domenica 1 agosto 2021

Robot the Human Project

 In un'area ex industriale (Ansaldo) si è insediato un polo culturale della Milano postmoderna, postindustriale e radical-chic: parlo del Mudec, in via Tortona. L'interessante mostra Robot the Human Project si è tenuta da maggio fino al primo di agosto; avendo perso tempo, ho fatto appena in tempo a vederla.

La mostra riguarda congegni automatici e robotica. Sappiamo che fin dall'antichità si sono fatti tentativi di costruire sofisticati automatismi. Erone di Alessandria (primo/secondo secolo d.C.) creò la prima macchina a vapore; le sue opere vennero riprese anche dagli Arabi e dagli Europei del medio evo.

Sofisticati automi che compivano complessi movimenti (e a volte emettevano suoni) sono comparsi con la fine del medioevo, opera di tecnici e orologiai. Col tempo sono diventati sempre più precisi e sorprendenti.

sabato 31 luglio 2021

Tempesta di Mezza Estate

 Poul Anderson è stato, nell'ambito della fantascienza e del fantasy, uno scrittore enormemente prolifico, che ha vinto diverse volte i premi più ambiti. Dopo la sua morte nel 2001 questo autore ha mantenuto una certa fama all'estero, ho però l'impressione che in Italia le sue fortune siano ormai terminate. Quanto a me, ho letto poco di Anderson e questa è una lacuna che vorrei colmare. Però, alle prese con questa Tempesta di Mezza Estate, mi sono proprio trovato in difficoltà: qualche anno fa sospesi un primo tentativo di lettura. Ce l'ho fatta adesso.

Ci sono, a mio parere, un po' di fattori che rendono il libro piuttosto ostico. Innanzitutto l'ispirazione a Shakespeare, altro colosso letterario che non ho mai trovato il tempo di affrontare. Lo stile un po' arcaico e affettato (presumibilmente come conseguenza dell'ispirazione shakespeariana). E per giunta, visto che siamo in un romanzo ispirato alla storia inglese, il riferimento a un periodo che per me è sempre stato piuttosto duro da digerire (sebbene ami la storia).

martedì 27 luglio 2021

A Classic Horror Story

 Dopo un certo periodo senza Netflix mi era tornata una certa nostalgia, e alla fine ho riattivato il mio abbonamento (dopo molti mesi di sospensione, tanto che non mi mandavano nemmeno più i messaggi strappalacrime per farmi tornare). A Classic Horror Story è stato il primo film che ho visto col mio nuovo abbonamento.

Avevo sentito gridare al miracolo: un bel film horror fatto in Italia, con una nuova mentalità, nuovi produttori. A dire il vero avevo sentito anche delle critiche. Ho deciso quindi di vedere coi miei occhi com'è questo film.

domenica 25 luglio 2021

Jolt

 Non so se classificare Jolt, uscito su Amazon Prime Video, come film fantasy o di fantascienza... la protagonista soffre di un disturbo di personalità che esiste veramente, ma quando arriva uno dei suoi attacchi si scatena in lei anche un forza sovrumana. Film di supereroi? Film d'azione? Commedia? Lasciamo perdere.

Questo Jolt risponde a una domanda esistenziale che certamente vi eravate posti: che fine ha fatto Kate Beckinsale? La protagonista della serie di Underworld (serie che mi ero auto-inflitto con sofferenza crescente) è protagonista in questo film stupidello, ovviamente ancora in un ruolo d'azione.

mercoledì 21 luglio 2021

She Dies Tomorrow

 È un film dell'orrore, questo? Non ne ha l'aria, e non saprei come definirlo (thriller?) ma trovo che horror possa essere una classificazione adeguata, in qualche modo. Il film è lento, con molti dialoghi, un'atmosfera da film d'essai, e può ben essere giudicato come noioso da chi si aspetta uno slasher sanguinolento o una storia d'azione. Il titolo è She Dies Tomorrow, titolo che rivela l'idea di base della trama [e attenzione: spoiler! da qui in poi].

La protagonista è una certa Amy (interpretata da Kate Lyn Sheil, vista in You're Next), una giovane che ha appena comprato la casa nuova... ma non è affatto felice, anzi cerca la sorella e le chiede di venirla a trovare perché... è destinata a morire il giorno dopo. Come lo sa? Lo sa e basta.

mercoledì 14 luglio 2021

Gilgamesh

 Il mito di Gilgamesh è il primo poema epico che sia stato conservato. Di significato certamente religioso, è anche una narrazione avvincente. Io l'ho letto nella versione di Theodor Gaster (1906 - 1992, esperto di religioni e miti, linguista) pubblicata in una collezione curata dall'Editrice Nord (titolo: Il Grande Libro della Fantasy Classica). Ovviamente il testo è stato tradotto rivedendolo in maniera che risultasse accessibile ai lettori moderni; quanto alla storia non è poi così complicata, almeno a una lettura superficiale. Dobbiamo tener conto però che ne esistono varie versioni, qui accenneremo solo a quella più comune e conosciuta. Gilgamesh è un eroe mesopotamico che compie una quantità di imprese sfidando addirittura le divinità (è di origine semidivina egli stesso).

E le divinità non esitano a cercare di eliminarlo. L'occasione arriva dietro preghiera dei cittadini di Erech, tiranneggiati da Gilgamesh, che prende da loro tutto quello che vuole, beni e donne.

Così, una dea plasma dall'argilla un altro guerriero eccezionale per contrapporsi all'eroe semidivino.