Visualizzazione post con etichetta fantascienza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fantascienza. Mostra tutti i post

sabato 25 aprile 2026

The Price of Life

 Questo The Price of Life, disponibile gratuitamente su YouTube, è un film di fantascienza del 1985 diretto e sceneggiato da Stephen Tolkin, a me ignoto. Si tratta, a dir la verità, di un film molto breve: solo 40 minuti. Le premesse della storia e dell'ambientazione ricordano molto quelle di In Time, del 2011: nel futuro immaginato dal film il denaro non esiste più, è sostituito dal tempo. Guadagni tempo facendo affari, lavorando, ce lo si scambia attraverso tessere (simili al bancomat) e lettori (simili a un POS), che informano anche al portatore quanto tempo gli manca.

Contrariamente a In Time, in The Price of Life le persone invecchiano e devono sottoporsi a trattamenti per sembrare giovani; tuttavia, esistono privilegiati che vivono da secoli.

sabato 28 marzo 2026

L'Ultima Missione: Project Hail Mary

 Questo film (che in inglese si intitola semplicemente Project Hail Mary) è una produzione USA decisamente costosa, una grande avventura di fantascienza formato famiglia, basata sostanzialmente sul carisma da "eroe umano" di Ryan Gosling, il principale protagonista. O forse direi l'unico protagonista di rilievo, in quanto per buona parte della pellicola Gosling è l'unico attore inquadrato.

La regia è del duo Phil Lord e Christopher Miller, che hanno diretto tanta roba, tra cui film della serie di Spider-Man, The Lego Movie e via dicendo.

La storia ha due linee temporali: si parte con Ryland Grace, insegnante di scuola media, che si sveglia a bordo di un'astronave e non ricorda perché si trova lì, e una serie di flashback ce lo spiega. 

Il Sole sta morendo, mangiato da un microrganismo che può vivere sulla sua superficie. Questo astrofago sfrutta anche, per la propria riproduzione, l'atmosfera di Venere, ricca di CO2. Altre stelle stanno venendo attaccate allo stesso modo. Un gruppo internazionale di studiosi sta cercando un rimedio, sotto la direzione della tedesca Eva Stratt (interpretata da Sandra Hüller, vista in Monaco - Sull'orlo della guerra).

sabato 7 marzo 2026

La Fuga di Logan, fantascienza invecchiata male

 La Fuga di Logan (Logan's Run) è un film del 1976, un periodo in cui la fantascienza conobbe momenti di gloria. Forse fu l'ultimo film del suo genere: dopo pochissimo tempo sarebbe uscito Star Wars, che avrebbe imposto un nuovo standard. La Fuga di Logan fa parte di una fantascienza basata su costumi strani, fumo e luci colorate, una fantascienza che aveva i giorni contati.

Detto questo, avendo visto il film 50 anni dopo la sua uscita, non posso giudicarlo senza tener conto del periodo in cui uscì. La trama è tratta da un romanzo omonimo, ma la produzione decise di cambiare molti dettagli.

Parliamo della trama (anticipazioni in arrivo). Come tanti film del genere, o anche libri, ad esempio Stato Sociale Amaranto di Jack Vance, La Fuga di Logan ci porta in una società chiusa. Un mondo artificiale che la produzione ha costruito, come interni, all'interno di un ipermercato.

domenica 8 febbraio 2026

Bugonia

 Un  altro film creato dalla contorta mente di Yorgos Lanthimos? Non esattamente: in realtà è il remake di un film coreano. Bugonia è una commedia nera che si basa sulle teorie del complotto, in particolare su quelle relative agli alieni che controllano la Terra. Il protagonista Teddy, interpretato dal poliedrico Jesse Plemons, prepara un'azione contro gli Andromedani, aiutato dal cugino autistico Don. Il bersaglio è Michelle Fuller, amministratrice di un'azienda farmaceutica, interpretata da Emma Stone. La vediamo come la classica donna manager, egocentrica e dura sotto il velo dell'ipocrisia, intenta a registrare un messaggio su diversità e inclusione, temi in cui non crede. Tipico esempio di "wokewashing" aziendale.

La realtà è più complessa. Teddy ha un motivo reale e concreto per avercela con la manager, anche se crede alla presenza degli alieni da Andromeda. Sua madre è stata ridotta in stato vegetativo da un prodotto dell'azienda farmaceutica anni prima. Il suo desiderio di vendetta contro la Fuller emergerà prepotentemente con scatti d'ira. Ma in superficie ritiene, e ne è convinto, che la donna sia un pezzo grosso degli andromedani e non la vuole uccidere: ha intenzione di costringerla a combinare un incontro per convincerli a lasciare la Terra, cui stanno causando enormi danni. Tra i quali la scomparsa delle api, duramente sentita da Teddy, che è un apicoltore nel tempo libero.

venerdì 16 gennaio 2026

Creators: The Past

 Creators: The Past è un film italiano che ho visto l'anno scorso su Amazon Prime e su cui non avevo molta voglia di scrivere un post. La pellicola è del 2020, ha avuto una produzione travagliata ed è stato girato nel Nord Italia; si tratta di un film di fantascienza prodotto con un budget per niente modesto, se lo confrontiamo con la media dei film nostrani. Il regista è uno sconosciuto (per me) Piergiuseppe Zaia. Mentre per altri italici progetti ambiziosi, per esempio quella sòla del Racconto dei Racconti, l'aspettativa era stata tale che me n'era abbondantemente giunta notizia, in questo caso Creators: The Past è arrivato e passato senza che me ne accorgessi nemmeno.

Passiamo alla trama (di cui rivelerò qualcosina). Sta per avvenire uno straordinario evento cosmico che richiede la riunione dei diversi membri del Consiglio galattico. Questi personaggi sono creature quasi divine, ognuno dei quali possiede e governa un pianeta e controlla un oggetto tecnologico chiamato Lens, "lente", in cui sono custoditi il DNA e la storia delle razze che il governatore supervisiona.

domenica 7 dicembre 2025

Divergent

 Divergent è un libro dell'ormai lontano 2011. Si tratta del primo di una serie distopica e fantascientifica destinata ai "giovani adulti", scritta da Veronica Roth statunitense, che con questo libro ha goduto di un successo immediato, vendendo milioni di copie. Niente male come esordio, dal punto di vista economico. M'è capitato di vedere uno dei film ispirati alla serie, anche se non il primo, e ne ho parlato qui.

Non avendo grande simpatia per il genere distopico dedicato ai pischelli, ho comunque letto il libro per curiosità, visto che le distopie sono tra le mie pietanze letterarie preferite. Parliamone quindi un po', trama inclusa.

mercoledì 29 ottobre 2025

Se Scorre il Sangue

 In un solo libro (costituito da quattro racconti) Stephen King tocca diversi generi e alcuni elementi, in verità, non saprei nemmeno precisamente come collocarli. Il titolo è Se Scorre il Sangue (in inglese If it Bleeds), ed è abbastanza recente (2020), visto che King non perde occasione di far sapere quanto gli stia antipatico Donald Trump, e ci dà altri riferimenti alla storia recente, ad esempio il Covid.

Da una parte trovo notevole la capacità di King di avvincere il lettore e fargli girare una pagina dopo l'altra, e magari vorrei saper fare qualcosa di simile, o, quanto meno, vendere quanto lui (ahah! ovviamente). Dall'altra parte, in un certo senso, lo stile e il modo in cui costruisce le trame sono anche i limiti delle sue storie, in cui il mistero è indagato quel tanto che basta come strumento per far girare il racconto, e intanto si parla di altro (politica, la società americana, eccetera).

giovedì 18 settembre 2025

Streghe! Malie e misfatti (ovvero Abomini e Sortilegi) delle Figlie della Notte

 Dietro questo titolo un po' lungo e complicato c'è una raccolta di racconti della serie Oscar Draghi Mondadori. Le opere spaziano dall'epoca d'oro delle riviste "pulp" fino agli anni Cinquanta. Gli autori: Abraham Merritt, Fritz Leiber, James Blish, Fletcher Pratt, Lyon Sprague de Camp. Qui vedremo alcune delle forme che la figura della strega, sia nel folklore, nella letteratura, sia nella storia delle persecuzioni, ha assunto. 

Una precisazione: il mio interesse per la figura della strega fa parte di quello per la magia in genere. È più rivolto all'inventiva degli autori (autrici) che ne parlano piuttosto che alla ricerca di quel che effettivamente le streghe furono, e magari sono ancora oggi, anche se mi sono informato su stregoneria e persecuzioni. Quello che preferisco: non datemi una ricostruzione precisa di cosa facevano le streghe del medioevo o dell'antichità, di cosa credevano, di quello che speravano di ottenere con i loro incantesimi... preferisco piuttosto personaggi interessanti, complotti ben congegnati e magari un sistema magico ben architettato. E la strega dovrebbe avere un obiettivo concreto. In questo post vedremo se il libro offre qualcosa di questo genere.

In questo post ci sarà una parte priva di grosse anticipazioni, e di seguito una descrizione più precisa che, se volete leggere il libro, consiglio di evitare.

sabato 6 settembre 2025

Subservience

 Un film di fantascienza di serie B, decisamente a basso costo, Subservience può vantare la presenza dell'ex superstar Megan Fox, questa volta nei panni di... un robot. È necessario precisare subito che la pellicola non è un gran che, ma è uno dei pochi casi in cui vedo affrontare la tematica dell'automazione e dell'intelligenza artificiale non come un qualcosa di astratto e futuribile, ma come un fattore che potrebbe imporre, in un periodo non così lontano dal nostro, sconvolgenti cambiamenti sociali. Tematiche che a me interessano particolarmente, visto che sono l'oggetto della mia Profezia.

Nel film abbiamo una famiglia in difficoltà: Maggie, la moglie, attende un trapianto di cuore, Nick, il marito, deve occuparsi dei due bambini e nel frattempo gestire le preoccupazioni che la malattia di Maggie gli provoca, oltre che le tensioni sul lavoro.

lunedì 21 luglio 2025

Diario - luglio 2025

 Un po' di pensieri in ordine sparso.

Cominciamo dalla noiosa politica. Il presidente USA Donald Trump aveva promesso di rivelare tutta la verità sugli abusi commessi dal suo ex amico Jeffrey Epstein. Ora sembra che no, non sia più una cosa importante. Non è raro che Trump compia delle... giravolte, del resto, ma... Perché non possiamo sapere chi approfittava dei turpi traffici di questo individuo? Adesso la complice di Epstein, Ghislaine Maxwell, vuole parlare (si trova in carcere). Ce la farà a dire qualcosa, o farà la stessa fine che fece lui (sempre in carcere)?

Proseguiamo con un paio di cose che non posso recensire perché non ho finito di vederle. Ready Player One, diretto da Steven Spielberg, film di fantascienza tra realtà e vita nel virtuale, non mi è piaciuto. Nonostante il grande regista e il successo di incassi, ho trovato il film noiosissimo; la tematica è degna di essere esplorata. Anzi, il vivere "nel virtuale" è un problema scottante di oggi. Qui però è ridotto a un videogioco; certo, c'è di più, ma proprio non mi piace la direzione che il film ha preso.

Invece non trovo fatta male la serie Il Racconto dell'Ancella, ma ho visto solo alcuni episodi della prima stagione. Troppo triste, troppo depressiva, troppo disperata. Il tutto coerente con il mondo descritto, per carità. E se mi è piaciuto 1984, allora potevo sopportare anche questa. Invece no. È andata così.

Per chiudere... È terminata la terza stagione di Squid Game ed è l'ultima, ma sembra proprio che la serie "sbarcherà" sul suolo degli Stati Uniti (c'è una interessante anticipazione nell'ultimo episodio, in cui compare brevemente una nota attrice occidentale). Ma le idee e l'originalità del "gioco del calamaro?" Già sfruttate a sangue e defunte. Bastava la prima stagione, le successive sono solo un mix di scene strappalacrime, sadismo e sangue. Ma l'idea, sebbene non originale al cento per cento, è potente, e proprio gli aspetti ridicoli e surreali (i giochi infantili, il reclutatore che prende i poveri a ceffoni ecc...) creano nell' insieme una satira esplosiva. Se non che, il capitalismo metabolizza tutto, anche questo.


domenica 15 giugno 2025

Detective Stone - Alla ricerca di Rutger Hauer

 Altro film poco famoso dell'amato Rutger Hauer, ma stavolta non è un film degli esordi. Detective Stone è del 1992, dieci anni dopo Blade Runner, quindi il nostro protagonista era ormai quarantottenne e si vedeva bene che non era più un giovanotto. Ma nei primi anni '80 riusciva ancora a reggere parti da uomo d'azione, ed era famoso a livello internazionale, per quanto il periodo dei maggiori successi fosse, direi, ormai passato. In questa pellicola (il cui titolo in inglese è Split Second) quelli che non funzionano sono il regista Tony Maylam, che nella sua carriera è andato assai meglio come documentarista che nel dirigere film, e lo sceneggiatore Gary Scott Thompson (che, segnalo, ha all'attivo la sceneggiatura di un altro film d'azione meglio riuscito, The Fast and the Furious).

È da riconoscere che il film soffrì per una produzione piuttosto travagliata e che la sceneggiatura fu, a quanto pare, da rivedere per via dell'uscita di un altro film troppo simile nello stesso periodo.

Ad ogni modo, la storia è confusa, poco originale, ci sono buchi notevoli nella trama, e quindi nonostante la presenza di validi attori il film non funziona bene. Parliamone un po', anticipando la trama (il film ha più di trent'anni, del resto).

sabato 31 maggio 2025

The Substance

 Volevo capire qualcosa su questo recente film dove una premessa fantascientifica si incrocia con l'horror. Film di cui s'è parlato parecchio, anche per l'aspettativa che Demi Moore agguantasse l'oscar, impresa che poi non è riuscita. The Substance si accoda a diversi film recenti (per citare un paio di cui ho parlato: The Neon Demon, La Abuela) dove il tema conduttore è la giovinezza, la bellezza, il suo valore "assoluto," l'ossessione per le persone. E soprattutto le donne. Parliamone un secondo, con qualche anticipazione della trama, ma solo relativamente alla prima parte di questa lunga pellicola.

La Moore impersona Elisabeth Sparkle, un'attrice sul viale del tramonto, imprigionata in questo sistema di disvalori. Sistema al quale peraltro aderisce lei stessa acriticamente, lo vediamo nella scena in cui tratta decisamente male un vecchio compagno di scuola che incontra per caso.

All'inizio vediamo la "stella" di Elisabeth Sparkle, dapprima inserita nel "walk of fame" di Hollywood, poi sbiadita, crepata, coperta da rifiuti e dalla pioggia. Lei è ancora in attività: ma dopo aver condotto un programma di fitness ascolta per caso un produttore (interpretato da Dennis Quaid) che parla male di lei al telefono, la definisce ormai finita, in termini irridenti. Lo stesso, a pranzo con Elisabeth, ci viene mostrato mentre mangia in modo da fare schifo e si comporta da cafone. Insomma siamo nella parabola discendente di questa diva, e la questione ci viene sottolineata diverse volte col pennarello rosso.

mercoledì 21 maggio 2025

Stalker

 Di Tarkovsky, regista sovietico di grande fama, ho già parlato qui. Tarkovskty è celebrato come uno dei più grandi del mondo, e i suoi film sono considerati come opere d'arte. Per Solaris, posso essere d'accordo. Per Andrei Rublev e questo Stalker non mi pare proprio.

La trama di Stalker, film del 1979, è imperniata sull'esistenza di una misteriosa Zona in cui succedono cose straordinarie. Sembra che vi sia stata una presenza di extraterrestri, e le leggi della fisica sono sospese; l'esercito ha bloccato questa misteriosa area. Si dice che vi sia una favolosa stanza in cui le persone che sostano ottengano di realizzare i propri desideri, un particolare che sa più di magico che di fantascientifico. Lo stalker, termine che in russo ha un significato differente da quello che conosciamo dall'inglese, è un "esperto" della Zona, in grado di accompagnare le persone che desiderino infiltrarsi.

All'inizio di questo film uno dei protagonisti, appunto lo stalker, esce di casa per svolgere il suo lavoro, nonostante i rimproveri della moglie. È appena uscito di galera e non vuole scegliere una vita normale, nonostante abbia una figlia (che vedremo in seguito, verso la fine). Lo stalker va in un locale, un bar piuttosto malandato, e qui incontra due persone che vogliono andare nella Zona: lo "scrittore" e il "professore".

martedì 13 maggio 2025

Project UFO

 UFO sulla Polonia socialista! Una nuova trovata di Netflix. Questa serie ucronica, prodotta da Kasper Bajon, ci porta, come periodo storico, nel mezzo del tumulto che sconvolse il paese con l'emergere del sindacato Solidarnosc, che fu uno dei fattori di dissoluzione del Patto di Varsavia. Ma in questi immaginari, ucronici anni '80 polacchi arrivano anche gli UFO.

In Projekt UFO (in inglese ci vuole una c al posto della k) seguiamo le avventure di un presentatore televisivo alle prese con qualcosa di mai visto. Lui è Jan Polgar (Piotr Adamczyk), presenta personaggi che credono nei fenomeni paranormali o che hanno incontrato gli extraterrestri, e li prende bonariamente per i fondelli; rimane ancorato a un saldo razionalismo scientifico, ma sa dosare lo spettacolo, l'aspettativa e lo scetticismo.

Sappiamo anche che è un gran furbacchione che si destreggia bene tra i pezzi grossi della TV, la moglie, l'amante e via dicendo, riuscendo sempre a far prevalere il proprio interesse e rimanendo sulla cresta dell'onda.

giovedì 8 maggio 2025

A City on Mars

 Scappiamo nello spazio, che la Terra è affollata, inquinata, e governata da sistemi ingiusti. Nello spazio tutto andrà a posto. Vero? Chissà. Ma ci poniamo mai la domanda se sia davvero possibile trasferirci su un altro mondo? Gli autori di questo libro, Kelly e Zach Weinersmith, se la sono posta. Il titolo è A City on Mars, e per quanto ne so non è stato tradotto in italiano. Viene esaminata la natura dei corpi celesti che abbiamo a portata, le difficoltà che ci pongono, le problematiche relative ai viaggi spaziali nella fantascienza e nella realtà, le aspettative quasi religiose che tante persone si creano di fronte alla prospettiva dell'espansione su altri mondi. Ma anche le realtà politiche e legali che esistono, oggi come oggi, e che potrebbero regolare la colonizzazione del cosmo.

Gli autori non ci risparmiano niente riguardo alle difficoltà di una simile impresa tuttavia non la escludono, anzi, affermano che sia "probabile" in un modo o nell'altro, ma che le nostre scelte su come procedere saranno determinanti per il futuro dell'umanità.

giovedì 1 maggio 2025

L'Eternauta (senza spoiler)

 Aspettavo con curiosità questa serie su Netflix, basata sul famoso fumetto argentino, L'Eternauta. Questo non perché conosca il fumetto a menadito ma proprio perché, tempo fa, non riuscii a leggerlo. Mi spiego: nello scorso millennio fu pubblicata, e morì, una rivista con lo stesso nome del fumetto. Nobile tentativo di far vivere il nostro fumetto di qualità; purtroppo in Francia e in Belgio ci riescono, da noi non ci sono abbastanza lettori. Nella rivista leggevo la storia a puntate con questo tizio che se ne andava in giro con una maschera antigas, ma non avendo letto dall'inizio, poiché la trama ha una certa complessità ed erano pubblicate poche pagine a ogni numero della rivista, non sono riuscito a inserirmi nel flusso della narrazione e ho lasciato perdere.

Fatto degno di nota di questo fumetto, che è degli anni '50, è che uno degli autori, Héctor Germán Oesterheld, fu uno dei "desaparecidos" ovvero un oppositore della giunta militare: rapito e presumibilmente ucciso negli anni '70. Buona parte della sua famiglia fece una brutta fine. A quel torbido periodo sopravvisse invece Francisco Solano López, il disegnatore, morto per cause naturali nel 2011.

sabato 19 aprile 2025

USS Callister: Infinity

 Black Mirror, la serie di Netflix che ormai procede da sette stagioni, riprende un episodio di cui avevo già parlato in un precedente post: USS Callister. Questo nuovo episodio si intitola USS Callister: Infinity e, contrariamente a quanto avevo ipotizzato, i nostri eroi virtuali si inoltrano nell'universo del gioco MMOG, e devono fregare i crediti ai giocatori per tirare avanti. Virtuali, sì, perché come abbiamo visto nel precedente episodio (ricordate?) l'equipaggio della nave Callister è stato creato dal creatore del gioco, Robert Daly, che ha rubato il DNA di diversi colleghi e si è divertito a tormentarli in un universo virtuale dove lui era il comandante dell'astronave - e aveva quindi anche la possibilità di trattar male Walton, il suo capo (interpretato da Jimmy Simpson).

La vita di questi esseri artificiali è dura, anche perché la loro presenza fa arrabbiare i giocatori paganti, che vengono rapinati. Giocatori che comunque non rischiano niente se sono eliminati in uno scontro, quindi cercano vendetta; mentre per l'equipaggio "virtuale" della Callister la vita è quella, e soltanto quella.

venerdì 11 aprile 2025

The Electric State

 Film recente (2025) diretto dai fratelli Anthony e Joe Russo, The Electric State è un film di fantascienza basato sul fumetto dell'autore Simon Stålenhag. Poiché i registi sono noti per il loro lavoro sui film del "Marvel Cinematic Universe," è evidente fin dall'inizio che ci si deve aspettare un film spettacolare senza eccessive profondità. Ed è proprio così, anche se The Electric State esagera, mantenendo un continuo sottotesto comico che impedisce ai momenti tragici di avere la dovuta solennità.

Il film è basato su un passato alternativo (ucronico) in cui l'umanità è entrata in conflitto con i robot, che chiedevano diritti e autonomia. La guerra viene vinta dagli umani perché l'industriale Ethan Skate (interpretato da Stanley Tucci) ha creato nuove tecnologie che permettono agli umani di controllare dei robot, impedendone quindi l'azione autonoma e la ribellione. La vittoria porta quindi i robot a essere rinchiusi in una specie di riserva, mentre la maggior parte dell'umanità è sollevata dal lavoro e si trastulla con la realtà virtuale, dimenticando completamente il mondo che la circonda.

domenica 16 marzo 2025

Mickey 17

 Di questo film ho sentito parlare molto, a volte bene, a volte non benissimo. Mickey 17 è la più recente creazione del regista sudcoreano Bong Joon Ho, quello di Parasite e Snowpiercer. Come nei film appena citati, la critica sociale è al centro della narrazione, con tinte paradossali e grottesche, e qualche schizzo di sangue (anzi, parecchi). Un po' come un'altra produzione celebre che proviene dalla Corea del Sud: Squid Game.

 L'idea è spiegata fin dall'inizio, ed esposta in successivi dettagli anche dalla voce fuori campo del protagonista e da flashback: in un futuro in cui la Terra è ridotta a uno schifo e l'umanità cerca di creare colonie nello spazio, un poveraccio di nome Mickey Barnes è costretto a cercare di fuggire da un creditore a seguito di una speculazione andata male, che lo ha lasciato con una fortissima somma da pagare. Per sottrarsi alla vendetta dello strozzino deve andar via dalla Terra ma, mancando di qualifiche che potrebbero renderlo desiderabile in un equipaggio diretto verso il pianeta Nilfheim, si trova costretto a imbarcarsi come "sacrificabile."

sabato 22 febbraio 2025

Previsioni azzeccate della fantascienza?

 Ormai siamo nel ventunesimo secolo già da un po'. Di fantascienza se ne scrive da un pezzo, e parecchi autori del ventesimo secolo hanno ipotizzato certi sviluppi, belli e meno belli, per date che ormai appartengono al passato.

Ma quindi, qualcuno ci ha azzeccato? Il nostro mondo assomiglia a un mondo immaginario del passato, o tutte queste previsioni sono andate buche?

Si può approfondire il tema in questo podcast, che vi segnalo.