lunedì 10 luglio 2023

La Ragazza dei Miei Sogni

 Se devo dire quale scrittore, vivente o quanto meno recente, apprezzi di più fra quelli del fantastico italiano, la mia risposta è sicuramente Francesco Dimitri. Beninteso, non ho alcuna pretesa di essere in grado di compilare una classifica, anche perché di autori anche importanti non ho letto nulla, ma, di quelli che conosco, Dimitri è quello maggiormente nelle mie corde. Tra i suoi libri, questo mi incuriosì fin da subito, ma ce ne ho messo di tempo per decidermi a leggerlo... perché La Ragazza dei Miei Sogni è addirittura del 2007, l'anno in cui questo blog compiva i primi passi e io cominciavo a scrivere i primi articoli per Fantasy Magazine. Insomma, ne è passato di tempo.

Il protagonista, che resta senza nome, è un giovanotto sfortunato, cresciuto in una famiglia oppressiva. Vive tra messe a cui si deve presenziare per forza e pranzi con tutto il parentado. Lui, come la sorellina Camilla, ne farebbe a meno, ma non si ribella. Sul lavoro non va meglio, è assistente universitario e si occupa di cose di cui gl'interessa poco. Con le donne, peggio ancora: sta assieme a una certa Margherita da anni ma non è nemmeno riuscito a dichiararsi.

mercoledì 5 luglio 2023

Profondo Rosso è ancora un bel film?

 Sta per tornare nelle sale Profondo Rosso! Forse il più famoso film di Dario Argento. Non sto a raccontarvi la trama di una pellicola così datata, anche se io l'ho vista solo di recente... pongo però una domanda: questo film è rimasto al passo coi tempi? È ancora un bel film?

Al contrario di Suspiria, che per me regge il tempo benissimo, Profondo Rosso mi pare invecchiato male. Ci sono, innanzitutto, dei dettagli da "film italiano" che non credo funzionino benissimo con un pubblico internazionale. Ovviamente questo potrebbe essere un problema relativo, e se lo è, esisteva anche ai tempi in cui il film ebbe successo.

sabato 1 luglio 2023

Infinity Pool

 E finalmente ce l'ho fatta a vedere questo film, che mi aveva molto incuriosito. Infinity Pool (2023) è un film dai toni surreali e con qualche mistero, certamente non adatto ai minori, ambientato in un misterioso paese con strani costumi. Il misterioso paese è in realtà, almeno nella maggior parte delle riprese, la Croazia, ma la produzione si è presa la briga di creare un finto alfabeto, divise, targhe, bandiere ecc. per mettere in piedi l'illusione. In questo luogo si reca in vacanza uno scrittore di scarso successo, James Foster (Alexander Skårsgard, visto in Melancholia e The Northman) assieme alla moglie ricca che lo mantiene. Premetto qui che ci saranno moderate anticipazioni sulla trama fino a un certo punto, ma avviserò quando cominceranno i grossi "spoiler".

Foster fa la conoscenza di una coppia, Alban e Gabi (Mia Goth), ed è lusingato dal fatto che lei abbia letto un suo libro di scarso successo e le sia piaciuto.

Il giorno dopo le due coppie partono per una gita assieme, una cosa che sarebbe molto sconsigliato di fare, perché il paese è poco sicuro: infatti il resort turistico e circondato da una recinzione con filo spinato e protetto da guardie armate. Ma Alban e Gabi conoscono bene il posto e convincono gli altri due.

Durante la gita succedono un paio di cose...

martedì 27 giugno 2023

Il Villaggio dei Dannati (1995), remake inutile?

 Il film del 1960 è uno dei miei preferiti. Mi lascia un forte ricordo, anche perché lo vidi da bambino. Il remake del 1995 non l'ho apprezzato molto, invece.

Il Villaggio dei Dannati, basato su un libro di John Wyndham, ci porta una storia di fantascienza ai confini con l'horror, con una minaccia insolita, dei "bambini" alieni. Immagino la trama la conosciate già (e la anticiperò qui). Questi bambini, nati misteriosamente tutti nello stesso giorno, apparentemente bambini umani, ma comandati in realtà da una mente misteriosa comune fra loro, prendono il controllo di un villaggio facendo morire chiunque sia un ostacolo. E, spesso, morire malamente. Il remake del 1995, diretto da John Carpenter, ci ripresenta all'incirca la stessa storia.

Come ho scritto sopra, questo remake non mi è sembrato un gran che, e in questo sono allineato con la maggior parte dei giudizi; anche il pubblico lo ha bocciato. Un film che dice assai poco, a meno che uno non abbia visto il precedente...

I remake non sono necessariamente inutili, a patto che propongano qualcosa di nuovo nella trama o nello stile. In questo caso di nuovo c'è davvero troppo poco, e anche la regia di Carpenter, un regista che amo, stavolta sembra poco ispirata.

lunedì 19 giugno 2023

La Società dello Spettacolo

 Questo è un libro profetico, il cui autore, dopo oltre quindici anni, diceva essersi avverato. La Società dello Spettacolo è un'analisi della società dominata dai media, quindi "lo spettacolo." Il reale e il realmente vissuto si è allontanato, perfino il piano materiale (le "merci" di marxiana memoria) si nasconde, così il rapporto tra il potere e le persone, o tra le persone stesse, è falsificato e mediato da rappresentazioni.

L'autore del libro, Guy Debord, ha pubblicato questo libro nel 1967 e lo ha integrato nel 1988 con I Commentari sulla Società dello Spettacolo, che è un po' un seguito e un po' una precisazione sui principi espressi, alla luce del tempo trascorso. L'autore quindi può vantare di aver previsto la società dell'apparenza che esiste oggi, pur vivendo in un'epoca di schermi in bianco e nero, prima del trionfo della televisione su qualsiasi altra comunicazione.

lunedì 12 giugno 2023

Metropolis

 Non è facile valutare un film muto del 1927. In effetti, qualsiasi giudizio che io possa darne è limitato dal tempo trascorso, dalla mancanza del sonoro, e dalla conseguente povertà tecnica, per quanto questa pellicola fosse una meraviglia di inventiva per i suoi tempi. Parlo di Metropolis di Fritz Lang; alla fine me lo son visto nella versione ora disponibile su Amazon Prime, che è quella creata da Giorgio Moroder con musica moderna, quindi con un'atmosfera indubbiamente differente e anche un minutaggio molto più breve rispetto al film originale. Inoltre l'immagine è talvolta alterata e rovinata per la cattiva conservazione della pellicola. Insomma, non è la stessa esperienza che uno avrebbe avuto andando al cinema un secolo fa. Dopo l'adattamento di Moroder altro minutaggio del film venne rinvenuto e restaurato ma... questa nel bene e nel male è la versione che ho visto io.

Film di fantascienza che, dicono, è stato di modello a molte creazioni anche assai più recenti (addirittura Blade Runner? sarà vero?), Metropolis ha in effetti una trama fin troppo elementare (e scusate le anticipazioni, ma insomma, è passato quasi un secolo...).