Chi sono i "grigi nessuno?" I soldati, ovviamente. Questo è il titolo di un breve film ungherese (poco più di un'ora), Szürke Senkik (2016).
Siamo nella prima guerra mondiale e un gruppo di soldati austro-ungarici cammina dietro le linee italiane. Non hanno l'aria del commando, ma devono compiere un'azione speciale: c'è un centro di comando italiano che invia ordini e riceve informazioni tramite piccioni viaggiatori. Questo centro va distrutto. I nostri protagonisti portano con sé a loro volta un piccione, per dare il segnale di missione compiuta. L'animale è affidato alle cure di un giovane da poco sotto le armi. Viene dalla città di Szeged, dove il padre aveva un allevamento di polli e altri volatili.
Con lo scoppio della guerra ha portato tutti i suoi piccioni al servizio dell'esercito imperiale... ma poi è caduto. Il figlio, con l'ultimo piccione, ha abbandonato gli studi ed è corso ad arruolarsi. Ed eccolo qua, in questo gruppo eterogeneo in cui non parlano nemmeno tutti la stessa lingua.



