sabato 4 gennaio 2025

Nosferatu (2024)

 Nosferatu. Che ve lo dico a fare? Questo film era atteso da tutti e tutti ne hanno ormai parlato: recensori, blogger, vlogger, eccetera. Robert Eggers, un talentuoso regista di cui ho visto tutti i film, si cimenta nell'impresa di interpretare nuovamente il libro di Bram Stoker. Non posso far paragoni con il film muto tedesco del 1922 (titolo sempre Nosferatu, regista Friedrich Wilhelm Murnau) perché non l'ho visto, pur essendomi goduto numerosi altri film sui vampiri.

Eggers ci propone un film impeccabile, con ottime immagini (cupe), un grande cast, belle ricostruzioni e scenari. E una prospettiva sulla storia che sfrutta un elemento che, sebbene sempre presente, non era stato messo in primo piano nelle pellicole che avevo avuto modo di vedere.

giovedì 2 gennaio 2025

As Far as My Feet will Carry Me.

 Questo è un film tedesco, per cui il titolo corretto sarebbe in effetti So weit die Füße tragen. Amazon Prime lo rimuoverà tra pochi, pochissimi giorni, quindi se volete vederlo affrettatevi.

Il film è del 2001 anche se molte cose nella storia e nel modo in cui è raccontata farebbero pensare a qualcosa di più vecchio. Si tratta della storia di un prigioniero di guerra tedesco, catturato alla fine della Seconda Guerra Mondiale, che fugge verso casa e, con un percorso tortuoso e rocambolesche fughe, riesce a tornare alla sua famiglia.

Storia tratta da un libro che è accusato di essere romanzato e di raccontare fatti inventati. Personalmente credo che fosse impossibile, anche per le differenze di aspetto fisico e linguaggio, che un tedesco potesse evadere, sconfiggere clima siberiano e polizia, muoversi negli spazi sconfinati dell'URSS e varcare dei confini.

martedì 31 dicembre 2024

Un addio al 2024

 Un altro anno che se ne va. 

Per quanto mi riguarda, un anno reso molto problematico da seri problemi di salute. Questioni private di cui, per il momento, non mi pare opportuno parlare nel blog.

Per quanto riguarda le letture attinenti il fantastico, la più valida di quest'anno è la trilogia del Problema dei Tre Corpi. Bella anche la serie TV ispirata a quei libri. Come film, il migliore che ho visto è Dune, Parte 2.

Aspettative per il 2025? Se il buon Dio mi lascerà su questa Terra, terminerò un altro libro, un'opera cui ho faticato per moltissimo tempo. Per il resto, se il 2025 vorrà essere migliore del 2024, non dovrà impegnarsi molto.

Buon anno a tutti voi.

sabato 28 dicembre 2024

Squid Game 2, senza spoiler

 È arrivata su Netflix la seconda stagione di Squid Game, piuttosto breve. In effetti è una "mezza stagione" perché la serie è stata suddivisa, sappiamo comunque che la terza sarà la stagione finale. Ho promesso di non fare "spoiler," ma in realtà ci saranno delle anticipazioni, solo che verranno in coda all'articolo dopo evidenti preavvisi.

Mi ero già chiesto cosa si poteva fare di questa storia. Come la si poteva reinventare? cosa si poteva dire che non fosse già stato detto? Sulla prima serie e sui motivi del suo successo avevo già scritto a suo tempo, senza essere molto ottimista riguardo al seguito che era già preannunciato allora. La prima stagione di Squid Game finiva con il protagonista, Seong Gi-hun, che mostrava l'intenzione di dare battaglia ai riccastri che hanno organizzato questo gioco crudele. Non è quindi una sorpresa che la seconda serie riparta da lì.

Ora, le buone idee possono appassire rapidamente se non vengono tenute in vita con una nuova prospettiva o un tocco di originalità; qui era ben difficile innovare, secondo me, anche perché la storia aveva avuto un inizio e una fine. Certo, sapevamo che il protagonista vuole andare a guastare la festa. Quindi siamo di fronte a una alternativa: prima ipotesi, il protagonista va a caccia dei responsabili in modo completamente diverso (si abbandona l'isola misteriosa dei giochi). Oppure, e questa è la seconda ipotesi, si ripete un po' la trama, si offre agli appassionati qualcosa di più di quello che hanno visto. "More of the same," si dice in inglese. O anche "fanservice." Quindi abbiamo di nuovo lo strano palazzo coi colori pastello e le scalette che disegnano strani percorsi, di nuovo le tute verdi con il numero, le tute rosse delle guardie, di nuovo i giochi per bambini che diventano mortali, e via dicendo.

giovedì 26 dicembre 2024

Renfield

 È possibile fare un film sul conte Dracula in chiave comica? Se hanno fatto un film come Frankenstein Junior evidentemente sì. Ma quello ebbe un grande successo, invece Renfield, uscito nel 2023, è piaciuto poco. Il film ci presenta due attori noti nei panni di Dracula (Nicolas Cage) e di Renfield, il suo assistente e servitore (Nicholas Hoult). Il secondo lo vedo sempre volentieri, il primo un po' meno (molto di meno), comunque sul cast c'è poco da dire.

Siamo nei tempi moderni e Dracula non se la passa benissimo, alcuni cacciatori di vampiri lo hanno quasi ammazzato ed è rimasto gravemente ferito. Si rifugia (con l'aiuto di Renfield) in un edificio disabitato per recuperare le forze. Renfield, che aveva frequentato il conte sperando di concludere con lui un lucroso affare, ma ne era stato sedotto, ora è stanco di essere al suo servizio e di portargli persone da ammazzare. Renfield stesso ha dei grandi poteri ma per farne uso non gli occorre il sangue, ma deve mangiare degli insetti (chissà perché).

lunedì 23 dicembre 2024

Nell'Anno del Dragone

 Questo gioco, Nell'Anno del Dragone, consiste in una sfida a chi sopporta meglio una quantità di catastrofi e scalogne che cadono addosso ai feudatari dell'impero (cinese, immagino). Il titolo in inglese è In the Year of the Dragon, e probabilmente lo troverete più facilmente sotto questo nome; il creatore del gioco è un tedesco (Stefan Feld). Questo boardgame è del 2007, ma ha avuto una riedizione per il decimo anniversario (quella che ho comprato io) ancora reperibile.

La partita rappresenta in modo astratto un anno di vita nel regno; in questo periodo ci saranno due mesi di tregua, i primi due, in cui non succede nulla di male, e poi un guaio o un onere dietro l'altro: la siccità che comporta carenza di cibo, le invasioni dei mongoli, le pestilenze, le tasse. Anche i momenti di festa voluti dall'imperatore sono una spesa perché, per procurarsi punti vittoria, bisogna fabbricare i fuochi artificiali.

Cosa fanno i giocatori di fronte a questa serie di eventi? Arruolano persone e creano palazzi in cui ospitarle, oppure ampliano quelli già presenti per avere più personaggi al proprio servizio. Essi svolgono attività utili per i feudatari/giocatori. Ad esempio, se si vuole coltivare il riso bisognerà avere i contadini, altrimenti la produzione sarà minima. Allo stesso modo, se si vuole raccogliere denaro (per poi girarlo all'imperatore o farci altro) bisogna avere gli esattori delle tasse, i medici invece servono a mitigare gli effetti delle epidemie. Alcuni dei personaggi devono essere attivati durante il turno, altri basta averli e offrono i loro servigi (ad esempio i medici).
Molte delle azioni che si compiono permettono di guadagnare punti vittoria, o di produrre dei beni (i fuochi d'artificio, il riso, e via dicendo), altre servono solo a mitigare le catastrofi in arrivo.