lunedì 10 marzo 2014

Un libro? Nemmeno in regalo

Ecco una pagina (da La Stampa) sulla situazione del bookcrossing nel nostro paese. Peccato, eh?

7 commenti:

M.T. ha detto...

Non c'è da meravigliarsi: ne abbiamo discusso a lungo della situazione italiana in fatto di letture sul forum di FM.

Bruno ha detto...

No non c'è da meravigliarsi e mi era bastato fare il militare a suo tempo per capirlo, ma speravo che in 20 e passa anni qualcosa fosse cambiato.

Invece no.

Mirko Sgarbossa ha detto...
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Mirko Sgarbossa ha detto...

Tristezza a palate, purtroppo l'Italia è molto indietro da questo punto di vista. Si legge poco.

M.T. ha detto...

Già, il militare. Ma ti dirò che lì ho anche visto della gente leggere, a confronto molto più di certi ambienti "colti".

Bruno ha detto...

@ M.T. è vero che molti leggono qualcosa durante il militare (ai tempi del servizio di leva spesso si soffriva di un tedio infinito e non penso che ora vada molto meglio) ma ebbi anche occasione di vedere l'attivo disprezzo che parecchi ignoranti cronici si sentivano in dovere di riversare contro chi leggeva un libro, come se insomma fosse cosa da ostacolare.

M.T. ha detto...

Ora in servizio ci si va solo se si vuole, prima si era obbligati.
Certo dipende dagli incontri che si fanno; purtroppo d'ignoranza dilagante e d'interessi di altro tipo che prevalevano ce n'erano e ce ne sono. La cosa che fa pensare è che tanti ambienti sono diventati come quello militare.