domenica 16 marzo 2025

Mickey 17

 Di questo film ho sentito parlare molto, a volte bene, a volte non benissimo. Mickey 17 è la più recente creazione del regista sudcoreano Bong Joon Ho, quello di Parasite e Snowpiercer. Come nei film appena citati, la critica sociale è al centro della narrazione, con tinte paradossali e grottesche, e qualche schizzo di sangue (anzi, parecchi). Un po' come un'altra produzione celebre che proviene dalla Corea del Sud: Squid Game.

 L'idea è spiegata fin dall'inizio, ed esposta in successivi dettagli anche dalla voce fuori campo del protagonista e da flashback: in un futuro in cui la Terra è ridotta a uno schifo e l'umanità cerca di creare colonie nello spazio, un poveraccio di nome Mickey Barnes è costretto a cercare di fuggire da un creditore a seguito di una speculazione andata male, che lo ha lasciato con una fortissima somma da pagare. Per sottrarsi alla vendetta dello strozzino deve andar via dalla Terra ma, mancando di qualifiche che potrebbero renderlo desiderabile in un equipaggio diretto verso il pianeta Nilfheim, si trova costretto a imbarcarsi come "sacrificabile."

venerdì 14 marzo 2025

La Regina della Costa Nera

 Come in tanti racconti, anche in questo Conan è inseguito o è nei guai già all'inizio della narrazione: ne La Regina della Costa Nera sta sfuggendo a degli inseguitori, si imbarca non desiderato su una galea e impone a Tito, il capitano, di salpare. Destinazione Kush.

Conan è ricercato, ma perché? Perché ha preso le parti di un amico che, per difendere la propria ragazza, ha ucciso un ufficiale. Dopo essersela cavata, almeno per il momento, Conan fa un incontro coi pirati neri di Bêlit, la Regina della Costa Nera, che intercetta la nave: è un incontro che costa la vita a Tito e ai marinai. Ma Conan, che ha fatto una strage fra gli attaccanti, viene risparmiato da Bêlit.

sabato 8 marzo 2025

American Primeval

 American Primeval è una serie TV in sei episodi arrivata su Netflix all'inizio dell'anno, e che in effetti ho subito visto, anche se ne parlo soltanto adesso. L'ambientazione ci porta nello Utah, nel periodo in cui esplodeva il conflitto tra i Mormoni, la setta religiosa che voleva il controllo del territorio (se preferite, si chiamano la "Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni"), e il governo statunitense. A complicare la questione vi sono anche i nativi, le tribù che si sentono sempre più minacciate e che diventano parte in causa nei contrasti che si scatenano nel territorio.

Anticiperò nel post un po' del primo episodio: la serie segue le vicissitudini di Sara, donna in fuga e con una taglia sulla testa, e di Isaac, un bianco vissuto tra i nativi, esperto della zona, e che si sforzerà di proteggere la donna e suo figlio. Sara è interpretata da Betty Gilpin (che è stata protagonista in The Grudge, remake del film giapponese), mentre nei panni del protagonista maschile abbiamo Taylor Kitsch (Lone Survivor, True Detective).

lunedì 3 marzo 2025

Sta cambiando il mondo? Il secondo avvento di Capelli Arancioni

 Sta cambiando tutto? L'elezione di Trump negli USA sembra marcare una serie di svolte improvvise nella politica e nella società (occidentale). Cominciamo la riflessione da questo video del Corriere, in cui il buon Rampini nota che le piazze erano vuote in occasione di una protesta contro il nuovo (ritornato) presidente.

Nonostante le sparate del nuovo presidente (mi prendo la Groenlandia, faccio dazi al 25% contro l'Europa, il Messico...) sembra che gli avversari siano attoniti. In effetti alle elezioni non c'è stata una valanga di voti repubblicani. Sono gli avversari che non si sono disturbati ad andare a votare per Kamala Harris. Forse erano stanchi degli eccessi delle politiche woke e dell'ala sinistra del Partito Democratico, troppo lontana dalla gente comune.

A metà febbraio, in visita in Europa, il vice di Trump, JD Vance, ha martellato le pratiche antiliberali dell'Unione Europea, le pratiche di censura strisciante (di cui ho parlato in un recente post), l'abbandono dei principi di libertà di parola, azioni come l'annullamento (scandaloso) delle elezioni in Romania, e via dicendo. Insomma ha condannato il regime orwelliano-soft dell'Europa.

venerdì 28 febbraio 2025

Ma il pubblico questa serie l'ha capita? (Squid Game)

 Ho letto questo articolo online, in inglese, riguardane la superficialità con cui gli spettatori hanno accolto la serie Squid Game (e la sua seconda stagione). In effetti, è una cosa tremenda. La conversazione social riguardante la serie si basa principalmente sui nuovi giochi della seconda serie, quali sono interessanti e quali no, e quali nuovi giochi potrebbero esserci nella terza serie.

Inoltre si fa un gran parlare intorno ai personaggi, alle loro interazioni eccetera. E qui, peraltro, vorrei notare una grande differenza, in peggio, fra la prima e la seconda serie, perché nella prima i personaggi erano molto azzeccati e le storie che componevano molto più interessanti. Un paio di quelli messi nella seconda proprio non si possono vedere (il rapper Thanos, per esempio).

domenica 23 febbraio 2025

Giochi in mostra presso WOW Spazio Fumetto

 Notiziona. A partire dal primo marzo, presso il Museo del Fumetto di Milano (Viale Campania 12) vi saranno non una, ma due esposizioni dedicate a giochi da tavolo e giocattoli. Queste mostre sono organizzate dal museo in collaborazione con Assogiocattoli.

La prima delle due dura fino al 19 aprile e parla di boardgame e giochi di ruolo, partendo dai grandi classici (Monopoly, Risiko, D&D eccetera) fino ad esempi più recenti. La seconda mostra prenderà il via il prossimo 3 maggio e rimarrà accessibile fino al 15 giugno; sarà dedicata ai tradizionali giocattoli, inquadrati dal punto di vista del legame con l'illustrazione e il fumetto.

sabato 22 febbraio 2025

Previsioni azzeccate della fantascienza?

 Ormai siamo nel ventunesimo secolo già da un po'. Di fantascienza se ne scrive da un pezzo, e parecchi autori del ventesimo secolo hanno ipotizzato certi sviluppi, belli e meno belli, per date che ormai appartengono al passato.

Ma quindi, qualcuno ci ha azzeccato? Il nostro mondo assomiglia a un mondo immaginario del passato, o tutte queste previsioni sono andate buche?

Si può approfondire il tema in questo podcast, che vi segnalo.

martedì 18 febbraio 2025

Ombre di Ferro al Chiaro di Luna

 Il signore di Akif, l'ircano Shah Amurath, insegue Olivia, schiava che gli è sfuggita. Ma Conan, che è sopravvissuto a un massacro di mercenari voluto dal medesimo sovrano, capita al momento giusto per prendersi la sua vendetta. Così Shah viene prima ferito a una spalla e poi ucciso, e la ragazza, pur temendo Conan, si unisce a lui. Questo l'inizio di Ombre di Ferro al Chiaro di Luna, un altro racconto in cui Conan è un mercenario o un predone vagabondo.

Olivia però non è una ragazza qualsiasi: è la figlia del re di Ophir, venduta schiava dal padre perché non voleva il marito scelto per lei. Il barbaro, comunque, la tratta con maggior gentilezza del padre o del crudele Shah Amurath. I due si spostano con una barca e finiscono in un'isola di un'altra regione, il Vilayet, un'isola dove si trova un palazzo con statue di ferro. Nei sogni di Olivia queste statue hanno qualcosa di magico, sono capaci di animarsi.

sabato 15 febbraio 2025

Devil's Diner

 Netflix ci propone una serie TV proveniente addirittura dal Vietnam, ormai un paese emergente anche nelle produzioni televisive. Il titolo è Devil's Diner, e si tratta di una parabola su vizi e peccati capitali, espressa in sei episodi completamente indipendenti salvo una caratteristica che li accomuna: un misterioso ristorante, gestito da uno chef sornione, sorridente ma anche inquietante (interpretato da Le Quoc Nam).

Il ristorante, piuttosto carino a modo suo, è sempre vuoto quando una persona vi entra. E in effetti non è un ristorante, ma qualcosa di molto sinistro. Un bassorilievo di legno rappresenta un demone; al di sopra del bancone vi sono dei globi verdi, delle lampade dove galleggia uno strano gas, e queste hanno un significato preciso nella trama (questo non ve lo anticipo, ma qui di seguito vi saranno degli SPOILER).

giovedì 13 febbraio 2025

Padre Ricco Padre Povero

 Un libro di incredibile successo scritto da Robert T. Kiyosaki, statunitense di origini giapponesi, Padre Ricco Padre Povero ci racconta la storia, vera o falsa che sia, di un ragazzo che è cresciuto sotto l'influenza di due genitori: il vero padre, universitario, colto, ma senza grandi mezzi economici dovendo mantenere casa e famiglia, e un mentore, amico di famiglia, imprenditore senza grande istruzione ma "capace di far lavorare il denaro" a proprio beneficio.

Se vi sono odiosi i cosiddetti fuffa-guru, potete fare a meno di leggere il resto. Tuttavia ci sono un paio di osservazioni corrette in questo libro, a mio parere. E quanto alla strada per il successo suggerita, in realtà si riduce a ben poco, ma analizzeremo pure questo aspetto.

La storia parte dal desiderio dell'autore, ragazzino, di guadagnare un po' di denaro. Va a lavorare dal padre di un amico ricco, che però affida a lui (e all'amico) un compito noioso e mal pagato presso uno dei suoi supermercati. Così dopo qualche settimana i due ragazzi protestano, e il padre ricco spiega loro che aspettava questo momento perché la noia e l'insoddisfazione sono motori che spingono chi è veramente motivato a cercare di capire come può comportarsi in modo diverso. Da qui parte il percorso formativo del nostro capitalista in erba. Mi permetto di osservare che questo atteggiamento da monaco in cima alla montagna mi pare ridicolo, perché nel 90% dei casi l'adepto si limiterebbe ad andare a cercarsi qualcosa di meglio... ma vediamo un po' alcuni dei concetti spiegati da questo fantomatico profeta (e poi riportati dall'autore del libro).

lunedì 10 febbraio 2025

Pianeta d'Acqua

 Pianeta d'Acqua (The Blue World, 1966) è un romanzo di fantascienza di Jack Vance, autore che amo moltissimo, ma qui apprezzo un po' meno. È la storia di una comunità che si trova a dover sopravvivere in un pianeta che non ha alcuna terra emersa. Ci sono delle specie di foglie spugnose giganti su cui si possono costruire delle capanne, con il legno che si ricava dalle piante acquatiche si ottengono delle imbarcazioni, ma c'è poco di più, e nessuna metallurgia, al punto che le ossa umane vengono "riciclate" per avere attrezzi.

La comunità esiste da una dozzina di generazioni, dopo essere fuggita da un regime di oppressione per mezzo di una astronave che è andata a finire in questo luogo poco ospitale. Ma se vediamo i nomi delle caste di questi uomini, scopriamo una verità diversa. Premesso che le caste stanno scomparendo, gli appellativi sono assai suggestivi: Pataccari, Contrabbandieri, Prevaricatori, Mascalzoni, Imbroglioni e via dicendo. Insomma, gli abitanti del pianeta sono i reduci del naufragio di una astronave-prigione. Ci sono antiche testimonianze che, se lette con cura, potrebbero far luce sulle origini del mondo, ma questi tomi vengono studiati poco e capiti ancora meno.

giovedì 6 febbraio 2025

Nella Casa di Notte

 Il Prete Rosso Narbonius invia al giovane aristocratico Murilo una scatola contenente un orecchio mozzato, orecchio che era di un alleato di quest'ultimo: questo l'invito a lasciare la città. Comincia così Nella Casa di Notte, uno dei racconti pubblicati da Robert E. Howard sulla rivista Weird Tales. Allo stesso tempo di quell'evento il ladro Conan, nei bassifondi, manca una porta perché è troppo ubriaco, dà una capocciata e si stordisce da solo; così le guardie lo trovano e lo catturano per aver ucciso un altro prete.

I preti in Howard sono utilizzatori di magia né più né meno degli stregoni, padroneggiano rituali orrendi ed è meglio averci poco a che fare. Murilo cerca quindi di liberare Conan in modo che uccida Narbonius per suo conto, ma il carceriere Athicus, da lui corrotto per liberare il cimmero, essendo un birbante di scarsa moralità si fa arrestare per altri motivi. Nessun problema: Conan, essendo uomo pieno di risorse, si libera per i fatti suoi. Tuttavia, ritiene di essere comunque in debito con Murilo per l'aiuto offerto.

lunedì 3 febbraio 2025

La Lunga Marcia, e due parole su Stephen King

 Questo libro è stato scritto da Stephen King negli anni '70, sotto pseudonimo. Oggi salta all'occhio per le notevoli similitudini con le distopie odierne, primo fra tutti Squid Game. Vediamo come mai (e anticipiamo la trama, in buona parte). La Lunga Marcia, che è una marcia a eliminazione, è in effetti un gioco, e i partecipanti sono volontari. Nessuno li costringe: c'è un premio, la ricchezza e la notorietà in ballo, ma anche una forte controindicazione. Su 100 partecipanti, 99 verranno uccisi.

La marcia segue un certo percorso vigilato dai soldati. Chi cerca di uscirne viene eliminato a fucilate. Ma anche chi rallenta troppo. Si ricevono delle ammonizioni, alla quarta infrazione si viene uccisi. Per ogni ora trascorsa a camminare regolarmente si "recupera" una delle ammonizioni.

giovedì 30 gennaio 2025

65 - Fuga dalla Terra

 Speravo decisamente di più da questo film di fantascienza con Adam Driver nella parte del protagonista. 65 - Fuga dalla Terra, disponibile presso Netflix, è invece un film di serie B piuttosto pasticciato, e con una trama ben scarna da cui i registi Scott Beck e Bryan Woods, che pur hanno al loro attivo A Quiet Place, non hanno saputo trarre qualche guizzo in più. Poiché la trama è prevedibile e minimale, è impossibile parlare del film senza rivelarla, ma non preoccupatevi, che non vi perdete niente di che.

Il film parte con il buon pilota Mills (Adam Driver) che lascia la famiglia per accettare una lunga missione nello spazio, allo scopo di fargli guadagnare il denaro necessario per curare la figlia malata. 

Non è una scelta fortunata. Apprenderemo durante il film che la figlia è defunta prima che Mills potesse tornare a casa. E per di più l'astronave pilotata dal nostro eroe finisce in un anomalo sciame di asteroidi, ha una collisione, e precipita verso un pianeta sconosciuto. Mills lancia una richiesta di soccorso, ma non può fare altro. L'astronave si spezza in due e la metà in cui si trova il pilota finisce sulla riva di un limaccioso pantano, dove vanno a giacere i cadaveri dei coloni che, in animazione sospesa, erano trasportati a bordo. Sono passati dal sonno alla morte.

martedì 28 gennaio 2025

Le Tre Stimmate di Palmer Eldritch

 Un libro breve ma anche denso e impegnativo. E del resto, cosa volete aspettarvi da uno scrittore come Philip Dick? Il titolo in questione è Le Tre Stimmate di Palmer Eldritch, scritto nel 1965 (ricalca fedelmente quello originale in inglese). Il libro non può prescindere dalla personalità complessa dell'autore, coi suoi problemi di salute mentale e di tossicodipendenze. Le esperienze descritte fanno, inevitabilmente, pensare ai "trip" dovuti alla droga, anche se, nel mio caso, non posso certo paragonare le mie leggere esperienze in merito (e per fortuna) con la roba potente che si è calato questo scrittore.

Farò serie anticipazioni da qui in poi. L'ambientazione ci porta su una Terra dove si è avuto un riscaldamento climatico incredibile, con un caldo assassino che rischia di essere fatale a chi si faccia sorprendere all'aperto. Vi è anche una specie di evoluzione artificiale ottenibile con un trattamento costoso, che può portare a uno stato di intelligenza superiore ma anche far regredire, in qualche sfortunato caso. Ed esistono individui con il dono della precognizione. Ci sono delle colonie extraterrestri (Luna, Marte...) ma non sono luoghi molto appetibili. La gente vive in "tuguri" (traduzione italiana) ovvero covi sotterranei, non può godere di un ambiente naturale e soffre. E raramente chi va in queste colonie lo fa di propria volontà, anche se un personaggio del libro compirà questa scelta: generalmente è una destinazione obbligatoria come la cartolina del servizio militare, e per il prescelto è più o meno impossibile evitare di partire. Anche scegliere una destinazione meno squallida di altre non è concesso. Si va dove si viene mandati. La popolazione espatriata è comunque modesta rispetto a quella terrestre.

domenica 26 gennaio 2025

Il Pozzo dei Neri

 Questo racconto di Howard mi ha risvegliato dei nostalgici ricordi perché vi compare un personaggio che era stato preso a prestito dal master in una partita di gioco di ruolo tanti anni fa. Il gioco era Stormbringer, il personaggio Zaporavo, che aveva tirato una grande fregatura a me e ai miei soci. Per alcune sessioni di gioco avevamo cercato di trovarlo e di vendicarci, ma successivamente, ahimé, il mio personaggio era passato a miglior vita, e questo aveva concluso la vicenda.

Concludo questo siparietto notando che invece, nel racconto Il Pozzo dei Neri, lo zingarano Zaporavo è proprio quello che la fregatura la riceve. Infatti, come capitano della "Vagabonda," salva in mezzo al mare Conan, che in questo racconto è un pirata in fuga dalle isole Baracha, ma Zaporavo da questa buona azione non avrà vantaggi.

Il capitano tratta con modi bruschi il naufrago Conan al quale comunque offre la possibilità di arruolarsi come membro dell'equipaggio; Conan a sua volta mitiga la propria temporanea inferiorità esprimendo una certa strafottenza, poiché sa di essere un elemento utile a bordo. Di fatto Zaporavo ha perso l'occasione di farlo fuori, e presto Conan assume prestigio fra i membri dell'equipaggio. Anche Sancha, una prigioniera del capitano, lo ammira.

giovedì 23 gennaio 2025

La Regina dei Dannati

 Dopo il successo di Intervista col Vampiro (di cui parlai qui) e sempre tratto dai romanzi di Anne Rice, arrivò questo La Regina dei Dannati, nell'ormai lontano 2002 (titolo originale: Queen of the Damned).

Il film l'ho visto solo di recente, perché non se ne parlava proprio benissimo, e la moda imperante dei vampiri mi aveva giustamente stancato. La Regina dei Dannati mise d'accordo critica e pubblico, ovvero raccolse pochissimo successo. Non voglio prendermela con Anne Rice, ma questo vampiro Lestat che si improvvisa divo del rock, presentandosi con un gruppo e cantando di quanto è bello e dannato, fa cascare le braccia fin dall'inizio.

Non so cosa dire del regista Michale Rymer, che ha in seguito diretto un sacco di TV (tra cui Battlestar Galactica, Jessica Jones, The Man in the High Castle). Alla fine ha lavorato con il materiale che aveva. L'assenza di grandi stelle, che erano invece presenti in Intervista col Vampiro, si sente, anche se non posso dire che ci siano delle pessime recitazioni.

mercoledì 22 gennaio 2025

Censura, fact checkers, algoritmi dei social

 Non ho tempo di scrivere un post su un argomento così complesso, ma devo comunicare un certo sollievo per il fatto che alcune cose stiano cambiando, e che si sia rivelata la natura politica dell'andazzo dei recenti anni. Anni in cui sui social network ci veniva messo il girello come se fossimo bambini di tre anni, mentre circolavano anche le cose più assurde, purché piacessero alle elite (oligarchi, padroni, uomini politici ecc...). E al vertice del sistema erano stati eletti questi fantomatici arbitri del vero e del falso, i fact checkers.

I cambiamenti ora in corso non significano che il potere in ascesa oggi, la destra repubblicana, non sia fonte di preoccupazioni. Anzi... avere un tecnocrate (Musk) che sembra alla ribalta quasi quanto il presidente USA è un fatto nuovo davvero inquietante. Anche se fino a un paio di giorni fa il leader USA era evidentemente telecomandato, e anche quel fatto era parecchio preoccupante.

Comunque, su fact checking, censura, e bugie serviteci quotidianamente (e non dagli account dei troll, ma dal mainstream) ci parla un personaggio che spesso mi sta un poco indigesto, Marco Travaglio. Stavolta condivido al 90% quello che dice in questo video, che v'invito a guardare.

lunedì 20 gennaio 2025

Inspira, Espira, Uccidi

 Questa serie TV trabocca di umorismo nero, ed è stata una piacevolissima visione. Il titolo è Inspira, Espira, Uccidi in italiano, Murder Mindfully in inglese, ed è uscita a novembre 2024 su Netflix (una produzione tedesca: il titolo originale quindi è Achtsam Morden, qualcosa come Omicidio Consapevole).

Il protagonista, Björn Diemel, è un avvocato molto stressato: è infatti in troppo stretto rapporto con il suo cliente principale (o forse unico), un boss mafioso. Questo lo porta a esserne succube e a mettersi nei guai per aiutarlo, oltre a rovinare il rapporto con lo studio legale per cui lavora e con la sua famiglia.

giovedì 16 gennaio 2025

The Drowned World

 The Drowned World (1962) è uno dei primi successi di James Graham Ballard (1930 - 2009), un autore che spesso si è confrontato con temi distopici e post apocalittici. Il tema del libro fa pensare facilmente a disastri ambientali causati dall'attività umana, ma non si tratta di questo: The Drowned World non parla di una catastrofe provocata dall'inquinamento. C'è stato un aumento d'intensità delle tempeste solari, la ionosfera che protegge la Terra è stata strappata via e il caldo è diventato violento e opprimente: le regioni più assolate, quelle equatoriali, sono diventate inabitabili. E via via il caldo diventa insostenibile ovunque.

I ghiacci si sono sciolti, enormi fiumi invadono le terre e le città, portando depositi di sedimenti che creano una nuova geografia. Lagune, sbarramenti limacciosi, edifici che si trasformano in isole, con i piani bassi allagati.

lunedì 13 gennaio 2025

Fumetto, un Miracolo a Milano

 Ho visitato la mostra Fumetto, un Miracolo a Milano, presso WOW Spazio Fumetto (Viale Campania 12). La mostra espone gli incontri tra il fumetto e il territorio della metropoli lombarda, nell'arco di molti, moltissimi anni.

Da notare inoltre che la città è stata, come si legge sul sito del museo, una "incubatrice" dell'arte fumettistica. La presenza di artisti, disegnatori, case editrici rende impensabile il fumetto italiano senza Milano.

sabato 11 gennaio 2025

L'Ombra Ghermisce

 In questo racconto Conan arriva a Xuthal, una città i cui abitanti, per quanto creatori di un'evoluta civiltà, si sono ridotti a passare la maggior parte del loro tempo sotto l'effetto del loto nero, una potente droga. Conan, che a seguito di una disfatta si è ritrovato nel deserto con Natala, una bella schiava, inizialmente ha l'impressione che non ci sia nessuno, anche se trova acqua e cibo.

Ma per la città si aggira Thog una orrenda creatura, anzi divinità, che ogni tanto divora qualcuno. Conan ha modo di parlare con un abitante e si rende conto che questo interlocutore è confuso per via delle allucinazioni date dalla droga. Insomma, tutti stanno bene, non c'è bisogno di faticare, ma esiste un mostro che si nutre degli abitanti, così instupiditi da non prendere alcun provvedimento.

giovedì 9 gennaio 2025

Due parole sul nuovo Goldrake

 Cosa dire del "reboot" di Goldrake? Questo progetto (saudita e giapponese) riporta in vita uno dei grandi protagonisti dell'antica stagione dei robottoni. E vedo in rete diversi giudizi, tra la gente che, come me, aveva visto il cartone animato ai tempi che furono (chissà se i giovani se lo filano).

Alcuni sono estasiati, altri dicono che le storielle d'amore e gli altri aspetti di trama sommergono la tematica originaria.

Come saprete se seguite questo blog, io tuttora continuo a guardare qualsiasi materiale relativo a Gundam su cui riesca a mettere le mani. Ma per quanto riguarda la serie "storica" di Goldrake, sebbene avessi recuperato qualche episodio anni fa, non mi aveva risvegliato la nostalgia né avevo provato piacere nel rivedere quegli episodi.

sabato 4 gennaio 2025

Nosferatu (2024)

 Nosferatu. Che ve lo dico a fare? Questo film era atteso da tutti e tutti ne hanno ormai parlato: recensori, blogger, vlogger, eccetera. Robert Eggers, un talentuoso regista di cui ho visto tutti i film, si cimenta nell'impresa di interpretare nuovamente il libro di Bram Stoker. Non posso far paragoni con il film muto tedesco del 1922 (titolo sempre Nosferatu, regista Friedrich Wilhelm Murnau) perché non l'ho visto, pur essendomi goduto numerosi altri film sui vampiri.

Eggers ci propone un film impeccabile, con ottime immagini (cupe), un grande cast, belle ricostruzioni e scenari. E una prospettiva sulla storia che sfrutta un elemento che, sebbene sempre presente, non era stato messo in primo piano nelle pellicole che avevo avuto modo di vedere.

giovedì 2 gennaio 2025

As Far as My Feet will Carry Me.

 Questo è un film tedesco, per cui il titolo corretto sarebbe in effetti So weit die Füße tragen. Amazon Prime lo rimuoverà tra pochi, pochissimi giorni, quindi se volete vederlo affrettatevi.

Il film è del 2001 anche se molte cose nella storia e nel modo in cui è raccontata farebbero pensare a qualcosa di più vecchio. Si tratta della storia di un prigioniero di guerra tedesco, catturato alla fine della Seconda Guerra Mondiale, che fugge verso casa e, con un percorso tortuoso e rocambolesche fughe, riesce a tornare alla sua famiglia.

Storia tratta da un libro che è accusato di essere romanzato e di raccontare fatti inventati. Personalmente credo che fosse impossibile, anche per le differenze di aspetto fisico e linguaggio, che un tedesco potesse evadere, sconfiggere clima siberiano e polizia, muoversi negli spazi sconfinati dell'URSS e varcare dei confini.

martedì 31 dicembre 2024

Un addio al 2024

 Un altro anno che se ne va. 

Per quanto mi riguarda, un anno reso molto problematico da seri problemi di salute. Questioni private di cui, per il momento, non mi pare opportuno parlare nel blog.

Per quanto riguarda le letture attinenti il fantastico, la più valida di quest'anno è la trilogia del Problema dei Tre Corpi. Bella anche la serie TV ispirata a quei libri. Come film, il migliore che ho visto è Dune, Parte 2.

Aspettative per il 2025? Se il buon Dio mi lascerà su questa Terra, terminerò un altro libro, un'opera cui ho faticato per moltissimo tempo. Per il resto, se il 2025 vorrà essere migliore del 2024, non dovrà impegnarsi molto.

Buon anno a tutti voi.

sabato 28 dicembre 2024

Squid Game 2, senza spoiler

 È arrivata su Netflix la seconda stagione di Squid Game, piuttosto breve. In effetti è una "mezza stagione" perché la serie è stata suddivisa, sappiamo comunque che la terza sarà la stagione finale. Ho promesso di non fare "spoiler," ma in realtà ci saranno delle anticipazioni, solo che verranno in coda all'articolo dopo evidenti preavvisi.

Mi ero già chiesto cosa si poteva fare di questa storia. Come la si poteva reinventare? cosa si poteva dire che non fosse già stato detto? Sulla prima serie e sui motivi del suo successo avevo già scritto a suo tempo, senza essere molto ottimista riguardo al seguito che era già preannunciato allora. La prima stagione di Squid Game finiva con il protagonista, Seong Gi-hun, che mostrava l'intenzione di dare battaglia ai riccastri che hanno organizzato questo gioco crudele. Non è quindi una sorpresa che la seconda serie riparta da lì.

Ora, le buone idee possono appassire rapidamente se non vengono tenute in vita con una nuova prospettiva o un tocco di originalità; qui era ben difficile innovare, secondo me, anche perché la storia aveva avuto un inizio e una fine. Certo, sapevamo che il protagonista vuole andare a guastare la festa. Quindi siamo di fronte a una alternativa: prima ipotesi, il protagonista va a caccia dei responsabili in modo completamente diverso (si abbandona l'isola misteriosa dei giochi). Oppure, e questa è la seconda ipotesi, si ripete un po' la trama, si offre agli appassionati qualcosa di più di quello che hanno visto. "More of the same," si dice in inglese. O anche "fanservice." Quindi abbiamo di nuovo lo strano palazzo coi colori pastello e le scalette che disegnano strani percorsi, di nuovo le tute verdi con il numero, le tute rosse delle guardie, di nuovo i giochi per bambini che diventano mortali, e via dicendo.

giovedì 26 dicembre 2024

Renfield

 È possibile fare un film sul conte Dracula in chiave comica? Se hanno fatto un film come Frankenstein Junior evidentemente sì. Ma quello ebbe un grande successo, invece Renfield, uscito nel 2023, è piaciuto poco. Il film ci presenta due attori noti nei panni di Dracula (Nicolas Cage) e di Renfield, il suo assistente e servitore (Nicholas Hoult). Il secondo lo vedo sempre volentieri, il primo un po' meno (molto di meno), comunque sul cast c'è poco da dire.

Siamo nei tempi moderni e Dracula non se la passa benissimo, alcuni cacciatori di vampiri lo hanno quasi ammazzato ed è rimasto gravemente ferito. Si rifugia (con l'aiuto di Renfield) in un edificio disabitato per recuperare le forze. Renfield, che aveva frequentato il conte sperando di concludere con lui un lucroso affare, ma ne era stato sedotto, ora è stanco di essere al suo servizio e di portargli persone da ammazzare. Renfield stesso ha dei grandi poteri ma per farne uso non gli occorre il sangue, ma deve mangiare degli insetti (chissà perché).

lunedì 23 dicembre 2024

Nell'Anno del Dragone

 Questo gioco, Nell'Anno del Dragone, consiste in una sfida a chi sopporta meglio una quantità di catastrofi e scalogne che cadono addosso ai feudatari dell'impero (cinese, immagino). Il titolo in inglese è In the Year of the Dragon, e probabilmente lo troverete più facilmente sotto questo nome; il creatore del gioco è un tedesco (Stefan Feld). Questo boardgame è del 2007, ma ha avuto una riedizione per il decimo anniversario (quella che ho comprato io) ancora reperibile.

La partita rappresenta in modo astratto un anno di vita nel regno; in questo periodo ci saranno due mesi di tregua, i primi due, in cui non succede nulla di male, e poi un guaio o un onere dietro l'altro: la siccità che comporta carenza di cibo, le invasioni dei mongoli, le pestilenze, le tasse. Anche i momenti di festa voluti dall'imperatore sono una spesa perché, per procurarsi punti vittoria, bisogna fabbricare i fuochi artificiali.

Cosa fanno i giocatori di fronte a questa serie di eventi? Arruolano persone e creano palazzi in cui ospitarle, oppure ampliano quelli già presenti per avere più personaggi al proprio servizio. Essi svolgono attività utili per i feudatari/giocatori. Ad esempio, se si vuole coltivare il riso bisognerà avere i contadini, altrimenti la produzione sarà minima. Allo stesso modo, se si vuole raccogliere denaro (per poi girarlo all'imperatore o farci altro) bisogna avere gli esattori delle tasse, i medici invece servono a mitigare gli effetti delle epidemie. Alcuni dei personaggi devono essere attivati durante il turno, altri basta averli e offrono i loro servigi (ad esempio i medici).
Molte delle azioni che si compiono permettono di guadagnare punti vittoria, o di produrre dei beni (i fuochi d'artificio, il riso, e via dicendo), altre servono solo a mitigare le catastrofi in arrivo.

sabato 21 dicembre 2024

Grimorio

 Questa raccolta di racconti a cura di Antonella Castello e Federica Marsili ci pota nel mondo della stregoneria, vista da diverse angolazioni. In primo piano, quasi sempre, le streghe. Queste donne minacciose, misteriose e portatrici di conoscenze occulte, sono state oggetto di persecuzioni, a loro volta hanno colpito i loro nemici e tessuto i propri sortilegi. I racconti sono di diversi autori ed epoche, intervallati da brevi intermezzi storici. Il titolo del libro è Grimorio, pubblicato per ABEditore.

Nel libro troverete parecchio materiale, e molto vario, ma i genere racconti di autori del passato e non contemporanei.


Fra i racconti alcuni mi sembrano particolarmente interessanti: Il Frassino ci porta una vecchia magione, una strega giustiziata, e un misterioso albero centenario accanto alla casa. Una storia di maledizione e di vendetta. Il Gatto Nero è la storia di un poveraccio che scivola nella follia, prendendosela con un gatto che impedirebbe la sua relazione con una ragazza. Il gatto, che sa leggere e parla, gli è ostile e lo odia. Il protagonista medita di liberarsene... ed è sempre pericoloso prendersela con i gatti.

Abbiamo invece la storia di un giudice, uno di quelli che mandavano a morte le donne accusate fra indicibili tormenti, col racconto Il Torturatore di Streghe. Il giudice verrà catturato e giudicato a sua volta, e gli verrà fatto capire che le streghe confessavano solo per fare cessare le torture. E per lui ci sarà una terribile vendetta (che non rivelo).



martedì 17 dicembre 2024

Colosso Nero

 Questo racconto parte con un antefatto: Shevatas, un ladro, si avventura nelle rovine di Kuthchemes, dove nel mausoleo d'avorio riposta da tremila anni l'ultimo sovrano della città, il mago Thugra Khotan. Ovviamente nel mausoleo è contenuto un incredibile tesoro. Shevatas però finisce male (ne avremo conferma più avanti nel racconto).

Dopo questo avvenimento un profeta, Natohk, sorge in quelle stesse terre, e minaccia gli Stigiani, che non riescono ad arrestarlo. La principessa Yasmela, a Koth (nazione di Khoraja), si trova nei guai poiché il fratello è ostaggio dei cattivi. Chiede aiuto al dio Mitra e ottiene un vaticinio: verrà aiutata nella battaglia imminente dal primo uomo che incontrerà. Che, ovviamente, sarà Conan. Il barbaro in questo racconto veste i panni del mercenario, non ha mai comandato eserciti. Tuttavia, essendo stato scelto a casaccio, per via dell'oracolo, si cimenterà nel comando.

giovedì 12 dicembre 2024

Tenebrosa - Libro Primo

 La Sergio Bonelli Editore si cimenta con una produzione "di qualità," ovvero fumetto d'oltralpe. Il titolo è Tenebrosa, disegnatore Vincent Mallié sui testi di Hubert (Hubert Boulard). Non voglio dire che altrimenti non lo faccia mai, o che le sue pubblicazioni più popolari siano indegne, ma questo è un momento notevole.

Tenebrosa ci porta in un medioevo fantastico e questo è uno dei motivi (oltre al bel tratto di Mallié, ovviamente) per cui ha attirato la mia attenzione. La storia ci presenta le disavventure di un cavaliere in disgrazia, Arzhur, che s'ingolfa di vino per dimenticare qualche colpa o errore del passato. Arzhur incontra tre megere che gli fanno un'offerta: liberare una fanciulla di sangue reale da un cupo castello in cui è prigioniera, tenuta a bada da orrende bestie.

Il nostro antieroe accetta, e si reca quindi a salvare la fanciulla. Ma, siccome siamo nel terzo millennio, le storie con le fanciulle in pericolo non si fanno più, e infatti Arzhur è vittima di un inganno.

lunedì 9 dicembre 2024

Apocalypsis Z: El Principio del Fin

 Questo film spagnolo è da non molto tempo approdato su Amazon Prime. La tematica è consueta: l'apocalisse zombie, come evidente anche dal titolo, Apocalipsis Z: El Principio del Fin. Titolo che penso si capisca senza problemi anche se non tradotto in italiano. Poi in realtà sono infetti e non zombie, ma la faccenda non cambia.

Il protagonista è Manel, che ha perso la moglie in un incidente stradale qualche tempo prima dell'inizio di questa straordinaria infezione. Lui vive attapirato e quasi sempre chiuso in casa con un fedele gatto. La sorella lo prega di venire alle isole Canarie, dove si sta trasferendo con la famiglia per essere al sicuro dai disordini, ma lui non riesce a districarsi nella situazione impossibile dei trasporti. A quel punto il contatto con la sorella diventa sporadico e poi è interrotto.

La storia quindi si concentra nella lotta di quest'uomo, per non parlar del gatto, al fine di salvare la pelle.

martedì 3 dicembre 2024

La Torre dell'Elefante

 Tra i racconti riguardanti Conan il Barbaro, questo La Torre dell'Elefante è considerato uno fra i migliori, e in effetti mi è piaciuto molto, nonostante un elemento fantascientifico che vi fa capolino e che è abbastanza insolito nelle storie del nostro barbaro.

Qui abbiamo un protagonista giovane, che incontra l'avventura mentre si trova ad Arenjun, una città del regno di Zamora. Qui, l'argomento di discussione nelle taverne frequentate dai farabutti è la torre del potente stregone Yara, dove si trova una gemma dal valore inestimabile. Poiché la torre è custodita da un grande serpente, è evidente la simile situazione nel film Conan il Barbaro (quello degli anni '80 con Arnold Schwarzenegger).

Assieme a un esperto ladro di nome Tauro, Conan tenta di penetrare nella torre, e qui vi è l'incontro con l'elefante, un essere molto longevo, ritenuto una divinità, ma ora debole e tenuto prigioniero. La sua testa è come quella di un elefante ma il corpo è umano (la somiglianza con un certa divinità indù balza all'occhio).

martedì 26 novembre 2024

30 Days of Worldbuilding

 Un manuale su come si costruisce un'ambientazione in pochi semplici passi? È possibile scomporre quindi in frazioni semplici questo compito così complesso? Dicono di sì.

Del costruire ambientazioni ne so qualcosa, per cui non avevo grandi aspettative riguardo a un manuale del genere. Quindi ho comprato 30 Days of Worldbuilding (di Angeline Trevena) soltanto per la curiosità. Ora ve ne parlo un attimo, con la doverosa premessa che il testo è in inglese e non mi pare esista una traduzione. C'è, volendo, l'ebook.

Ogni giorno è dedicato a una tematica e, come vedete dall'immagine, c'è uno spazio bianco nel libro da riempire con le vostre note sulla creazione del mondo immaginario. Basta rispondere alle domande. In che tipo di ambientazione siamo? Che razze senzienti e che animali ci sono? Com'è il paesaggio? Come funziona l'economia? Quali sono i nomi delle principali località?

sabato 23 novembre 2024

La Rocca Scarlatta

 La Rocca Scarlatta è il successivo racconto (1933) di Conan il Barbaro, dopo La spada della Fenice. Qui Conan, sempre nei panni di un sovrano, sembra in procinto di perdere una battaglia. Vediamo un po' la trama.

Conan ha visto il fiore della sua cavalleria fatto a pezzi, schiacciato e spazzato via, dopo che aveva attraversato il confine sud orientale di Aquilonia per andare nelle pianure di Ophir, un regno il cui re Amalrus, che era un amico, si è improvvisamente rivelato un traditore. Amalrus ha attaccato le forze di Conan con l'aiuto del re di Koth, Strabone. Quindi vediamo qui Conan nelle vesti di leader militare, ma in questo caso non sembra che gli stia andando molto bene, anche se rifiuta di arrendersi.

il fumetto nell'immagine riguarda Conan, ma non questo specifico racconto

Ai due nemici si aggiunge anche il mago Tsotha-lanti di Koth, il classico mago malvagio, che usa grimori rilegati in pelle umana. È Tsotha che cattura Conan ormai sconfitto, mentre Strabone avrebbe preferito farlo uccidere dagli arcieri da lontano, perché ha già perso troppi uomini e il barbaro si difende ancora ferocemente. Lo stregone cattura Conan grazie a un anello dotato di uno spillo avvelenato, un ago che inietta una sostanza tale da sedare la resistenza dell'eroe.

venerdì 22 novembre 2024

Un addio inaspettato

 In un giorno che non era dei migliori già per i fatti suoi, vengo a sapere che, questa notte, ci ha lasciato Davide Mana. Per un po' non ci ho creduto, anche perché era relativamente giovane e, sebbene malato già da un certo tempo, sembrava sulla via del recupero.

Di lui ricordo la notevole cultura e capacità, i "brainstorming" fatti ipotizzando questa o quella situazione per le mie ambientazioni. Pur non avendolo mai incontrato di persona, ma solo una volta visto da lontano mentre alla UESM di Milano teneva un incontro, doverosamente ricordo che mi ha dato le dritte giuste per riuscire a pubblicare all'estero. Carattere non sempre facilissimo, ma grande artista e un protagonista del fantastico. E uno che ha sempre vissuto del suo lavoro artistico, cosa non facile in questo paese.

mercoledì 20 novembre 2024

Terrifier e Terrifier 2, ma perché?

 Dal momento che si parlava abbastanza di Terrifier 3, in circolazione sul grande schermo in questo periodo, ma che non ho voglia di andare a vederlo spendendoci i miei sudati denari (in realtà non ho avuto tempo), mi son visto i primi due film della fortunata serie su Amazon Prime, per capire cosa ci sia di così terrificante in questa serie di film.

A dire il vero, raramente un film horror mi fa veramente "paura," più spesso può mettermi inquietudine o farmi schifo. Come si colloca Terrifier sotto questi due aspetti?

Questi film sono degli slasher ovvero film in cui un maniaco ammazza gente con le armi da taglio (e magari non solo quelle). Una certa dose di schifo quindi è garantita, visti i fiumi di sangue, organi affettati o spappolati, e via dicendo.

giovedì 14 novembre 2024

Il Buco - Capitolo 2

 Su Netflix abbiamo un seguito de Il Buco (di cui ho parlato quattro anni fa in questo post). Il titolo è Il Buco - Capitolo 2 e la situazione è la medesima. C'è un luogo di prigionia dove le celle sono una sopra l'altra, con un buco nel centro, attraverso cui passa una tavola imbandita per il pranzo. Ma si può mangiare solo per un breve tempo, e poi il tavolo (come per magia) scende al livello successivo... con la conseguenza che chi sta in alto mangia a sufficienza o addirittura si abbuffa, chi sta in basso vede pochissimo cibo.

La protagonista di questo nuovo capitolo, Perempuan (Milena Smit) s'è inflitta questa punizione per aver causato involontariamente una morte. Il suo compagno di cella all'inizio è un uomo di mezz'età, Zamiatin. Rispetto al film precedente, tuttavia, abbiamo una specie di ordine sociale. C'è un capo, un "messia," coadiuvato da dei seguaci (gli "unti"), che tengono sotto stretto controllo e osservano le azioni di tutti.

domenica 10 novembre 2024

La Spada della Fenice

 Il primo racconto di Conan il Barbaro ad essere pubblicato fu La Spada della Fenice (1932); forse è un caso, perché nell'antologia Mondadori scopro che Robert Howard lo aveva scritto per un altro dei suoi eroi ma per opportunità editoriale lo aveva poi modificato introducendo il barbaro. Il quale, attenzione, qui è già maturo ed è un re! L'autore non ha mai stabilito una cronologia delle avventure del personaggio, e a seconda delle necessità della trama lo ha presentato a volte giovanissimo, a volte più maturo, e intento in varie attività, dal predone o pirata al mercenario al sovrano.

In questo racconto re Conan è minacciato da una specie di colpo di stato organizzato da un mago; nei protagonisti di questo congiura si vede si vede la solita contrapposizione tra il barbaro che non possiede la sofisticazione della civiltà ma rimane puro, e il resto delle delle tipologie umane, ovvero la marcia corruzione della civiltà.

mercoledì 6 novembre 2024

Kleo

 Vi ricordate la DDR, ovvero la Germania Est? A meno che non siate vecchiotti, probabilmente no. La Germania si è riunificata nel 1990 e la parte orientale (comunista) è finita nel dimenticatoio della storia, con la sua bandiera che sfoggiava sui colori tedeschi uno strano simbolo composto da un martello, un compasso e una spiga di grano. Con le sue auto scalognatissime (le Trabant), con le sue atlete, donne che vincevano tutte le medaglie alle Olimpiadi ma sembravano uomini, e via dicendo.

Al di là delle Alpi, la Germania oggi vive ancora una strana situazione, una riunificazione non completata, con l'est che rimane povero e a volte nutre delle nostalgie dei tempi andati, per duri che fossero. Una faccenda che immagino sia destinata a svanire nel tempo. Ma nella serie Kleo, proposta da Netflix, è ancora tutto vivissimo. La DDR sta per scomparire, il muro di Berlino è caduto, ma c'è chi vive ancora nel passato che non passa.

mercoledì 30 ottobre 2024

Conan e Sprague de Camp

 Per quanto riguarda Conan il Barbaro, sappiamo che l'autore (Robert E. Howard, nella foto tratta da Wikipedia) scrisse molto ma non moltissimo, e parecchio materiale fu in effetti aggiunto o rivisto da altri dopo la prematura morte di Howard). Su un vecchio sito che si occupa espressamente del personaggio e del suo autore (barbariankeep.com), ho recuperato una pagina dove si lamenta la mancanza di integrità e rispetto dell'opera originale nelle vicissitudini editoriali del nostro barbaro preferito. In particolare L. Sprague de Camp, notoriamente, avrebbe rimaneggiato i testi, e completato storie non terminate da Howard, ma sarebbe andato anche oltre: ad esempio avrebbe aggiunto dei personaggi che non c'erano, insomma avrebbe in certi casi stravolto l'opera originale.

Credo che vada tenuto conto del contesto, e del rispetto all'autenticità del materiale, che oggi si tributa all'opera di Howard trattandola con il rispetto riservato a qualsiasi testo letterario, mentre può essere che al momento si percepisse come più importante dare materiale al pubblico che lo voleva, anche se completato da altri. C'è da dire che già io molti (molti!) di anni fa sapevo che le storie erano state rimaneggiate. Non era un mistero.