giovedì 26 marzo 2026

Diario - Marzo 2026

 A quanto pare la libreria Hoepli andrà in liquidazione. Speravo che, in qualche modo, questa gloriosa libreria continuasse a esistere, magari con un altro nome, ma sembra che chiuderà proprio i battenti e che l'edificio sia destinato a essere ceduto. A dire il vero, la maggior parte dei miei acquisti la faccio per corrispondenza, ma mi ero fissato il punto d'onore di comprare libri da Hoepli (che ha il proprio negozio online) quando possibile. Evidentemente non è bastato...

La peggiore tragedia di questo mese, però, è l'attacco USA (e israeliano) contro l'Iran. È una misteriosa idiozia; vorrei che qualcosa venisse a modificare questo giudizio, ma le cose sembrano svolgersi nel modo peggiore possibile.

Questa volta Trump sembra aver perso la manina fatata con cui aveva ottenuto grandi successi in passato (e con un minimo dispendio di forze).

martedì 24 marzo 2026

Il Dio nel Sarcofago

 Curiosità: questo racconto della saga di Conan non è fra quelli pubblicati su Weird Tales, che rappresentano la maggior parte. Robert Howard qui si cimenta con un genere di storia insolita per il personaggio del cimmero: una specie di indagine, che parte dalla morte di un certo Kallian Publico, proprietario di un tempio-museo nella città di Numalia. L'uomo collezionava oggetti rari e preziosi e nella sua proprietà si trovava un misterioso sarcofago lasciato da un carovaniere.

Arus, guardiano del tempio, cerca di far arrestare Conan, che capita da quelle parti, dalle guardie numaliane. Il capo del drappello, Demetrio, fa domande al barbaro, che spesso fraintende, e alla fine risponde che era da quelle parti perché intenzionato a rubare del cibo. Le cose in realtà non stanno così.

venerdì 20 marzo 2026

Referendum

 Sul prossimo referendum volevo informarmi a fondo e scrivere un post molto completo. Purtroppo non ne ho avuto né il tempo né la voglia, ma la "malagiustizia" è qualcosa di cui voglio parlare, sia pure in breve.

Premetto che i magistrati che hanno lottato per una giusta causa sono i miei eroi: Falcone e Borsellino, per esempio. Non posso dimenticare il giorno in cui Giovanni Falcone venne assassinato (con la scorta, e con la moglie) perché è lo stesso giorno del mio compleanno.

Purtroppo, non tutti i magistrati e pubblici ministeri sono come Falcone e Borsellino. In Italia nell'ultimo trentennio circa 30.000 persone si sono viste riconoscere rimborsi (che hanno pesato parecchio sulle nostre tasche) per essere state condannate ingiustamente e messe in carcere. Ci sono state sentenze che mettono i brividi, ingiustizie terribili, attacchi e persecuzioni contro delle persone, uso politico della giustizia.

domenica 15 marzo 2026

Potrebbe anche non esserci più un mondo

 Incuriosito, ho comprato questo libretto che contiene una lettera di H.P. Lovecraft tradotta da Ottavio Fatica. In effetti, Potrebbe anche non esserci più un mondo è una sola lunga lettera, scritta dal maestro dell'horror a un giovane seguace. Ma, contrariamente a quanto il titolo può far sembrare, non c'è alcun riferimento all'orrore cosmico di cui Lovecraft era maestro.

Abbiamo invece una serie di dissertazioni sulla cultura, sulle civiltà, sulla società del tempo. Il punto di vista di Lovecraft è distaccato (ma fino a un certo punto), con un'aria di affettata superiorità aristocratica. Lovecraft sentiva molto forti le radici britanniche e l'appartenenza al suo New England. Avrebbe potuto essere un signorotto di provincia, ma in realtà gli mancava qualcosa di fondamentale: il denaro. La sua famiglia, una volta benestante, era ormai in difficili acque, economicamente parlando.

mercoledì 11 marzo 2026

Bedevilled

 Film coreano del 2010, Bedevilled è una storia triste, tristissima, che scivola nell'horror più o meno a metà film. Abbiamo un'impiegata di banca, Hae-won (interpretata da Hwang Geum-hee), apatica ed egoista; la vediamo in una scena drammatica all'inizio del film rifiutarsi di testimoniare contro dei criminali per non mettersi nei guai. Per via di un problema di lavoro viene messa in vacanze forzate e torna nell'isola in cui era cresciuta.

Qui ritrova il mondo della sua infanzia, ma ancor più ridotto e impoverito. C'è ormai una barriera tra la donna di città e questi isolani poveri e ridotti a una vita molto umile. Hae-won ritrova Kim Bok-nam, amica dei tempi interpretata da Seo Young-hee, rimasta sull'isola e ora con una figlia.

sabato 7 marzo 2026

La Fuga di Logan, fantascienza invecchiata male

 La Fuga di Logan (Logan's Run) è un film del 1976, un periodo in cui la fantascienza conobbe momenti di gloria. Forse fu l'ultimo film del suo genere: dopo pochissimo tempo sarebbe uscito Star Wars, che avrebbe imposto un nuovo standard. La Fuga di Logan fa parte di una fantascienza basata su costumi strani, fumo e luci colorate, una fantascienza che aveva i giorni contati.

Detto questo, avendo visto il film 50 anni dopo la sua uscita, non posso giudicarlo senza tener conto del periodo in cui uscì. La trama è tratta da un romanzo omonimo, ma la produzione decise di cambiare molti dettagli.

Parliamo della trama (anticipazioni in arrivo). Come tanti film del genere, o anche libri, ad esempio Stato Sociale Amaranto di Jack Vance, La Fuga di Logan ci porta in una società chiusa. Un mondo artificiale che la produzione ha costruito, come interni, all'interno di un ipermercato.

mercoledì 4 marzo 2026

Nurse - L'Infermiera

 Film horror del 2013, Nurse - L'Infermiera (in inglese era Nurse 3D) ci porta ad assistere alle imprese di Abby, un'infermiera che, essendo matta come un cavallo, si dedica nel tempo libero a rimorchiare e ammazzare mariti infedeli per rendere il mondo un posto migliore.

Sarò breve. Il film ha un buon  ritmo e contiene una quantità di nudo e di scene spinte decisamente fuori dal normale per una pellicola di questi anni, e forse questa è l'arma con cui si sperava di farne un successo, o se gli ha giocato contro. Non so se poi il successo l'abbia avuto: nonostante un budget discretamente alto, è stato pochissimo nelle sale e, fin dall'inizio, era disponibile in distribuzione in streaming.

domenica 1 marzo 2026

Cannibali di Zamboula

 In questo racconto Conan finisce in una casa molto, molto pericolosa. Siamo a Zamboula, una città del Turan abitata da diverse razze e passata sotto diversi padroni nei secoli. A quanto pare, in città è tollerata la presenza di pericolosi cannibali, purché non ammazzino gli abitanti del luogo; e ora vedremo cosa c'entra con Conan tutto questo.

Il padrone di casa che offre alloggio a Conan è Aram Baksh, taverniere demoniaco, e anche assassino. Conan viene in effetti assalito da un nero gigantesco, ma non viene ucciso e divorato. Riesce ad eliminare il suo assalitore. Questo è solo l'inizio dell'avventura. Conan esce di casa e salva una donzella, Zabibi, dall'assalto di tre neri. La poveretta, che si ritrova nuda e indifesa, ed è costretta a chiedergli assistenza perché il suo amato, Alafdhal, è stato reso folle da una pozione preparata dal malvagio sacerdote Totrasmek.

mercoledì 25 febbraio 2026

Diario - Febbraio 2026

 Una situazione terrificante, in rapido peggioramento. La nostra libertà, che va a farsi friggere. Se ancora non ci credete, studiatevi questo caso: l'uomo che aveva accusato Ursula von der Leyen di gestione oscura nell'acquisto dei vaccini anti-Covid si è visto improvvisamente chiudere i conti correnti presso due banche belghe. Così, senza fornire spiegazioni! Le due banche hanno deciso autonomamente? E simultaneamente? Che stranezza! E non è l'unico caso. Jacques Baud, analista militare svizzero, è stato accusato di essere pro-Russia. Gli è stato impedito di viaggiare nell'Unione europea e ha avuto i propri beni congelati (lui vive in Belgio, quindi la disposizione lo colpisce). In parte, questa misura è stata successivamente attenuata. Comunque, tutto senza contraddittorio, senza processo.

Insomma, se sei contro l'UE puoi essere condannato senza processo. Non a morte, per carità. Ti mettono semplicemente in una condizione in cui non puoi campare.

Spendo anche due parole sul caso Epstein, che sta sfuggendo di mano. Esiste davvero un'élite che fa quello che le pare con le vite degli altri? Secondo me, queste cose sono sempre esistite: se un potente ha desideri innominabili, trova il modo di assecondarli e chi lo favorisce può avere dei bei vantaggi. Nel caso del belga Marc Dutroux (spero di averlo scritto giusto), si erano già sospettati contatti con personaggi importanti, che forse lo avevano coperto. Di fatto, le indagini furono ostacolate o procedettero con molta lentezza.

Oggi, con il caso di Epstein, c'è però anche un aspetto di caccia alle streghe da non sottovalutare. Si dà credito a qualsiasi messaggio anonimo, senza riscontro, per sostenere, ad esempio, che si svolgessero festini con portate a base di b*mbini. A me sembra piuttosto che Epstein fosse un faccendiere in cerca di relazioni e opportunità, curioso di segreti e informazioni riservate, e pronto a sollecitare i possibili partner commerciali con tentazioni sessuali (magari di minore età). Chi lo sa, forse è stato utilizzato da Israele, stato che ci tiene molto a influenzare le decisioni degli USA e dell'occidente in generale. In attesa di ulteriori rivelazioni, sospetto che il caso sia pesante, visto che è già saltata una testa coronata (o quasi), ma non do credito alle voci più isteriche né a coloro che le cavalcano. Vero, comunque, che c'è gente che si pone su un altro livello rispetto ai comuni mortali, questo sì, ed è irritante. Incluse, pare, brave persone dalla parte "giusta", come Clinton o Chomsky. Ma aspetterei le prove concrete.



domenica 22 febbraio 2026

In the Lost Lands

 Un film del 2025 tratto da una storia di George Martin. E si vede perché ci sono premesse e una storia di un livello che non si vede nei filmacci di bassa categoria. Eppure In the Lost Lands ha i suoi problemi, e non sono piccoli. Uno potrebbe essere il regista Paul Anderson (che pure ci ha dato Punto di Non Ritorno), e vedremo perché; l'altro problema potrebbe essere il budget, oltre 50 milioni di dollari, che sarebbe da sogno per un film italiano, ma significa "film di serie B" per una produzione internazionale.

Ci sono due stelle di indubbio richiamo: Milla Jovovich, sempre bella nonostante non sia più una ragazzina, e Dave Bautista (Dune, Blade Runner 2049). Se posso permettermi una critica, la loro prestazione non è superlativa.

giovedì 19 febbraio 2026

Terrorismo sullo schermo

 Stavolta non parlo di fantasy, horror o fantascienza. Vi presento alcuni titoli di film o serie TV che rappresentano gli anni del terrorismo, in Italia e non solo. Questa mia carrellata si basa su titoli che ho visto di recente, o almeno non troppi anni fa.

Una sorpresa positiva per me è stata Esterno Notte (2022), serie in sei episodi sul rapimento Moro. Regista Marco Bellocchio. Una ricostruzione fedele, per quanto posso saperne, della vicenda; attori piuttosto bravi, una cosa da non dare mai per scontata quando si parla di cinema o di TV italiani. Fabrizio Gifuni nel ruolo di Aldo Moro, decisamente somigliante. C'è anche Toni Servillo, nei panni del Papa (Paolo VI). Lunga serie, ma da vedere; disponibile su Raiplay (aggratis!).

Di AP Photo - Via Fani, Roma, 16 marzo 1978, ore 9, su ilpost.it, 16 marzo 2018., Pubblico dominio, https://it.wikipedia.org/w/index.php?curid=839994

Anni di Piombo (1981), diretto da Margarethe von Trotta. Storia di due sorelle tedesche, una delle quali sceglie la lotta armata, abbandonando marito e figlio. L'altra andrà a trovarla in carcere quando sarà arrestata; esamineranno insieme le loro scelte e le loro esperienze. Ma un giorno la terrorista viene trovata morta nella sua cella. La sorella cerca di scoprire la verità, e prende il bambino in custodia, diventando la memoria storica di chi fosse sua madre. Film che soffre un po' di una certa pesantezza tedesca, ma da vedere. Io lo vidi molto tempo fa su una cassetta VHS.

Buongiorno Notte: film del 2003, di nuovo Bellocchio. Buongiorno Notte è ispirato alle memorie di una brigatista, Anna Braghetti, scomparsa qualche mese fa. Qui seguiamo i terroristi che si occuparono di tenere in cattività Aldo Moro, i loro dubbi, il rapporto con il prigioniero. Una sequenza onirica mostra Moro che evade dalla prigionia (qualcosa di simile c'è anche in Esterno Notte). Ma il finale lo conosciamo tutti. Maya Sansa interpreta Chiara, un personaggio che unisce le caratteristiche di due brigatiste diverse. Roberto Herlitzka è un non molto somigliante Aldo Moro. Film abbastanza interessante, disponibile su Raiplay.

domenica 15 febbraio 2026

Demone Mancato

 Lyon Sprague de Camp, a dir la verità, non è il mio autore preferito. Sono fra quelli che ritengono poco rispettose le alterazioni da lui apportate all'opera di Robert Howard (mi riferisco ovviamente a Conan il Barbaro). Tuttavia, de Camp ha anche scritto cose buone, tra cui diversi libri "low fantasy", alcuni con una buona dose di umorismo, che non guasta, a parte qualche crassa battuta che si sarebbe potuta evitare.

Demone Mancato, titolo originale The Fallible Fiend, è stata la mia prima lettura fantasy del 2026. Il punto di vista è invertito: non si parla di un mago che evoca un demone, ma del demone che, poveraccio, è costretto ad andare in un livello di esistenza di cui sa pochissimo, interrompendo la propria vita tranquilla e ordinata.

giovedì 12 febbraio 2026

Le maledette Olimpiadi - parte seconda

 La problematica di cui parlavo pochi giorni fa si complica. Adesso la polizia (o vigili, ecc...) ha respinto sia una spedizione Amazon, recante un'attrezzatura necessaria a una persona su sedia a rotelle, sia la spesa fatta con Esselunga online. Il denaro per questa spesa online non è stato rimborsato, al momento (e non so se lo sarà).

È il classico comportamento di tanti sbirri italiani, che non stanno a guardare la situazione che si trova davanti al naso, e se possono fare un sopruso piccolo o grande, lo fanno. Poi, se si tratta di farlo contro persone invalide, che non possono reagire, figuriamoci, si divertono ancora di più.

Proteste con la questura non hanno dato esito.

Non continuo, sennò mi arrabbio troppo. Pur non essendo un simpatizzante dei movimenti che vogliono impedire lo svolgimento delle Olimpiadi, stavolta spero che riescano a mettere gli organizzatori in difficoltà.

domenica 8 febbraio 2026

Bugonia

 Un  altro film creato dalla contorta mente di Yorgos Lanthimos? Non esattamente: in realtà è il remake di un film coreano. Bugonia è una commedia nera che si basa sulle teorie del complotto, in particolare su quelle relative agli alieni che controllano la Terra. Il protagonista Teddy, interpretato dal poliedrico Jesse Plemons, prepara un'azione contro gli Andromedani, aiutato dal cugino autistico Don. Il bersaglio è Michelle Fuller, amministratrice di un'azienda farmaceutica, interpretata da Emma Stone. La vediamo come la classica donna manager, egocentrica e dura sotto il velo dell'ipocrisia, intenta a registrare un messaggio su diversità e inclusione, temi in cui non crede. Tipico esempio di "wokewashing" aziendale.

La realtà è più complessa. Teddy ha un motivo reale e concreto per avercela con la manager, anche se crede alla presenza degli alieni da Andromeda. Sua madre è stata ridotta in stato vegetativo da un prodotto dell'azienda farmaceutica anni prima. Il suo desiderio di vendetta contro la Fuller emergerà prepotentemente con scatti d'ira. Ma in superficie ritiene, e ne è convinto, che la donna sia un pezzo grosso degli andromedani e non la vuole uccidere: ha intenzione di costringerla a combinare un incontro per convincerli a lasciare la Terra, cui stanno causando enormi danni. Tra i quali la scomparsa delle api, duramente sentita da Teddy, che è un apicoltore nel tempo libero.

venerdì 6 febbraio 2026

Leonora Carrington

 Di solito, quando parlo di una mostra, lo faccio quando è ancora in corso, invitando i miei lettori a visitarla (se sono geograficamente a tiro). Stavolta no, la mostra su Leonora Carrington al Palazzo Reale di Milano è finita da un pezzo.

Della Carrington sapevo poco niente e, a dir la verità, è stato l'elemento visivo ad attirarmi: i bizzarri quadri dipinti da questa poliedrica artista.

martedì 3 febbraio 2026

Le maledette Olimpiadi

 Già da un po', ogni volta che vado a trovare i miei familiari, trovo la strada sbarrata. E se provo ad aggirare il cartello, viene un operaio a cercare di fermarmi. "Non si può passare." Manco fosse Gandalf nelle miniere di Moria. Cercando di spiegare che oltre a quel cartello c'è una casa abitata da persone, ho ottenuto risposte evasive. Ma sì, il traffico locale è consentito, passi. Allora, dico io, tolga lo sbarramento… e la risposta diventa che "la competenza è della MSG (o una sigla simile) e io devo obbedire agli ordini."

Telefonate e litigate. Si tratta, in effetti, dell'ultima casa prima del viale (un tratto di via Bonfadini con una deviazione) che porta a quel brutto stadio costruito per le Olimpiadi invernali del 2026. Due fette giganti di pan di Spagna sovrapposte, una cosa oscena. Per costruire il palazzo e la strada di collegamento, una certa quantità di alberi è defunta, devo aggiungere.

venerdì 30 gennaio 2026

Until Dawn

 Mai fidarsi dei film tratti da un videogame. Non pretendo che sia una regola assoluta, ma in questo caso secondo me fa centro. Sto parlando di Until Dawn, film del 2025 che in Italia si chiama Fino all'Alba, ed è adattato dall'omonimo videogame per PlayStation. Il regista è David Fredrik Sandberg.

La trama si basa sulle disavventure della protagonista Clover (interpretata da Ella Rubin, attrice statunitense) con alcuni amici, in un viaggio alla ricerca della sorella scomparsa, Melanie. Nell'ultimo luogo da cui Melanie aveva dato segni di vita, una stazione di servizio, Clover parla con l'uomo che lavora sul posto, un certo Hill, che parla di diverse sparizioni di persone nell'area.

Proseguendo nel viaggio, il gruppo affronta una forte pioggia, ma capita in un luogo misterioso dove, stranamente, non cade, con uno stacco deciso rispetto ai dintorni, dove scroscia abbondantemente.

sabato 24 gennaio 2026

La Scienza e il suo culto

 Un'unica certezza in un mondo di scetticismo: la Scienza, con la S maiuscola. Ma è veramente così? Il metodo scientifico dovrebbe garantirci, tramite osservazione, sperimentazione, analisi statistica, la conferma o la smentita, oppure la modifica dell'ipotesi che si vuole considerare: quello che il ricercatore dichiara deve essere replicabile da altri, secondo i parametri forniti, e il risultato deve essere il medesimo.

Il signor Tesla

La scienza ci ha dato grandi soddisfazioni, e qualche problema. Ad esempio, se a un fenomeno non si può applicare il metodo scientifico, va a finire che lo si tratta come se non esistesse.

Ma, peggio ancora, oggi come oggi la scienza sta diventando qualcos'altro da se stessa. Qualcuno la travisa e la falsifica, qualcuno la usa come una clava per impedire la discussione su un argomento: la scienza dice questo! quindi state zitti. E la ricerca si svolge in maniera molto poco trasparente. Non conta più la realtà oggettiva, ma la ricerca di un consenso fra ricercatori per definire la "verità", che poi viene offerta al popolo come se fosse un dogma religioso. E diventa quindi risultato di un'operazione culturale.

lunedì 19 gennaio 2026

28 Anni Dopo

 Non mi aspettavo molto da questo film, ma dopo averlo visto devo dire che mi sono ricreduto. 28 Anni Dopo ci riporta nella serie che ebbe inizio ormai oltre un ventennio fa: 28 Giorni Dopo, il primo film, infatti, è del 2002.

Il regista è nuovamente Danny Boyle (che aveva diretto 28 Giorni Dopo e che ricordo anche per Trainspotting): senza dubbio riesce ad affrontare una situazione completamente diversa, non più lo scoppio di una "apocalisse zombie", ma la situazione dopo diversi anni, quando apparentemente le altre nazioni si sono rassegnate a tenere la Gran Bretagna in quarantena, e la popolazione locale è ridotta a poche comunità che stanno tornando a una vita molto più semplice e priva di tecnologia.

E ci sono ovviamente gli infetti: alcuni si sono evoluti in "Alfa", forti e veloci, capaci di riprodursi, difficili da ammazzare. Altri sono grassi, strisciano per terra, mangiano qualsiasi schifezza... e mi chiedo, ovviamente, come possano esistere nell'ecosistema in cui si trovano. La storia parte con una scena che si ricollega al resto soltanto dopo, e che introduce un personaggio che sarà importante nel seguito, già pronto, di questo film; ma siccome qui non ci interessa, andiamo alla storia: abbiamo una piccola comunità che vive su un'isola, protetta dalla marea. Soltanto con la bassa marea la strada che porta alla terraferma può essere percorsa.

venerdì 16 gennaio 2026

Creators: The Past

 Creators: The Past è un film italiano che ho visto l'anno scorso su Amazon Prime e su cui non avevo molta voglia di scrivere un post. La pellicola è del 2020, ha avuto una produzione travagliata ed è stato girato nel Nord Italia; si tratta di un film di fantascienza prodotto con un budget per niente modesto, se lo confrontiamo con la media dei film nostrani. Il regista è uno sconosciuto (per me) Piergiuseppe Zaia. Mentre per altri italici progetti ambiziosi, per esempio quella sòla del Racconto dei Racconti, l'aspettativa era stata tale che me n'era abbondantemente giunta notizia, in questo caso Creators: The Past è arrivato e passato senza che me ne accorgessi nemmeno.

Passiamo alla trama (di cui rivelerò qualcosina). Sta per avvenire uno straordinario evento cosmico che richiede la riunione dei diversi membri del Consiglio galattico. Questi personaggi sono creature quasi divine, ognuno dei quali possiede e governa un pianeta e controlla un oggetto tecnologico chiamato Lens, "lente", in cui sono custoditi il DNA e la storia delle razze che il governatore supervisiona.

mercoledì 14 gennaio 2026

Quando hai bisogno di una visita urgente...

 Sappiamo bene che, quando siete lì per rendere l'anima e il medico prescrive una visita medica o un accertamento diagnostico con la formula dell'urgenza, andrete a finire contro il muro di gomma del "non abbiamo posto". Da oltre dieci anni, in realtà, ci sono leggi e decreti secondo cui, se il SSN (Servizio Sanitario Nazionale) non può garantire una visita in tempi ragionevoli, la si può fare presso enti privati e poi essere rimborsati. Succede veramente?

"Signora, ha bisogno urgente? Be', si attacchi..."

Secondo la legge, questo diritto scatta quando non è possibile ricevere il servizio in tempi ragionevoli. Quali sono questi tempi? Le ricette possono essere urgenti (prestazione da eseguire entro 72 ore) o "quasi urgenti", da eseguire entro 10 giorni. Poi ci sono le differibili, 30 o 60 giorni a seconda della tipologia, e quelle più a lungo termine (120 giorni).

venerdì 9 gennaio 2026

No Other Choice

 Forse non è stata una scelta delle migliori, quella di vedere la commedia nera No Other Choice coi sottotitoli e l'audio originale coreano, di cui non posso comprendere nulla. Ma l'ho fatto, e quindi sono andato al Cinema Beltrade, che si è specializzato in film in lingua originale. C'era una folla incredibile, considerando che si tratta di una piccola sala: direi più di cento persone. Ho quindi fatto una fila piuttosto lunga a pochi gradi sopra lo zero, e poi mi sono ritrovato a vedere il film con le teste degli altri spettatori davanti: questo è certamente un limite del Beltrade, la sala non è inclinata (o lo è pochissimo).

Essendo sopravvissuto all'esperienza, posso dire che il film è assai godibile anche se un po' lungo. Come forse saprete, narra di un caporeparto licenziato dalla fabbrica e delle estreme misure che adotta per trovare un incarico simile. Spoiler alert (fuggite e chiudete il post, se non volete l'anticipazione): dopo aver adottato un ingegnoso metodo per identificarli, il nostro eroe ammazza i candidati che, meglio qualificati di lui, potrebbero essere scelti al suo posto.

Il caporeparto è Lee Byung-hun, che forse avete visto dei panni del "front-man" nella seconda e terza serie di Squid Game.

martedì 6 gennaio 2026

Il Capitale Sessuale

 Una interessante riflessione sulla sessualità nella nostra epoca: questo è ciò che promette di essere questo libro, Il Capitale Sessuale. Incuriosito, l'ho acquistato, senza rendermi conto che pagavo una somma piuttosto modesta, di dieci euro, per un libro dalla lunghezza ancor più modesta, una cinquantina di pagine. Anzi, quarantanove, per essere precisi. In pratica, un articolone, più che un libro vero e proprio, nonostante il titolo faccia pensare ad assonanze con l'opera marxiana (che vanta migliaia di pagine).

Le autrici sono Eva Illouz e Dana Kaplan, entrambe legate al Dipartimento di Sociologia dell'università Ebraica di Gerusalemme: una vi insegna, l'altra vi ha conseguito un dottorato di ricerca.

Per le autrici, oggi la sessualità è strettamente legata al concetto di autonomia personale e di autorealizzazione: la libertà sessuale è un principio cardine della società occidentale moderna, lascito dell'illuminismo, affermatosi con la caduta delle norme imposte dalla chiesa e dalla famiglia.

domenica 4 gennaio 2026

Il problema dei giochi cooperativi

 In ambito boardgame, vanno abbastanza di moda: i giochi cooperativi non portano i giocatori a farsi la guerra o a competere fra loro, ma a combattere un sistema automatico che cerca di sconfiggerli, come ad esempio in Fate of the Fellowship, di cui ho parlato da poco. La popolarità dei giochi cooperativi va, credo, di pari passo con quella dei giochi "german", ovvero i boardgame più che altro gestionali, in cui l'interazione con gli altri giocatori non si esprime più in mazzate, ma nel sottrarsi le opportunità o le risorse, oppure è praticamente nulla in certi giochi che possiamo definire delle competizioni in cui ciascuno fa la propria partita.

Mi è capitato, in un "german", di essere criticato perché, senza nemmeno accorgermene, avevo tappato la strada a un altro giocatore rovinandogli la possibilità di competere. Risposi che eravamo in competizione per la vittoria e che, quindi, la mia era una mossa come un'altra, ma il mio agire aveva comunque causato malumore. Insomma, non possiamo essere cattivi nemmeno per gioco! Allora, tanto vale trovare occasioni in cui possiamo collaborare tutti insieme.

martedì 30 dicembre 2025

Un addio al 2025

 E anche il 2025 è agli sgoccioli. Tra un guaio personale e l'altro, ho terminato il mio più recente libro (è in inglese) e sto lavorando alla parte più difficile: trovare una casa editrice per pubblicarlo.

Non posso che essere preoccupato per come il mio paese, l'Europa e il mondo intero stanno conciati. Nel 2025 abbiamo visto gli spazi di democrazia e libertà di espressione ridursi sempre di più, e rapporti che credevamo rassicuranti e consolidati andare a pezzi: qui intendo la confortante sicurezza che la NATO ci protegga e che il grande zio americano sia nostro amico. E abbiamo visto crescere il rischio di una guerra fortemente voluta da un'élite economica, priva di sostegno popolare ma molto brava a manipolare stampa, social network, TV e personaggi politici verso la destinazione voluta: l'abisso di un conflitto che potrebbe essere anche nucleare. Speriamo di no.

Per quanto riguarda gli spettacoli, non posso dire di aver visto sugli schermi nulla di fondamentale, se restiamo alle produzioni di genere. Due film horror rappresentano forse il meglio del mio 2025: Bring Her Back e Weapons. Per quanto riguarda i libri, ho conosciuto una vecchia gloria: Le Tre Stimmate di Palmer Eldritch, di Philip Dick.

Ci vediamo, spero, nel 2026.

martedì 23 dicembre 2025

Come dèi fra gli uomini: Una storia dei ricchi in Occidente

 Un libro uscito nel 2024, scritto da un professore bocconiano, Guido Alfani, questo Come dèi fra gli uomini: Una storia dei ricchi in Occidente si occupa della disuguaglianza economica in una prospettiva storica. La prospettiva è scientifica, piuttosto asettica, ricca di dati, diagrammi e riflessioni su come si arrivi alle conclusioni a partire dai pochi dati disponibili. Non è facile, in effetti, ricostruire quanti fossero, secoli fa, i ricchi e i super ricchi, quanta parte della ricchezza nazionale detenessero, come avessero accumulato le ricchezze.

Saltiamo questa parte tecnica e arriviamo a qualche fatto: innanzitutto, non si può parlare di ricchezza prima dello sviluppo di società stanziali. Se è vero che un nomade può possedere (ad esempio) più bestiame di un altro, quel tipo di società difficilmente può creare così tanta ricchezza da permettere grandissime differenze. La disuguaglianza nasce con le società stanziali, agricole, ed è inizialmente soprattutto una disuguaglianza di terra, più che di denaro o di altri beni preziosi. Il possesso della terra è generalmente legato all'aristocrazia, che per tantissimo tempo è stata il ceto più ricco. In questo senso, nella società dell'antica Roma la disuguaglianza era già estremamente notevole.

sabato 20 dicembre 2025

Diario - Dicembre 2025

 Il mese scorso ho pubblicato un post in cui arrivavo alla conclusione che i provvedimenti contro la "famiglia nel bosco" fossero errati. Mi ero basato su un articolo del Corriere; non l'avessi mai fatto. Andava tutto bene, i bambini venivano seguiti dalla scuola e la più grande aveva anche superato l'esame al termine della seconda elementare. Poi, un altro articolo sullo stesso giornale dice praticamente il contrario. La bambina più grande sa scrivere il suo nome sotto dettatura, e i piccoli non conoscono praticamente l'alfabeto. Il tutto, senza scusarsi per aver scritto, in precedenza, una grossolana inesattezza.

Che devo dire? Mi scuso io, per aver dato fiducia alla stampa italiana.

Per il resto, buone feste a tutti.

mercoledì 17 dicembre 2025

Oltre il Fiume Nero

 Questo racconto di Robert Howard è diverso nel tono dagli altri riguardanti il personaggio di Conan il Barbaro. I toni sono estremamente cupi, è in atto una guerra senza speranza in cui il cimmero è una pedina come tante, e l'abilità dei Pitti nel combattere tra i boschi una guerriglia spietata fa pensare a qualcosa di molto simile alla... guerra del Vietnam. Ovviamente, per motivi cronologici quella guerra non può esser stata d'ispirazione per Howard, il quale probabilmente pensava al far west e agli attacchi dei pellirosse, cambiando però la fisionomia del terreno.

Ci troviamo oltre il Fiume Tonante, in una regione che il Regno di Aquilonia ha deciso di acquisire. Ovviamente gli abitanti, i Pitti, non sono d'accordo. Conan partecipa alla faccenda come mercenario, nonostante giudichi insensato il tentativo di occupare quel territorio.

Conan salva la vita a Balthus, un boscaiolo, che fa mercenario come lui. Meno capace di Conan, Balthus lo ammira perché, pur vivendo tra i popoli civili, non è stato "ammorbidito" dalla civiltà. I due si trovano a collaborare; cercano di dare sepoltura al corpo di Tiberias, un mercante,  ucciso da un demone palustre inviato da Zogar Sag, il mago dei Pitti. Pitti che Conan disprezza da un punto di vista razziale (certo non la prima volta, nei racconti di Howard).

giovedì 11 dicembre 2025

The Lord of the Rings: Fate of the Fellowship

 Torno a parlare di giochi e, in questo caso, il fantasy entra a sua volta in argomento, perché il board game in questione è The Lord of the Rings: Fate of the Fellowship, uscito nel 2025. Si tratta di un gioco cooperativo e, come vedremo, questo può essere il suo problema.

Lo scopo del gioco è portare il celeberrimo anello alla distruzione, schivando tutti i pericoli che si incontrano. Svariati personaggi, dagli Hobbit agli altri membri della Compagnia dell'Anello e alleati, lavorano in vari modi al compimento dell'impresa.

Prendono parte alla lotta i Nazgul, l'occhio di Sauron e varie truppe tra buoni e cattivi (elfi, nani, orchi, ecc.).

domenica 7 dicembre 2025

Divergent

 Divergent è un libro dell'ormai lontano 2011. Si tratta del primo di una serie distopica e fantascientifica destinata ai "giovani adulti", scritta da Veronica Roth statunitense, che con questo libro ha goduto di un successo immediato, vendendo milioni di copie. Niente male come esordio, dal punto di vista economico. M'è capitato di vedere uno dei film ispirati alla serie, anche se non il primo, e ne ho parlato qui.

Non avendo grande simpatia per il genere distopico dedicato ai pischelli, ho comunque letto il libro per curiosità, visto che le distopie sono tra le mie pietanze letterarie preferite. Parliamone quindi un po', trama inclusa.

lunedì 1 dicembre 2025

Mister Harrigan's Phone

 Questo film, rilasciato da Netflix nel 2022, prende spunto da un racconto di Stephen King, dal medesimo titolo. John Lee Hancock, il regista di Mister Harrigan's Phone, non è uno dei più celebri, ma l'ho apprezzato in The Highwaymen. La storia (che anticiperò in buona parte) ci porta nel territorio dell'horror sovrannaturale, ma non crea particolare spavento o tensione; si tratta più che altro di un racconto sulla crescita e maturazione di un ragazzo, Craig, interpretato dal giovane attore USA Jaeden Martell, che ho visto in It, anche se ad esser sincero non ricordo quasi niente di quel film. Il bambino Craig è invece interpretato da Colin O'Brien.

Il ragazzo vive un'esistenza abbastanza tranquilla, con un padre vedovo e piuttosto triste; è comunque un bravo ragazzo con la sua cerchia di amici a scuola. Un piccolo lavoro che capita a Craig è quello di andare a leggere per alcuni giorni alla settimana per un anziano, il signor Harrington del titolo (interpretato da Donald Sutherland in uno dei suoi ultimi ruoli). Si tratta di un uomo d'affari ancora attivo come investitore, noto per la severità ma che instaura un certo rapporto con il ragazzo, che da parte sua gli regala uno smartphone e gli insegna a utilizzarlo.

venerdì 28 novembre 2025

Diario - Novembre 2025

 Ho deciso di dare un parere non richiesto sulla vicenda della "famiglia nel bosco" che ha tanto appassionato l'opinione pubblica. Ho letto un articolo sul Corriere, spero non sia dietro un paywall (io sono abbonato), perché è piuttosto chiarificatore sulla vicenda.

Allora, cosa hanno visto i giornalisti che sono andati a verificare la vicenda dei bambini tolti ai genitori nel bosco?
- A quanto pare la casa non è fatiscente. Malmessa, ma sicura strutturalmente e ben riscaldata. Però mancano l'acqua e il gas, e i servizi sono all'aperto. Non sono condizioni ideali, ma ci sono altri in Italia che non se la passano meglio. Il confronto con i campi nomadi viene spontaneo, ad esempio. Nella stessa zona di quel bosco, vicino a Chieti, pare che ci sia parecchia gente che vive a quel modo. Inutile dire che il cesso fuori casa è una situazione sgradevole con cui convivono un sacco di italiani.
- I bambini sono abbandonati? Non è vero, come risulta anche dalle testimonianze. Hanno anche fatto le vaccinazioni previste.
- Abbandono scolastico? No. Una delle bambine ha passato l'esame di seconda elementare (un esame che non sapevo esistesse ancora...). L'istruzione a casa è un diritto, anche se può risultare insolita in Italia.
- I bambini sono isolati? Non proprio, molte persone li hanno visti e li descrivono come allegri e socievoli.
Le tenere attenzioni dello stato si sono scatenate quando la famiglia è finita in ospedale per avvelenamento da funghi. Una disdetta che colpisce circa 10mila persone all'anno, con alcuni decessi. Insomma, succede a un sacco di gente; anche qui, di quale situazione drammatica stiamo parlando?
Infine, pur non essendo ricca, la famiglia provvede alle proprie necessità materiali.
Ora, io considero le scelte ecologiste estreme e il cosiddetto "homeschooling" delle grandissime str...te, ma fin qui niente di grave, a mio parere, purché i bambini abbiano occasioni frequenti per interagire con altri della loro età. Il fatto che siano "felici" non credo sia sufficiente; rischiano di sviluppare un distacco nei confronti dei loro coetanei che in futuro potrebbe costare caro. Per me, questo è l'unico punto da verificare.
A parte quest'ultimo fattore, che andrebbe monitorato, mi pare ci sia stata una grande agitazione causata da qualche funzionario zelante o ficcanaso, che ha portato a una misura disastrosa. Non si dovrebbero togliere i figli a una famiglia con tanta faciloneria.


mercoledì 26 novembre 2025

Una Battaglia Dopo l'Altra

 Questo film mi è stato raccomandato da diverse parti, e in effetti è piacevole. Una Battaglia Dopo l'Altra racconta delle disavventure di Bob, ovvero Leonardo DiCaprio, un rivoluzionario fallito che vive con la figlia che ebbe ai suoi tempi di attivismo politico. Il movimento (immaginario) French 75 che Bob ha frequentato assomiglia, direi, alle Pantere Nere dei bei tempi (anni '70) e anche ai Weather Underground, visto l'amore per il piazzamento di ordigni esplosivi. Dopo che Perfidia (interpretata da Teyana Taylor), la compagna d'armi e amante di Bob, è stata arrestata, l'uomo si trova a dover costruire una vita con la bambina. Nominalmente ancora collegato ai rivoluzionari, beve, si droga e si è completamente rammollito.

Questo sarà uno degli elementi tragicomici che alleggeriranno un film che ha pure momenti piuttosto drammatici. Le forze dell'ordine riprendono la caccia a Bob e a Willa (Chase Infiniti), la figlia ora sedicenne. Bob deve fronteggiare un vecchio nemico, Steven Lockjaw (interpretato da Sean Penn), che ha i suoi motivi per togliere di mezzo la ragazza. Cosa riuscirà a fare Lockjaw? E Perfidia ritornerà? 

giovedì 20 novembre 2025

Abigail

 Per caso non siete ancora stanchi di vampiri? Benissimo, perché allora Abigail (2024) fa al caso vostro ed è anche un film divertente. La regia è a cura di un duo che spesso ha lavorato insieme in film horror: Tyler Gillett e Matt Bettinelli-Olpin. Il film si auto-spoilera nel materiale promozionale, anticipando un colpo di scena importante. Perché all'inizio tutto sembra andare in un certo modo, e poi spunteranno fuori le sorprese.

Abbiamo un team di specialisti, in realtà non bene assortito, con l'incarico di rapire una ballerina dodicenne: l'Abigail del titolo. Dirige le operazioni un certo Lambert, interpretato da Giancarlo Esposito (Better Call Saul): dopo il rapimento, fa portare l'ostaggio in una cupa magione, dove il team dovrà tenerla d'occhio per soltanto 24 ore. Dopodiché avranno la loro parte di un sostanzioso riscatto.

venerdì 14 novembre 2025

Frankenstein (2025)

 Il celeberrimo regista Guillermo del Toro ha proposto su Netflix la sua versione di Frankenstein, un altro di quei classici (tratto dal libro di Mary Shelley di ormai oltre 200 anni fa) che periodicamente vengono rielaborati. La storia ricostruita con licenza da del Toro ci offre un mondo cupo e sinistro, in cui il creatore del mostro, Viktor Frankenstein, non è uno studioso benintenzionato, ma fin dall'inizio un uomo egoista, ingannatore, tormentato da un ego smisurato che lo spinge a tentare l'impossibile. Un genio un po' maligno, che vuol "fargliela vedere" all'ambiente della scienza ufficiale che lo deride, ma non riesce, a sua volta, a ottenere l'esito perfetto che desidera.

Frankenstein ottiene l'appoggio di un benefattore che gli consente di proseguire gli esperimenti: vuol creare un uomo artificiale, rianimare una persona assemblata con corpi di cadaveri. Un mercante, Harlander, gli offre dei fondi. Viktor procede, ma c'è una persona che non riesce a sedurre: Elizabeth, nipote di Harlander e promessa sposa di William, fratello del nostro scienziato. In una prima scena, l'innocente Elizabeth prende soavemente per i fondelli Viktor e i suoi esperimenti; successivamente sembra nutrire qualche sentimento per lui, ma infine si convince che sia semplicemente un mostro e non avrà problemi a dirglielo in faccia.

martedì 11 novembre 2025

Dracula Untold

 Dracula proprio non lo lasciano in pace: né in questi anni recenti, né in passato. Sono andato a scoprire questo film del 2014, Dracula Untold, una storia alternativa sul nostro vampiro. Il film è diretto da un regista a me ignoto che non ha fatto un granché (a livello cinematografico) dopo questo, e non ci sono grandissime stelle nel cast; devo dire che c'è parecchia grafica computerizzata, a volte buona e spesso no.

Il protagonista, Vlad l'Impalatore, è stato costretto a crescere alla corte dei turchi e a combattere per loro, compiendo atroci azioni di guerra (da cui il suo soprannome). Poi è tornato al suo regno, come vassallo del sultano; ma si ribella quando gli viene chiesto, oltre al normale tributo, un contributo di mille fanciulli per il corpo dei giannizzeri (i bambini soldato che venivano convertiti all'Islam forzatamente e mandati al macello). Un'altra cosa che non può accettare è che suo figlio venga ceduto in ostaggio, come era successo a lui.

martedì 4 novembre 2025

I Gioielli di Gwahlur

 Questo racconto ci porta un'ennessima antica civiltà creata dalla mente di Robert Howard, il regno di Almeenon, fondato da una razza bianca che poi si è mescolata alle popolazioni nere circostanti (temi razziali sempre cari all'autore). Conan trova il favoloso palazzo di Almenenon, dove si trova un oracolo, la mummia perfettamente conservata della principessa Yelaya. Lui è interessato a certi gioielli che si trovano nel tempio, ovviamente I Gioielli di Gwahlur. Ma nello stesso tempo si presentano dei rivali con un esercito. Conan si allea precariamente con il potenziale rivale Thutmekri per impadronirsi dei tesori.

Conan scopre che Yelaya è viva! La principessa gli rivela che è stata costretta a rimanere nel tempio dalle maledizioni di potentissime divinità, per quanto sia una dea lei stessa. Conan però non le crede e, prosaicamente, le strappa la gonna, rivelando di averla riconosciuta: è una danzatrice, Muriela, messa lì da Zargheba (uno dei rivali) per fare da finto oracolo e infinocchiarlo. Quando i sacerdoti avessero chiesto all'oracolo il da farsi, lei avrebbe disposto di dare parte del tesoro a Thutmekri e di scuoiare vivo Conan.

mercoledì 29 ottobre 2025

Se Scorre il Sangue

 In un solo libro (costituito da quattro racconti) Stephen King tocca diversi generi e alcuni elementi, in verità, non saprei nemmeno precisamente come collocarli. Il titolo è Se Scorre il Sangue (in inglese If it Bleeds), ed è abbastanza recente (2020), visto che King non perde occasione di far sapere quanto gli stia antipatico Donald Trump, e ci dà altri riferimenti alla storia recente, ad esempio il Covid.

Da una parte trovo notevole la capacità di King di avvincere il lettore e fargli girare una pagina dopo l'altra, e magari vorrei saper fare qualcosa di simile, o, quanto meno, vendere quanto lui (ahah! ovviamente). Dall'altra parte, in un certo senso, lo stile e il modo in cui costruisce le trame sono anche i limiti delle sue storie, in cui il mistero è indagato quel tanto che basta come strumento per far girare il racconto, e intanto si parla di altro (politica, la società americana, eccetera).

giovedì 23 ottobre 2025

The Osterman Weekend - Alla Ricerca di Rutger Hauer

 The Osterman Weekend (1983) è il film in cui un regista in declino, Sam Peckinpah, ha lavorato con Rutger Hauer al massimo della sua popolarità, dopo esser stato notato per la sua prestazione in Blade Runner. Il film è tratto da un romanzo di Robert Ludlum (1927 - 2001), prolifico autore di best seller. Ambientato in un periodo di spionaggio e paranoia, nell'ambito della guerra fredda, e in un'epoca in cui l'informazione libera poteva fare sfracelli, il film ci porta in un intrigo che coinvolge un noto presentatore e intervistatore televisivo, John Tanner (Rutger Hauer).

Questi dettagli relativi all'epoca possono rendere il film un po' indigesto a un giovane, ma anche la regia di Peckinpah e la sceneggiatura creano un po' di problemi. La storia ha una certa complessità, il che non è necessariamente un male, ma vengono gettati addosso allo spettatore un bel po' di nomi e informazioni nelle prime scene, e ci vuole un po' prima che il tutto cominci ad avere un senso (e nemmeno del tutto, a dire il vero).

sabato 18 ottobre 2025

Diario - Ottobre 2025

 Dalla newsletter di Delos segnalo il grande successo di Davide Del Popolo Riolo con Sussurrami, o Dea (cinquanta copie vendute a Stranimondi in due giorni). Il romanzo parte dalla mitologia greca e dal mondo classico per creare una fantastoria in cui mutano i destini del mondo.

Da leggere, se trovassi un posto per questo libro nella mia coda di lettura infinita.

lunedì 13 ottobre 2025

Weapons

 Finalmente ho visto questo film. Era ancora agosto ed ero fresco della visione di Bring Her Back quando mi recai a vedere Weapons, in un cinema multisala alla periferia di Milano. I grossi multisala milanesi hanno quasi tutti la caratteristica di essere lontani dal centro, contigui agli ipermercati, ma scomodi da raggiungere coi mezzi pubblici; la vera eccezione è il cinema Odeon, che è a due passi dal Duomo, ma al momento è chiuso e chissà in che forma riaprirà. Dopo aver spronato la mia vecchia utilitaria per raggiungere un multisala scoprii, con orrore, che il film, programmato su internet a una certa ora, non potevo vederlo perché quello spettacolo in realtà non esisteva, o era stato cancellato (mistero). Per non star lì ad aspettare fino a tarda ora lo spettacolo successivo, decisi di tornare a casa con la coda fra le gambe.

Finalmente ho visto Weapons in streaming su Chili (alla modica di quasi dieci euro). Ne è valsa la pena: il film è davvero ben fatto, una storia misteriosa raccontata in maniera stimolante. Cominciamo a raccontare la premessa; quando svelerò particolari importanti, avviserò delle anticipazioni.

mercoledì 8 ottobre 2025

Netflix o non Netflix?

 Che dilemma! Mi scrivono da Netflix che cambierà il mio piano tariffario.

Avevo l'abbonamento con bassa definizione, per non pagare troppo. Vista la mia condizione di plebeo, mi è stata assegnata la nuova condizione che prevede la pubblicità.

Non posso ingrandire troppo l'immagine, perché altrimenti potrebbe "uscire" dal frame di testo del post e invadere la colonna di destra. Per farla breve, pagavo € 9,99 al mese con qualità audio e video "discreta", a 720 pixel, un piano che non esisterà più; avrò invece una tariffa di € 6,99 con qualità buona (full HD, tanto per intenderci). Esistono anche altri due livelli, € 13,99 con qualità buona e € 19,99 con qualità video massima (4K) e audio "spaziale" per una esperienza immersiva - non so cosa sia, ma non importa.