giovedì 4 novembre 2021

Le ragioni del successo di Squid Game

 Squid Game è a mio parere un esempio di come sia praticamente impossibile prevedere l'affermazione di un film o una serie TV. Poteva essere la centesima brutta copia di altre idee simili già circolate da anni, anzi, in un certo senso lo è, eppure ha avuto un enorme successo, sebbene per molti anni non si sia trovato chi volesse produrla. Vediamo qualche confronto, tenendo conto che ci saranno delle anticipazioni sulla trama. Tutti abbiamo visto metafore della lotta di classe in film come Snowpiercer, gente costretta ad ammazzarsi a vicenda in Battle Royale; l'idea di un gioco crudele imposto dai potenti è esplicita in Hunger Games anche se declinata in altri modi. Il tavolo imbandito de Il Buco è qualcosa di molto simile con la metafora di chi sta sopra (e mangia) e chi sta sotto (e non mangia)... Non ho visto proprio tutti i film e le serie di questo tipo, ci sono senz'altro molti altri esempi (Parasite), ma tutti abbiamo visto e rivisto sullo schermo queste tematiche.

Squid Game, afferma il regista Hwang Dong-hyuk, è stato rifiutato dai produttori coreani per una decina d'anni, per i contenuti violenti e per l'ambientazione irreale. In verità la storia non è più assurda di quelle di altri successi di tipo simile, forse una differenza la fa il fatto che Squid Game è surreale ma non è una serie di fantascienza; non è Hunger Games, insomma, l'idea è che quello che accade nella serie avvenga al giorno d'oggi.

martedì 2 novembre 2021

The Night House

 Un film horror con risvolti di psicologia e mistero, The Night House (ovvero in italiano La Casa Oscura) ci presenta la storia di Beth, una vedova che non riesce a separarsi psicologicamente dal marito defunto, e crede vi siano delle presenze misteriose nella casa in riva al lago dove abita. L'edificio (una bella casa, direi) è per certi aspetti uno dei protagonisti del film, in quanto si anima di misteriose allucinazioni sperimentate da Beth.

Il film è dell'anno scorso, la protagonista è Rebecca Hall, attrice inglese già vista in Professor Marston and the Wonder Women, Transcendence, Iron Man 3. Qui a mio parere la sua notevole interpretazione regge il film, lasciando agli altri attori poco da fare. Il regista è David Bruckner (Il Rituale).

giovedì 28 ottobre 2021

Kill List

 Kill List è un film britannico del 2011 che scivola tra diversi generi e presenta delle apparenti illogicità, sfidando la comprensione dello spettatore, e lasciandolo assai confuso sia riguardo allo svolgersi degli eventi che al finale. Film di questo genere possono mandarmi in bestia (di frequente), oppure affascinarmi e rimanermi impressi. Kill List è entrato nella seconda categoria, sebbene sia difficile per me dire se mi sia piaciuto o meno. Direi piuttosto che è un film molto crudo ma anche enigmatico. Ti prende e devi guardarlo.

A scanso di equivoci, spieghiamo subito che la "kill list" è proprio una lista di persone da ammazzare. Eppure, il film inizia come dramma familiare: vediamo una coppia vicina allo sfascio, con l'aggiunta complicazione che c'è anche un bambino. Jay, il marito, non lavora, litiga con la moglie, è agitato e depresso dopo qualcosa che è andato drammaticamente male in una missione a Kiev. Scopriamo che Jay e moglie sono ex militari. E che Gal, un amico, si presenta con una allettante proposta di lavoro. Si tratta di accettare la "kill list" da un misterioso committente. Vediamo in una scena Gal e Jay, con la moglie dell'uno e la ragazza dell'altro, tranquillamente a cena insieme, a parlare di un lavoro da assassini professionisti.

lunedì 25 ottobre 2021

Bliss

 Bliss, uscito quest'anno per la produzione di Amazon e la regia di Mike Cahill, è una specie di Matrix meno in grande stile, anzi, proprio in stile minimale. È la storia di un uomo in crisi fin dai primi fotogrammi, visto che indugia in telefonate e su certi disegni che fa, invece di andare a sentire cos'ha da dirgli il suo capo, che lo ha appena convocato. Quest'uomo si chiama Greg e sta, come avrete intuito, per essere licenziato. Quando finalmente va nell'ufficio del capo, Greg fa succedere involontariamente un imprevedibile incidente. Fa scivolare il suo superiore che gli ha appena annunciato il licenziamento, e quello batte la testa e muore sul colpo. Greg fugge per non essere incolpato e incontra Isabel, una donna dall'aria vagamente tzigana, che lo aiuta a togliersi dai guai e lo ospita nella sua dimora da... senzatetto.

Isabel inizia Greg all'utilizzo di strane droghe e gli insegna come fare uso di certi poteri magici. Niente scuole alla Harry Potter, è tutto facile e istantaneo. I due si divertono a vivere alle spalle del resto del mondo e a fare dispetti a chi dia loro fastidio. E per Isabel, molta della gente che incontrano "non è reale," compresa la figlia di Greg, che cerca di recuperare un rapporto con il padre.

lunedì 18 ottobre 2021

Squid Game

 Tra i film e le serie TV che si sono occupate dei crescenti problemi sociali dei nostri tempi, ho avuto modo di vedere Il Buco e Hunger Games, entrambi a mio parere piuttosto mediocri, e il molto migliore In Time (*). Squid Game, serie TV coreana, ci ripropone in maniera avveniristica e provocatrice le tematiche anticapitaliste, narrando di un gioco mortale che viene proposto agli indebitati e ai poveracci. In poche parole, o ci lasci la pelle o vinci una considerevole quantità di denaro.

L'offerta sembra avere un che di osceno? Lo ha, in effetti. Così come oscena è la pretesa degli organizzatori di essere corretti, di creare una competizione che va combattuta secondo le regole per dare una sia pur piccola possibilità ai giocatori... queste persone fregate dalla vita.

venerdì 15 ottobre 2021

The Umbrella Academy, il fumetto

 Dopo aver visto e apprezzato due serie di The Umbrella Academy su Netflix, come ho scritto qui e qui, ho pensato bene di comprarmi il fumetto che ha ispirato la serie. Ho preso il primo blocco di episodi, in italiano. E l'effetto è che... no, non mi hanno preso per niente.

Le trame sono in parte simili a quelle della serie TV, ma ci sono anche fatti completamente differenti (tra cui una storia in cui assistiamo alla distruzione della Torre Eiffel), comunque direi che questa è una fortuna... la serie non ha esaurito quello che il fumetto può raccontare.