Un libro scritto da un inglese su un'ipotetica pace tra la Gran Bretagna e la Germania di Hitler nel 1940, Dominion, ha suscitato qualche polemica e clamore (dal momento che nella sua ambientazione parla di leader in carne ed ossa di quel periodo) e vinto il Premio Sidewise per la Storia Alternativa nel 2012.
Essendomi acclimatato alla politica interna inglese del periodo con una precedente ponderosa lettura (il libro di Charmley su Churchill) ho affrontato quest'opera di Christopher John Samson scoprendola ricca di spunti di riflessione, sebbene non manchino aspetti che mi hanno convinto poco.
L'azione parte nel 1952, dodici anni dopo che Lord Halifax, politico conservatore, è stato scelto al posto di Churchill come capo del governo dopo che Neville Chamberlain(*) era stato costretto a dimettersi per come aveva trattato la politica estera (nei confronti di Hitler) prima del conflitto, e per la deprimente prestazione nei primi mesi di guerra.
lunedì 5 maggio 2014
domenica 4 maggio 2014
Recensione
Una nuova recensione per il mio ebook Nove Guerrieri, è presente da pochi giorni sul blog Quotidiano di Ventura.
C'è un po' di spoiler, come si dice; comunque è interessante (non del tutto favorevole), e ringrazio senz'altro l'autore di avermi dato fiducia e acquistato il libro. Chi la vuol leggere la trova qui.
C'è un po' di spoiler, come si dice; comunque è interessante (non del tutto favorevole), e ringrazio senz'altro l'autore di avermi dato fiducia e acquistato il libro. Chi la vuol leggere la trova qui.
giovedì 1 maggio 2014
Segnalazione: la piovra dei giochi da tavolo
Per gli anglofoni: un interessante pezzo in inglese sul "monopolio" della Hasbro nel mondo dei giochi da tavolo.
lunedì 28 aprile 2014
Il Mondo Nuovo: distopia realistica?
Il libro di Huxley di cui ci ha parlato Simone nel recente post lo considero interessante perché, quando lo lessi, nel confronto con 1984 di Orwell mi pareva più azzeccato per l'individuazione dei pericoli da cui ci dobbiamo guardare. Comunque va anche detto che dal punto di vista artistico 1984 al confronto dell'opera di Aldous Huxley vince alla grande, a mio parere, e che le previsioni del Mondo Nuovo andrebbero largamente riviste alla luce dei progressi scientifici successivi, che hanno portato a nuove minacce e a nuove opportunità. Del resto "indovinare" come sarà il futuro è un terno al lotto e Huxley ci parla di un'epoca molto lontana
venerdì 25 aprile 2014
Il Mondo Nuovo
Fatto molto raro: lascio qui la parola a un ospite, Simone, per parlarci di Brave New World ovvero Il Mondo Nuovo, romanzo distopico di Aldous Huxley che io ho già letto, in verità, ma parecchi anni fa. Voglio parlarvene e la lettura, assai datata, non intendo ripeterla. Almeno non adesso, perché lo stile di Huxley, dico la verità, mi è parso pesantissimo.
Quindi preferisco una voce che è più "fresca" di me nella lettura. E ricordo che Simone parla di musica nel suo blog, The ItalianJam. Vi invito a visitarlo.
Da qui in poi sono parole sue. Io dirò la mia nei prossimi giorni.
Quindi preferisco una voce che è più "fresca" di me nella lettura. E ricordo che Simone parla di musica nel suo blog, The ItalianJam. Vi invito a visitarlo.
Da qui in poi sono parole sue. Io dirò la mia nei prossimi giorni.
mercoledì 23 aprile 2014
Le mode
Oggi sono di malumore e parlo di qualcosa che mi mette di cattivo umore, giustamente.
La moda è una cosa che odio tantissimo. Sia le fregnacce da passerella che tutte le manie per cui un argomento oggi è "in" mentre domani è "out."
Soprattutto per quanto riguarda i libri, e ne ho la prova anche per quanto riguarda il mio: le (poche) recensioni che ho avuto sottolineano freschezza e originalità ma in alcune occasioni mi son trovato a sentire questo atteggiamento negli altri, che insomma il fantasy adesso è una palla e non va di moda.
Poco importa la fatica che uno fa per scrivere, lo sforzo di rinnovare ed essere originali, e la qualità che si riesce a raggiungere (se riesce, beninteso). Se sei fuori moda sei fuori moda. Allora visto che capita a proposito vi propongo il link a quelle che, secondo il sito di io9, sono le cose più fuori moda.
Ci sono gli Zombi, i viaggi nel tempo e il "falso Steampunk." Perché poi solo quello falso? Non ha rotto abbastanza, quello vero?
Buon divertimento.
La moda è una cosa che odio tantissimo. Sia le fregnacce da passerella che tutte le manie per cui un argomento oggi è "in" mentre domani è "out."
Soprattutto per quanto riguarda i libri, e ne ho la prova anche per quanto riguarda il mio: le (poche) recensioni che ho avuto sottolineano freschezza e originalità ma in alcune occasioni mi son trovato a sentire questo atteggiamento negli altri, che insomma il fantasy adesso è una palla e non va di moda.
Poco importa la fatica che uno fa per scrivere, lo sforzo di rinnovare ed essere originali, e la qualità che si riesce a raggiungere (se riesce, beninteso). Se sei fuori moda sei fuori moda. Allora visto che capita a proposito vi propongo il link a quelle che, secondo il sito di io9, sono le cose più fuori moda.
Ci sono gli Zombi, i viaggi nel tempo e il "falso Steampunk." Perché poi solo quello falso? Non ha rotto abbastanza, quello vero?
Buon divertimento.
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