giovedì 24 marzo 2022

47 Metri Uncaged

 Vi ricordate 47 Metri? Un film dove per buona parte del tempo due ragazze sono imprigionate in una gabbia che le protegge dagli squali, e non riescono a uscirne e risalire. Film che presentava una serie di situazioni improbabili, diciamo una grande concatenazione di sfortune, ma era tecnicamente ineccepibile per quanto riguarda i problemi che le due protagoniste dovevano affrontare. 47 metri - Uncaged è totalmente un altro film, ma sfrutta il nome del precedente, che era stato un buon successo di pubblico. Il regista Johannes Roberts, britannico, è lo stesso, e anche lo sceneggiatore, Ernest Riera.

In questo film abbiamo di nuovo l'orrore degli abissi, unito alla presenza di feroci squali e a un claustrofobico labirinto subacqueo costituito da una necropoli precolombiana sommersa dalle acque. Le fanciulle in pericolo sono quattro (una, per la cronaca, è interpretata dalla figlia di Sylvester Stallone), e non ne usciranno tutte vive. Ma anche degli uomini, archeologi subacquei presenti sul posto, ci lasceranno le penne.

venerdì 18 marzo 2022

Byzantium Endures

 Romanzo storico scritto da Michael Moorcock, Byzantium Endures fa parte di una serie di quattro libri che ci narrano le bizzarre avventure di un tale Maxim Pyatnitski, di Kiev, coinvolto nelle tragiche vicende della rivoluzione comunista e del crollo del governo zarista. Della serie, per quanto ne so, non esiste una traduzione italiana. Potreste chiedervi se l'attuale attenzione verso l'Ucraina abbia influenzato la mia scelta di leggere questo libro, ma in realtà ce l'ho (in formato digitale) da parecchi mesi. Ci ho messo tanto a finirlo, non è stata una lettura facile. La narrazione non è scorrevole. E anche l'introduzione non è stata leggerissima.

Moorcock usa l'espediente narrativo di aver ricevuto le note scritte dal protagonista che voleva narrare la propria vita, e di averle riordinate come poteva dopo la sua morte. Così ci narra la storia di un personaggio ambizioso, che si descrive geniale (ma non possiamo verificare) e si dimostra fortunato e furbo.

lunedì 14 marzo 2022

Non siamo più Vivi

 Può ancora funzionare l'argomento zombie? Ma certo che può, sembra avere una vitalità inesauribile. Questa volta fanno centro i Coreani con la serie Non siamo più Vivi, che se fosse tradotta letteralmente suonerebbe un po' come "ora nella nostra scuola." Infatti la serie, prodotta da Netflix, si svolge principalmente in un liceo della località di Hyosan (periferia o hinterland di Seoul) e la maggior parte dei personaggi sono studenti della scuola o i loro familiari e insegnanti.

La serie riprende un webtoon, ovvero un fumetto pubblicato in rete, e ci sono infatti momenti "fumettosi" nella messa in scena, soprattutto delle scene di combattimento. Come ci si può facilmente aspettare, c'è moltissima violenza, sangue e budella, ma anche qualche aspetto particolare.

lunedì 7 marzo 2022

Collapse - The Fall of the Soviet Union

 Questo libro, scritto dal professor Vladislav M. Zubok, è forse il racconto più dettagliato e approfondito sugli eventi che, una trentina di anni fa abbondante, portarono alla dissoluzione dell'Unione Sovietica.

Non è una lettura che ho intrapreso con l'occasione della crisi ucraina, anche se leggere Collapse può essere utile per crearsi una opinione sulle origini di certi eventi che, oggi, ci portano ad essere spettatori del conflitto. Avevo affrontato questo libro per scoprire la verità riguardo a un mistero: come fu che il gigante dai piedi d'argilla (ma pur sempre potenza nucleare) cercò di gestire la propria trasformazione, e perché non vi riuscì. Mentre un altro potente vicino si trasformò in un paese moderno (parlo ovviamente della Cina), l'Unione Sovietica non riuscì a trasformarsi, ma solo a distruggersi.

Ci si può chiedere se questo esito potesse essere evitato, e molto discutere si concentra sulle scelte di un singolo uomo. Parlo ovviamente di Mikhail Gorbachev, l'ideatore della "perestrojka" e della "glasnost," le politiche di ristrutturazione e trasparenza condotte in maniera così rovinosa.

Qual è stato il ruolo di Gorbachev in tutto questo? Di sicuro Gorbachev ha fallito, ma avrebbe fallito chiunque? C'è chi crede che la storia la facciano gli uomini, e che talvolta un "uomo del destino" cambi nel bene e nel male le sorti del mondo. C'è chi invece crede che la storia sia lo svolgersi di anonime forze sociali ed economiche. Io penso che la logica degli eventi (quindi il risultato di forze anonime) trovi il personaggio che realizza i fatti storici. Se Gorbachev è arrivato al potere e ha potuto fare quello che ha fatto, commettendo gli errori che vedremo, senza che lui stesso o qualcun altro prendesse il timone in mano per cambiare strada, evidentemente il sistema si era indebolito a tal punto da permettere che le cose andassero così.

Nessun "uomo forte" della conservazione comunista è emerso a fermare le riforme che Gorbachev aveva avviato. E non è nemmeno apparso un riformatore più brillante di Gorbachev che prendesse in mano le redini del potere e portasse a termine una trasformazione meno devastante. E il successore di Gorbachev come grande leader (stavolta non dell'URSS ma della Russia) fu Boris Yeltsin, un personaggio che procurò danni ancor maggiori.

martedì 1 marzo 2022

L'Integrale

 Altro fumetto francese: L'Integrale è la raccolta delle storie a fumetti create da Jacques Tardi adattando alla striscia i romanzi neri/gialli di Jean-Patrick Manchette, quest'ultimo defunto nel 1995. Tardi, anarchico, è il creatore (in mezzo a molto altro lavoro compiuto) del personaggio di Adèle Blanc-Sec, riproposto da Luc Besson al cinema. Manchette è stato uno scrittore attivo soprattutto tra la fine degli anni '60 e gli anni '80. Nei suoi romanzi noir traspare uno studio acuto e non convenzionale dei personaggi umani e delle loro motivazioni, e un'analisi della società francese, come traspare anche nel fumetto: un vero sguardo nel passato, quasi una macchina del tempo in cui vediamo vecchi modelli di auto, temi politici d'epoca, locandine cinematografiche, pubblicità e manifesti. Diversi film (francesi e non solo) sono adattamenti dei romanzi di Manchette. Per citarne uno: Per la Pelle di un Poliziotto, diretto da Alain Delon.

Le storie sono poco edificanti: gente marcia o corrotta, violenta, dedita alla sopraffazione e all'omicidio, o stritolata in quel tipo di ingranaggi. Assassini di professione ma anche gente che per caso viene incastrata, strappata dalla propria noiosa e regolare vita e trascinata in faccende troppo grosse e pericolose...

venerdì 25 febbraio 2022

Secondo giorno di guerra

 Pochi giorni fa scrivevo in questo post che chi ammassa truppe al confine di un'altra nazione ha probabilmente l'intenzione di usarle.

Ho sperato che, con il previsto riconoscimento delle repubbliche separatiste, si potesse aprire una pausa di dialogo. Ma era difficile che tutto il movimento di forze avesse solo quello come obiettivo, e infatti non è stato così.

Se Putin avesse rinunciato ad attaccare, da un certo momento in poi avrebbe fatto la figura del buffone. L'occidente peraltro ha dato il via libera, rendendo noto chiaramente che non avrebbe ostacolato direttamente sul terreno l'attacco all'Ucraina. Ma senza fare alcuna concessione o reale apertura al dialogo. Del resto la richiesta-ultimatum di Putin (che praticamente chiedeva il riconoscimento di una sfera di influenza molto ampia, in stile quasi sovietico, sull'Europa orientale) era irricevibile così come era stata formulata.

In questo modo Putin ha avuto la certezza che nessuno avrebbe appoggiato militarmente l'Ucraina, e Biden ha evitato di fare una figura da pollo, anche se ci sarà senz'altro chi dirà che si è dimostrato di nuovo debole. La Russia si sta complicando certamente la vita, tra sanzioni e possibile malcontento popolare. Ma non penso che l'occidente avrà solo da guadagnarci, e certamente non ne avrà l'Europa, dipendente dal gas russo.

È inutile dare tutta la colpa a Putin. La responsabilità di quello che sta succedendo grava su tutti gli attori di decenni di politica e storia europea, da Gorbachev a Bush padre, a tutti i leader che hanno preso le decisioni cruciali del periodo post-sovietico. Ma chi vede in Putin il cavaliere bianco, che ci fornirà un'alternativa rispetto ai cattivi yankee, sta prendendo una grossa cantonata.


martedì 22 febbraio 2022

In the Earth

 Ho espresso già in passato i miei dubbi sul folk horror, che di questi tempi ha tanti sostenitori. Quando ci si limita alla storiellina sul gruppo di amici che finisce nel posto fuori mano e viene sacrificata a qualche dio (inventato dallo sceneggiatore) per mano dei bifolchi degenerati, be', si tratta di un tipo di trama ormai abusata e spesso realizzata in maniera noiosissima. Ma non è così per In the Earth, realizzato nel 2021 dal regista britannico Ben Wheatley (che ricordo bene per Kill List).

Il film, tra le altre cose, è il primo che vedo dove il Covid-19 appare come naturale elemento del vivere quotidiano, tra disinfettanti e mascherine. Qualcuno ci ha visto un collegamento con la natura maligna della natura come rappresentata nel film, io non sono del tutto sicuro, ma non approfondisco anche perché non voglio creare eccessive anticipazioni sulla trama. La storia ci porta in una foresta, dove una scienziata, Olivia, sta compiendo una ricerca, vivendo isolata in un tendone. Una foresta fuori mano, senza comunicazioni: un luogo dove per giorni puoi camminare senza incontrare nessuno. E un luogo pericoloso, per di più.

sabato 19 febbraio 2022

Optimus

 Parliamo oggi di un giochino facile e divertente, Optimus, uno dei rappresentanti della categoria dei cosiddetti "roll & write," ovvero tira (i dadi) e scrivi.

Optimus si compone di sei dadi colorati, delle schede per i giocatori e di uno striminzito regolamento. Non indispensabili, ma presenti nella scatola, anche quattro piccoli pennarelli.

In cosa consiste Optimus? Nel procedere su cinque tracciati diversi, secondo regole specifiche per ogni  tracciato, allo scopo di massimizzare il proprio punteggio alla fine del gioco. Gioco che ha una durata decisamente ridotta, al massimo sei turni, e che si può giocare fino in quattro persone, e anche in solitario. Il giocatore al proprio turno lancerà i dadi, ne userà uno ponendolo sulla propria scheda (li vedete i tre spazi quadrati bianchi in alto a sinistra?), e scarterà tutti quelli con un numero più basso rispetto al numero che ha usato. Questi dadi scartati hanno un utilizzo che vedremo tra poco. Il giocatore registra sulla scheda l'effetto del dado che ha scelto, poi procede a un secondo lancio coi dadi rimasti, segue le stesse regole del primo lancio, infine se ha ancora dadi lancia per la terza volta. I dadi scartati menzionati prima sono disponibili agli avversari, che li potranno usare per procedere sulle proprie schede. Poi si passa al turno di un altro giocatore, e così via.

martedì 15 febbraio 2022

Archive 81

 È la grande novità di Netflix (che ultimamente sta offrendo spettacoli decisamente migliori che nel recente passato): Archive 81 è una serie horror in otto episodi, ambientata in diverse epoche, attraverso una serie di filmati e testimonianze, ma in buona parte incentrata sul lavoro di un tecnico (Dan Turner) che restaura vecchi nastri come lavoro. Dan si reca, su invito di un ricchissimo uomo d'affari (Virgil Davenport), presso un'isolata residenza di campagna, per restaurare certi particolari nastri fortemente danneggiati.

I nastri sono stati registrati da una certa Melody Pendras durante la sua indagine sui residenti del Visser, un palazzo che è andato distrutto in un incendio. Ma la richiesta di Davenport si rivela stranamente interessata. Intanto sa che Dan ha avuto a sua volta la famiglia distrutta in un incendio, e che è stato vittima di un esaurimento recentemente; inoltre nei nastri appare il padre di Dan, che potrebbe avere un coinvolgimento molto scabroso nella vicenda di Melody, per cui sembra che il restauratore dei nastri non sia stato scelto casualmente... Ed è tutto quello che mi sento di anticipare sulla trama.

La serie si prende il suo tempo per approfondire una storia sempre più inquietante e misteriosa, ricca di avvenimenti apparentemente impossibili e di personaggi a dir poco inquietanti.

domenica 13 febbraio 2022

Venti di guerra

 Tensione in salita in questi giorni per il potenziale conflitto in Ucraina. Ho cercato di leggere qualche informazione in giro, trovando un po' di tutto, anche analisi contraddittorie. Un indizio c'è, ed è molto forte, le concentrazioni di forze russe al confine tra Russia e Ucraina sono molto consistenti, e di solito non si spostano tali masse di uomini e mezzi se non si ha intenzione di usarle.

Perché Putin, che è un leader deciso ma non incauto, sta rischiando un conflitto così importante? Egli desidera la ricomposizione di uno spazio di influenza russo nell'Europa orientale, sia perché è un revisionista e vuole riportare la Russia alla potenza dei bei tempi, sia perché un paese filo occidentale, inserito tanto profondamente nell'est europeo, è percepito come una minaccia. Il leader russo quindi ha fatto esplicita richiesta per un trattato con l'occidente, per "neutralizzare" diversi paesi tra cui l'Ucraina. Teme l'espansione della Nato, anche se per adesso la Nato non ha manifestato la volontà di accogliere l'Ucraina. Ma la Nato è in Polonia, Romania, Paesi baltici ecc... insomma l'espansione verso est è un fatto reale. Così come a suo tempo gli USA si ritennero minacciati dai missili sovietici a Cuba, non è insensato che la Russia si senta minacciata dall'espansione della Nato.

sabato 12 febbraio 2022

Vendita libri!

 Nel disperato tentativo di creare un po'di spazio in casa (destinato ovviamente a nuovi libri) sto cercando di vendere quindici libri fantasy e di fantascienza, in parte in italiano e in parte in inglese, a un prezzo... che può sembrare alto ma in realtà è molto conveniente, se vi interessassero anche solo sei o sette dei titoli (gli altri li potrete scoprire con comodo).

I libri sono in buone condizioni.

L'offerta si trova qui:

https://www.ebay.it/itm/265546052686

giovedì 10 febbraio 2022

Ikarie XB 1

 Come mi accade ogni tanto, l'ispirazione per qualcosa da vedere o da leggere mi è venuta da un altro blogger: la pagina è Clarke è vivo, e il film è Ikarie XB 1, film cecoslovacco del 1963, ispirato a un libro dello scrittore polacco Stanislaw Lem, La Nube di Magellano; Lo si può tranquillamente trovare su YouTube con i sottotitoli in inglese. Il film è il bianco e nero.

Non mi aspettavo certo di trovare qualcosa di paragonabile a quanto esiste oggi in tema di fantascienza; certamente non dal punto di vista degli effetti speciali, anzi quasi mi meraviglia che qualche tentativo in merito sia stato fatto. La storia narra di un viaggio interstellare verso Alpha Centauri, dove potrebbe esserci un pianeta abitabile. L'astronave Ikarie viene approntata già in orbita, parte quindi staccandosi da una base orbitale e non decollando dalla Terra. Inutile dire che la rappresentazione della nave spaziale è dimenticabile.

lunedì 7 febbraio 2022

Paulette

 Tra le grandi protagoniste del fumetto d'oltralpe degli anni '70, Paulette è un personaggio stravagante nato dalle matite di Georges Pichard (autore di fumetti soprattutto erotici, venuto a mancare nel 2003) e dai testi di Georges Wolinski, fumettista e giornalista di origini franco-italo-polacche. Wolinski, come qualcuno spero ricorderà, è stato assassinato durante il sanguinoso attacco al giornale satirico francese Charlie Hebdo, sferrato da Al-Qaeda nel 2015.

Ho letto in giro che Paulette sarebbe nata come la "risposta francese a Valentina di Crepax" ma se devo essere sincero non trovo che i due personaggi siano veramente paragonabili. Le storie di Valentina vivono di un erotismo raffinato che spazia tra reale e immaginario, spesso senza una vera e propria trama ma con una propria atmosfera assai particolare. Paulette è invece un fumetto scollacciato (ma se pensate di trovarci chissà cosa sarete delusi) dove Wolinski infila spunti di satira sociale e politica nel contesto di storie assurde, con accenni a vicende dei tempi, il che fa di questa striscia una specie di reperto archeologico (ma questo non mi dispiace, anzi).

giovedì 3 febbraio 2022

Monaco - Sull'Orlo della Guerra

 Buon momento per Netflix che, sebbene vada malaccio in Borsa, ci propone un altro film interessante. Si tratta di Monaco - Sull'Orlo della Guerra, imperniato sulla conferenza internazionale che nel 1938 evitò che l'Europa sprofondasse in un conflitto. Non per molto tempo, visto che l'anno seguente scoppiò la Seconda Guerra Mondiale.

Cosa era successo? La Germania di Hitler stava per attaccare la Cecoslovacchia (che, lo spiego per la gioventù, era un paese formato da Slovacchia + Repubblica Ceca). Le mire espansioniste erano sorrette in questo caso da un motivo ragionevole, ovvero la presenza di una forte minoranza tedesca su parte del territorio, nella regione di confine dei Sudeti. Questo a causa di una delle molte decisioni miopi del trattato di pace di Versailles, che aveva imposto (alla fine della Prima Guerra Mondiale) una pace estremamente punitiva agli Imperi Centrali, ovvero Austria-Ungheria e Germania. Ora la Germania era alla riscossa, e non intendeva attenersi al trattato. Le democrazie occidentali, ovvero Francia e Gran Bretagna, dovevano decidere se fare la guerra o no, contro una Germania forte (moralmente) del fatto che chiedeva solo un territorio abitato da Tedeschi, e forte (militarmente) di un esercito in pieno riarmo.

lunedì 31 gennaio 2022

La Casa in fondo al Lago

Tante persone s'incuriosiscono quando vedono, sui social o su siti internet, fotografie di luoghi abbandonati o "maledetti." Vecchi castelli, case dei fantasmi, scuole, ospedali, manicomi abbandonati, talvolta intere città fantasma: talvolta inghiottiti dalla vegetazione che si è ripresa lo spazio, a volte immersi sotto un lago, o sepolti dalle sabbie. Gli ambienti creati dall'uomo diventano luoghi misteriosi o sinistri, ripresi dalla natura, condannati dalla creazione di qualche diga, o abitati dai fantasmi.

La Casa in Fondo al Lago unisce questo tipo di curiosità all'horror e al fascino sinistro degli abissi subacquei: tutti elementi che mi affascinano. Quindi non potevo fare a meno di vedere questo film, uscito nel 2021 per la regia dei francesi Julien Maury e Alexandre Bustillo, due specialisti transalpini dell'orrore.

venerdì 28 gennaio 2022

The House

 Di film in "animazione a passo uno" (ovvero stop-motion) ne ho visti moltissimi perché sono spinto da una specie di passione infantile verso questa forma di produzione. Da bambino con i miei giocattoli ho perfino fatto delle scene in stop-motion... senza la telecamera. The House, distribuito da Netflix, è, fra gli spettacoli di questo tipo, uno dei più insoliti che io abbia mai visto. Sia per la maniera in cui i pupazzi e molti oggetti sono realizzati, sia per la potenza delle storie.

Si tratta di tre episodi, girati da registi che non conosco, ma tutti bravi; devo dire che al mio occhio poco competente è parso come se la mano fosse sempre la stessa. Per quanto riguarda la modalità di realizzazione: i pupazzi e parecchi oggetti sono fatti di stoffa, per cui non sono lisci come in Wallace e Gromit, per fare un esempio, ma hanno un'apparenza leggermente pelosa... e in effetti nel secondo e terzo episodio i personaggi non sono umani ma animali antropomorfi coperti di pelliccia.

mercoledì 26 gennaio 2022

Alien e Blade Runner saranno serie TV

 A novembre dell'anno scorso ne ha parlato lo stesso Ridley Scott, regista di entrambi i film: Alien e Blade Runner potrebbero essere a breve delle serie TV. Ridely Scott sarà coinvolto nella produzione di entrambi. Quando l'annuncio fu dato i progetti erano soltanto in fase di abbozzo, o si stava scrivendo la sceneggiatura dell'episodio pilota, quindi non è probabile vederli sullo schermo prima del 2023. Per quanto riguarda Alien sono fermo al lontano 2012 quando mi fece una pessima impressione Prometheus, così Alien: Covenant non l'ho nemmeno visto. Il che è notevole, visto che prima avevo trangugiato TUTTO quello che riguardava Alien, nel bene e nel male.

Ridley Scott

La domanda da farsi per quanto riguarda Alien è: come concetto, si adatta a una serie televisiva?

lunedì 24 gennaio 2022

Il Signore Delle Nuvole

 Questo è il terzo e ultimo libro della serie fantasy orientaleggiante di Sean Russell. Il Signore Delle Nuvole ci porta al culmine della vicenda militare fra l'Impero e i barbari dei deserti del nord, ma prosegue poi con la vicenda del nuovo maestro per l'ordine Botahista, il cosiddetto "Insegnante" che viene da molti identificato in Shuyun, il formidabile monaco che è uno dei personaggi principali di questa storia. Tra coloro che non sono convinti di questo però c'è lo stesso Shuyun, pertanto bisognerà attendere fino alla fine per capire quali saranno gli sviluppi, e se l'ordine rimarrà inalterato dopo tante rivelazioni e qualche eresia.

Prima di proseguire, faccio notare che sto per anticipare parti molto importanti della trama...

venerdì 21 gennaio 2022

Barbari

 Barbari è una serie TV tedesca offerta da Netflix in cui si narra delle vicende che portarono al fallimento della conquista romana della Germania con la famosa battaglia di Teutoburgo (9 d.C.).

Non posso dire di consigliarne la visione, a dire la verità. La storia, quella vera, ne esce malmenata e offesa in una narrazione praticamente di fantasia. Nonostante questo, o forse a causa di questo, la serie avrà una seconda stagione. C'è però un elemento che mi ha fatto seguire tutta la prima serie, per quanto fasullo fosse.

mercoledì 19 gennaio 2022

The Silent Sea

 Questo "mare silenzioso" non è altro che il "Mare della Tranquillità," un luogo che si trova sulla Luna e che sembrava (visto da lontano coi primi strumenti) un mare per via del colore più scuro. Per la cronaca, vi atterrò la prima missione lunare, l'Apollo 11. The Silent Sea è anche il nome di una serie sud coreana di fantascienza, offerta da Netflix. La storia racconta una missione spaziale il cui scopo è recuperare dei misteriosi campioni da una base lunare abbandonata, rimasta deserta a seguito di un catastrofico incidente di cinque anni prima.

La missione è guidata dal comandante Han Yoon-jae, interpretato da Gong Yoo, che in Squid Game è il reclutatore, quello che prende a ceffoni il protagonista alla fermata della metropolitana. Tra gli altri, c'è una biologa che vuole andare più a fondo e scoprire cosa c'è dietro la ricerca di questi campioni che non si sa nemmeno di cosa effettivamente siano. L'attrice, Bae Doo-na, s'è vista anche in Cloud Atlas e Jupiter Ascending. Inizialmente il comandante sarà freddo verso la biologa e molto ligio al dovere, ma dopo i primi episodi la sua fiducia nella missione comincerà a fare i conti con un certo senso critico.

lunedì 17 gennaio 2022

Il Figlio del Cielo

 Questo libro di Sean Russell è il seguito de Il Grande Iniziato di cui ho parlato nel post dello scorso 5 gennaio. In verità Il Figlio del Cielo, come spiegavo alcuni giorni fa, è un titolo "di mezzo" che esiste solo nella nostra lingua per decisione dell'Editrice Nord di dividere in tre volumi quella che era una storia raccontata in due libri in inglese.

Per parlare di questo libro devo anticipare qualche elemento di trama, cercherò di non esagerare. Prosegue il viaggio di Lord Shonto verso nord, verso la provincia di Seh che è possibile obiettivo di una invasione barbarica. Il nobile si avvale dei servigi di Shuyun, il "Grande Iniziato" del primo libro, monaco dell'ordine Botahista che pare dotato di poteri incredibili. In realtà nulla di così vistoso, non c'è la magia di D&D in questi libri, ma è chiaro che il giovanotto è un personaggio eccezionale.

sabato 15 gennaio 2022

Kalifat - Califfato

 Ho visto questa serie Netflix fino alla fine (non me lo aspettavo) qualche tempo fa. Kalifat, serie TV svedese del 2020, racconta la storia di estremisti islamici e di un tentativo di organizzare attentati in Europa (in Svezia, in questo caso) ma anche la fuga dei giovani dall'occidente verso lo stato islamico dell'ISIS in Siria, storia magari già dimenticata, ma è roba di ieri. Il regista Goran Kapetanovic è uno svedese di origine bosniaca, con una certa carriera alle spalle, ma nulla di cui io abbia mai sentito nominare.


La storia si svolge in parte in Siria, dove una certa Pervin (Gizem Erdogan è l'attrice, svedese ma dal cognome, direi, turco), che ha fatto il grande passo di fuggire verso il mitizzato emirato islamico, si trova rinchiusa in una città opprimente (Raqqa) con un marito aspirante terrorista ma in effetti, nelle decisioni dei suoi superiori, futuro "volontario" martire che lo voglia o no. 

mercoledì 12 gennaio 2022

Come sta l'uomo dopo che Dio è morto?

 Lo spunto (o il pretesto) lo prendo da questo articolo dello storico Franco Cardini, in cui ci parla del bisogno di Dio, e del bisogno di credere.

Il relativismo, la scienza, la filosofia, il progresso hanno allontanato la religione dalle nostre vite. Cardini afferma che è dal 1400 che l'uomo ha iniziato a liberarsi di Dio, e ormai ne è libero (questo non è valevole per tutte le persone e in tutti i luoghi della Terra, ovviamente, vale in genere per il mondo occidentale). Ma l'uomo non ha saputo far nulla della nuova libertà; è come un criceto che corre a vuoto. Ha "infinite rotte a disposizione," ma non ha più le stelle a fornirgli dei punti di riferimento.

Cosa intende dire Cardini?

mercoledì 5 gennaio 2022

Il Grande Iniziato

 Questo è un libro che ho affrontato con una certa fatica, lasciato a decantare per anni dopo averne letto solo una parte, e completato solo nel 2021. Il Grande Iniziato è un fantasy ambientato in un paese che richiama aspetti culturali sia della Cina che del Giappone. L'autore è Sean Russell, canadese, nato negli anni '50 quindi non più giovincello; l'idea che ha voluto seguire è quella di sviluppare un mondo immaginario con tratti decisamente orientali, senza che fosse possibile per il lettore associarlo a un solo paese. Nel 1991 ha scritto The Initiate Brother (che poi la Editrice Nord ha pubblicato in italiano con il titolo Il Grande Iniziato, appunto) e nel 1992 il seguito, Gatherer of Clouds (in italiano: Il Signore delle Nuvole). Per complicare un po' la storia editoriale di questo libro, pare proprio che in italiano questa coppia di libri sia diventata una trilogia, con un libro "mediano" ricavato prendendo una parte dal primo e un'altra dal secondo libro in inglese. In Italiano esiste quindi anche Il Figlio del Cielo, libro numero due della trilogia; e infatti Il Grande Iniziato, il primo libro, mi sembra mancare di un vero e proprio finale.

Perché ho avuto delle difficoltà nella lettura? Perché nel tentativo di scrivere una storia "all'orientale" Russell si è impegnato parecchio. E quindi abbiamo scene su scene con i vari personaggi che si scambiano i convenevoli, bevono tazze di cha (tè), vengono accuditi da servitori fedelissimi (di solito) e quasi invisibili, ascoltano il canto degli uccelli, ammirano i giardini curati alla perfezione, si dilettano con la musica e scrivono anche piccoli poemi.

giovedì 30 dicembre 2021

Un addio al 2021

 Per molti aspetti il 2021 poteva essere un anno di svolta (almeno la fine del Covid...) e non lo è stato. Un anno di progetti dall'esito in forse, anche di delusioni e svogliatezza, un anno senza poter viaggiare sul serio e senza pensieri... un anno non dei migliori.

Resterò affezionato ad almeno due libri letti quest'anno: L'Età Sottile di Francesco Dimitri e Noi di Evgenij Zamjatin. Per quanto riguarda il secondo, non ho ottenuto alcuna reazione con il post, nessun commento con l'articolo sulla rivista online Melange... io a sbracciarmi urlando che questo libro è fenomenale, una vera sorpresa, ma le mie sollecitazioni sono purtroppo cadute nel vuoto. Che ci vuoi fare, distopia oggi non è né Orwell né Zamjatin, piuttosto è Squid Game...

Sullo schermo, la cosa migliore vista quest'anno è il film The Last Duel. Con buona pace dello scarso successo di pubblico.

Non voglio dedicare molto altro al 2021. Spero che il 2022 sia... un po' meglio.

mercoledì 29 dicembre 2021

Don't Look Up

 Film molto pubblicizzato su Netflix e con un cast parecchio importante, Don't Look Up è un film apocalittico, in realtà molto politico, che satireggia sulle follie del nostro tempo. Abbiamo una cometa che minaccia di distruggere la Terra e gli scienziati che l'hanno scoperta faticano a convincere le autorità a far qualcosa. Contano più le cose che fanno più "like" su internet, o che garantiscono la rielezione ai presidenti (qui la presidente degli USA è donna e la interpreta Meryl Streep).

Il film mi ha un po' disgustato all'inizio, va bene prendere tutti per deficienti, ma una cosa del genere non passerebbe inosservata. Molto più convincente da un certo punto in poi, quando la missione per deviare la cometa diventa una priorità, salvo per qualche negazionista sfegatato, ma ci si mette di mezzo il business per complicare le cose, visto che la cometa contiene minerali interessanti. E quindi addio alla cooperazione di tutti i paesi per la missione.

Non sto ad anticipare la trama, il film è un po' lunghetto ma interessante e con un ottimo Leonardo di Caprio, consiglio senz'altro di darci un'occhiata puntando al divertimento e senza fare il processo alle intenzioni...



lunedì 27 dicembre 2021

La mostra su Wonder Woman a Milano

 Ho visitato la mostra che si tiene a Palazzo Morando (Milano), dedicata alla nascita e alle diverse variazioni del personaggio di Wonder Woman.


Oltre ai soliti pannelli esplicativi, la mostra è ricca di immagini risalenti alle varie epoche dell'eroina a stelle e strisce.

martedì 21 dicembre 2021

The Last Duel

 Film in costume, basato su un fatto storico, The Last Duel narra la vicenda di un Duello di Dio, oggetto di un romanzo storico scritto da tale Eric Jager e verificatosi nella Francia del quattordicesimo secolo. Che, per chi non lo sapesse, era governata da un re debole di mente (Carlo Sesto il Folle) nonché coinvolta in una lunghissima guerra contro gli Inglesi.

La storia (che qui anticipo quasi integralmente) si basa sulla rivalità di due scudieri che, inizialmente amici, diventeranno acerrimi nemici. Uno, Jean de Carrouges (interpretato da Matt Damon) è valoroso in battaglia ma ignorante, rozzo e impulsivo, troppo sanguigno per il suo stesso bene. L'altro, Jacques Le Gris (Adam Driver), sa leggere e far di conto, e se in battaglia è probabilmente meno forte, è certamente più assennato. Le Gris ha il vantaggio di essere amico del signore da cui entrambi dipendono, il conte Pierre d'Alençon (Ben Affleck). Mentre Pierre, che pure ha moglie e figli, tiene nel suo castello delle cene eleganti in stile berlusconiano, cui Le Gris prende parte sollazzandosi a piacimento con numerose donne, il de Carrouges vuole invece cercarsi una moglie per avere un erede.

domenica 19 dicembre 2021

The Witcher, stagione 2

 Questa serie (che, vi ricordo, potete trovare su Netflix) mostra inaspettati segni di miglioramento. Non che la prima serie di The Witcher non mi fosse piaciuta, direi che avesse qualcosa di positivo e qualche difettuccio... forse non pochissimi. Dal momento che il fantasy televisivo offre generalmente roba che giudico orrenda (La Ruota del Tempo è solo l'ultima delusione) non potevo comunque fare troppo lo schizzinoso.

mercoledì 15 dicembre 2021

Arcane

 Arcane è una serie di animazione uscita su Netflix. Una storia fantasy, ambientata nell'universo di League of Legends, un gioco di combattimenti online che andava per la maggiore qualche anno fa. Il fatto che la serie si in qualche modo ispirata a un videogame mi ha fatto storcere il naso, ma non poco, direi anzi parecchio. League of Legends non è nemmeno un universo online dove avventurarsi a esplorare, si tratta di un'arena dove due squadre si incontrano semplicemente per darsi delle gran mazzate. Uno di quei giochi dove si gioca gratis, ma chi paga ha dei vantaggi (cosa che sopporto pochissimo). Famoso anche (questo lo leggo su Wikipedia) per il bullismo e le interazioni aggressive fra i giocatori. Insomma non fa per me, a parte il fatto che gioco poco su computer e preferisco quei giochi dove si può ponderare la mossa con un minimo di calma, non le risse frenetiche.

Ho però dovuto ricredermi rapidamente appena ho visto il primo episodio di questa serie.

giovedì 9 dicembre 2021

Perché guardo film horror?

 Per quanto mi riguarda, i film e i libri dell'orrore non mi fanno praticamente mai paura, a parte l'occasionale "jump scare" (quando ti mettono improvvisamente in faccia delle cose mostruose sullo schermo). Se devo tornare indietro nel tempo a ricordare un film che mi ha davvero impressionato andiamo parecchio in là, con The Ring (2002), la versione USA del giapponese Ringu, che è del 1998. Per quanto riguarda i libri horror (che non leggo molto) le mie memorie di qualcosa che mi ha fortemente impressionato risalgono addirittura ad alcuni ben riusciti racconti di Lovecraft, letti sui 20 anni e qualcosa.

Nonostante le mie non numerose letture in tema, film e serie TV horror sono uno dei miei spettacoli preferiti. In parte costituiscono per me puro e semplice intrattenimento, ad esempio i film grondanti sangue fino al (consapevole) ridicolo, in parte diventano, magari a sorpresa, stimolo per qualche riflessione.

venerdì 3 dicembre 2021

Sir Gawain e il Cavaliere Verde

 Non potevo perdermi questo film epico e fantastico, basato su un manoscritto medievale. Sir Gawain (anche italianizzato in Ser Galvano) è un personaggio del ciclo Arturiano, figlio della fata Morgana, nipote di Re Artù e cavaliere della Tavola Rotonda. Questo film del 2021, intitolato Sir Gawain e il Cavaliere Verde per gli Italiani, semplicemente The Green Knight in inglese, narra la storia di una sfida portata da questo misterioso "Cavaliere Verde" alla corte di Re Artù, e della valorosa risposta di Gawain, in quel momento non ancora un cavaliere, ma piuttosto un ubriacone che vuole riscattarsi.

Il manoscritto da cui il film trae ispirazione è piuttosto misterioso, non una di quelle leggende lineari dove un eroe massacra nemici a volontà. L'antagonista è un misterioso personaggio fatto di corteccia e foglia, con richiami alla mitologia pagana. Questo Cavaliere Verde si presenta a corte il giorno di Natale e pone una sfida agli uomini di Re Artù. La sfida è quella di colpirlo al collo e decapitarlo, ma poi essere disposti a subire lo stesso attacco, a distanza di un anno, presso una lontana località (la Cappella Verde). Facile, no? come può restituire il colpo un tizio che si fa decapitare? Ma il Cavaliere Verde, una volta decapitato da Gawain, riprende la sua testa come se niente fosse, sale a cavallo e se ne va. Gawain, che vuole onore e gloria e il titolo di cavaliere, dovrà allora partire per tener fede all'appuntamento, o essere disonorato.

mercoledì 1 dicembre 2021

Southvietnamese Soldiers (in italiano)

 Immagino che questo post [che non è una traduzione esatta di quello in inglese di lunedì scorso] lo leggeranno in pochi, ma questo è un tema che mi interessa. Il conflitto in Indocina è un periodo su cui mi sono informato molto, come sa chi segue regolarmente il mio blog. Il libro di cui parlo è South Vietnamese Soldiers, scritto da Nathalie Huynh Chau Nguyen, una testimonianza sulle tribolazioni cui andarono incontro gli uomini, e in qualche caso le donne, che combatterono dalla parte sbagliata nella guerra del Vietnam.

La storia ci insegna che, quando Nixon stipulò finalmente gli accordi di Parigi del gennaio 1973, il Vietnam del Sud si ritrovò abbandonato e disarmato di fronte all'aggressione militare del Nord comunista. In pratica era una fuga dalla guerra che era diventata troppo impopolare negli USA: le promesse fatte da Nixon di continuare a proteggere il Sud erano bugie, e comunque svanirono con lo scandalo che lo costrinse a dimettersi. Il crollo del Sud nel 1975 starebbe a dimostrare che il Vietnam del Sud era incapace di reggersi da solo, un regime fantoccio che si è sgonfiato appena gli aiuti USA sono terminati.

lunedì 29 novembre 2021

Southvietnamese Soldiers

[un articolo in italiano a seguire tra pochi giorni] 

The first thing I've noticed about this book is a good-quality paper. Crisp white. I guess it's made to last, it shows the will to make this testimonial reach as far as possible. South Vietnamese Soldiers, written by Nathalie Huynh Chau Nguyen, is a collection of memories of war and "after." Yes, after the Vietnam War these people had another fight, another odyssey to endure. We're talking about the most disparaged army in the world, the soldiers who fought for the "puppet" Vietnam regime. The book is about personal stories: many officers, some common soldiers (and some women) in the military, the ARVN (Army of the Republic of Viet Nam), the Navy, and the Air Force.

South Vietnamese armed forces did not start very well. During the French colonial period, they were a complement of the French Expeditionary Corps, made of parachutists, the Foreign Legion, colonial troops, and other French volunteer troops. So the Vietnamese National Army was influenced by its colonial masters and some troops were ineffective, many officers more interested in politics than in the fighting. With the exception of a small club of elite units or specialists (pilots, etc.) the soldiers were more interested in being paid than in the war against the communists, and there were training deficiencies. Many of these problems were destined to remain in the new armed forces of the South Vietnamese state, reorganized under USA military and political influence (and money too) after the division of Vietnam into two separate nations following the French defeat. Some of the officers were going to gain notoriety in coups and political struggles more than by military leadership.

Was the new South Vietnamese armed forces' performance any good?

lunedì 22 novembre 2021

Strappare lungo i bordi

 Zerocalcare, ovvero Michele Rech, ci propone una serie in sei (brevi) episodi su Netflix. Il titolo è Strappare Lungo i Bordi, e si riferisce alla differenza tra come dovresti essere per essere socialmente "riuscito," e come invece sei: almeno così si deduce dalla sigla iniziale. La storia... be', il protagonista (Zerocalcare) deve viaggiare con due amici (Sarah e Secco) per andare a un funerale di un'amica.

Il fatto è che la trama non è così importante.

venerdì 19 novembre 2021

La Ruota del Tempo, primissima impressione

 Ha preso il via, su Amazon Prime, la serie TV ispirata alla saga di libri di Robert Jordan, ovvero (chiaramente) La Ruota del Tempo. Il primo episodio mi ha lasciato molto perplesso. Ero disposto, o almeno pensavo di esserlo, a valutare senza pregiudizi questa serie, per quanto la lettura del primo libro di Jordan mi abbia annoiato così disperatamente da lasciarlo a pagina 200 e qualcosa.

Se da una parte per quanto riguarda la validità dei mezzi non c'è niente da dire, e anche gli effetti speciali sono discreti, la storia è ritrita in una maniera terribile, con la cernita dei predestinati a salvare il mondo. Ma, peggio ancora, tutto mi sembrava disarmonico, inefficace, falso. Se Peter Jackson ha creato efficacemente la Terra di Mezzo in una serie di film (e sebbene a me sia sembrato valido solo il primo), se Villeneuve ha saputo portarmi per un paio di ore su Dune, se anche la non riuscitissima serie di The Witcher ha il sentore di un mondo fantastico, con la Ruota del Tempo, o almeno con il primo episodio, l'incantesimo non pare funzionare.

C'è il classico villaggio, vestiti, musica, paesaggi, magia... ma il tutto mi ha dato l'impressione di vedere gente del mondo moderno che si mette dei costumi e cerca di interpretare una storia. Può darsi che sia così perché non mi ha detto niente la storia "su carta?" non so, devo sforzarmi di vedere qualche altro episodio per giudicare.

Ma l'esperienza del primo è stata abbastanza noiosa...

martedì 16 novembre 2021

Goodnight Mommy

 Un horror psicologico austriaco del 2014, Goodnight Mommy ha il tocco, purtroppo, del film europeo d'essai. Lo si vede nelle inquadrature e nei dialoghi e nella studiata lentezza con cui la storia va avanti. Tuttavia ha una idea stuzzicante, che anticiperò solo per chi vuole leggerla.

Saltiamo completamente registi e attori, a me ignoti, e passiamo alla trama. Una donna ritorna a casa dopo essersi sottoposta a una operazione di chirurgia estetica. Nella casa, isolata in mezzo alle campagne, vive con i due figli gemelli, che si vedono razzolare liberamente per i boschi e i campi.

martedì 9 novembre 2021

La metamorfosi di Facebook

 Facebook è un servizio problematico, rivelatosi potenzialmente dannoso su vari livelli. Innanzitutto, attrae l'utente in un continuo curiosare, fa perdere tempo, distrae. Peggio ancora, sembra che, nel caso dei giovani, sia dannoso per la salute mentale (secondo alcuni studi). Di questo è sempre lecito dubitare, ma non bisogna sottovalutare l'eccesso di esposizione al controllo, al giudizio, al bullismo degli altri. Io durante l'adolescenza e la gioventù sono stato fin troppo solo e isolato, ma il tempo passato con se stessi non è sempre un male. Oggi un ragazzo (ragazza) rischia di trovarsi continuamente sotto il riflettore, in un gioco crudele e superficiale in cui si è sempre giudicati. Inoltre Facebook ha uno strapotere nel suo settore, come altri giganti del web in differenti campi.

Adesso, sotto i riflettori per le molte accuse rivolte alla sua piattaforma, Mark Zuckerberg annuncia una nuova rivoluzione dei social media. Il servizio, che dovrebbe chiamarsi Meta, prenderebbe (quando?) il posto di Facebook. Secondo il Financial Times, Zuckerberg intende muoversi subito per approfittare del prossimo nuovo, grande, mercato della rete. C'è la possibilità che gli apparecchi per la realtà virtuale raggiungano un livello qualitativo tale da diventare diffusi tra il pubblico, e in tal caso il miliardario statunitense vuole esser pronto fin da subito per questa opportunità.

giovedì 4 novembre 2021

Le ragioni del successo di Squid Game

 Squid Game è a mio parere un esempio di come sia praticamente impossibile prevedere l'affermazione di un film o una serie TV. Poteva essere la centesima brutta copia di altre idee simili già circolate da anni, anzi, in un certo senso lo è, eppure ha avuto un enorme successo, sebbene per molti anni non si sia trovato chi volesse produrla. Vediamo qualche confronto, tenendo conto che ci saranno delle anticipazioni sulla trama. Tutti abbiamo visto metafore della lotta di classe in film come Snowpiercer, gente costretta ad ammazzarsi a vicenda in Battle Royale; l'idea di un gioco crudele imposto dai potenti è esplicita in Hunger Games anche se declinata in altri modi. Il tavolo imbandito de Il Buco è qualcosa di molto simile con la metafora di chi sta sopra (e mangia) e chi sta sotto (e non mangia)... Non ho visto proprio tutti i film e le serie di questo tipo, ci sono senz'altro molti altri esempi (Parasite), ma tutti abbiamo visto e rivisto sullo schermo queste tematiche.

Squid Game, afferma il regista Hwang Dong-hyuk, è stato rifiutato dai produttori coreani per una decina d'anni, per i contenuti violenti e per l'ambientazione irreale. In verità la storia non è più assurda di quelle di altri successi di tipo simile, forse una differenza la fa il fatto che Squid Game è surreale ma non è una serie di fantascienza; non è Hunger Games, insomma, l'idea è che quello che accade nella serie avvenga al giorno d'oggi.

martedì 2 novembre 2021

The Night House

 Un film horror con risvolti di psicologia e mistero, The Night House (ovvero in italiano La Casa Oscura) ci presenta la storia di Beth, una vedova che non riesce a separarsi psicologicamente dal marito defunto, e crede vi siano delle presenze misteriose nella casa in riva al lago dove abita. L'edificio (una bella casa, direi) è per certi aspetti uno dei protagonisti del film, in quanto si anima di misteriose allucinazioni sperimentate da Beth.

Il film è dell'anno scorso, la protagonista è Rebecca Hall, attrice inglese già vista in Professor Marston and the Wonder Women, Transcendence, Iron Man 3. Qui a mio parere la sua notevole interpretazione regge il film, lasciando agli altri attori poco da fare. Il regista è David Bruckner (Il Rituale).

giovedì 28 ottobre 2021

Kill List

 Kill List è un film britannico del 2011 che scivola tra diversi generi e presenta delle apparenti illogicità, sfidando la comprensione dello spettatore, e lasciandolo assai confuso sia riguardo allo svolgersi degli eventi che al finale. Film di questo genere possono mandarmi in bestia (di frequente), oppure affascinarmi e rimanermi impressi. Kill List è entrato nella seconda categoria, sebbene sia difficile per me dire se mi sia piaciuto o meno. Direi piuttosto che è un film molto crudo ma anche enigmatico. Ti prende e devi guardarlo.

A scanso di equivoci, spieghiamo subito che la "kill list" è proprio una lista di persone da ammazzare. Eppure, il film inizia come dramma familiare: vediamo una coppia vicina allo sfascio, con l'aggiunta complicazione che c'è anche un bambino. Jay, il marito, non lavora, litiga con la moglie, è agitato e depresso dopo qualcosa che è andato drammaticamente male in una missione a Kiev. Scopriamo che Jay e moglie sono ex militari. E che Gal, un amico, si presenta con una allettante proposta di lavoro. Si tratta di accettare la "kill list" da un misterioso committente. Vediamo in una scena Gal e Jay, con la moglie dell'uno e la ragazza dell'altro, tranquillamente a cena insieme, a parlare di un lavoro da assassini professionisti.

lunedì 25 ottobre 2021

Bliss

 Bliss, uscito quest'anno per la produzione di Amazon e la regia di Mike Cahill, è una specie di Matrix meno in grande stile, anzi, proprio in stile minimale. È la storia di un uomo in crisi fin dai primi fotogrammi, visto che indugia in telefonate e su certi disegni che fa, invece di andare a sentire cos'ha da dirgli il suo capo, che lo ha appena convocato. Quest'uomo si chiama Greg e sta, come avrete intuito, per essere licenziato. Quando finalmente va nell'ufficio del capo, Greg fa succedere involontariamente un imprevedibile incidente. Fa scivolare il suo superiore che gli ha appena annunciato il licenziamento, e quello batte la testa e muore sul colpo. Greg fugge per non essere incolpato e incontra Isabel, una donna dall'aria vagamente tzigana, che lo aiuta a togliersi dai guai e lo ospita nella sua dimora da... senzatetto.

Isabel inizia Greg all'utilizzo di strane droghe e gli insegna come fare uso di certi poteri magici. Niente scuole alla Harry Potter, è tutto facile e istantaneo. I due si divertono a vivere alle spalle del resto del mondo e a fare dispetti a chi dia loro fastidio. E per Isabel, molta della gente che incontrano "non è reale," compresa la figlia di Greg, che cerca di recuperare un rapporto con il padre.