mercoledì 30 dicembre 2015

Auguri di fine 2015

L'anno scorso negli ultimi giorni mi lamentavo per essere acciaccato, stanco e sfiduciato... pochi accessi al blog e pochi successi.
Potrei ripetere le stesse parole ma cercherò di essere un po' più... positivo. Anche se sembra che nel 2015 io non abbia fatto un accidente (ho spostato il mio Khaibit - Il Giorno del Giudizio da un server gratuito alla vendita su Amazon, ovviamente senza raggranellare un gran che visto che chi lo voleva ha avuto abbondante tempo per scaricarlo prima) in effetti ho lavorato a un progetto di un certo spessore che spero possa concretizzarsi, anche se non sarà né facile né subito.

Il 2015 non mi vede meno acciaccato di prima ma almeno, a differenza dei due anni precedenti, non ho avuto accidenti che mi abbiano bloccato per un mese intero, quindi prendiamolo per uno sviluppo positivo.

Riguardo alle letture e a quello che ci ha offerto il grande schermo, il film più interesante dell'anno, o se non altro il più coinvolgente, è stato Mad Max: Fury Road. Nel reparto libri il 2015 per me è stato l'anno di Abercrombie, estremamente piacevole da leggere anche se non tutti i suoi libri mi sono sembrati riuscitissimi. La polemica sul suo fantasy "grimdark" mi sembra lasciare alla fine il tempo che trova, anche se, quando affonda troppo volentieri nello schifo e nella turpitudine autocompiaciuta, questo scrittore pur bravo riesce in effetti a rendersi sgradevole. Di italiani una volta ne leggevo così tanti da poterli mettere in classifica, oggi che pubblico anche io mi sembra poco pertinente fare il critico sui connazionali. Posso solo dire che la migliore lettura italiana del 2015 è La Rocca dei Silenzi di Andrea d'Angelo, che però è un libro di alcuni anni fa, mentre per i "contemporanei" mi sento di citare La Stagione del Ritorno di Angela di Bartolo, anche se ha messo elementi di derivazione tolkieniana (mi auguro che l'autrice se ne distacchi, in effetti) in una storia che in effetti non ne aveva bisogno.

Per quanto riguarda Mondi Immaginari mi impegno a scrivere meno post sul sociale e sul politico, o se non altro a farlo solo se avrò qualcosa di molto importante da dire, che ormai "andiamo incontro a un macello" è tema superato, lo sanno tutti, anche se da come votano non sembrerebbe.
Auguriamoci, semplicemente, un miglior 2016.

4 commenti:

Marco Grande Arbitro ha detto...

Comunque vada: forza, coraggio e buon 2016!

Bruno ha detto...

Assolutamente!

M.T. ha detto...

Ecco, sì limitiamoci agli auguri :) che sennò, se comincia la lamentala sullo schif....sulle cose che non vanno, non si finisce più ;)

Sul film concordo con te: Mad Max Fury Road è il film che mi è piaciuto di più al cinema (ed ero partito prevenuto e con non molte speranze, invece mi ha sorpreso positivamente).
Sui libri non saprei: buone letture, certo, ma niente che possa definire straordinario.

Bruno ha detto...

@ M.T. : grazie per gli auguri, e hai ragione, non ci lamentiamo, che il 2015 è finito e il 2016 deve ANCORA fare schifo quindi ha diritto al beneficio del dubbio.

Libri straordinari niente? Be', sraordinari forse no. Libri straordinari capitano alcune volte nella vita...