Dopo anni di Covid in cui non ho messo il naso fuori dall'Italia, per la prima volta mi sono concesso un viaggio all'estero. Avevo voglia di fare una visita abbastanza approfondita dell'Irlanda: Dublino, qualche tratto di campagna e di costa, Londonderry (Irlanda del Nord) e la Scalinata dei Giganti. Constatato che in alta stagione tutto questo sarebbe costato un botto, ho ribassato le mie pretese e ho passato due giorni e spizzichi a Dublino, soffrendo terribili voli Ryan Air all'andata e al ritorno (grossi ritardi e scomodità).
Il ribasso nelle spese è stato eccessivo, al punto che non ho nemmeno avuto tempo per apprezzare tutto quello che c'era da vedere in città. Beninteso questo dipende dai punti di vista: se volete solo andare a visitare la fabbrica della birra Guinness e gironzolare per la zona dei pub turistici (Temple Bar) sfondandovi di birra, due giorni magari sono anche più che sufficienti, ma ci sono cattedrali, palazzi, parchi, musei da visitare con cose parecchio carine, tra cui una impressionante galleria (National Gallery, oppure Ghailearaí Náisiúnta na hÉireann) con un gran numero di capolavori italiani sia medievali che rinascimentali, e quadri di maestri europei di tutte le provenienze. Quella da sola si sarebbe presa buona parte di una giornata.








