Su Hollywood Reporter parlano di Lucca comics & Games...
http://www.hollywoodreporter.com/news/italys-lucca-comics-fest-closes-652806
venerdì 8 novembre 2013
giovedì 7 novembre 2013
Venetia
Venetia: gioco italiano di Stratelibri presentato a Lucca Comics & Games 2013: non ho fatto in tempo a partecipare alla partita di prova cui mi ero iscritto perché era stata cancellata la demo nello stand di Giochi Uniti. Motivo: non avevano più scatole da vendere. E' un buon motivo? non lo è? Evitiamo la polemica, anche perché uno degli addetti allo stand si è comunque messo a illustrarmi il gioco anche se non c'era partita da giocare.
Due cose mi hanno attirato verso questo gioco: l'interesse verso la storia di Venezia e la qualità di mappa e componenti, decisamente ben fatti. La suddivisione del gioco in periodi storici, ovvero l'ascesa della città marinara, il suo apogeo e il declino, mi hanno ulteriormente incuriosito, anche se il gioco è fondamentalmente astratto. I giocatori prendono le parti delle famiglie più illustri, in lotta per la gloria e la potenza della loro città ma anche per arricchire le proprie casate e accaparrarsi le cariche più importanti.
Due cose mi hanno attirato verso questo gioco: l'interesse verso la storia di Venezia e la qualità di mappa e componenti, decisamente ben fatti. La suddivisione del gioco in periodi storici, ovvero l'ascesa della città marinara, il suo apogeo e il declino, mi hanno ulteriormente incuriosito, anche se il gioco è fondamentalmente astratto. I giocatori prendono le parti delle famiglie più illustri, in lotta per la gloria e la potenza della loro città ma anche per arricchire le proprie casate e accaparrarsi le cariche più importanti.
lunedì 4 novembre 2013
Sopravvivere a Lucca Comics & Games
Dopo aver partecipato (per temprarmi!) a Cartoomics-Ludica in quel di Milano (il mio post è qui) mi sono cimentato per la prima volta con Lucca Comics & Games. Ho scoperto che, come del resto mi avevano anticipato, a Lucca c'è molta più gente e la ressa raggiunge livelli incredibili. L'avventura ha avuto i suoi momenti interessanti ma non sono proprio sicuro di volerla ripetere, per lo meno non allo stesso modo (qua sotto, una vista del centro città).
martedì 29 ottobre 2013
A Scanner Darkly
Film strano, tratto da un'opera del mitico Philip Dick, girato con attori in carne e ossa ma trasformato in una specie di cartone animato con la tecnica del rotoscopio (una specie di disegno eseguito fotogramma per fotogramma che copre le sagome reali di attori e oggetti... enormemente laborioso, se non lo facesse il computer, ma con l'automatizzazione non è lavoro da poco).
A Scanner Darkly, ovvero Un Oscuro Scrutare, tratta di droga, di sorveglianza, di abusi polizieschi.
Il cast, che non vediamo per davvero, è di tutto rispetto: Keanu Reeves, Winona Rider, Robert Downey Jr.
A Scanner Darkly, ovvero Un Oscuro Scrutare, tratta di droga, di sorveglianza, di abusi polizieschi.
Il cast, che non vediamo per davvero, è di tutto rispetto: Keanu Reeves, Winona Rider, Robert Downey Jr.
domenica 27 ottobre 2013
Segnalazione
Su Goodreads, per gli anglofoni, Patrick Rothfuss (Il Nome del Vento) parla di Red Seas under Red Skies (Scott Lynch)
mercoledì 23 ottobre 2013
Guido Crepax
La mostra dedicata a Guido Crepax nel centro di
Milano si è chiusa a metà settembre, e per pigrizia non ne ho parlato
fino ad adesso, e ormai è troppo tardi per invitarvi a visitarla. Peccato. Si è
trattato di un percorso molto interessante, non fatto unicamente di fumetto ma anche di design, moda, fotografia, giochi, curiosità varie: un’iniziativa abbastanza snella che si percorreva rapidamente ma che sapeva cogliere i punti d'interesse nel percorso di questo autore, sui generis, del fumetto italiano. Guido Crepax è vissuto in un periodo di cambiamenti (anni ’60) e nel cuore della “rivoluzione” sessantottina, ma allo stesso tempo nel cuore della Milano industriale e del design, e il suo lavoro ricalca la partecipazione alle attività di una città (ricca e borghese) che allo stesso tempo in cui lavorava e produceva opulenza creava anche cultura, progresso e cambiamento. Bei tempi, in questo senso. Le prime creazioni di Guido Crepax infatti sono copertine di dischi (l'epoca del vinile) e di libri, o immagini pubblicitarie.
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