lunedì 18 ottobre 2021

Squid Game

 Tra i film e le serie TV che si sono occupate dei crescenti problemi sociali dei nostri tempi, ho avuto modo di vedere Il Buco e Hunger Games, entrambi a mio parere piuttosto mediocri, e il molto migliore In Time (*). Squid Game, serie TV coreana, ci ripropone in maniera avveniristica e provocatrice le tematiche anticapitaliste, narrando di un gioco mortale che viene proposto agli indebitati e ai poveracci. In poche parole, o ci lasci la pelle o vinci una considerevole quantità di denaro.

L'offerta sembra avere un che di osceno? Lo ha, in effetti. Così come oscena è la pretesa degli organizzatori di essere corretti, di creare una competizione che va combattuta secondo le regole per dare una sia pur piccola possibilità ai giocatori... queste persone fregate dalla vita.

venerdì 15 ottobre 2021

The Umbrella Academy, il fumetto

 Dopo aver visto e apprezzato due serie di The Umbrella Academy su Netflix, come ho scritto qui e qui, ho pensato bene di comprarmi il fumetto che ha ispirato la serie. Ho preso il primo blocco di episodi, in italiano. E l'effetto è che... no, non mi hanno preso per niente.

Le trame sono in parte simili a quelle della serie TV, ma ci sono anche fatti completamente differenti (tra cui una storia in cui assistiamo alla distruzione della Torre Eiffel), comunque direi che questa è una fortuna... la serie non ha esaurito quello che il fumetto può raccontare.

lunedì 11 ottobre 2021

Midnight Mass

 Una storia insolita, in questa serie TV di Netflix. Un uomo in fuga dai suoi sensi di colpa, uno strano prete che arriva in un'isola di pescatori quasi spopolata, una comunità in crisi, tanti individui ciascuno con la sua storia di vita. Midnight Mass è una storia che si prende i suoi tempi, con momenti verbosi, lunghi colloqui, e talvolta lunghi silenzi. L'elemento fantastico serve in realtà per raccontare i rimpianti, il tempo che se ne è andato con le sue opportunità, le nuove speranze per chi è disperato, la redenzione e la liberazione dal senso di colpa, la voglia di avere ancora una possibilità da giocarsi, la nostalgia di quello che si è perduto con le scelte sbagliate. Nonché la fede religiosa e la bigotteria.

Questa serie ha toni inaspettatamente adulti e concreti, si prende i suoi tempi senza curarsi degli abituali ritmi televisivi, e comunque funziona e tiene l'interesse dello spettatore. O, almeno, il mio.

lunedì 4 ottobre 2021

L'Età Sottile

 Di Francesco Dimitri, uno scrittore italiano del fantastico vero e convincente (ma credo che oggi sia stabilmente trasferito all'estero), ho letto qualcosa, rimanendo favorevolmente impressionato da Pan, apprezzando un po' meno Alice nel Paese della Vaporità, comunque sempre una storia interessante... e poi niente per oltre 10 anni. Ho interrotto questa pausa con L'Età Sottile. Una storia fantasy relativamente semplice che narra l'apprendistato di un giovane mago, in una prosaica doppia cornice, di Roma e di una località di mare del sud Italia; l'introduzione alla magia verrà a simboleggiare anche il passaggio all'età adulta. Ho visto definire questo libro narrativa per "giovani adulti," e "romanzo di formazione." La seconda definizione è senz'altro vera, perché il giovane Gregorio passa dall'adolescenza a grandi capacità e responsabilità, e conosce situazioni terribili. Quanto al "giovani adulti," se è vero che il libro riguarda un ragazzo o se vogliamo un gruppo di ragazzi, non sono del tutto convinto che si tratti di un libro per ragazzi. Non al cento per cento, per quanto vi siano alcune soluzioni forse un po' troppo semplici.

Ma lascio stare le etichette, che non sono il mio forte.

sabato 2 ottobre 2021

Jodorowsky su Dune (2021)

 Come si sa, lo scrittore-regista cileno Alejandro Jodorowsky cercò di realizzare, parecchio tempo fa, una sua versione di Dune, di cui restano oggi gli storyboard, ovvero la sceneggiatura trasposta in forma di vignette.

Nessuno tirò fuori i soldi che sarebbero serviti per realizzare il lunghissimo Dune di Jodorowsky, perciò l'unica versione cinematografica prima di quella di Villeneuve resta quella diretta da David Lynch, il quale se ne è dissociato.

Cosa pensa Jodorowsky del Dune di Villeneuve? Che è fatto bene e si vede che è "cinema industriale," che è costato molto. Ma non ci sono sorprese, è fatto come molti altri film, è tutto prevedibile. Commenti rilasciati comunque dopo aver visto soltanto il trailer.

Fonte: Il Post.it

giovedì 30 settembre 2021

Vax e No Vax

 Se c'è una cosa che mi dà fastidio fare, è discutere sulle vaccinazioni contro il Covid-19 e sul Green Pass. Mi spinge finalmente a farlo un articolo su un settimanale conservatore britannico, che prende ad esempio l'argomento per fare alcune considerazioni sugli Italiani (e sui latini in generale). L'autore è impressionato da quanto siano popolari le leggi italiane riguardanti il Green Pass, di come siano fallite miseramente le manifestazioni contrarie, di come siano draconiane le multe e le sanzioni.

Una cosa è certa, gli elementi di dubbio sul Green Pass (al di là della questione se vaccinarsi o meno) esistono, e se uno non vuol farseli ricordare dalla Lega o da dei gruppi di estremisti, si è cimentato nientemeno che il buon Massimo Cacciari a cercare di spiegarli. Non che mi sia simpaticissimo, comunque non è l'ultimo dei fessi.