lunedì 20 gennaio 2020

La Spada Selvaggia di Conan

Questa lunga serie di fumetti, portata avanti da vari disegnatori (Buscema, Kane, Adams) e sceneggiata da Roy Thomas, risale ormai a una quarantina di anni fa. La Spada Selvaggia di Conan vanta disegni abbastanza validi, anche se a dire il vero storco un po' il naso di fronte al bianco e nero.



Le storie ci mostrano tematiche care al mondo dell'eroe immaginato da Robert Howard: predoni del deserto, città governate da spietati tiranni, principesse in pericolo, esseri demoniaci che spesso si presentano sotto mentite spoglie... Conan il Barbaro si muove in questo mondo a volte come amorale razziatore e conquistatore, a volte come eroe che va a raddrizzare i torti e a punire i malvagi.



Possiedo il secondo volume della raccolta, l'ho finalmente letto dopo qualche anno di permanenza su uno scaffale della mia libreria. Qui, Conan riconquista il regno di Khauran per conto della regina Taramis, per poi tornare a girare il mondo in cerca di nuove razzie e avventure. Buona la storia principale, abbastanza buone la maggior parte delle altre.


Tuttavia, per quanto mi riguarda, Conan lo preferisco ancora sui libri, e nell'unico bel film che sia stato tratto dalle sue storie (il primo, ovviamente).

lunedì 13 gennaio 2020

Dracula (BBC)

Grandi aspettative, almeno per me, alla notizia che questa serie sarebbe stata disponibile su Netflix. Serie un po' anomala, questo Dracula, tre episodi soltanto, ma insolitamente lunghi, come dei film: e sono episodi che ci presentano tre fasi differenti della storia, per quanto collegate in un'unica trama. Unica anticipazione che farò: dal momento che Dracula non muore, la serie si permette anche un grosso salto temporale.

venerdì 10 gennaio 2020

Passengers

Ho recuperato questo film del 2016 basato su un'idea stuzzicante, ma che non mi pare troppo ben riuscito. Pone se mai un'interrogativo: basta un aggancio interessante per far partire una storia che funziona?
Passengers, film diretto dal norvegese Morten Tydlun (The Imitation Game), può limitarsi a un cast molto limitato per il tipo di storia che vuole esplorare: una nave spaziale che porta 5.000 coloni ed un equipaggio, tutti in animazione sospesa, subisce un impatto imprevisto, molto forte, tale da causare un'avaria per cui un uomo (Jim Preston, interpretato dall'attore Chris Pratt, che conosco dall'universo dei supereroi Marvel) si sveglia dall'ibernazione per malfunzionamento del "pod" dove se ne stava addormentato.


Può tornare a dormire? No, non può. Cosa succede a un poveraccio che, in quella situazione, non può tornare a ibernarsi né ricevere soccorso? Il viaggio è lungo e la Terra è già troppo lontana per fornire assistenza di alcun tipo. L'equipaggio è ibernato a parte, in un settore irraggiungibile...
[la trama sarà COMPLETAMENTE RIVELATA da qui in poi...]

martedì 7 gennaio 2020

Emphyrio

Emphyrio è un libro di fantascienza scritto da Jack Vance nel 1969; è stato tradotto col nome di Crociata Spaziale, il che non è molto adatto alla storia e inoltre crea confusione in quanto Poul Anderson ha scritto un romanzo che s'intitola allo stesso identico modo.

Emphyrio è un planetary romance più che un libro di fantascienza in senso stretto, e come molti titoli della sua epoca ci presenta un universo ampiamente colonizzato, in cui i tanti pianeti abitati sono raggiungibili con comodi viaggi sulle astronavi (in questo caso, comunque, sono costosi). In parte si tratta di un romanzo di formazione, in quanto la vita di Ghyl Tarvoke, il protagonista, è descritta nel suo sviluppo e nelle sue esperienze, in una prima parte del libro fin troppo prolissa e rilassata, anche se importante perché ci introduce nella società di Halma, il pianeta in cui Ghyl si trova a vivere. La seconda parte è più veloce, anzi al confronto della prima fin troppo sbrigativa, se vogliamo (e si tratta senz'altro di un punto debole di questo libro).

Ad ogni modo Ghyl ha occasione di scoprire chi sia l'eroe della propria infanzia, ovvero il personaggio leggendario che dà il nome al romanzo, e a comprendere come funzioni la società di Halma. Emergeranno anche alcuni fatti inattesi. La vicenda ha una risoluzione rapida e inaspettata: colpo magistrale di Vance, che ci offre un grande colpo di scena.

giovedì 2 gennaio 2020

Osservazione estemporanea

Capiterà prima o poi a tutti, immagino... di vedere un film diretto da un regista che si apprezza (non un "mostro sacro" secondo il parere di altri, ma uno che si apprezza per davvero) e di non farcela proprio. Nel mio caso è successo con King of Comedy (Re per una Notte) di Scorsese, disponibile su Amazon Prime Video. Troppo triste, troppo pesante, troppo noioso. Abbandonato dopo una decina di minuti.


Ovviamente uno si può sempre ricredere in futuro. Chi lo sa.

Nel frattempo, buone feste...