Di Francesco Dimitri, uno scrittore italiano del fantastico vero e convincente (ma credo che oggi sia stabilmente trasferito all'estero), ho letto qualcosa, rimanendo favorevolmente impressionato da Pan, apprezzando un po' meno Alice nel Paese della Vaporità, comunque sempre una storia interessante... e poi niente per oltre 10 anni. Ho interrotto questa pausa con L'Età Sottile. Una storia fantasy relativamente semplice che narra l'apprendistato di un giovane mago, in una prosaica doppia cornice, di Roma e di una località di mare del sud Italia; l'introduzione alla magia verrà a simboleggiare anche il passaggio all'età adulta. Ho visto definire questo libro narrativa per "giovani adulti," e "romanzo di formazione." La seconda definizione è senz'altro vera, perché il giovane Gregorio passa dall'adolescenza a grandi capacità e responsabilità, e conosce situazioni terribili. Quanto al "giovani adulti," se è vero che il libro riguarda un ragazzo o se vogliamo un gruppo di ragazzi, non sono del tutto convinto che si tratti di un libro per ragazzi. Non al cento per cento, per quanto vi siano alcune soluzioni forse un po' troppo semplici.
Ma lascio stare le etichette, che non sono il mio forte.



