mercoledì 13 dicembre 2023

The Creator

 Sono sempre meno soddisfatto di come il problema dell'intelligenza artificiale viene affrontato sullo schermo e nei libri; certo, non posso prendere visione di tutto quello che esce, ma quello che vedo generalmente mi piace assai poco. Da Matrix in poi, abbiamo mondi totalmente illusori, universi da videogame in cui l'eroe deve muoversi come in un gioco, robot senzienti, realtà allucinanti gestite dalla mente malata delle macchine e via dicendo... mentre nel mondo reale succede altro. L'intelligenza artificiale (che poi ancora intelligente non è), e l'automazione, e la rete usata come grimaldello che scardina le frontiere, la globalizzazione... queste forze ci stanno creando un mondo con sempre meno libertà e opportunità, dandoci in cambio dei vantaggi spesso finti, o scarsi, e... ben raramente qualcuno ci porta una interpretazione di questa realtà in un'opera che sia di monito riguardo ai problemi veri e attuali. Pertanto non mi sono approcciato a The Creator con molto ottimismo.

Il film prende le mosse dalle paranoie riguardo la IA, ci aggiunge elementi strappati a forza da vari altri film di fantascienza e una storia piuttosto strappalacrime. Non manca un colpo di scena, o inversione di senso della trama, almeno per quelli come me che sono stati abbastanza sciocchi da farsi prendere di sorpresa.

giovedì 7 dicembre 2023

La Pelle

 Leggere i classici è importante, e questo La Pelle di Curzio Malaparte (1898 - 1957) certamente è un mattone celebre del ventesimo secolo. Malaparte sa scrivere, le sue descrizioni sono vive, sa suscitare emozioni. Per cui questo tomo di circa 450 pagine me lo sono letto senza grosse difficoltà.

Dell'autore va detto che, pur non avendo grandi simpatie per i teutonici, era lui stesso un mezzo tedesco naturalizzato italiano; fu fascista della prima ora ma riuscì a rovinare i rapporti con la gerarchia del regime e finì al confino, collaborò poi con gli alleati e nel dopoguerra fu pure comunista, e si convertì al cattolicesimo poco prima di morire. Un uomo complesso o un uomo per tutte le stagioni? Non ho approfondito abbastanza.

sabato 2 dicembre 2023

Soldato d'Orange - Alla ricerca di Rutger Hauer

 Ho ripescato questo vecchio film in DVD, perché non è disponibile in streaming da nessuna parte. L'ho recuperato perché sto cercando, quando possibile, di recuperare le interpretazioni giovanili di un attore che ho amato moltissimo, Rutger Hauer, per la sua recitazione in Blade Runner e non solo. Il DVD che ho rimediato ha i sottotitoli in inglese dove l'audio è in olandese, ma nelle parti in cui i personaggi parlano in inglese i sottotitoli non ci sono, e ho dovuto arrangiarmi con mediocri risultati facendo uso della mia conoscenza della lingua.

Il film è Soldato d'Orange, del 1977, diretto da Paul Verhoeven (che essendo anche lui olandese ha lavorato in più di una occasione con Rutger Hauer. Lo ricordo per Starship Troopers, L'Amore e il Sangue, Showgirls e tanto altro). È un po' un thriller di spionaggio e guerra, un po' scanzonata storia di vitelloni (soprattutto all'inizio).

domenica 26 novembre 2023

Napoleon (2023)

 Era da tempo che non vedevo una sala cinematografica strapiena fino alle prime file che si trovano dritto sotto lo schermo. Impressionante (e speriamo di non aver ripreso il Covid). Non sono certo che tale grande interesse fosse proprio meritato dal film che sono andato a vedere, per quanto si noti la mano dell'anziano ma bravissimo regista Ridley Scott. Questo perché la ricostruzione della vita del protagonista che dà il titolo al film, Napoleone, viene effettuata con molte licenze poetiche.

La ricostruzione dell'epoca sembra buona, e a dire la verità io non sono in grado di dire se una piazza o la sala del governo a quei tempi apparisse come si vede nel film, quindi diciamo che accetto quello che mi viene proposto. I fatti invece sono mostrati con grande libertà e gli errori (rispetto alla storia vera) si sprecano. Ma non sono errori nel vero senso della parola, perché non è stata cercata una verosimiglianza storica. Non ci hanno nemmeno provato.

giovedì 23 novembre 2023

La Caduta della Casa degli Usher

 Aspettavo con ansia la nuova serie di Mike Flanagan... veramente con ansia no, ma dopo esperienze molto gradite con The Haunting of Hill House e Midnight Mass, credevo che anche La Caduta della Casa degli Usher mi sarebbe piaciuta tantissimo. E d'altra parte, vista l'ispirazione ai racconti di Edgar Allan Poe, cosa sarebbe potuto andare storto?

A dire la verità, non ritengo Flanagan infallibile. La serie The Midnight Club (che come questa è su Netflix) l'ho piantata a metà, l'ho trovata troppo lacrimogena. Anche se l'idea di un diario, di una cronostoria lasciata da un succedersi di giovani destinati a morire presto l'avevo trovata indubbiamente stimolante.

martedì 21 novembre 2023

Talk to Me

 Questo film horror mi aveva, se devo essere sincero, piuttosto stufato fino alla metà della storia, se non di più. Non mi spiegavo però il grande successo, e quindi sono andato avanti fino alla fine, che spiega finalmente le cose e propone allo spettatore il succo della vicenda, e qui ho cominciato ad apprezzarlo di più. Sto parlando di Talk to Me (2022) dei fratelli Danny e Michael Philippou, australiani di origine greca.

La premessa del film, peraltro, non è delle più credibili. Un gruppo di ragazzi (qualcuno minorenne) si diverte con un oggetto dai misteriosi poteri magici, in grado di permettere il contatto con il mondo dei morti. Non la tavoletta per le sedute spiritiche o qualche misteriosa sfera di cristallo, bensì una specie di mano: sembra presa da un manichino ma forse all'interno vi è una vera mano mummificata: o così dicono. Ma la magia non funziona in maniera dubbia, o sporadicamente... funziona invece alla grande ogni volta! Da non credere quindi il fatto che l'aggeggio non sia stato "monetizzato" in qualche maniera o non sia diventato famoso.