giovedì 11 marzo 2021

Birds of Prey e la Fantasmagorica Rinascita di Harley Quinn

 Il titolo è Birds of Prey e la Fantasmagorica Rinascita di Harley Quinn, mentre in inglese era Birds of Prey and the Fantabolous Emancipation of One Harley Quinn, con accenno al fatto che la nostra anti-eroina si deve fare una ragione del fatto che il Joker, ovvero il suo amante arcicattivo, l'ha lasciata. Intendiamoci, questo film l'ho visto solo perché m'è capitato di avere accesso (non a casa mia) a Sky, dove tale capolavoro è offerto gratuitamente.


Perché questo disclaimer? Be', se è vero che ho visto dei film Marvel in streaming o perfino al cinema, e magari continuerò a farlo, devo dire che con le realizzazioni del cosiddetto Universo DC ho detto basta dopo Wonder Woman, perché tanto non gliene riesce una.

giovedì 4 marzo 2021

American Horror Story

 Non sapevo molto di questa serie televisiva, e la sto seguendo piuttosto lentamente. A quanto pare American Horror Story si caratterizza per un approccio che, almeno ai tempi in cui è iniziata (2011) era insolito o originale: come deciso dal produttore Ryan Murphy, ogni stagione è una storia a sé stante, con un inizio e una fine. Con le stagioni successive possono esserci alcuni degli stessi attori, ma i personaggi e la storia cambiano completamente.

Inoltre vi è, almeno nella prima stagione, la tendenza a mettere lo spettatore di fronte a situazioni imbarazzanti o di tensione per la presenza di un "diverso." Una ragazzina con la sindrome di Down e il desiderio di essere una ragazza normale, e il trattamento atroce che riceve dalla madre. Un uomo con il volto sfigurato dal fuoco e il corpo menomato, che si rivela per uno dei protagonisti uno sgradito e pericoloso impiccione. Che questa deviazione sul sociologico sia efficace o meno, aiuta a raggiungere lo scopo: la famiglia al centro della storia si trova al centro di una serie di situazioni di disagio, pericolose, scioccanti.

giovedì 25 febbraio 2021

Zardoz

 Ho recuperato questo film anni '70 soprattutto noto, oggi come oggi, per i meme che compaiono su internet, raffiguranti il famoso Sean Connery in una tenuta quanto meno raccapricciante. Il film, che s'intitola Zardoz, è stato in effetti prodotto con notevole profusione di sforzi e utilizzo di attori celebri, per quanto gli effetti speciali (i pochi che ci sono) siano decisamente osceni per parametri moderni. Vedere ad esempio il testone volante del dio Zardoz, che vola tra i vari mondi che compongono l'ambientazione del film.


Zardoz è un film di fantascienza il cui principale tema è l'immortalità. Le comunità di immortali, chiamate Vortex, vivono in pace e apparente prosperità, ma si tratta di un equilibrio instabile. Qui anticiperò una parte della trama, diciamo fino a metà del film, per mostrare i temi rappresentati e i motivi del contendere.

domenica 21 febbraio 2021

L'Ombra del Cattivo

 Ho letto il saggio L'Ombra del Cattivo pubblicato da Centoautori, scritto da diversi critici sul tema delle figure "negative" nella narrativa fantastica. Il tema dei "cattivi" mi interessa e lo avevo già sviscerato in questo blog in un paio di post:

http://mondifantastici.blogspot.com/2011/02/i-cattivi-sono-facili.html

http://mondifantastici.blogspot.com/2011/02/cattivi-seconda-parte.html

Vi invito a recuperarli.



Nel saggio di Luca Fumagalli ho scoperto qualcosa del mondo di Narnia, di C.S. Lewis. Una mancanza nelle mie letture, ammetto, non mi aspetto che mi piaccia enormemente ma dovrei fare la prova.

mercoledì 17 febbraio 2021

Narrazione razionale, e non

Cosa pensi quando ti dicono che il tuo film, o una scena, non ha senso o non si capisce? Nel video qui sotto David Lynch dà la propria risposta. Che è abbastanza affascinante, per chi è abituato a scrivere.

Lynch risponde che gli piace la storia con la sua struttura, ma anche l'astrazione, una cosa di cui la vita è piena. Nelle astrazioni ci si muove per mezzo dell'intuizione, una facoltà che viene spenta se la storia è spiegata al cento per cento. Attraverso sequenze di immagini e suoni gli spettatori immaginano, provano emozioni, intuiscono: creano la propria interpretazione di quello a cui assistono. 


Non importa cosa pensa il regista, ciascuno ha la propria comprensione di quello che vede.

mercoledì 10 febbraio 2021

Strutturalismo?

 Mi è capitato recentemente di misurarmi con un saggio di uno strutturalista, il professor Nick Otty, uno studioso britannico che certamente è capace di conclusioni e battute brillanti e stimolanti. Lo strutturalismo lo avrà certamente aiutato a sviluppare questa acutezza di pensiero, ma credo che lo abbia portato anche in trappola diverse volte, almeno per quello che ho potuto leggere. Il saggio, che riguarda il lavoro di Tolkien, si intitola (traduco dall'inglese ovviamente) La Guida dello Strutturalista alla Terra di Mezzo, e fa parte di una raccolta intitolata This Far Land, curata da Robert Giddings.