi che più non si può, e c'è la donna-con-gli-attributi che metterà tutte le cose a posto, e i poveri villici innocenti eccetera.

Insomma, per quanto mi riguarda non c'è bisogno di vedere questo film. Che palle!

Ho però visto il video in cui Flavio Troisi e Alessandro Girola parlano del film. Il primo dice che è una schifezza, il secondo lo ha apprezzato. In questo caso mi schiero con Troisi, che ha fornito ampi dettagli a confermare che la mia decisione di non completare la visione del film fosse quella giusta.

Zack Snyder? cosa dirne? Non voglio sostenere che sia un pessimo regista. Il suo Watchmen mi era piaciuto. Ma qui, che disastro...



martedì 26 dicembre 2023

Nine Warriors

 My new book is published in English. Nine Warriors was my first book, which was published in Italian by GDS Publishing House as Nove Guerrieri. Now, through Babelcaube, it's translated into English to enjoy a new life.

It's a fantasy and coming-of-age novel about a teenager leaving his village to take part in a do-or-die mission. I hope you'll like it.

Where can you find it? Here:

https://books.apple.com/us/book/nine-warriors/id6474717990

https://www.thalia.de/shop/home/artikeldetails/A1070645615

https://www.kobo.com/it/it/ebook/nine-warriors

https://www.barnesandnoble.com/w/book/1144518700;jsessionid=AEE69E85B4A9D4C3A28E303A2D1FF5AB.prodny_store02-atgap04?ean=2940179167747

https://it.everand.com/book/693957135/Nine-warriors


lunedì 18 dicembre 2023

Kane

 Prima di leggere la raccolta Mondadori dedicata a questo personaggio del fantasy, non avevo idea di chi fosse Karl Edward Wagner, l'autore. Il libro, che raccoglie romanzi, racconti e poesie, è di notevole lunghezza (non molto lontano dalle mille pagine). Wagner (1945 - 1994) è stato autore ed editore (e anche un medico che abbandonò la professione per scrivere), e si è preoccupato di raccogliere e ripubblicare i racconti delle riviste pulp che avevano avuto, soprattutto a cavallo della Seconda Guerra Mondiale, un ruolo fondamentale nella diffusione del fantastico. Raccolse e sistemò anche racconti di Robert E. Howard, recuperandone i testi originali. Morì piuttosto giovane, per problemi collegati all'eccessivo consumo di alcolici. In questo lungo post parlerò del libro in generale, e poi (anticipando qualcosa delle trame) passerò a parlare delle singole storie contenute nella raccolta, saltandone qualcuna.

Kane è il personaggio chiave dell'opera di Wagner, e oggetto di questa raccolta. Vaga per un mondo che non è il nostro, ma trae la sua origine da una leggenda che conosciamo bene, perché si trova (anche) nella Bibbia. Come viene spiegato in diversi dei titoli che narrano la sua storia, Kane altri non è che Caino, colpevole di aver ucciso suo fratello, interrompendo l'epoca di felice innocenza dell'umanità, e venendo condannato da un dio a vivere in eterno senza trovare pace. Con però un particolare importante: Kane si riprende facilmente da ogni ferita, non muore di malattia o di vecchiaia, ma può essere ucciso, e molti cercheranno di farlo nel corso delle epoche.

mercoledì 13 dicembre 2023

The Creator

 Sono sempre meno soddisfatto di come il problema dell'intelligenza artificiale viene affrontato sullo schermo e nei libri; certo, non posso prendere visione di tutto quello che esce, ma quello che vedo generalmente mi piace assai poco. Da Matrix in poi, abbiamo mondi totalmente illusori, universi da videogame in cui l'eroe deve muoversi come in un gioco, robot senzienti, realtà allucinanti gestite dalla mente malata delle macchine e via dicendo... mentre nel mondo reale succede altro. L'intelligenza artificiale (che poi ancora intelligente non è), e l'automazione, e la rete usata come grimaldello che scardina le frontiere, la globalizzazione... queste forze ci stanno creando un mondo con sempre meno libertà e opportunità, dandoci in cambio dei vantaggi spesso finti, o scarsi, e... ben raramente qualcuno ci porta una interpretazione di questa realtà in un'opera che sia di monito riguardo ai problemi veri e attuali. Pertanto non mi sono approcciato a The Creator con molto ottimismo.

Il film prende le mosse dalle paranoie riguardo la IA, ci aggiunge elementi strappati a forza da vari altri film di fantascienza e una storia piuttosto strappalacrime. Non manca un colpo di scena, o inversione di senso della trama, almeno per quelli come me che sono stati abbastanza sciocchi da farsi prendere di sorpresa.

giovedì 7 dicembre 2023

La Pelle

 Leggere i classici è importante, e questo La Pelle di Curzio Malaparte (1898 - 1957) certamente è un mattone celebre del ventesimo secolo. Malaparte sa scrivere, le sue descrizioni sono vive, sa suscitare emozioni. Per cui questo tomo di circa 450 pagine me lo sono letto senza grosse difficoltà.

Dell'autore va detto che, pur non avendo grandi simpatie per i teutonici, era lui stesso un mezzo tedesco naturalizzato italiano; fu fascista della prima ora ma riuscì a rovinare i rapporti con la gerarchia del regime e finì al confino, collaborò poi con gli alleati e nel dopoguerra fu pure comunista, e si convertì al cattolicesimo poco prima di morire. Un uomo complesso o un uomo per tutte le stagioni? Non ho approfondito abbastanza.

sabato 2 dicembre 2023

Soldato d'Orange - Alla ricerca di Rutger Hauer

 Ho ripescato questo vecchio film in DVD, perché non è disponibile in streaming da nessuna parte. L'ho recuperato perché sto cercando, quando possibile, di recuperare le interpretazioni giovanili di un attore che ho amato moltissimo, Rutger Hauer, per la sua recitazione in Blade Runner e non solo. Il DVD che ho rimediato ha i sottotitoli in inglese dove l'audio è in olandese, ma nelle parti in cui i personaggi parlano in inglese i sottotitoli non ci sono, e ho dovuto arrangiarmi con mediocri risultati facendo uso della mia conoscenza della lingua.

Il film è Soldato d'Orange, del 1977, diretto da Paul Verhoeven (che essendo anche lui olandese ha lavorato in più di una occasione con Rutger Hauer. Lo ricordo per Starship Troopers, L'Amore e il Sangue, Showgirls e tanto altro). È un po' un thriller di spionaggio e guerra, un po' scanzonata storia di vitelloni (soprattutto all'inizio).

domenica 26 novembre 2023

Napoleon (2023)

 Era da tempo che non vedevo una sala cinematografica strapiena fino alle prime file che si trovano dritto sotto lo schermo. Impressionante (e speriamo di non aver ripreso il Covid). Non sono certo che tale grande interesse fosse proprio meritato dal film che sono andato a vedere, per quanto si noti la mano dell'anziano ma bravissimo regista Ridley Scott. Questo perché la ricostruzione della vita del protagonista che dà il titolo al film, Napoleone, viene effettuata con molte licenze poetiche.

La ricostruzione dell'epoca sembra buona, e a dire la verità io non sono in grado di dire se una piazza o la sala del governo a quei tempi apparisse come si vede nel film, quindi diciamo che accetto quello che mi viene proposto. I fatti invece sono mostrati con grande libertà e gli errori (rispetto alla storia vera) si sprecano. Ma non sono errori nel vero senso della parola, perché non è stata cercata una verosimiglianza storica. Non ci hanno nemmeno provato.

giovedì 23 novembre 2023

La Caduta della Casa degli Usher

 Aspettavo con ansia la nuova serie di Mike Flanagan... veramente con ansia no, ma dopo esperienze molto gradite con The Haunting of Hill House e Midnight Mass, credevo che anche La Caduta della Casa degli Usher mi sarebbe piaciuta tantissimo. E d'altra parte, vista l'ispirazione ai racconti di Edgar Allan Poe, cosa sarebbe potuto andare storto?

A dire la verità, non ritengo Flanagan infallibile. La serie The Midnight Club (che come questa è su Netflix) l'ho piantata a metà, l'ho trovata troppo lacrimogena. Anche se l'idea di un diario, di una cronostoria lasciata da un succedersi di giovani destinati a morire presto l'avevo trovata indubbiamente stimolante.

martedì 21 novembre 2023

Talk to Me

 Questo film horror mi aveva, se devo essere sincero, piuttosto stufato fino alla metà della storia, se non di più. Non mi spiegavo però il grande successo, e quindi sono andato avanti fino alla fine, che spiega finalmente le cose e propone allo spettatore il succo della vicenda, e qui ho cominciato ad apprezzarlo di più. Sto parlando di Talk to Me (2022) dei fratelli Danny e Michael Philippou, australiani di origine greca.

La premessa del film, peraltro, non è delle più credibili. Un gruppo di ragazzi (qualcuno minorenne) si diverte con un oggetto dai misteriosi poteri magici, in grado di permettere il contatto con il mondo dei morti. Non la tavoletta per le sedute spiritiche o qualche misteriosa sfera di cristallo, bensì una specie di mano: sembra presa da un manichino ma forse all'interno vi è una vera mano mummificata: o così dicono. Ma la magia non funziona in maniera dubbia, o sporadicamente... funziona invece alla grande ogni volta! Da non credere quindi il fatto che l'aggeggio non sia stato "monetizzato" in qualche maniera o non sia diventato famoso.

giovedì 16 novembre 2023

I blog oggi

 L'ispirazione me l'ha data questo post di Cervello Bacato che affronta il tema: dopo che i social networks avevano spazzato via tutto e preso tutta l'attenzione, esiste oggi, di nuovo, uno spazio per i blog? Molti sono scomparsi, rimasti senza aggiornamenti o cancellati, mentre io continuavo a mantenere sulla mia pagina un riquadro con link morti (ora l'ho tolto); qualcuno è nato, e qualche blog come il mio, Mondi Immaginari, va avanti imperterrito da molti anni. Che i lettori siano tanti o pochi.

Esiste di nuovo uno spazio? Sono tornati i lettori? Per quanto riguarda me, posso dire questo: non ho mai avuto risultati eclatanti, né tantissimi commentatori per i miei post, salvo qualche miracolosa eccezione. Poi con l'esplosione dei social i risultati già modesti sono calati fino a scendere sotto il livello di guardia. Roba da domandarsi il classico "chi te lo fa fare." In tempi più recenti il blog si è risollevato, ma non mi pare tornato ai livelli del periodo migliore, che resta quello dei primi anni.

È vero che c'è forse una stanchezza da social (social tipo facebook tanto per intenderci).  Certi difetti, causa di questa stanchezza, li puoi trovare ovunque, ovviamente: clickbait e fesserie ottimizzate per acchiappare lettori possono rovinare la blogosfera così come rendono desolanti, sfiancanti gli spazi dei social, ma la maggior parte dei blogger non sta a questo gioco, e rende così possibile un discorso più ponderato, si spera più intelligente, anche se per pochi. Resta il fatto che l'utenza raggiunta non è enorme. E io vorrei arrivare a più persone, e le persone sono, ancora adesso, soprattutto sui social.

Quanto all'aspetto notato da Cervello Bacato, l'esistere di "comunità di blogger" e lo scambio di link e di commenti, non ci vedo niente di male. Se qualcuno commenta un mio post, ed è un blogger, è semplice cortesia andare a dare un'occhiata a quello che scrive lui (o lei). Spesso mi trovo di fronte a post su argomenti riguardo ai quali non ho nulla da dire, e mi riprometto magari di ripassare. Ma se c'è l'occasione di leggere un post e di fare un intervento, perché no?

Comunque sia, i blog sono una delle poche alternative sensate ai social, oggi come oggi, per rendere l'esperienza di "stare in rete" più significativa e meno insulsa.


venerdì 10 novembre 2023

From Beyond

 From Beyond, titolo completo: H.P. Lovecraft's From Beyond... questo film del 1986 prende spunto da un racconto del maestro dell'horror, ed è diretto da Stuart Gordon. Il regista (che ci ha lasciato tre anni fa) si è fatto notare per una quantità di lavori ispirati all'opera del maestro dell'horror, Lovecraft, e in un paio di occasioni ha donato al pubblico pellicole godibili anche se magari non di primissima qualità. Diciamo che From Beyond non è il suo film meglio riuscito, secondo me.

La pellicola è di produzione USA anche se girata in Italia per motivi di costi.

Immagine presa da Wikipedia

La storia si apre con uno sperimentatore in manicomio e un'avvenente dottoressa, Katherine McMichaels, che viene a indagare sulle sue scoperte, mentre una più anziana e severa dottoressa dell'ospedale non vorrebbe alcuna interferenza e crede che l'uomo, tale Crawford, stia meglio nell'istituto. Ma perché si trova lì? Veniamo a scoprire che a seguito di un esperimento mal riuscito il suo collega, tale Pretorius, è rimasto decapitato. Per cui Crawford non solo è trattato come folle, ma anche ritenuto omicida. Ma cosa è successo in realtà?

lunedì 6 novembre 2023

Il Signore delle Mosche

 Non potevo fare a meno di leggere questo Il Signore delle Mosche in quanto libro famosissimo attinente in qualche modo al fantastico e alla distopia. Addirittura, l'autore William Golding ha conseguito un premio Nobel per la letteratura e, siccome questo è il suo libro di maggior successo, dev'essere grazie ad esso che è arrivato a un simile traguardo.

Tuttavia, a dire la verità, ero un po' scettico, e la lettura ha confermato i miei dubbi. Il libro è invecchiato male. Parliamone, comunque: se continuerete a leggere questo post, sappiate però che andrò parecchio contro corrente e anticiperò parte della trama.

Come tutti certamente già sanno la storia parla della malvagità della natura umana usando la metafora di un gruppo di ragazzini e bambini rimasti abbandonati su un'isola quando il loro aereo precipita, nel corso di un conflitto nucleare che comunque non vediamo. Si tratta di una specie di paradiso tropicale, in cui non manca il cibo e l'acqua. Sembra che ci sia una quantità inesauribile di frutta, anche se l'autore, che pure a volte è molto (troppo) dettagliato su morfologia e vegetazione dell'isola e sul mare circostante, raramente si sofferma a raccontarci di che frutta si tratti.

C'è acqua potabile, ci sono anche maiali selvatici, una preda ambita ma difficile da procurarsi (e questo sarà importante nel libro). Dell'incidente che ha portato lì i ragazzi sappiamo poco, ma non tutti sono sopravvissuti, e non hanno con sé alcun equipaggiamento.

venerdì 3 novembre 2023

Nessuno ti Salverà

 Cosa si può fare in una situazione in cui gli extraterrestri ti invadono in casa e, se cerchi di rivolgerti alla polizia, ti sputano in faccia? In effetti è un bel problema. Ma Brynn, la protagonista di questo film, ha un rapporto difficile con la sua comunità. È una ragazza che vive sola in una casa nel bosco, apparentemente molto in gamba con il fai-da-te, visto che ha costruito un diorama di una città (forse il posto in cui vive), e non ha contatto con gli altri. In effetti il film è quasi privo di dialogo.

Sto parlando di Nessuno ti Salverà, disponibile su piattaforme di streaming (Disney). Film di serie B, se vogliamo, ma comunque prodotto con un budget che il nostro cinema si può scordare. Il regista è Brian Duffield, statunitense, che tra le altre cose ha scritto la sceneggiatura di Underwater. L'unica attrice con una parte menzionabile è Kaitlyn Dever, statunitense.

martedì 31 ottobre 2023

The Witcher finisce con una lagna

 Non sono stato un seguace sfegatato della serie di libri scritta da Andrzej Sapkowski sul suo eroe cacciatore di mostri e relativo mondo. Nel lontano 2016 recensii l'ultimo libro della serie sottolineando gli aspetti che mi avevano via via deluso e avevano fatto scemare, per me, il piacere della lettura. Problemi di trama, intendo, perché lo stile di Sapkowski per me è sempre rimasto piacevole.

La serie TV The Witcher non era affatto priva di difetti. A dire il vero le serie fantasy generalmente le schifo tutte, negli ultimi anni ricordo soltanto Dark Crystal - La Resistenza come qualcosa di cui possa dire che senz'altro m'è piaciuta, anzi peccato che abbiano deciso di non farne una seconda stagione. Comunque The Witcher, 1 e 2, si era dimostrato uno spettacolo godibile, con un protagonista iconico portato alla vita dall'attore Henry Cavill. Attenzione, non una grande storia, perché non lo è, ma una serie che offre spettacolo e intrattenimento, con qualche momento epico.

domenica 29 ottobre 2023

I was reviewed!

 A review of my book How To Misunderstand Tolkien appeared on Mythlore 143.

You can read it here.

My thanks to Nancy Martsch for the favorable review, (and for pointing out some mistakes on my part, too).



sabato 28 ottobre 2023

The Long Tomorrow

 The Long Tomorrow (1975) è un fumetto di Moebius (Jean Giraud), artista cui ho già dedicato altri post. La sua particolarità è che la sceneggiatura di queste tavole è di Dan O'Bannon, sceneggiatore di Alien e collaboratore in una quantità di produzioni, dal primo film di John Carpenter Dark Star a Heavy Metal, Star Wars e altro.

Queste due menti si ritrovarono a lavorare assieme alla produzione del Dune di Alejandro Jodorowsky, film che purtroppo non vide mai la luce. E in tali circostanze Moebius e O'Bannon diedero vita a una breve storia che è ricordata come una pietra miliare della fantascienza.

The Long Tomorrow è un poliziesco abbastanza classico, una "storia come tante" nella vita di un investigatore, tale Pete Club, mandato da una "dama" a recuperare un oggetto sconosciuto. Club ha degli incontri piuttosto ruvidi con delinquenti e polizia, poi qualcuno cerca di eliminarlo, scopre che la faccenda di cui si occupa non è semplice, ma nasconde un intrigo, e... meglio fermarsi qui per non svelare tutta la storia, che comunque dura soltanto una quindicina di pagine.

lunedì 23 ottobre 2023

Ascesa e declino di Dario Argento

 Per togliermi la curiosità riguardo alla storia di questo grande regista italiano ho recuperato diversi film della sua produzione, spendendoci dei soldi, e passando diverse ore a vedermeli. In parte, è stata una sofferenza, ma nei primi tempi Dario Argento ha prodotto dei film importanti. Non va, del resto, sottovalutato: è uno dei pochi nomi del nostro cinema ad aver avuto notorietà internazionale. Il suo stile, espresso nei vari film gialli e dell'orrore, si è segnalato per l'uso dei colori e dei movimenti della ripresa, con la creazione di atmosfere surreali, oniriche. Spesso l'uso in soggettiva della cinepresa (per dare la prospettiva della vittima, o quella dell'assassino, magari inquadrandone le mani guantate di nero, che erano di solito quello dello stesso regista).

Abile l'impiego della colonna sonora per sottolineare la tensione, costante l'uso di particolari scioccanti e di sangue in abbondanza. Avvalendosi anche di solidi professionisti per la fotografia e la musica (i Goblin, ovviamente), Dario Argento creava delle scene a cavallo tra realtà e fantasia, con una potenza espressiva particolare. Questi momenti dei suoi film sono i più importanti, e spesso meglio riusciti, rispetto al film visto come un tutt'uno. Un aspetto che personalmente non apprezzo, nel senso che un film lo concepisco nell'insieme, e non in una serie di videoclip, sia pure bellissimi.

sabato 21 ottobre 2023

Giallo e Occhiali Neri

 Con questo post arriviamo ai film più recenti di Dario Argento da me visti, nella mia rassegna alla ricerca del Dario perduto. Per prima cosa parliamo di Giallo, del 2009, ambientato a Torino. È uno dei gialli sanguinolenti cui questo regista ci ha abituato. L'assassino è un tizio dai lineamenti rozzi e bruttissimi che si diverte a catturare giovani donne straniere bisognose di un taxi: una volta salite sul suo (finto) taxi queste donne vengono rapite, legate, torturate e uccise. Quando da solo, il nostro eroe si diverte a leggere pornografia e guardare sullo schermo del computer foto delle donne che uccide, mentre tiene un ciuccio in bocca (veramente). Se ve la sentite di sopportare le anticipazioni e tutto il resto, vi invito a procedere.

La giovane Linda, interpretata da Emmanuelle Seigner (Frantic), cerca disperatamente di interessare la polizia alla scomparsa di sua sorella Celine (interpretata da Elsa Pataky, attiva nella serie dei vari Fast & Furious). Così si appiccica a un poliziotto della omicidi, tale Enzo Avolfi. L'attore è Adrien Brody (La Sottile Linea Rossa) e la sua è forse la migliore interpretazione del film, sebbene il personaggio del poliziotto genio che lavora da solo, ma che tiene anche una grande colpa sulla coscienza (da ragazzino ha ammazzato qualcuno per farsi giustizia), non sia molto riuscito. In particolare, questa storia del passato di Enzo non ha grandi effetti sul resto del film.

lunedì 16 ottobre 2023

Solaris (1972)

 Avete voglia di contestualizzare, e quindi accettare che certi vecchi film russi abbiano lunghe sequenze lente, dialoghi filosofici spesso improbabili, e via dicendo, eppure possono comunque essere degni di nota? Se volete fare questo sforzo, allora Solaris, film del 1972 del regista russo Tarkovsky, quasi certamente vi piacerà. Almeno credo. (Nota: di Tarkovsky vidi anni fa Andrei Rublev e non mi fece una grande impressione, era pesantissimo; questo film è molto meglio). Solaris è tratto da un romanzo di fantascienza dal medesimo titolo, scritto da Stanisław Lem. Premetto che ho visto il film su Amazon Prime e mi sono accorto che in parte è doppiato in italiano, in parte solo sottotitolato; da questo deduco che la versione originale, lunga oltre due ore e mezza, sia stata pesantemente tagliata quando presentata dalle nostre parti con un doppiaggio.

Partiamo con una delle parti sottotitolate, una premessa piuttosto lunga in cui ci viene spiegato che la base spaziale di Solaris presenta parecchi problemi. Ci sono stati incidenti, l'equipaggio manda messaggi senza senso, il rapporto di un pilota tornato da lì parla di cose impossibili. A vedere cosa succede va lo psicologo Kris Kelvin (interpretato da Donatas Banionis, lituano, che ebbe una parte nel film La Tenda Rossa sull'impresa dell'esploratore Umberto Nobile).

Il pianeta Solaris è coperto da uno strano oceano e da nubi, per cui la stazione spaziale vi orbita intorno e non c'è alcuna base o pista d'atterraggio sul suolo (che in effetti non esiste, c'è solo mare). Quando Kelvin arriva, trova un ambiente disordinato e sudicio, e non viene accolto da nessuno. Uno dei tre uomini rimasti sulla base si è suicidato. Degli altri due, uno è Snaut, amichevole ma un po' scollegato mentalmente (l'attore è Jüri Järvet, estone). L'altro, Sartorius, sembra avere fin dall'inizio una certa antipatia verso Kris Kelvin e persegue dei propri progetti nonostante il dissesto della base spaziale (l'attore è Anatoly Solonitsyn, anche lui visto in Andrei Rublev).

sabato 14 ottobre 2023

Non ho Sonno e La Terza Madre

 Dopo diciassette anni un serial killer ritorna ad uccidere. Peraltro, il principale sospettato, un nano, è già morto. E allora cosa sta succedendo? Così inizia Non ho Sonno, primo film di Dario Argento nel nuovo millennio, un giallo con venature decisamente horror. Anzi, il film comincia con una prostituta, Angela, che viene assassinata, ma questo è nello stile del regista. Oltre alla polizia, che come al solito brancola nel buio, un vecchio commissario in pensione si prende carico delle indagini: si tratta di Ulisse Moretti, interpretato dal celebre Max von Sydow. Assieme a Moretti anche il giovane Giacomo cerca di venire a capo del caso, poiché sua madre a suo tempo fu uccisa dal killer, lui presente per quanto impossibilitato a vederlo in volto chiaramente. Giacomo è interpretato da Stefano Dionisi (Il Partigiano Johnny).

In questo film Dario Argento ricicla un po' di elementi da precedenti produzioni (ad esempio l'uso di un manichino); crea delle valide scene d'azione all'inizio, con l'uccisione di Angela in treno ad esempio. Poi abbiamo una serie di alti e bassi, e la recitazione di diversi attori (italiani) non aiuta. L'assassino, pensandoci un po', si poteva ipotizzare; io però non sono riuscito a trarre le conclusioni giuste.

giovedì 12 ottobre 2023

Trauma e Il Fantasma dell'Opera

 Doppio post in questa mia carrellata-recupero sui film di Dario Argento. Cominciamo con la prima pellicola in ordine cronologico. Nel 1993 Dario Argento diresse Trauma, in cui la figlia Asia Argento ebbe un ruolo da protagonista. Il film fu girato negli USA. Asia Argento, devo dire, non è la mia attrice preferita, e la sua recitazione qui non mi è parsa eccezionale. Trauma è, come molti dei gialli di Dario Argento, caratterizzato da una certa complessità nella storia e da qualche sorpresa che spiazza completamente lo spettatore, e soprattutto da tante scene violente.

Salvo la figlia di Dario Argento, gli attori sono statunitensi.

domenica 8 ottobre 2023

Oppenheimer sì, ma...

 Dopo molte esitazioni l'ho visto, e m'è piaciuto. Oppenheimer, girato dal buon Christopher Nolan, che anche qui non rinuncia ai suoi salti temporali, è un film che ricostruisce una storia complessa abbastanza fedelmente, o almeno ci porta un punto di vista sensato, creando un grande racconto. E magari glorificando il protagonista al di là di ciò che realmente fosse. Beninteso, il film mette in evidenza anche i lati contraddittori e controversi di Oppenheimer, ma lo tiene comunque nella posizione di eroe della storia, e mette in una luce di indiscussa meschinità coloro che lo attaccarono. Forse esagerando un po'.

Ci sono un sacco di attori importanti, che non hanno bisogno di presentazioni. Ovviamente Cillian Murphy nel ruolo di Oppenheimer e Robert Downey Jr in quello del suo antagonista, ma anche Matt Damon, nel ruolo del supervisore militare Leslie Groves, e due ruoli assai ben interpretati per due attrici, Florence Pugh (Black Widow) ed Emily Blunt (Sicario).

In realtà i personaggi di questa lunga storia si sprecano, e di conseguenza gli attori impegnati nel film sono tantissimi, e tutti bravi. Diciamo che se prendiamo gli attori italiani capaci di recitare dobbiamo moltiplicarli per tre o quattro, se vogliamo raggiungere il cast di questa pellicola.

martedì 3 ottobre 2023

Lord Dunsany

 Lord Dunsany (1878 - 1957) è stato un importante scrittore anglo-irlandese, vissuto a cavallo tra l'ottocento e il novecento. Nato quindi un po' prima della generazione di scrittori che ha dato vita alla prima ondata del fantastico moderno: parlo di H.P. Lovecraft, Clark Ashton Smith, Robert Howard. Dunsany, notoriamente, ha avuto una influenza su di loro; è inoltre tra gli ispiratori di J.R.R. Tolkien. Quindi l'importanza di Dunsany nel fantastico, e in particolare nel fantasy, è notevole.

Poiché questo per me è l'anno dell'Irlanda (che ho visitato a luglio) ho colto l'occasione per prendermi la raccolta edita da Mondadori: il titolo è Il Libro delle Meraviglie e altre Fantasmagorie.

Io ho preso l'ebook, ma vi invito fortemente a procurarvi il cartaceo perché ci sono dei bellissimi disegni che, sullo schermo piccolo e grigiastro del Kindle, vengono proprio una schifezza.

Il libro contiene due romanzi (La figlia del Re degli Elfi e La Maledizione della Veggente) e due raccolte di racconti (Il Libro delle Meraviglie e Demoni, Uomini e Dei).

domenica 1 ottobre 2023

Vincent van Gogh. Pittore colto

 Da bravo ignorante, pensavo che la vita di van Gogh fosse stata un'esistenza da disperato, segnata dalla follia e dalla povertà. Ovviamente il disagio mentale questo pittore lo sperimentò, ma non fu né emarginato (sebbene solitario in certi periodi della vita), né povero, avendo alle spalle una famiglia della classe media che lo sosteneva.

E non era nemmeno isolato artisticamente. Le varie influenze e gli interessi di questo grande protagonista sono esplorati dalla mostra presentata al Mudec (Milano, via Tortona 12) dal titolo: Vincent van Gogh. Pittore Colto.

sabato 23 settembre 2023

Phenomena

 Un film di Dario Argento in cui prende parte Jennifer Connelly? Sì, l'attrice americana aveva 15 anni e in Phenomena (1985) interpreta una ragazza che arriva in un collegio svizzero dove, ovviamente, ne succedono di tutti i colori. Il suo personaggio ha la straordinaria capacità di comunicare mentalmente con lucciole, mosche e altri bacherozzi, e questo le consentirà sia di tirarsi fuori dai guai in un'occasione o due, che di condurre un'indagine. Se questo dettaglio vi sembra sconcertante state tranquilli, c'è anche di meglio.

La trama è così conciata che non mi sembra di fare del male a nessuno se ne anticiperò la gran parte. Siamo dunque in Svizzera, in una zona dove diverse ragazze sono state uccise (una interpretata da Fiore Argento, figlia del regista, e sorella della più celebre Asia). Jennifer Corvino (Jennifer Connelly) arriva al collegio e fa la conoscenza di un entomologo, ridotto su una sedia a rotelle e assistito da una scimmia addomesticata. Quest'uomo, McGregor, capisce che Jennifer ha un enorme potere che potrebbe essere usato per risolvere il mistero delle uccisioni, in quanto certi insetti prosperano nutrendosi dei cadaveri. Lo studioso è interpretato da Donald Pleasance, (visto in La Grande Fuga, Si Vive Solo due Volte, e tantissima altra roba) un grande nome sprecato in questo film. Quanto alla scimmia, un critico ha detto che la sua è la performance migliore in Phenomena; ma in una scena il quadrumane ferì malamente, a un dito, la povera Jennifer Connelly.

giovedì 21 settembre 2023

Inferno

 Inferno è un film del 1980 di Dario Argento. Quindi certamente non una novità e quasi tutti lo hanno già visto. Io sono uno dei pochi che non ne sapevano nulla, fino a pochi giorni fa. L'ho visto di recente, infatti, e ne parlerò (anticipando parte della trama) per continuare con l'argomento che mi interessa... cosa faceva di Dario Argento un grande regista, ai tempi? E perché ora non lo è più?

Questo film, che fa parte della trilogia delle Tre Madri, è idealmente il seguito di Suspiria, che ebbe un discreto successo. Qui la premessa della serie è spiegata dettagliatamente: esiste un libro scritto da un architetto, tale Emilio Varelli, contenente la sua confessione. Egli ha costruito tre case per tre potenti streghe. Una a Friburgo, una a Roma e una a New York. Da queste case le streghe esercitano una nefasta influenza sul mondo. La Madre dei Sospiri, come abbiamo visto nel film precedente, è quella che si trovava a Friburgo. Quindi ne restano due.

domenica 17 settembre 2023

El Conde

 Questo film del 2023 è una satira sul generale che fu per lungo tempo leader del Cile: Augusto Pinochet. Il titolo è El Conde (Il Conte) e si tratta di una produzione Cilena per conto di Netflix. Il regista Pablo Larrain, che ha partecipato anche alla sceneggiatura, immagina un Pinochet mai morto nel 2006 (come è veramente avvenuto) perché sarebbe un vampiro capace di fingere la propria morte.

In questo film satirico Pinochet sopravvive, vecchio e malandato, in una tenuta piuttosto squallida posta in una regione desolata e coperta di nuvole e foschia. Ha circa 250 anni e ha visto, da oppositore, la rivoluzione francese. E ha combattuto in tutte le lotte reazionarie cui ha potuto prendere parte, fino a sopprimere il governo di sinistra di Salvador Allende in Cile.

lunedì 11 settembre 2023

Lo Sguardo Lento delle Cose Mute

 In attesa del completamento della trilogia delle Cronache dell'assassino del Re (forse non lo vedremo mai) mi sono letto questo Lo Sguardo Lento delle Cose Mute di Patrick Rothfuss. Libro scritto bene ma tema molto ostico.

La protagonista Auri vive nelle cantine dell'università, in un labirinto di corridoi e stanze abbandonate, alcune allagate. Un regno praticamente deserto, ma non del tutto: in parte questo regno sconosciuto si sovrappone alla mappa dei locali ancora in uso. C'è chi si è preso la briga di postare in rete uno schema delle stanze e dei passaggi di questo mondo sotterraneo, deducendolo dal libro, ma non è necessario per seguire la storia. Auri, che è un personaggio secondario della trilogia, è una giovane che rifiuta il contatto con chiunque, tranne Kvothe, il protagonista.

Forse autistica, certamente affetta da manie ossessivo compulsive, Auri è stata presumibilmente allieva dell'università, e ha dei poteri nel ramo della magia, ma passa la maggior parte delle sue giornate a spostare oggetti e a metterli nel posto "giusto." Attribuisce alle cose una personalità, cerca di capire se sono a loro agio là dove si trovano, le sposta in un'altra stanza, trova altri oggetti, si procura cibo e sapone... queste sono le sue giornate (e sostanzialmente è tutto qui: siete avvertiti, sappiatelo prima di comprare questo libro).

venerdì 8 settembre 2023

Otto settembre, 80 anni fa

 Dieci anni fa postai il mio commento sull'armistizio dell'8 settembre. Oggi non ho molto da aggiungere a quel post, però desidero puntualizzare alcuni concetti.

Pietro Badoglio era a capo del governo italiano l'8 settembre.

L'armistizio non fu un tradimento verso l'alleato tedesco. Se mai, la maniera inefficace e vigliacca con cui i vertici militari lo affrontarono lo fu, ma nei confronti della nazione. L'Italia era sconfitta sul campo, ed era normale che ne traesse le conclusioni. Se facciamo un paragone con la Francia nel 1940, notiamo che anch'essa era vincolata da un patto con la Gran Bretagna, per cui non avrebbe dovuto fare una pace separata. Ma Churchill, primo ministro britannico, dovette prendere atto della scelta Francese di arrendersi, salvo poi mandare la flotta a distruggere le navi da guerra francesi. Se è vero che alcuni militari francesi, non moltissimi, si impegnarono a proseguire la lotta assieme ai Britannici, la Francia non poteva in quel momento fare diversamente. E così l'Italia.