domenica 12 ottobre 2008

Battlestar Galactica, gioco da tavolo

Ho avuto l'occasione di provare il gioco ispirato alla serie TV Battlestar Galactica (attenzione, parlo di gioco da tavolo con pedine e modellini, non di gioco per computer). Per adesso è solo in inglese ma se non vado errato l'Editrice Giochi ne realizzerà una versione italiana.
Da una sola partita (non completata) ne posso avere solo un'impressione parziale, però direi che è stata un'esperienza entusiasmante.

I giocatori interpretano i personaggi principali della serie. Si possono muovere all'interno della Galactica, e quelli che hanno le capacità di pilotaggio possono salire su un Viper e vedersela con i Raider dei Cylon (però rischiano di finire... all'ospedale). Inoltre ci si può spostare sulla Colonial One, la nave presidenziale. Ogni locazione permette di compiere determinate azioni, in più si usano delle carte (rinnovate ogni turno da ulteriori rifornimenti) che daranno a ogni personaggio una possibilità di intervento su determinati settori chiave: leadership militare, leadership politica (Lee Abama potrà giocarsela in entrambi i campi, ad esempio), tattica, ingegneria, pilotaggio ecc...
In più, ogni giocatore ha delle proprietà sue. Io interpretavo il colonnello Tigh, uno con le maniere pesanti: ho usato uno dei suoi poteri per mandare in galera un sospetto Cylon (e qui avevo ragione), in un secondo tempo ho sfruttato pure la possibilità (di cui potevo usufruire una sola volta nella partita) di dichiarare la legge marziale. Ho tolto quindi la presidenza alla Roslyn dandola al vecchio Adama... ma qui ho fatto un errore, col senno di poi. Per la cronaca, il comandante si è scoperto Cylon nella seconda fase del gioco...
Degno di nota, visto che un tema della serie televisiva era quello sulla paranoia dovuta all'estrema difficoltà di distinguere i modelli avanzati di Cylon dagli umani, il fatto che esista un sistema casuale per tramutare in Cylon alcuni dei giocatori. Lo scopo del gioco è arrivare su Kobol, per i terrestri, di non arrivarci mai, per gli infiltrati.
Il progresso verso Kobol è simulato in maniera astratta (ogni "jump" ci si avvicina un po') e quando si è a metà strada c'è una seconda... distribuzione di carte che possono rivelare a un giocatore di essere un Cylon. Infatti non è detto che il personaggio conosca la sua natura fin dall'inizio.
Per arrivare al salto iperspaziale c'è una procedura che richiede tempo: vediamo come funziona. A ogni turno-giocatore si pesca la carta "Crisi" che rappresenta tre cose:
1 - la possibilità che i Cylon (Raider, Basestar, Heavy Raider) arrivino, o che se ne aggiungano altri se ce ne sono già, o che si attivino per sparare o muovere nella mappa se ce ne sono già.
2 - un avvenimento positivo o negativo, che rappresenta generalmente fatti della serie televisiva, e richiede cooperazione e intervento dei giocatori per la risoluzione.
3 - l'eventuale avanzamento del conto alla rovescia per il salto iperspaziale.

Da notare che i Cylon nello spazio si muovono e combattono in base ad alcune semplici regole automatiche. Inoltre, la percezione degli avvenimenti è distorta rispetto agli episodi televisivi: con il sistema delle carte di crisi tante cose succedono nella flotta umana, mentre l'assalto Cylon avviene al "rallentatore," però c'è da dire che se non si riesce a togliersi dai piedi (fare il "jump") in tempo utile si arriva a cose decisamente brutte, come lo sbarco dei Centurioni che arrivano all'arrembaggio sulla Galactica, nonché la mattanza delle navi civili di cui alcune possono comparire, come inette ma preziose prede, nella plancia di gioco. Nella mia esperienza di gioco spesso ero costretto a usare il mio turno per poter muovere lontano dal nemico queste navi disarmate. Pescando le varie carte di crisi è anche accaduto, come in film mozzafiato, che proprio alla fine del conto alla rovescia si guastasse il dispositivo dell'iperspazio: è stato necessario tentare una riparazione proprio mentre diventavano intollerabili i danni subiti sotto l'attacco nemico.

Osserviamo ora l'immagine della plancia di gioco: al centro la Galactica, la vedete chiaramente divisa in vari settori (tra cui per esempio il carcere e l'infermeria sono quelli col bordo giallo e grigio, a destra). Qui si troverà una buona parte dei personaggi, ma se un giocatore sceglie di impersonare la Signora Presidente, comincerà il gioco sulla nave presidenziale che vediamo in alto a sinistra, divisa in tre settori.
Già che ci siamo: subito sopra la nave presidenziale ci sono i settori dove vengono tenuti i Viper disponibili (pronti a partire) e quelli in riparazione, nonché i Raptor (che hanno usi meno militari e più di ricognizione).
I sei settori in cui è diviso lo spazio (con linee celesti) sono quelli in cui si muovono gli assalitori Cylon come Raider, Basestar ecc... nonché Viper e navi civili terrestri.
In alto a destra abbiamo (dischi marroni) i contatori di cibo, carburante, popolazione, nonché l'indicatore del morale della razza umana. Sono fattori importanti, se scendono troppo si può perdere la partita. E le navi civili che sono coinvolte in combattimento causano, se distrutte, la perdita di questi fattori.
Le due sbarrette rosse che vedete sulla Galactica (verso il centro, in basso) sono i ponti di volo. Da qui partono i Viper, qui sbarcano i Centurioni, se ci riescono.

Il gioco non è complesso, gli elementi sono tanti ma governati da regole molto semplici. Un ottimo sistema di gioco crea tante situazioni simili a quelle della serie (ma stavolta non sapete se Sharon Valeri si rivelerà una Cylon, o se sarà un altro personaggio...).
Necessità militari disperatamente urgenti, il timore dei traditori, scelte molto difficili (sacrificare i Viper per difendere i civili? sacrificare i civili e subire danni irreparabili al morale della flotta?), la netta sensazione che le risorse siano tutt'altro che inesauribili e i guai che arrivano uno dietro l'altro... E per giunta qualche groviglio politico per rendere più complicata la vita.
Per gli amanti dei giochi da tavolo (meglio se siano contemporaneamente appassionati di questa serie televisiva) Battlestar Galactica potrebbe essere decisamente divertente.

Notare: quando un Cylon di sembianza umana è rivelato, si reincarna nella flotta aliena e comincia a compiere altre azioni contro i terrestri. Insomma, come nel telefilm, gli umani lo buttano fuori da un portello e danno una festa.


Il Sito dedicato a questo gioco da tavolo (ovviamente in inglese).

10 commenti:

alladr ha detto...

sembra davvero fico. non conosco la serie televisiva, ma dalla descrizione che ne ha dato sembra decisamente un bel gioco. perché non inoltri la tua recensione ai tipi della tana del goblin?

Bruno ha detto...

Mo' glielo dico...

Anonimo ha detto...

Riusciresti a postare le regole in italiano?

grazie!

Bruno ha detto...

Delle regole tradotte non sono in possesso. Prova il sito della Editrice Giochi...

Vincenzo Canovaccio ha detto...

Dovresti farti dare una percentuale dalla casa editrice del gioco.
Ho finito giusto ieri di guardare l'ultima puntata di BSG e ne sono rimasto innamorato.
Rivivere quell'ambiente teso, ricco di sospetto e paranoia con i propri amici potrebbe essere seriamente divertente :).

Grazie per la recensione

Vincenzo Canovaccio

Bruno ha detto...

@ Vincenzo: grazie per i complimenti. Non ho purtroppo mai ripreso in mano questo gioco (ho partecipato solo a due partite) ma ancora ricordo la suspense, e spero di averla resa nella mia descrizione.

Vincenzo Canovaccio ha detto...

L'hai resa, l'hai resa! Ieri sera sono andato a comprarlo e una di queste sere proveremo a giocarci :)

Anonimo ha detto...

E' un gioco eccezionale, io e i miei amici ci giochiamo tutte le settimane e non possiamo proprio farne a meno... è semplicemente entusiasmante, e ogni partita è diversa dall'altra perché la complessità del gioco permette di effettuare azioni molto diverse e crea avvenimenti differenti (una partita magari verte tutto su due giocatori che si accusano a vicenda, in un'altra il problema sono i centurioni a bordo, in un'altra l'ammiraglio cylon che non fa saltare la nave ecc.). Vi consiglio vivamente di comprarlo e inziare a impazzirci dietro!!
Sandro

Bruno ha detto...

Questo è interessante, Sandro, perché io non ho avuto modo di verificare la longevità del gioco. Forse un po' me lo aspettavo ma sono contento che riesca ad essere così vario e a presentare situazioni interessanti.

Andrea Barbieri ha detto...

Complimenti per la descrizione, io ancora non ci ho mai giocato però vorrei provarci.
In compenso ho provato il gioco online di Battlestar Galactica ed è molto bello!