mercoledì 22 gennaio 2014

Colonia



Devo aver già in passato espresso accorati lamenti per il fatto che i giochi da tavolo "tedeschi" insistono sempre sugli stessi temi. I giocatori gestiscono lavoratori, denaro, materie prime, materie trasformate, e anziché competere gareggiano in partite parallele dove l'unico vero conflitto è quello, al limite, di soffiarsi a vicenda le opportunità. Siamo sicuri che sia sempre così? A dire la verità qualche variante sul tema esiste ma certi elementi si ripetono in maniera eccessiva, almeno per me. (Altri giocatori ovviamente adorano questo tipo di giochi e avendone magari già provati una ventina non esitano a cacciare fuori 50 o 60 euro per comprarne uno di più. Beati loro!). Colonia della Queen Games a dire la verità non è l'ultimo grido ma un gioco uscito già da qualche anno. La gestione qui si distribuisce in varie attività che si svolgono nel giro di una astratta settimana, i lavoratori da gestire sono parecchi ma devono bastare per dar copertura a tutte le attività quindi c'è da stare molto attenti.

domenica 19 gennaio 2014

Perché non dicono nulla?

Ho avuto dei dati parziali sui lettori di Nove Guerrieri dall'Editrice GDS. Il dato non è proprio eccitante ma è anche ampiamente incompleto perché i numeri di un paio di negozi online arrivano con un mese di ritardo rispetto agli altri (e uno di questi negozi è Amazon, per cui è importante). Comunque anche immaginando che i risultati più grossi debbano ancora arrivare ho potuto fare un paio di considerazioni.
Da un lato l'ebook è in circolazione da fine novembre quindi è presto per fare previsioni, Nove Guerrieri potrebbe ancora arrivare a un relativo successo (successo inteso in termini di libro italiano distribuito solo online in forma digitale) come pure rimanere a livelli modesti. Dall'altro posso dire con sollievo che gli acquirenti sono più numerosi delle persone che sono andato a rastrellare una per una, e di quelle che mi hanno già detto di avere acquistato il libro. Perché parlo di sollievo?

lunedì 13 gennaio 2014

Brainstorm Generazione Elettronica

Brainstorm Generazione Elettronica è un vecchio film di fantascienza, be', non così vecchio forse, ma dal look ormai decisamente datato nonostante qualche effetto speciale e una gestione della telecamera che possono ancora dire la loro. Il titolo in inglese è semplicemente Brainstorm, e si segnala innanzitutto per mostrare tutta la parabola di una invenzione scientifica dall'entusiasmo iniziale a... un po' di problemi che nascono in seguito. Seconda particolarità, è l'ultimo film in cui ha recitato Natalie Wood (1938-1981), che morì durante le proiezioni costringendo a modificare alcune parti della storia. La Wood, che era di origine russa e molto famosa ai suoi tempi (chi se la ricorda oggi?) morì in circostanze decisamente ambigue (il regista Douglas Trumbull fu scioccato dall'evento al punto che abbandonò la professione dopo questo film).

sabato 11 gennaio 2014

Segnalazione

Un bel post sul blog di Argonauta Xeno riguardo a Jack Vance e alla sua opera. Ricordo che il grande scrittore americano, uno dei giganti del fantastico, ci ha lasciato nel 2013.

venerdì 10 gennaio 2014

Andy Warhol

Alla mostra dedicata a Crepax ero andato all'ultimo momento disponibile. Di questa invece parlo quando... fate ancora in tempo ad andarci se volete. Si tiene a Palazzo Reale (due passi dal Duomo di Milano) ed è fruibile fino al 9 marzo prossimo. Andy Warhol, l'artista simbolo della modernità, è stato uno dei simboli degli anni '60 e '70, mischiando controcultura, avanguardia, attenzione alla propria immagine e ricerca della pubblicità e dello scandalo, tra reale ispirazione e un pochino di furbizia.

lunedì 6 gennaio 2014

Ascolta e vota!

A Radio Delta 1 l'amico Simone è in lizza per partecipare con la sua canzone Poesia Pura alla trasmissione Saranno Calibri.
Potete ascoltare (e votare) qui.