Questa raccolta, Iperborea e Oltre, dedicata da Mondadori al grande scrittore fantasy Clark Ashton Smith prosegue la precedente collezione e aggiunge altri mondi immaginati da questo artista.
A dire il vero mi viene spesso da pensare che a C.A.S. non importasse eccessivamente delle ambientazioni, purché fosse libero di metterci quello che gli pareva. Di conseguenza alcune delle storie di avventura meglio riuscite sono situate in Zothique, mondo morente da mille e una notte, e le fantasie allucinatorie trovano invece posto in mondi più remoti.
Non manca la fantascienza in questa raccolta, con Marte come una delle ambientazioni sviluppate, e a quella farò un accenno più avanti. Iperborea ospita alcuni racconti dove il fantasy s'incrocia con l'horror, e vi sono alcuni racconti dove, in una amichevole emulazione con l'amico H.P. Lovecraft, C.A.S. presenta una sua divinità da inserire nel prolifico e orrendo pantheon del solitario di Providence.


