Questo è un gioco che ha avuto un paio di versioni e aggiornamenti, per cui è stato gradualmente perfezionato. Sicuramente si tratta di un successo, anche se i giochi di sviluppo di intere civiltà sono sempre in difficile equilibrio tra il troppo complesso, il troppo lungo e il troppo semplicistico, e ci aggiungiamo pure il troppo sbilanciato.
Through the Ages (autore Vlaada Chvatil) cerca di non cadere in questo tipo di errori. È un gioco astratto, nel senso che non ha una mappa. Ci sono i lavoratori, c'è l'assillo di dare loro da mangiare (e i problemi di malcontento e disordini). Ci sono i "cubetti" delle materie prime e dei lavoratori, le strutture che "automaticamente" i giocatori possiedono fin dall'inizio, e altre che acquisiranno con il tempo.





