domenica 16 marzo 2014

Rimbalzare a Cartoomics Milano

Avrei dovuto fare una capatina al Cartoomics di Milano (che chiude stasera) e così ieri mi sono recato sul posto, solo per esser rimbalzato allo sportello dal momento che l'accredito stampa della rivista per cui avrei dovuto scrivere un paio di pezzi non era stato approntato.

Ho provato a dare il nominativo del personaggio che avrebbe dovuto farmi accreditare ma mi è solo stato risposto "non posso fare niente per lei" dalla tizia allo sportello. Il che mi ha irritato, perché l'anno scorso di fronte al medesimo problema la persona che gestiva gli ingressi m'aveva dedicato un paio di minuti di sbattimento e alla fine ero entrato. Sono andato a parlarne con un altro addetto ma senza risultati. A quel punto, visto che non avevo scaricato il buono sconto online avrei dovuto per colmo di fregatura pagare anche il prezzo pieno (13 euro, non mi cambia la vita ma è decisamente salato), ma ho rinunciato a visitare Cartoomics: è stato per il menefreghismo delle persone con cui ho avuto a che fare, non per il prezzo che avrei potuto tranquillamente permettermi.

Mi vien da ridere pensare che in un precedente post avevo affermato che sarebbe stato meglio spostare la kermesse di Lucca Comics & Games a Milano. Be', non certo con questa organizzazione: a Lucca almeno se hai un accredito stampa sei sicuro di averlo.

venerdì 14 marzo 2014

47 Ronin

Il fatto è almeno parzialmente storico, ma il film contiene elementi da fantasia: diciamo pure che è un autentico film fantasy con stregoneria, mostri e mostriciattoli, e un popolo stranissimo confinato in una foresta (i Tengu, umanoidi con caratteristiche di uccelli). 47 Ronin negli USA è andato male nonostante lo sfarzo e la ricchezza di particolari evidenti nell'ambientazione (compaiono anche gli occidentali confinati in un porto giapponese: Kai, il personaggio interpretato da Keanu Reeves discende da uno di loro e da una giapponese, è un mezzosangue). A me piacciono i film in costume e l'ambientazione giapponese non mi dispiace, prciò mi sono comunque ripromesso di vedere questo film.


Il mio giudizio, per farla breve, è che il film manca di verve in alcuni punti ed è piuttosto noiosetto e prevedibile per quanto riguarda i personaggi e il loro comportamento, ma ho trovato la visione comunque piacevole per cui credo che chiunque si senta "motivato" a vedere un film di questo genere dovrebbe comunque provare. C'è inoltre un rispettabile cast di attori. Oltre al già citato Keanu Reeves (che forse fatica a trovare un posto per sé in questa storia tipicamente giapponese) abbiamo Rinko Kikuchi (eroina di Pacific Rim) nei panni di Mizuki, una pericolosa (e odiosa) strega capace di mille metamorfosi e imbrogli, Hiroyuki Sanada (Ring) nel ruolo di Oishi, il capo dei 47 Ronin e anche vero protagonista del film.

giovedì 13 marzo 2014

Anne Rice torna al suo Lestat

Anne Rice, dopo oltre dieci anni in cui aveva scritto altro, riprenderà la sua saga di vampiri. Una notizia che mi ha abbastanza meravigliato e fatto pensar male allo stesso tempo.

Perché pensare male? Per l'ipotesi che la Rice voglia soltanto cercare una via di facile successo economico. Ma i vampiri ormai stanno "passando di moda" per cui a questa scrittrice bisognerebbe se mai riconoscere la
lontananza dall'argomento durante l'epoca di Twilight. E comunque li aveva  trattati con ben altra profondità.

La meraviglia invece derivava da certe scelte etiche e religiose che, pensavo, l'avessero allontanata dal genere. In effetti lei stessa non pensava di tornare all'horror, eppure...

Forse la verità sta semplicemente nel fatto che ci scrive è affezionato ai suoi personaggi e la scrittrice, come gli appassionati, vuol vedere ancora in azione il suo bel Lestat.

lunedì 10 marzo 2014

sabato 8 marzo 2014

2MM-0MM Alternate Universes

L'ambientazione di Due Minuti a Mezzanotte, da me sfruttata per ambientarvi il mio spin-off ovvero il racconto Gruppo 42, subisce una trasformazione.
Dopo aver fatto da sfondo a due trame ufficiali e innumerevoli divagazioni fra cui la mia, l'universo di 2MM sta ora per essere rivisto, in chiave ucronica, ma usando il 1973 come punto di avvio per storie che possono dipanarsi per diversi anni secondo una nuova ambientazione.

venerdì 7 marzo 2014

Lone Survivor

Lone Survivor ci porta in Afghanistan a seguire le sorti di una sfortunata operazione delle truppe speciali, un fatto reale (almeno come ispirazione di base del film) in cui quattro uomini dei Navy Seals finiscono in una terribile trappola e, isolati, vengono schiacciati da una superiore forza nemica. Per chiarire: I Navy Seals sono un settore della Marina USA che si occupa di operazioni speciali, più o meno si tratta di commandos o comunque truppe molto specializzate. I Talebani afghani sono invece dei guerriglieri che si fanno ammazzare un tanto alla tonnellata. Vanno meglio in agguati o facendo esplodere ordigni stando al coperto, piuttosto che in una battaglia aperta contro le forze USA. Ma se sono molti contro pochi, possono anche vincere.


Nel fatto reale come nel film, il gruppo dei Navy Seals, che doveva osservare le mosse del leader talebano Shah (interpretato da Yousuf Azami), viene scoperto casualmente da dei pastori. I soldati USA non se la sentono di eliminare gli intrusi a sangue freddo (sarebbe anche contro i regolamenti), quindi si ritirano, cercando di contattare la base e farsi portare via dagli elicotteri. Andrà tutto storto e soltanto un soldato (attore: Mark Wahlberg che, tra i tanti film, fu nella Tempesta Perfetta) ne uscirà vivo dopo una terribile battaglia e una caccia all'uomo.