Se c'è un posto che possa rassicurare coloro che, terrorizzati dagli ebook, invocano la vita eterna per la libreria come luogo fisico, deve certamente essere questo. Poiché molto di quanto esposto riguarda l'aspetto visivo, artistico e decorativo (design, moda, libri fotografici di tutti i tipi) chi visita si trova di fronte a un impatto di immagini stuzzicanti, sontuose, meravigliose.Libri sulle mode, lo stile del vestire nei vari decenni (se parliamo di tempi moderni) o nelle varie epoche. Palazzi, costruzioni di ogni tipo. Lo stile dei giardini. Il design degli oggetti di uso comune. Armi e armature di tutte le epoche. Fregi ed elementi decorativi... insomma ce n'è per tutti i gusti.
E poi ci sono reparti dedicati alle scienze di tutti i tipi, alla narrativa in italiano e in lingue straniere (c'è anche il fantasy, ma vale sempre la regola che ciò che più è banale occupa il maggior spazio).
Guardando i manuali di disegno o quelli di informatica sentivo una gran nostalgia per il tempo perduto: ovvero per le passioni che ho dovuto abbandonare, e che ora è troppo tardi per riprendere, a causa del poco tempo libero e dei troppi interessi. Ma la visita è stata comunque piacevolissima e ho finito per prendere un libro anche se mi ero tassativamente proibito di comprarne altri.
La maggior parte dei libri li compro sulla rete, forse molti di voi fanno lo stesso. Ma se ha ancora un senso fare un salto in libreria, dev'essere questa: non ho niente contro Feltrinelli e Mondadori, ma non reggono il confronto. Se siete di queste parti, e non ci siete mai stati, vi consiglio di fare immediatamente un salto alla Hoepli. Dove si trova? Be', in via Hoepli, no?


