mercoledì 19 aprile 2017

Scrivere, e poi?

Avrei dovuto uscire con un nuovo libro l'anno scorso ma a quanto pare ci sono state difficoltà creative perciò i tempi si sono allungati, ma non temete, nel 2017 avrete il dispiacere comunque di leggere qualcosa di mio.
Però ci sono stai momenti, negli ultimi due anni, di crisi creativa, di svogliatezza nera, da non riuscire a trovare la minima voglia per mettere una parola dietro l'altra. Una delle vittime (incolpevole in questo caso) della situazione è stata la mia collaborazione con Fantasy Magazine, ma comunque di tante idee che avevo in testa ben poco è venuto fuori. Il problema è che anche le mie scarse aspettative non si sono realizzate e non credo si realizzeranno. Di questo parlo oggi. Non di come navigare nelle difficili acque dell'editoria o dell'autopubblciazione. Non sono uno di quelli capaci di creare manuali sul come e per come dello scrivere, anche io leggo ciò che scrivono altri in merito, posso darvi però la mia personalissima, esistenziale visuale su come vedo andare le cose.

lunedì 10 aprile 2017

Life - Non oltrepassare il limite

Non so chi sia Daniel Espinosa, regista di questo film (secondo Wikipedia "svedese di origine cilena"), certo la Columbia lo ha ritenuto adatto a girare un film di un certo peso (ovvero budget) e con attori di tutto rispetto. Non hanno rischiato sulla storia, perché ne hanno presa una già bell'e pronta. Infatti Life - Non oltrepassare il limite (semplicemente Life in inglese) è quasi un remake di Alien, compresa caccia all'alieno nei corridoi dell'astronave. Lo rende piuttosto inquietante il fatto che si svolga tutto molto vicino a noi: l'alieno è stato pescato (senza saperlo) da una sonda che esplorava Marte, e il luogo dove si manifesta è la Stazione Spaziale Internazionale, dove un gruppo di studio si occupa di verificare i campioni marziani. Il tutto ha una logica, nel senso che non si vuole correre il rischio di contaminare la Terra (ed è, sebbene più in senso lato, una preoccupazione anche in Alien).



Temi presi da un vecchio capolavoro, quindi, e aspetti visivi che ricordano molto Gravity, altro successo di fantascienza, questo però recente. Life - Non oltrepassare il limite è certamente scarso di identità propria anche se ci sono dei bravi attori, ma non si può negare che sia ben fatto e con un passo capace di prendere l'attenzione.

mercoledì 5 aprile 2017

The Lone Ranger

Ci sono film che vengono trattati a pesci in faccia e falliscono al botteghino perché la casa cinematografica sceglie, in seguito a scannamenti e notti dei lunghi coltelli interne, di non sostenerli. Così non hanno pubblicità, escono nel momento sbagliato e finiscono in competizione con i dominatori previsti della stagione, escono in poche sale e via dicendo: fiasco assoluto, perdite multimilionarie.


 John Carter era uno di questi film, ma avendolo visto e apprezzato posso dire che in realtà non era niente male. Avevo molta meno fiducia in The Lone Ranger, del 2013 (prodotto da Disney, che a volte i film li azzecca con guadagni colossali, ma alle perdite abissali non è nuova), ma ho voluto toccare con mano. Il risultato è stato abbastanza disastroso, per la verità, anche se questo film non è stato un "fiasco" come incassi, semplicemente non ha recuperato le enormi somme spese per produrlo.