giovedì 27 febbraio 2014

Geralt di Rivia continua la sua strada

Si può acquistare Il Battesimo del Fuoco di Andrzej Sapkowski. Presso Amazon esiste l'opzione di comprarlo come ebook per € 10,99 (e per € 15.30 la versione a copertina rigida). Prezzo dell'ebook decisamente salato, ma ho scelto quella via. Spero di divorare il libro nei prossimi giorni.



mercoledì 26 febbraio 2014

Space Empires: 4X

So che molti non saranno d'accordo, ma quando i boardgames cercano di imitare i giochi per computer difficilmente il risultato sarà positivo. La penso così anche per quanto riguarda, ad esempio, la versione cartacea di Civilization ma... lasciamo perdere. Questo Space Empires 4X della GMT Games è la trasposizione cartacea, a cura di Jim Krohn, del gioco strategico spaziale per computer, a turni, dallo stesso nome. Il 4x ovviamente sta per le famose quattro parole che riassumono lo stile di questi giochi: tradotto in italiano, esplora, espanditi, sfrutta le risorse e stermina gli avversari.

domenica 23 febbraio 2014

Lady Mafia

La commissione parlamentare antimafia si è scomodata per denunciare un fumetto che è appena uscito in edicola, Lady Mafia, a opera di Pietro Favorito (sceneggiatura) e Domenico Nagliero (disegni). Questa condanna arriva perché il fumetto vuol essere un omaggio alla mafia? No, non è così, semmai (si legge in rete) l'omaggio è ai fumetti noir stile Diabolik.
La protagonista, Veronica de Donato, torna in Puglia per compiere la sua vendetta contro la malavita, visto che lo stato non ha saputo fare giustizia.


Secondo il Corriere della Sera, per l'antimafia si tratta di una "operazione editoriale che deve essere sospesa." Come mai, visto che nulla è più realistico dell'incapacità dello stato di proteggere i cittadini?
Seconda domanda: se non va bene una eroina che combatte contro la criminalità organizzata, perché invece è tranquillamente uscito tempo fa La Carriera Criminale di Clelia C, dove l'eroina organizza una vendetta contro clan rivali facendo parte anche lei della criminalità organizzata?
Perché il secondo va bene e il primo no?


Clicca qui per la pagina di Lady Mafia in rete.

sabato 22 febbraio 2014

Kill the Dead

Forse il miglior titolo che ho letto dalla penna di Tanith Lee, questo libro è una storia malinconica, passionale e tenebrosa (gotica) che ruota attorno alle geste di un cacciatore di morti viventi (in questo caso fantasmi), Parl Dro, personaggio carismatico e misterioso della storia. Il titolo è Kill the Dead, direi molto appropriato, ed è talvolta collegato a Sabella (di cui ho parlato tempo fa) in una specie di duologia (the Blood Stone). In realtà le due storie non sono affatto collegate, hanno in comune il fatto di essere state pubblicate nel 1980 e che si parla di non morti in entrambe, in qualche modo, ma sono assai diverse fra loro e non c'è alcun collegamento logico possibile.

lunedì 17 febbraio 2014

Una settimana difficile

A causa di vari problemi e accidenti di ogni genere questa settimana dubito di postare qualcosa sul blog. Potrebbe anche accadere, ma probabilmente non avverrà.

Visto che qui ci sono 7 anni circa di vecchi post che nessuno legge più, ne ripesco qualcuno e ve lo propongo creando una specie di Macchina del Tempo di Mondi Immaginari...

- I manuali di "scrittura creativa" sono utili a chi vuole intraprendere il difficile mestiere di scrivere? Ecco la mia opinione.

 - Più recente, in italiano e in inglese, un articolo sull'armistizio dell'8 settembre 1943.

- E se ancora non vi basta c'è la mia recensione sul fumetto di Watchmen.

Nel frattempo potete comunque comprare il mio ebook Nove Guerrieri qui (formato epub):
http://www.inmondadori.it/ebook/Bruno-Bacelli/aut01698140/

Oppure qui (formato Mobi): http://www.amazon.it/gp/product/B00GWEGMVE

... e se siete a corto di soldi c'è anche il mio racconto supereroistico gratuito dal nome Gruppo 42. Il link è: https://www.yaktab.com/en/rr0mx2



giovedì 13 febbraio 2014

Addio a Freak Antoni

Su Mondi Immaginari si parla raramente di musica. Ora è doveroso però dare l'addio a un artista irriverente, geniale e fantasioso come quasi impossibile trovarne nel panorama musicale italiano.
Freak Antoni, anima degli Skiantos, ci ha lasciato (purtroppo) all'età di 59 anni. La bandiera del rock demenziale è stata strappata agli Skiantos già molto tempo fa da Elio e le Storie Tese, ma alcune delle loro creazioni restano irripetibili.

lunedì 10 febbraio 2014

E sarà la luce

James Tiptree è lo pseudonimo di un'autrice che per molti anni si nascose dietro un'identità maschile: Alice Sheldon. Figlia d'arte, pubblicò questo E sarà la Luce (Brightness falls from the Air) nel 1985, due anni prima di morire in un omicidio-suicidio dove pose fine anche alla vita di suo marito.
Questo libro parla di vari eventi che si incrociano nell'occasione di uno spettacolo eccezionale (il fronte di una supernova, abbastanza indebolito da non essere pericoloso, che raggiunge un pianeta) e con lo sfondo di un mondo di una incredibile bellezza, abitato da timide, gentili creature, teatro nel passato di una terribile atrocità.

giovedì 6 febbraio 2014

Venetia: una valutazione

Avevo già anticipato sul blog di avere gli occhi puntati su questo boardgame pubblicato da Giochi Uniti - Stratelibri (gli autori sono italiani: Marco Maggi e Francesco Nepitello). Venetia è un gioco che ripercorre le fasi di ascesa, apogeo e decadenza della Serenissima, da intraprendente città commerciale a vera regina del Mediterraneo fino a diventare uno stato regionale italiano (sempre più impegolato nelle faccende locali) non più capace di proiettare il proprio potere commerciale e militare sulle rotte dell'oriente, dove si è affacciato un nuovo nemico (i Turchi ottomani).
A dire il vero, come spesso avviene con i boardgames di oggi, il contatto con la storia è piuttosto limitato anche se il gioco contiene un manualetto dove si ripercorrono le tappe della storia veneziana. Procediamo ad approfondire il boardgame iniziando da una piccola avvertenza: il mio commento sul gioco si riferisce al regolamento avanzato e non a quello base.

lunedì 3 febbraio 2014

The Wolf of Wall Street

Spinto dalla fama indiscutibile di Martin Scorsese come regista e Leonardo di Caprio come attore, non potevo esimermi dal guardare questo film che ripercorre le scorribande selvagge della finanza nei radiosi (?) anni '90, anni di collocamenti azionari (IPO) truffaldini e fantasiosi, anni del "nuovo paradigma" della net economy, anni di tanti guadagni facili seguiti poi dalla doccia freddissima del nuovo millennio, in cui fu finalmente chiaro che la festa era finita.
Tante cose eccessive e ribalde che hanno lasciato di stucco altri spettatori e commentatori non mi hanno fatto effetto perché le caratteristiche di un certo ambiente le conoscevo. C'è da dire però che Scorsese ha fatto un film che racconta quasi tutto senza reticenza, mettendo in mostra la realtà perversa dietro il mondo della finanza. Dico "quasi tutto" perché salvo qualche accenno nella prima parte del film e l'inevitabile crollo di tutto quanto verso la fine, Jordan il Lupo di Wall Street e i suoi soci sono e restano degli amiconi, restano insieme nel truffare la gente, fare bisboccia, imbottirsi di stupefacenti e schifezze, e organizzare festini con le prostitute. La gretta realtà del fare tranelli agli altri operatori e tirarsi fregature da una scrivania all'altra, rubarsi i clienti, divorarsi a vicenda questo film forse non la mostra abbastanza. Ultima critica che potrei fare: ci sono alcune scene in cui conferisce una certa "grandezza" a una categoria di squallidi delinquenti (che molto raramente pagano davvero per quello che fanno).
Detto questo, The Wolf of Wall Street è un film molto godibile.


martedì 28 gennaio 2014

The Birthgrave

Una donna si sveglia in una caverna sotto a un vulcano. Non è una donna comune e nemmeno una donna nel vero senso della parola: appartiene a una Antica Razza dotata di grandissimi poteri, superiore ai comuni uomini, e nonostante ciò estinta ormai da molto tempo, e semi dimenticata. Un antico demone maledice questa sua resurrezione annunciandole che dovrà andare alla ricerca della sua identità e dei suoi poteri, e che soffrirà per una maledizione di grande bruttezza: sarà costretta a portare una maschera.
Inoltre non potrà morire, se viene uccisa rinascerà ogni volta. E porterà sempre l'infelicità con sé. Tuttavia avrà la scelta, sempre disponibile, di darsi la morte con una lama che le viene indicata.
Così inizia The Birthgrave di Tanith Lee, tradotto in italiano come Nata dal Vulcano.
La nostra eroina affronta così il mondo, infelice e insoddisfatta, incontrando vari popoli, varie civiltà e inevitabilmente vari uomini. Conosceremo un gruppo di predoni e assassini che terrorizzano e saccheggiano le carovane di mercanti, città opulente e decadenti dove si tengono grandi mercati, ci si diverte con corse di cavalli con il cocchio in stile antica Roma, e la perfidia dei potenti si muove nei corridoi di grandi palazzi. E poi ancora le civiltà tribali, con poche leggi e regole, e una razza che vorrebbe imitare gli Antichi ma (ovviamente) non vi riesce salvo qualche aspetto superficiale.

giovedì 23 gennaio 2014

Quatermass ovvero L'Astronave degli Esseri Perduti

Il professor Quatermass è un personaggio celebre della fantascienza inglese ed è apparso in varie incarnazioni. Io ho ripescato L'Astronave degli Esseri Perduti, ovvero Quatermass and the Pit. Questo classico della fantascienza, diretto nel 1967 da Roy Ward Baker con l'interpretazione di Andrew Keir nei panni del dottor Quatermass, ci mette alle prese con la scoperta di uno strano oggetto nel centro di Londra, durante lavori di ampliamento della rete metropolitana.
All'inizio, quando arrivano i militari a prendersi carico del ritrovamento, si pensa che si tratti di un grosso ordigno che risale ai tempi della Seconda Guerra Mondiale (una V-1 oppure V-2). Il dottor Quatermass non ne è convinto ma un antipatico e saccente militare (cliché!) controlla le operazioni e non gli dà retta. Si pensa quindi all'eventualità di rimuovere l'ordigno o comunque di renderlo inoffensivo. Ma le cose presto si complicano, dal momento che il materiale è decisamente alieno e resiste molto bene ai tentativi di penetrazione con gli strumenti disponibili.

mercoledì 22 gennaio 2014

Colonia



Devo aver già in passato espresso accorati lamenti per il fatto che i giochi da tavolo "tedeschi" insistono sempre sugli stessi temi. I giocatori gestiscono lavoratori, denaro, materie prime, materie trasformate, e anziché competere gareggiano in partite parallele dove l'unico vero conflitto è quello, al limite, di soffiarsi a vicenda le opportunità. Siamo sicuri che sia sempre così? A dire la verità qualche variante sul tema esiste ma certi elementi si ripetono in maniera eccessiva, almeno per me. (Altri giocatori ovviamente adorano questo tipo di giochi e avendone magari già provati una ventina non esitano a cacciare fuori 50 o 60 euro per comprarne uno di più. Beati loro!). Colonia della Queen Games a dire la verità non è l'ultimo grido ma un gioco uscito già da qualche anno. La gestione qui si distribuisce in varie attività che si svolgono nel giro di una astratta settimana, i lavoratori da gestire sono parecchi ma devono bastare per dar copertura a tutte le attività quindi c'è da stare molto attenti.

domenica 19 gennaio 2014

Perché non dicono nulla?

Ho avuto dei dati parziali sui lettori di Nove Guerrieri dall'Editrice GDS. Il dato non è proprio eccitante ma è anche ampiamente incompleto perché i numeri di un paio di negozi online arrivano con un mese di ritardo rispetto agli altri (e uno di questi negozi è Amazon, per cui è importante). Comunque anche immaginando che i risultati più grossi debbano ancora arrivare ho potuto fare un paio di considerazioni.
Da un lato l'ebook è in circolazione da fine novembre quindi è presto per fare previsioni, Nove Guerrieri potrebbe ancora arrivare a un relativo successo (successo inteso in termini di libro italiano distribuito solo online in forma digitale) come pure rimanere a livelli modesti. Dall'altro posso dire con sollievo che gli acquirenti sono più numerosi delle persone che sono andato a rastrellare una per una, e di quelle che mi hanno già detto di avere acquistato il libro. Perché parlo di sollievo?

lunedì 13 gennaio 2014

Brainstorm Generazione Elettronica

Brainstorm Generazione Elettronica è un vecchio film di fantascienza, be', non così vecchio forse, ma dal look ormai decisamente datato nonostante qualche effetto speciale e una gestione della telecamera che possono ancora dire la loro. Il titolo in inglese è semplicemente Brainstorm, e si segnala innanzitutto per mostrare tutta la parabola di una invenzione scientifica dall'entusiasmo iniziale a... un po' di problemi che nascono in seguito. Seconda particolarità, è l'ultimo film in cui ha recitato Natalie Wood (1938-1981), che morì durante le proiezioni costringendo a modificare alcune parti della storia. La Wood, che era di origine russa e molto famosa ai suoi tempi (chi se la ricorda oggi?) morì in circostanze decisamente ambigue (il regista Douglas Trumbull fu scioccato dall'evento al punto che abbandonò la professione dopo questo film).

sabato 11 gennaio 2014

Segnalazione

Un bel post sul blog di Argonauta Xeno riguardo a Jack Vance e alla sua opera. Ricordo che il grande scrittore americano, uno dei giganti del fantastico, ci ha lasciato nel 2013.